Gas, l’Ue lancia una task force per acquisti comuni: stock nazionali all’80% per il prossimo inverno

Avantgardia

La guerra in Ucraina costringe le istituzioni comunitarie a ripensare i criteri per l’approvvigionamento energetico degli Stati membri. La Commissione propone di seguire il modello utilizzato per le trattative dei vaccini anti-Covid

Riempimento dei depositi di gas almeno all’80% per il prossimo inverno e dall’anno successivo al 90% entro il 1 novembre. E’ la proposta di regolamento adottata dalla Commissione europea per garantire sicurezza degli approvvigionamenti per il prossimo inverno.

Il regolamento prevede anche una nuova certificazione obbligatoria di tutti i gestori del sistema di stoccaggio per evitare ‘influenze esterne’ (Gazprom) sull’infrastruttura di stoccaggio critica. Il che significa che gli operatori non certificati dovranno rinunciare alla proprietà o al controllo degli impianti di stoccaggio del gas dell’Ue.

La Commissione europea suggerisce inoltre agli Stati membri l’opportunità di creare insieme una task force per gli acquisti comuni di gas sul mercato internazionale prendendo esempio da quella che ha agito per l’acquisto dei vaccini anti-Covid. La proposta è contenuta nella Comunicazione che accompagna il regolamento adottato da Bruxelles per garantire sicurezza degli approvvigionamenti per il prossimo inverno. Nella Comunicazione Bruxelles esamina anche i potenziali impatti di proposte come il tetto al prezzo del gas e soluzioni per limitare l’effetto di traino del prezzo del gas all’ingrosso sulle bollette dell’elettricità di consumatori e imprese.

Source:Ansa
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