Tributo alla memoria di Almerigo Grilz: un giornalista che rivive attraverso una mostra a Milano

Avantgardia

Palazzo Lombardia rende omaggio al coraggio e all’eredità del reporter di guerra Almerigo Grilz con la prima edizione del Premio Giornalistico a lui intitolato e una mostra fotografica che celebra la sua vita e il suo lavoro.

Tributo alla memoria di Almerigo Grilz: premio giornalistico e mostra fotografica a Milano

Palazzo Lombardia si veste di solennità e memoria oggi, presentando la prima edizione del Premio Giornalistico ‘Almerigo Grilz’, un tributo al primo reporter italiano caduto in un teatro di guerra dopo la Seconda Guerra Mondiale. Il premio, che valorizza il lavoro dei giovani giornalisti sotto i 40 anni, vanta una giuria d’eccezione presieduta da Toni Capuozzo e composta da figure di spicco del giornalismo italiano. In concomitanza con il premio, è stata inaugurata la mostra multimediale ‘Gli Occhi della Guerra’, un percorso emozionale e storico che attraverso testi, fotografie e video ripercorre i maggiori conflitti mondiali dal 1982. La mostra, aperta al pubblico fino al 2 giugno 2024, offre un’immersione profonda nelle reportage di guerra di Grilz e altri coraggiosi giornalisti.

Il ‘Premio speciale’ alla memoria è stato conferito postumo a Franco Di Mare, inviato di guerra recentemente scomparso, in un gesto che sottolinea la perdita di un altro grande professionista.

L’assessore regionale alla Cultura ha espresso il suo sostegno all’iniziativa, riconoscendo nel premio un incentivo per i giovani a esercitare il giornalismo con libertà e coraggio. L’assessore regionale alla Sicurezza ha ricordato personalmente Grilz, evidenziando l’impatto che ha avuto sulla vita giornalistica e culturale italiana.

Il presidente del Senato ha sottolineato l’importanza di queste iniziative che onorano la memoria di Grilz, rimediando a un oblio ingiustificato. Ha ricordato Grilz come un caro amico e un giornalista che si è sempre spinto in prima linea per documentare i conflitti dimenticati, rendendo un servizio inestimabile all’informazione e alla libertà.

Almerigo Grilz, con la sua cinepresa, ha documentato dal vivo i conflitti in Afghanistan, Etiopia, Filippine, Mozambico, Iran, Cambogia e Birmania, lasciando un’eredità di reportage trasmessi e pubblicati su piattaforme nazionali e internazionali. La sua prematura scomparsa nel 1987, mentre documentava il conflitto in Mozambico, segna la fine di una carriera giornalistica straordinaria ma anche l’inizio di un segno legato alla memoria storica e libertà di stampa che continua a ispirare coraggio e dedizione nel giornalismo di guerra.

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