updated 5:11 PM UTC, Oct 21, 2021

Netflix, arrivano i primi videogiochi per Android. Il primo test in Polonia: ecco di cosa si tratta

Senza costi aggiuntivi, il servizio di streaming più famoso al mondo sta portando due giochi di Stranger Things sulla sua app Android, ma – al momento – non in Italia


Netflix sta testando il suo primo gioco mobile all'interno della propria app Android: ecco di che si tratta.

Stranger Things su Android

Senza costi aggiuntivi, il servizio di streaming più famoso al mondo sta portando due giochi di Stranger Things sulla sua app Android, ma – al momento – non in Italia.

L'unico paese dove i due giochi sono disponibili è la Polonia: si tratta di Stranger Things: 1984 e Stranger Things 3. Va ricordato che i due game sono disponibili da anni sull'app di Netflix, essendo stati rilasciati attraverso una partnership di licenza nel 2017 e nel 2019, in concomitanza con il lancio della seconda e terza stagione della serie.

Il mese scorso, Netflix ha confermato l'intenzione di espandersi nel campo dei videogiochi, introducendo nel servizio (e senza costi aggiuntivi) giochi per telefoni e tablet.
 
Con la grande ambizione di estendersi anche ai giochi per console Xbox e PlayStation, l'entrata nell'universo dei videogame rappresenterà la più grande espansione in un nuovo tipo di intrattenimento, da quando la società ha esordito nel 2007 e ha pubblicato il suo primo show originale nel 2012.

I giochi su Netflix non avranno pubblicità, nè includeranno acquisti in-game e la possibilità di acquistare singoli titoli, dato che faranno parte dell'abbonamento complessivo.

Netflix va a caccia di nuovi iscritti con i videogiochi - Wired

Con la grande ambizione di estendersi anche ai giochi per console Xbox e PlayStation, l'entrata nell'universo dei videogame rappresenterà la più grande espansione in un nuovo tipo di intrattenimento, da quando la società ha esordito nel 2007 e ha pubblicato il suo primo show originale nel 2012.

I giochi su Netflix non avranno pubblicità, nè includeranno acquisti in-game e la possibilità di acquistare singoli titoli, dato che faranno parte dell'abbonamento complessivo.

 

(Fonte: telefonino.net)

 

Gli acquisti online soffocano i negozi: in 70mila a rischio chiusura

L'analisi di Confesercenti rivela le conseguenze delle restrizioni e per gli esercizi fisici che non reggono la concorrenza dell'e-commerce. A rischio soprattutto le 35mila attività nei centri e gallerie commerciali, dice l'associazione, che chiede che anche i centri commerciali vengano inseriti nel piano delle riaperture


Chiusure per aeroporti, metro e negozi -

Le restrizioni per il Covid spingono le vendite online e affossano quelle di negozi e supermercati e questo, insieme alla crisi dei consumi innescata dalla pandemia, sta mettendo in grave difficoltà l'intero comparto del commercio al dettaglio. Lo evidenzia un'analisi di Confesercenti, secondo le cui stime sono circa 70mila le attività commerciali che, senza una decisa inversione di tendenza, potrebbero cessare definitivamente nel 2021.

A rischio soprattutto le 35mila attività nei centri e gallerie commerciali, dice Confesercenti, che chiede che "anche i centri commerciali" vengano "inseriti nel piano delle riaperture".

Nel primo bimestre del 2021, evidenzia l'analisi di Confesercenti, gli acquisti presso la grande distribuzione e le piccole superfici si sono ridotti, rispettivamente, del 3,8 e del 10,7%, mentre le vendite sul canale on-line sono aumentate del 37,2%. Significativamente, l'espansione del commercio elettronico ha segnato un'accelerazione a partire dallo scorso ottobre, quando le misure adottate per contrastare la seconda e poi la terza ondata del contagio hanno piegato vero il basso le vendite nei canali tradizionali, spiega lo studio, precisando che si tratta di un'evoluzione già osservata in occasione del primo lockdown di marzo-aprile 2020. Lo spostamento delle quote di mercato a vantaggio dell'online, unitamente alla crisi dei consumi innescata dalla pandemia, sta mettendo in grave difficoltà l'intero comparto del commercio al dettaglio.

"Di fatto, le misure di restrizione, per le modalità con cui continuano a essere attuate, stanno determinando una strutturale e non governata redistribuzione delle quote di vendita verso il canale on-line", commenta Confesercenti. "A rischio sono soprattutto le 35mila attività collocate dentro i centri e gallerie commerciali. L'obbligo di chiusura nel fine settimana, che rappresenta il 40% delle vendite di queste attività, è un cataclisma sul comparto. Un divieto - puntualizza Confesercenti - che ignora gli alti standard di sicurezza, dall'areazione al controllo degli ingressi, disposti da centri e gallerie e che genera una perdita di almeno 1,5 miliardi di euro per ogni weekend, in buona parte a vantaggio del canale di distribuzione online".

Rifondazione grillina, Conte scende in campo in diretta streaming. L'avvocato del popolo e la scommessa di trasformare un movimento virtuale in partito reale (VIDEO)

L'ex presidente del Consiglio ha parlato in un'assemblea del Movimento 5 Stelle tenuta online, proponendo un cambiamento radicale: "Non è un’operazione di restyling o marketing politico ma un'opera coraggiosa di rigenerazione, senza rinnegare il passato"


 Lista MoVimento 5 Stelle - Comune di Bomarzo - 2020

(VIDEO - L'intervento di Giuseppe Conte)

"Oggi sono qui con voi anche perché dietro le sollecitazioni di tantissimi di voi e di Beppe Grillo ho accettato questa sfida complessa ed affascinante: rifondare il Movimento 5 stelle. Non è un'operazione di restyling o marketing politico ma un'opera coraggiosa di rigenerazione del Movimento, senza rinnegare il passato".

