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Fontana da Rimini a Palazzo Pirelli: la settimana lombarda tra autonomia, sanità e maltempo

Una settimana densa quella raccontata dall’ultima puntata di Lombardia in Primo Piano, andata in onda il 28 agosto. Dal palco del Meeting di Rimini alle aule di Palazzo Pirelli, passando per una sala operatoria del Policlinico di Milano e le sponde dei grandi laghi prealpini, il quadro che emerge è quello di una Regione impegnata su più fronti contemporaneamente. istituzionale, sanitario, sociale e ambientale.

Fontana a Rimini, l’autonomia come velocità, non come soldi

Al Meeting per l’amicizia fra i popoli, il presidente della Regione Attilio Fontana ha scelto di ribaltare la narrazione più comune sull’autonomia differenziata. Intervenendo al convegno “L’Italia delle imprese: radici e visione internazionale”, accanto al ministro Adolfo Urso e al governatore dell’Emilia-Romagna Michele de Pascale, il governatore lombardo ha chiarito che la partita non riguarda risorse aggiuntive, bensì la velocità con cui la Regione può decidere. La Lombardia, ha ricordato, resta il territorio con il residuo fiscale più alto d’Italia, produce oltre un quinto del Pil nazionale e genera più di un quarto dell’export: numeri che, secondo Fontana, giustificano la richiesta di norme più snelle per competere con le altre regioni europee. Non è mancato un passaggio sulla concorrenza della Svizzera, che secondo il presidente sottrae manodopera e investimenti alle province di confine come Varese e Como. Sul palco riminese, tra un intervento e l’altro, è arrivata anche la stretta di mano con Matteo Salvini, letta da più osservatori come il segnale di una tregua interna alla Lega.

Il testo dell’autonomia pronto per l’Aula

Mentre Fontana parlava a Rimini, a Milano il percorso dell’autonomia differenziata entrava nella sua fase più delicata. Le commissioni di Palazzo Pirelli hanno avviato l’esame dei due schemi di intesa negoziati con il Governo prima della pausa estiva. Da un lato protezione civile, professioni e previdenza complementare e integrativa, dall’altro la tutela della salute legata al coordinamento della finanza pubblica. Il sottosegretario Mauro Piazza, presente ai lavori insieme agli assessori Guido Bertolaso e Simona Tironi, ha parlato di una seduta costruttiva. Il calendario è già scritto: il testo di risoluzione, che autorizza il presidente a sottoscrivere in via definitiva l’intesa con lo Stato, arriverà in Consiglio regionale nei primi giorni di settembre. Da lì, entro 45 giorni, il provvedimento passerà al Consiglio dei ministri per l’approvazione definitiva.

Policlinico di Milano, un intervento mai tentato prima in Italia

Sul fronte sanitario, la notizia della settimana arriva dal Policlinico di Milano, dove le équipe di Cardiochirurgia, Chirurgia Toracica e Trapianti di Polmone hanno realizzato quello che i medici definiscono un unicum nel panorama italiano. Un uomo di 66 anni, arrivato da fuori regione con una grave patologia polmonare aggravata da un’insufficienza severa della valvola mitralica, è stato sottoposto in un’unica seduta operatoria durata oltre dieci ore prima alla sostituzione della valvola, a cuore fermo, e poi al trapianto di entrambi i polmoni. Le due patologie si condizionavano a vicenda al punto da rendere impossibile intervenire separatamente, hanno spiegato i chirurghi che hanno guidato l’operazione. Il paziente, oggi, è stato dimesso e ha fatto ritorno a casa in buone condizioni: un risultato che il direttore generale Matteo Stocco ha definito frutto della capacità dell’ospedale di far lavorare insieme professionalità diverse su casi ad altissima complessità.

Diritto allo studio, oltre 114 milioni per le borse universitarie

Buone notizie anche per il mondo universitario. La Giunta regionale ha stanziato più di 114 milioni di euro per il diritto allo studio nell’anno accademico 2026/2027, con importi rivisti al rialzo e soglie Isee e Ispe innalzate per allargare la platea dei beneficiari. L’importo medio della borsa sale così a 7.172 euro per gli studenti fuori sede, 4.191 euro per i pendolari e 2.991 euro per chi vive in sede, con maggiorazioni del 15% per le situazioni di maggiore fragilità economica e del 40% per gli studenti con disabilità. Lo scorso anno accademico la misura aveva raggiunto circa 31mila ragazzi lombardi: l’obiettivo dichiarato dall’assessore all’Università Alessandro Fermi è di superare quella soglia, garantendo che il costo crescente di affitti e vita quotidiana non diventi un ostacolo alla laurea.

Laghi e invasi respirano, ma la montagna paga il conto

Dopo un’estate segnata da una siccità pesante, con il Lago Maggiore sceso quasi al livello minimo di regolazione, le piogge intense degli ultimi giorni di agosto hanno cambiato il quadro delle riserve idriche lombarde. Gli accumuli, che sulle Alpi Orobie e sull’alto Lago di Como hanno toccato punte fino a 250 millimetri, hanno permesso di far risalire rapidamente i livelli dei grandi bacini: solo il Maggiore ha guadagnato decine di centimetri in pochi giorni, con oltre 130 milioni di metri cubi d’acqua invasati. Il deficit idrico regionale, che una settimana prima sfiorava il 50% con punte del 70% in alcuni sottobacini, si è ridotto sensibilmente. Non è però una vittoria senza ombre: la stessa intensità delle piogge ha provocato danni ingenti nelle aree montane e pedemontane, con interventi dei vigili del fuoco soprattutto nelle province di Bergamo, Brescia e Sondrio, dove i tecnici regionali sono ancora al lavoro sul fronte del dissesto idrogeologico.

L’appello di Comazzi: “Chi ama non abbandona”

A chiudere la puntata, un tema che la Regione non smette di presidiare, l’abbandono degli animali. In occasione della recente Giornata Internazionale del cane, viene riproposto l’appello dell’assessore al Territorio e Sistemi verdi Gianluca Comazzi, da anni in prima linea su questo fronte. Il messaggio è diretto: abbandonare un animale non è solo un gesto moralmente inaccettabile, ma un reato previsto dall’articolo 544 ter del Codice penale, che punisce sia l’abbandono sia il maltrattamento. Comazzi ha ricordato anche il risvolto legato alla sicurezza stradale, visto che ogni anno gli incidenti causati da animali lasciati liberi lungo le strade provocano danni e, in alcuni casi, vittime tra gli automobilisti. L’invito ai cittadini è a non restare indifferenti e a segnalare chi si rende protagonista di questi episodi.


Dal discorso di Fontana a Rimini alle novità sull’autonomia in Consiglio regionale, dalla sanità d’eccellenza al sostegno agli studenti, fino alla gestione delle risorse idriche, la Lombardia raccontata da Lombardia in Primo Piano si conferma un mosaico di temi che intrecciano politica, welfare e territorio.