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eclissi solare Eclissi solare, il giorno in cui il Sole è sparito all’orizzonte Crediti immagine NASABill Ingalls 1024x576

Eclissi Solare Totale Photo Credit: (NASA/Bill Ingalls)

Eclissi solare, il giorno in cui il Sole è sparito all’orizzonte

Mercoledì 12 agosto 2026 il Sole ha iniziato a “mangiarsi” all’orizzonte. Non è stata un’eclissi totale come in Spagna, ma per chi si trovava in Italia è stato comunque uno spettacolo raro. Una profonda eclissi solare parziale proprio all’ora del tramonto. La più intensa vista dal nostro Paese dal 1999.

La fascia di totalità (dove il Sole sparisce completamente) ha attraversato Groenlandia, Islanda e il nord della Spagna. L’Italia è rimasta fuori, ma molto vicina. Il risultato? Al Nord-Ovest la Luna ha coperto oltre il 90% del disco solare. In alcuni punti si è superato il 94-95%.

Dove si è vista meglio

Le zone più fortunate sono state chiarissime.

  • Liguria (soprattutto il Ponente). A Ventimiglia si è arrivati a circa il 94,8-95%.
  • Piemonte e Valle d’Aosta. Torino intorno al 93%.
  • Lombardia. Milano ha registrato circa il 92%.
  • Sardegna nord-occidentale (Alghero e Asinara). Percentuali molto alte, in alcuni punti vicine al 95-97%.

Scendendo verso sud la copertura dell’eclissi solare diminuiva sensibilmente, a Roma intorno al 69%, a Napoli intorno al 45-46%, in Sicilia e nel Salento si scendeva sotto il 40% e oltre.

Il fenomeno è iniziato tra le 19:27 e le 19:38 a seconda della città. Il massimo si è verificato tra le 19:50 e le 20:22 circa. In molte località del Nord il picco è arrivato quando il Sole era già bassissimo, a pochi gradi dall’orizzonte. Per vederlo bene serviva un orizzonte ovest completamente libero, niente colline, edifici o alberi a ostruire la vista.

L’eclissi solare ci ha dedicato un tramonto speciale

Non è stata solo una questione di percentuale. Essendo arrivata al tramonto, l’eclissi solare ha regalato un effetto particolare, la luce del giorno che si spegneva più in fretta del solito, i colori del cielo che diventavano strani, un po’ più freddi e rarefatti. Chi aveva gli occhiali certificati ISO 12312-2 ha potuto seguire tutto il “morso” della Luna fino a quando il Sole non è sparito dietro l’orizzonte.

In molte città del Nord-Ovest le persone si sono radunate su terrazze, colline e lungomare. Non c’è stato il buio totale della Spagna, ma c’è stata comunque quella sensazione di qualcosa di fuori dal comune. Un po’ di silenzio, qualche “oh” collettivo e tanti smartphone alzati (con filtro, spero).

La prossima occasione per vedere un’eclissi solare

Per chi ieri è rimasto un po’ deluso perché non ha visto la totalità, c’è una buona notizia, il 2 agosto 2027 arriverà un’altra eclissi solare totale, e questa volta il percorso passerà molto più a sud, interessando maggiormente il Mediterraneo. L’Italia meridionale e le isole saranno in una posizione migliore.

Ieri, però, il 12 agosto 2026 ha comunque lasciato il segno. Un Sole quasi completamente coperto al tramonto, soprattutto da Liguria, Piemonte e Lombardia, non si vede tutti i giorni. Chi ha avuto un cielo sereno e un buon punto di osservazione si ricorderà a lungo questa eclissi solare 2026