updated 5:11 PM UTC, Oct 21, 2021

IlComizio.it dà voce a imprese e professionisti: Il territorio che produce si racconta da noi (VIDEO)

IlComizio.it continua a dare voce a chi ogni giorno parla già con i fatti, con il proprio lavoro. Spazio dunque a imprenditori, artigiani, commercianti, professionisti, ma anche artisti, creativi e comunicatori. E' lo spazio di chi si dà da fare, chi chi si mette in gioco, di chi vuole raccontare risultati, ambizioni e prospettive delle proprie fatiche quotidiane. Gli studi televisivi sono sempre aperti per tutte le categorie che rendono vivo e fertile il nostro territorio. Per contatto: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Il calcio giovanile arriva su ilComizio.it: a breve un programma tutto dedicato allo sport dei ragazzi. I protagonisti scendono in campo con noi (VIDEO)

Andiamo alla scoperta di un mondo ricco di storie di tutti i giorni, molto importante per i ragazzi e le loro famiglie. Parliamo del calcio giovanile, quello dei nostri figli, un contesto fatto di gioia, passione e lavoro serio da parte degli specialisti. Si tratta di un momento di crescita sportiva, fisica e morale per tanti ragazzi. Quindi la redazione de ilComizio,it ha deciso di dedicargli un programma di approfondimento che andrà a svelare e raccontare le attività dei protagonisti, parlando di ogni aspetto, anche di quanto si può correggere e migliorare. A breve su questi schermi.

Elezioni a Milano, Anguissola: "Bernardo ha grande umanità e ama stare in mezzo alla gente. I nostri valori al servizio della città" (VIDEO)

Continuano gli approfondimenti sulle elezioni comunali del 3-4 ottobre a Milano. Nostro ospite Marco Anguissola, candidato nella lista civica Luca Bernardo Sindaco. Nell'intervista abbiamo approfondito la figura di Bernardo, il suo profilo di stimato medico pediatra, i suoi valori umani; il racconto dell'esperienza di Anguissola, avvocato, docente, già consigliere di Zona 8 e presidente dell'Associazione degli ex Alunni del Leone XIII, importante scuola cattolica milanese.

Comuni al voto, Trassini candidato della Lega a Vimercate: "Città trascurata dalle giunte fallimentari di M5S e centrosinistra. La facciamo ripartire così" (VIDEO)

Gli approfondimenti de ilComizio.it sul voto per le elezioni comunali del 3-4 ottobre. Abbiamo intervistato il candidato nella lista della Lega a Vimercate (MB), Matteo Trassini, che sostiene il candidato sindaco del centrodestra, Giovanni Sala. Tanti i temi toccati con lui, in particolare inclusività, sport e sicurezza, alla luce delle gestioni amministrative, giudicate disastrose, delle giunte di centrosinistra prima e del Movimento 5 Stelle poi.

Milano al voto, Anguissola (Lista Bernardo): "Ecco le nostre risposte concrete alle domande della città. Da Sala solo ideologia e propaganda, è ora di cambiare" (VIDEO)

Il 3-4 ottobre molte città, grandi e piccole, andranno al voto per scegliere i nuovi sindaci e rinnovare i consigli comunali. Per la sfida di Milano ecco la nostra intervista a Marco Anguissola della Lista Civica Luca Bernardo Sindaco, candidato del centrodestra in contrapposizione alla coalizione che sostiene Beppe Sala. Oltre le polemiche tra gli schieramenti sul tavolo ci sono i temi reali da affrontare per il futuro della città che guarda alle sfide del post pandemia. Sicurezza, benessere sociale, vivibilità, innovazione, salute e servizi: domande a cui i candidati sindaci e consiglieri comunali devono dare risposte concrete, superando le dispute ideologiche.

Green pass e vaccino obbligatorio, Cacciari non ci sta: "Meccanismi autoritari. Tutto va bene perché c'è un'emergenza sanitaria?"

Il filosofo (di sinistra) a Quarta Repubblica: "La forma a volte fa sostanza: sento usare parole come 'stanare' chi non si vaccina. Ma ci rendiamo conto? Mi arrivano centinaia di mail al giorno di medici e scienziati che mi danno ragione e mi dicono che non possono parlare"


Massimo Cacciari e la frase complottista come Meluzzi | VIDEO

"Tutto va bene perché c'è un'emergenza sanitaria? Tutti a sollecitare meccanismi autoritari, come sostanzialmente è l'obbligo di vaccinazione". Massimo Cacciari motiva e illustra dubbi e perplessità sul green pass in Italia e sull'eventuale obbligo vaccinale.

"Il governo è legittimato a imporre un trattamento sanitario, è vero. Se ne discute la legittimità in chiave culturale, etica e politica. Tutto va bene perché c'è un'emergenza sanitaria? E' lecito chiedere in base a quali criteri cesserà lo stato d'emergenza? Finirà quanto non c'è più un malato in terapia intensiva o quando nessuno ha più di 37,5 di febbre? Tutti a sollecitare meccanismi autoritari, come sostanzialmente è l'obbligo di vaccinazione. Ma scherziamo? Ai virologi non frega nulla delle derive culturali e politiche di questa società?", dice Cacciari a Quarta Repubblica. "La forma a volte fa sostanza: sento usare parole come 'stanare' chi non si vaccina. Ma ci rendiamo conto?", dice Cacciari. "Se arriva l'obbligo, bene: almeno sparisce l'ipocrisia. Mi arrivano centinaia di mail al giorno di medici e scienziati che mi danno ragione e mi dicono che non possono parlare".

