Green pass, verso validità illimitata per chi ha la terza dose. Novità per le quarantene a scuola, la Lega contro la Dad solo ai non vaccinati: “Una discriminazione”

Avantgardia

Anticipazioni sull’orientamento del Comitato tecnico scientifico. Ma la modifica del sistema delle quarantene a scuola torna a dividere il Governo e, alla viglia del Cdm, si riapre il dibattito sull’introduzione di un distinguo tra bambini con o senza dose

La quarantena passi da 10 a 5 giorni per i ragazzi che risultano contatto stretto di un positivo ma non sono vaccinati. E’ questo, secondo quanto si apprende, l’orientamento espresso dal Comitato tecnico scientifico chiamato ad esprimere un parere sulla gestione dei casi di positività in ambito scolastico.

Gli esperti avrebbero in sostanza proposto un periodo di quarantena per i non vaccinati di 5 giorni, come già avviene per chi gli adulti vaccinati e guariti da più di 120 giorni. Chi ha completato il ciclo vaccinale o è guarito da meno di 4 mesi non deve invece fare la quarantena.

C’è attesa oggi per le nuove norme anti-Covid nella scuola. Nel pomeriggio dovrebbe svolgersi una cabina di regia tra il premier Mario Draghi e i capidelegazione della maggioranza prima del Consiglio dei ministri che dovrebbe intervenire di nuovo sulle misure anti-Covid, tra l’altro per la revisione delle regole sulle quarantene a scuola.

Si pensa alla dad solo per i non vaccinati. Ma la Lega chiede di evitare discriminazioni. Prevista anche la modifica della durata del green pass per chi ha fatto tre dosi: potrebbe diventare illimitata. C’è poi l’ipotesi di non limitare le attività a chi è positivo ma asintomatico. In calo intanto il numero dei decessi.

Ma la modifica del sistema delle quarantene a scuola torna a dividere il Governo e, alla viglia del Cdm, si riapre il dibattito sull’introduzione di un distinguo tra bambini con o senza dose. Dopo il ‘no’ annunciato dalla Lega, che chiede di “non imporre alcuna differenziazione tra bimbi vaccinati e non”, resta in bilico l’ipotesi di prevedere la Dad alle elementari – come già succede per le medie e le superiori – solo a partire dai tre casi e solo a chi non è immunizzato.

Rispetto a quanto prospettato negli ultimi giorni dall’Esecutivo, il segretario del Carroccio, Matteo Salvini, è convinto invece “dell’esatto contrario” e chiederà inoltre a Draghi un “allentamento delle restrizioni”. A redimere la questione potrebbe essere il Cts, che si riunirà per fornire un parere sulla gestione dei positivi a scuola (restano escluse al momento, valutazioni in merito alla norme sull’autoisolamento per le scuole dell’infanzia) anche se l’orientamento della maggioranza del governo sarebbe quello di procedere all’equiparazione delle regole per le elementari a quelle delle medie e delle superiori. Nell’ala di centrodestra dell’Esecutivo, Forza Italia – con il suo leader Silvio Berlusconi – chiede nuove regole per le quarantene e per la didattica a distanza, aggiungendo: “bisogna che siano distribuite gratuitamente le mascherine Ffp2 negli istituti”.

All’esame del Consiglio dei ministri ci sarà anche la modifica della durata del Green pass dei soggetti vaccinati con tre dosi: l’ipotesi sul tavolo prevederebbe una durata illimitata del certificato verde, fatte salve nuove situazioni di carattere sanitario e in attesa che Ema e Aifa decidano su una eventuale quarta dose. Non è invece certo se il provvedimento di oggi conterrà le annunciate modifiche al sistema dei colori delle regioni e al computo dei ricoveri per Covid.

Source:Ansa
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