La direttrice del Laboratorio di microbiologia clinica, virologia e diagnostica delle bioemergenze dell’ospedale Sacco di Milano, dopo l’appello del sottosegretario all’Istruzione, Rossano Sasso, che chiede di revocare l’obbligo di indossarle a scuola

“Portare le mascherine con queste temperature” esterne, improvvisamente schizzate verso valori estivi, “non solo è un danno perché si soffre ancora di più il caldo”. E nemmeno soltanto perché in questa stagione “le mascherine stanno producendo anche delle reazioni cutanee, da riacutizzazioni di acne a eruzioni varie”. E’ “un danno” soprattutto perché “le mascherine così rischiano di diventare incubatori per batteri e virus che respiriamo”. Lo spiega all’Adnkronos Salute Maria Rita Gismondo, direttrice del Laboratorio di microbiologia clinica, virologia e diagnostica delle bioemergenze dell’ospedale Sacco di Milano, dopo l’appello del sottosegretario all’Istruzione, Rossano Sasso, che chiede di revocare l’obbligo di mascherina a scuola.
“Assolutamente via le mascherine, immediatamente”, dice l’esperta. “Il microambiente che con le mascherine si produce tra il nostro respiro che potrebbe emettere batteri e virus che incontra, l’umidità del nostro respiro e il caldo – argomenta – è l’incubatore perfetto”.











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