Provvedimenti come il green pass o l'eventuale obbligo vaccinale devono inserirsi in un quadro in cui "deve essere sempre garantito il rispetto della dignità della persona, la giurisdizione indica che la persona sia perfettamente informata. Mi domando se possiamo dire che le persone siano state correttamente informate sui vaccini e sulle loro conseguenze. Non c'è dubbio che i vaccini siano utili, ma questo non basta per dire che siamo correttamente informati".

"Non esiste nessuna situazione priva di rischi, le aziende farmaceutiche non conoscono però le conseguenze a medio e lungo termine dei vaccini. In queste condizioni, come si fa a imporre il green pass? Siamo già arrivati al 70-80% della popolazione vaccinata, si continui così" cercando di convincere gli italiani. "Quando siamo arrivati a vaccinare tutta la popolazione sopra i 40-50 anni, che bisogno c'è di vaccinare gli adolescenti, che non corrono alcun rischio reale?", afferma. "Non è vero che la situazione sia uguale ovunque: in moltissimi paesi non c'è obbligo di vaccinazione. In Danimarca la situazione si è normalizzata, in Germania non si sognano di vaccinare gli adolescenti".

 

(Fonte: Adnkronos)

Afghanistan, ora Biden esulta per il successo dell'evacuazione. Orgoglio americano ai minimi storici (VIDEO)

Il presidente dem, nel mirino della stampa, di avversari e sostenitori, parla alla Nazione e rivendica la sua scelta: "Ho onorato l'impegno di mettere fine alla guerra. Non era più nell'interesse della nostra gente" - (VIDEO)


Afghanistan, i taleban mediano per un governo “inclusivo”. Riprese le  operazioni di evacuazione all'aeroporto di Kabul - Il Secolo XIX

"Gli Stati Uniti hanno posto fine a una guerra di 20 anni in Afghanistan, la guerra più lunga della storia americana. Abbiamo completato una delle più grandi evacuazioni aeree nella storia, con oltre 120mila persone portate al sicuro: un numero più che raddoppiato rispetto a quello che gli esperti ritenevano possibile". Joe Biden, presidente degli Stati Uniti, si rivolge così nel messaggio alla nazione dopo il ritiro degli Stati Uniti dall'Afghanistan.

"Il successo straordinario di questa missione è legato alle qualità incredibili e al coraggio dei nostri soldati, dei diplomatici e degli uomini dell'intelligence". "Non avrei prolungato una guerra senza fine. E non avrei prolungato un'evacuazione eterna", aggiunge. Il governo e l'esercito afghano, addestrato dagli Usa e dalla Nato, "non hanno resistito" quanto ci si aspettava da loro. Lo ha ribadito Biden, parlando della fine della guerra in Afghanistan. La valutazione sulle loro capacità, ha aggiunto, "non è stata accurata".

L'imponente ponte aereo, che ha consentito l'evacuazione di oltre 120mila persone, è stata una "missione di misericordia" e non di guerra. "Nessuna nazione nella Storia ha fatto altrettanto", ha sottolineato Biden.

"Non ci sono" operazioni di evacuazione al termine di una guerra, senza le "difficoltà" che ci sono state in queste ultime settimane, ha detto ancora il presidente, parlando delle scene di caos viste a Kabul e dei rischi per la sicurezza sostenuti dai militari Usa.

Afghanistan: media, iniziata evacuazione ambasciata Usa - Ultima Ora - ANSA

Gli Stati Uniti, promette Biden, "continueranno ad aiutare" i cittadini Usa e afghani che vogliono lasciare l'Afghanistan, sottolineando che i talebani "hanno preso un impegno" per garantire "passaggi sicuri" a quanti vorranno lasciare il Paese. In Afghanistan ha detto ancora Biden parlando alla Casa Bianca, ci sono ancora tra i 100 e i 200 cittadini Usa, alcuni dei quali intendono rimanere nel Paese.

"Il mondo è cambiato", gli Stati Uniti sono impegnati in un "serio confronto" con la Cina per la supremazia nel XXI secolo. La fine della guerra in Afghanistan, che non rispondeva più agli interessi strategici degli Usa, segna "la fine di un'era". Il ritiro Usa, ha detto ancora Biden, mette fine all'era delle "grandi operazioni militari" per "ricostruire altri Paesi". "Ho onorato l'impegno di mettere fine alla guerra". "Mi rifiuto di continuare una guerra che non è più nell'interesse della nostra gente", ha detto ancora il presidente, aggiungendo che gli Usa sono stati in guerra "per troppo tempo".

I diritti umani, ha detto il presidente, sono "al centro" della politica estera americana, ma per realizzare questo obiettivo non si farà più ricorso a interventi militari. "Con voi non abbiamo ancora finito" avverte Biden, rivolgendosi direttamente all'Isis-K, il gruppo terroristico che ha rivendicato l'attentato all'aeroporto di Kabul nel quale sono stati uccisi 13 militari Usa e decine di civili.

 

(Fonte: Ansa)

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