Incontro tra il governo Ucraino e quello Turco

L’Ucraina ha firmato un accordo di libero scambio con la Turchia

Avantgardia

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha compiuto una visita ufficiale in Ucraina, durante la quale ha firmato un importante accordo economico con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Sullo sfondo della minaccia dell’invasione russa dell’Ucraina, con gli Stati Uniti che hanno schierato circa 3.000 truppe sulle 8.500 pianificate, Ankara e Kiev hanno firmato una serie di accordi, tra cui un accordo su una zona di libero scambio. Secondo i funzionari governativi, questo accordo è nell’interesse degli affari ucraini, crea opportunità di esportazione e da garanzie potenziali per la modernizzazione delle imprese. La NATO invece non condivide l’ottimismo dei funzionari governatini e vede questo accordo come un compromesso per avvicinare l’Ucraina alla Russia di Putin.

La Turchia è uno dei principali partner commerciali dell’Ucraina è il terzo mercato più grande per le merci ucraine dopo Cina e Polonia e rappresenta circa il 5% delle esportazioni nazionali.

Kiev e Ankara discutevano attivamente di condizioni per un libero scambio dal 2006 e il testo dell’accordo era stato stilato circa 12 anni fa, nel 2010. Durante tutti questi anni, i capi dei due Stati si sono incontrati più volte, dichiarando ogni volta “la necessità di concludere con urgenza un accordo”.  Lo stato della partnership strategica tra i due paesi è stato approvato nel 2011. Tra gli scopi e gli obiettivi, è stato indicato un aumento del commercio bilaterale a  20 miliardi di dollari, nonostante il fatto che a quel tempo il commercio bilaterale raggiungesse appena i cinque miliardi.

Il primo incontro ufficiale tra Zelensky ed Erdogan si è svolto all’inizio di agosto 2019. E ora, due anni e mezzo dopo in piena crisi, è successo, è stata creata una zona di libero scambio.

Il documento è stato firmato dal primo ministro ucraino Denys Shmyhal e dal ministro del Commercio turco Mehmet Mus durante la visita ufficiale di Erdogan a Kiev il 3 febbraio.

Il primo vicepremier, ministro dell’Economia Yulia Sviridenko ha affermato che grazie all’accordo, “tutti i paesi amici del bacino del Mar Nero, Georgia, Moldova, Bulgaria, Romania, Turchia e Ucraina, saranno collegati da accordi di libero scambio con regole comuni, quindi il documento è di grande importanza per tutta la regione”.

“Il rafforzamento della partnership strategica tra Ucraina e Turchia aprirà nuove prospettive economiche e geopolitiche, oltre a rafforzare le nostre posizioni.

L’accordo prevede che i prodotti realizzati con materie prime turche saranno considerati ucraini e potranno entrare nei mercati di tutti i paesi europei in duty-free secondo il certificato EUR1.

Il ministero dell’Economia afferma che l’accordo avrà “un effetto complessivamente positivo sull’economia ucraina”. Secondo stime preliminari, il governo potrà garantire dal 2,2% al 2,6% del PIL  di ritorno ai redditi delle famiglie.

Oltre al libero scambio, l’Ucraina e la Turchia hanno anche firmato accordi di cooperazione nel settore tecnologico, dell’aviazione e Aereospaziale, sulla cooperazione nel settore della politica giovanile, nonché è stato firmato un protocollo sulla modifica dell’accordo in merito alla cooperazione tra le forze militari dei due paesi.

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