Guerra Ucraina-Russia: ultime notizie del 24 settembre, raid e allarmi
La guerra Ucraina-Russia resta al centro della giornata internazionale di giovedì 24 settembre, tra nuovi attacchi, accuse reciproche e tensioni che coinvolgono anche altri Paesi europei. Come riportato dalle notizie in continuo aggiornamento del Corriere della Sera la situazione sul fronte della guerra Ucraina-Russia è particolarmente caldo.
Guerra Ucraina-Russia, i raid della notte e le vittime
La guerra Ucraina-Russia è tornata a farsi sentire con particolare intensità nella notte tra mercoledì 23 settembre e giovedì 24 settembre. Secondo le autorità di Kiev, le difese aeree ucraine hanno abbattuto 219 droni e 8 missili lanciati dalla Russia. I raid hanno provocato danni materiali, mentre a Kieve Odessa si è aggravato il bilancio delle vittime.
A Stara Hnylytsia, nella regione di Kharkiv, un attacco russo contro un’azienda agricola ha causato sette morti e dodici feriti, secondo il capo della regione Oleg Synegubov. Mosca ha invece riferito di avere colpito a Kiev e Odessa strutture per telecomunicazioni e logistica che, secondo il ministero della Difesa russo, sarebbero legate alle attività militari ucraine.
Nella stessa notte, il ministero della Difesa russo ha dichiarato di avere distrutto 40 droni ucraini diretti contro obiettivi sul territorio della Federazione Russa. Il Cremlino e Kiev continuano dunque a fornire versioni differenti degli attacchi, elemento ricorrente nel quadro della guerra Ucraina-Russia. Per chi segue la guerra Ucraina-Russia, il dato più rilevante resta la distanza tra le versioni delle due parti.
Guerra Ucraina-Russia, le tensioni si allargano all’Europa
Uno dei temi più delicati della giornata nella guerra Ucraina-Russia riguarda il possibile allargamento delle tensioni oltre il territorio ucraino. Il quotidiano spagnolo El Mundo ha riferito di informazioni secondo cui la Russia starebbe preparando un’operazione con droni Gerbera contro uno tra Francia, Spagna e Italia. La ricostruzione attribuisce le informazioni a fonti di intelligence e a interlocutori governativi, ma nel corso della giornata sono arrivate anche precisazioni e smentite.
Il ministro della Difesa italiano Guido Crosetto ha dichiarato che l’allarme non trova conferme e ha invitato a non alimentare ulteriori tensioni. Anche il generale Leonardo Tricarico ha sottolineato la necessità di verificare le informazioni prima di considerarle attendibili. In parallelo, Matteo Salvini ha definito infondati gli allarmi relativi a possibili attacchi in Italia, Francia o Spagna.

La guerra Ucraina-Russia ha intanto avuto riflessi anche in Moldavia. La presidente Maia Sandu ha denunciato la violazione dello spazio aereo moldavo da parte di quattro droni russi, sostenendo che almeno uno sia esploso nel nord del Paese. Anche questo episodio entra nel quadro più ampio della guerra Ucraina-Russia.
In Polonia, invece, il governo ha definito sabotaggio l’incendio avvenuto nella stazione terrestre Starlink di Wola Krobowska, struttura che garantisce connettività satellitare anche all’Ucraina. Secondo il ministro degli Affari digitali polacco, l’episodio avrebbe avuto l’obiettivo di interrompere i collegamenti, ma la stazione è rimasta operativa.
Guerra Ucraina-Russia, diplomazia, Nato e Onu
Nel quadro della guerra Ucraina-Russia, sul fronte diplomatico, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha portato all’Assemblea generale dell’Onu una serie di accuse contro Vladimir Putin, sostenendo che il presidente russo voglia proseguire il conflitto e possa puntare ad altri Paesi. Nel suo intervento ha anche annunciato il programma Freya, sistema di difesa antimissilistica sviluppato con dieci Paesi, tra cui l’Italia.

Dall’altra parte, il segretario generale della Nato Mark Rutte ha invitato alla calma, sostenendo che un attacco russo alla Nato resta altamente improbabile secondo l’intelligence danese, pur avvertendo che l’Alleanza si sta preparando a fronteggiare una maggiore attività russa anche sul piano cibernetico.
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha rinnovato all’Onu l’appello per un cessate il fuoco immediato in Ucraina, mentre Kiev e Teheran hanno mantenuto aperti i canali di comunicazione. Sul possibile incontro trilaterale tra Russia, Ucraina e Stati Uniti a New York, invece, Kirill Dmitriev ha negato che siano previsti negoziati.
Nella guerra Ucraina-Russia, dunque, anche la diplomazia resta centrale. La giornata del 24 settembre mette insieme almeno tre piani: i bombardamenti sul terreno, le nuove preoccupazioni per la sicurezza europea e una diplomazia che continua a muoversi tra accuse, dichiarazioni e tentativi di mantenere aperti i canali di dialogo.












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