Dalla Bielorussia alla Polonia, accompagnati dall’esercito

Avantgardia

Una lunga colonna di persone tra cui bambini e vecchi, guidata dalle guardie di frontiera verso il confine polacco, questa è l’escalation di una crisi mortale

L’esercito bielorusso ha scortato circa 1.000 persone, la maggior parte delle quali provenienti dal Medio Oriente, al confine polacco, un’escalation di una crisi che vede persone disperate intrappolate tra i confini di paesi non troppo accondiscendenti verso le politiche di accoglimento.

I video pubblicati dai media bielorussi lunedì hanno mostrato guardie di frontiera armate e in tenuta da combattimento, che guidavano la colonna di persone, famiglie con bambini, donne e uomini anziani, camminavano lungo un’autostrada che passa dalla città di confine di Bruzgi, per continuare verso una foresta che costeggia la regione polacca della Podlaskie. Tutto questo mentre i paesi europei accusavano il stato bielorusso di utilizzare i migranti in un “attacco ibrido” alla confinante Polonia.

I video in seguito hanno mostrato una situazione di stallo al confine, dove le guardie di frontiera polacche avrebbero usato gas lacrimogeni per respingere le persone mentre alcuni tra la folla cercavano di tagliare il filo spinato o abbattere la recinzione di confine per attraversare. Gli elicotteri polacchi sorvolavano la scena mentre alcuni dei migranti urlano di voler andare in “Germania!”, la loro destinazione desiderata.

La famiglia Massini dalla Siria, padre Muhammad (secondo a sinistra), madre Alaa (al centro) e i loro due figli, con attivisti
La Polonia e altri paesi dell’UE hanno accusato la Bielorussia di aver tentato di provocare una nuova crisi dei rifugiati in Europa, tutto questo per vendicare le critiche alla brutale repressione subita da Alexander Lukashenko e per contestare le sanzioni europee dopo l’atterraggio forzato di un volo Ryanair a maggio, aprendo di fatto un nuovo rotta migratoria verso il blocco.

Questo lungo viaggio potrebbe costare ad ogni singolo migrante dai 15.000 ai 20.000€, ci sono agenzie viaggi che forniscono voli per Minsk e poi un trasferimento al confine esterno dell’UE. Il presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha affermato che l’UE dovrebbe rivedere al rialzo le sanzioni al regime bielorusso, “La Bielorussia deve smettere di mettere a rischio la vita delle persone. La strumentalizzazione dei migranti a fini politici da parte della Bielorussia è inaccettabile”. “ l’UE troverà il modo di sanzionare, anche attraverso una lista nera, le compagnie aeree di paesi terzi che sono attive nel traffico di esseri umani”.

La gente si accalcava intorno al fuoco

La Bielorussia ha negato ufficialmente di avere un ruolo nel dirigere il flusso di migranti. “L’indifferenza e l’atteggiamento disumano delle autorità polacche hanno spinto i rifugiati a fare un tale passo di disperazione”, ha detto lunedì la guardia di frontiera bielorussa in una nota.

Source:The Guardian
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