Ecco Truth, il social di Donald Trump. Disponibile su Apple Store e Google Play nel “Giorno dei Presidenti”

Avantgardia

La nuova piattaforma, che dovrebbe assomigliare a Twitter, promette di fornire ai suoi utenti “un’esperienza coinvolgente e senza censura”. Il lancio in una data non casuale negli Stati Uniti, ricorrenza del compleanno di George Washington. Tredici mesi fa il tycoon fu messo al mando dalle Big Tech e ora dice: “Sto tornando”

Oggi sbarcherà sugli store principali Truth, il social media di Donald Trump. L’app è già disponibile in pre-ordine, ma da oggi sarà ufficialmente a disposizione di tutti quando sarà caricata su Apple Store e Google Play. Il lancio è stato da tempo fissato al 21 febbraio, quello che negli Usa è il Presidents’ Day, il Giorno dei presidenti, festività nata per commemorare il compleanno di George Washington.

Di come sarà non si sa molto, ma alcuni beta tester dell’applicazione hanno fatto trapelare che dovrebbe essere piuttosto simile a Twitter, il social preferito dall’ex presidente Usa, sia come idea che come stile.

Il lancio arriva 13 mesi dopo che Facebook e Twitter hanno espulso Trump dalle proprie piattaforme accusandolo di aver incoraggiato i suoi sostenitori a partecipare all’attacco del 6 gennaio al Campidoglio degli Stati Uniti, accusando frodi alle elezioni presidenziali del 2020.

Truth è un progetto della Trump Media & Technology Group (Tmtg), società nata proprio per sviluppare la piattaforma social. Promette di fornire ai suoi utenti “una esperienza coinvolgente e senza censura” sull’app.

Censura di cui Trump da oltre un anno dice di essere vittima, soprattutto sui social più popolari che di fatto impediscono all’ex presidente di avere una sua pagina per comunicare con la propria base online. Lo stesso Trump ha più volte definito Truth un social per “combattere la censura” e i “rimproveri ipocriti e degli arbitri autoproclamati arbitri, che decidono cosa gli altri possono pensare, dire, condividere e fare”.

Tmtg intanto rimane un mistero. Diversi esperti di tecnologia sono piuttosto scettici sulla capacità del gruppo di fornire un social innovativo, o comunque in grado di dare una buona esperienza all’utente. Forse sarà davvero simile a Twitter, ma i dubbi maggiori riguardano la capacità della piattaforma di farsi largo tra il pubblico, visto che anche i grandi colossi dei social oramai faticano ad attrarre nuovi iscritti alle proprie piattaforme.

Source:Agi
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