Lo ha detto l'ex premier Giuseppe Conte parlando all'assemblea del M5s. "Rifondare non vuol dire rinnegare ma deve essere un'opera che valorizzi l'esperienza fatta che proietti il M5S in una forza capace di presentare un nuovo modello di sviluppo. Un modello di sviluppo che realizzi condizioni effettive di benessere equo e sostenibile, che coniughi la transizione energetica in atto per ridurre le tante diseguaglianze". "In queste settimane ho elaborato delle proposte su cui ci confronteremo. Dopo la pausa pasquale programmeremo una serie di incontri per raccogliere i vostri suggerimenti, prima di condividere il progetto finale", aggiunge. 

"Proporrò - ha detto Conte - una carta dei principi e dei valori, in modo che chi vorrà aderire a questa nuova forza politica non abbia dubbi sulla sua identità". Nel Movimento, ha detto Conte, "dobbiamo partire da 2 punti solidi: una proposta che definisca una chiara identità politica e una proposta per dotare il movimento di razionalità organizzativa, coinvolgendo le varie organizzazioni territoriali e della società civile in modo stabile".

"Vi proporrò un nuovo Statuto che non rinneghi i punti di forza "leggera" di un Movimento ma che allo stesso tempo possa espletare tutta la forza organizzativa che ci serve e che ci aiuti a definire con chiarezza la linea politica e ad essere più incisivi". "Dobbiamo evitare la forma partito tradizionale, avremo regole rigorose che contrasteranno la formazione di correnti interne che inevitabilmente finiscono per cristallizzare sfere d'influenze e posizioni di potere. Non abbiamo bisogno di associazione varie, il nuovo impegno viviamolo interamente nel nuovo Movimento". "Ci sarà un dipartimento che si occuperà a tempo pieno con partiti stranieri, avremo un centro di formazione permanente", aggiunge Conte.

"Rispetto della persona; ecologia integrale, secondo cui occorre affidarsi a modelli di sviluppo aperti a misurare le condizioni effettive di benessere equo e sostenibile; la giustizia sociale". E Conte tra i principi elenca "l'etica pubblica" e il "rafforzamento della democrazia diretta, la democrazia diretta digitale che resterà un punto fermo del neo Movimento", aggiunge.

"In passato il M5s è ricorso a espressioni giudicate spesso aggressive ma ogni fase ha la sua storia, dobbiamo essere consapevoli che la politica non deve lasciare sopraffarsi dalla polemica, deve riconoscere anche la bontà delle idee altrui".

Il nuovo Statuto del M5s passerà dopo una votazione su "una" piattaforma digitale. Lo ha detto, a quanto riferito, Giuseppe Conte chiudendo l'assemblea M5s. Una veloce replica fatta dopo aver ascoltato gli interventi dei partecipanti all'assemblea che si è chiusa ora. Conte avrebbe fatto un riferimento generico ad una piattaforma, senza fare alcun riferimento a Rousseau.

"Coraggio, impegno e visione. Lavoriamo per il bene del Paese, per uscire da questa pandemia, pensando a sostenere imprese, lavoratori e famiglie. Dobbiamo rimanere concentrati su questo. Viva il MoVimento 5 Stelle!". Lo scrive il ministro degli Esteri Luigi Di Maio su Fb.

Scuola, l'allarme terza ondata riporta la Dad: col nuovo Dpcm da lunedì lezioni da casa possibili per sei milioni di studenti

Le elaborazioni di Tuttoscuola sugli effetti delle nuove misure. Il ministro dell'Istruzione, Patrizio Bianchi, ribadisce: "La scuola non chiude, non ha mai chiuso. Gli insegnanti sono sempre stati presenti"


Da lunedì 8 marzo oltre 6 milioni di studenti potrebbero seguire le lezioni da casa, se i governatori regionali disporranno la sospensione delle attività in presenza dove vi siano più di 250 contagi settimanali ogni 100mila abitanti. E' la conseguenza di quanto disposto dal nuovo Dpcm in vigore dal prossimo 6 marzo.

 La proiezione del numero di alunni costretti alla didattica a distanza, la fa la rivista specializzata Tuttoscuola e potrebbe portare quindi a un raddoppio rispetto agli oltre 3 milioni di alunni che dallo scorso 1° marzo risultano in DaD. 

Bianchi ribadisce, la scuola non chiude - "La scuola non chiude, non ha mai chiuso. Gli insegnanti sono sempre stati presenti". Lo ha detto il ministro dell'Istruzione, Patrizio Bianchi, a Rainews24. "La parola Dad non mi piace, non è didattica a distanza ma di avvicinamento e la facciamo solo in situazioni estreme. Ora dobbiamo passare la piena" dell'emergenza.

Gelmini: scuole aperte dove possibile, bene lo sforzo Azzolina - "Abbiamo provato a tenere aperte le scuole ovunque sia possibile, non esiste divisione tra chi le vorrebbe aperte e chi chiuse. Sono un servizio essenziale, se viene tolto è una perdita per ragazzi e per le famiglie. Non ho condiviso molte cose della ministra Azzolina, ma ho apprezzato il suo sforzo per tenerle aperte più possibile". Così la ministra degli Affari regionali Mariastella Gelmini in Commissione parlamentare.

 

(Fonte: Ansa)

Covid, italiani in rete il 26% in più nel 2020. Boom dei siti dedicati a salute, e-Government ed education

I risultati di un'indagine di Comscore: le app con i più alti tassi di crescita sono quelle per il lavoro (Teams e Zoom) e la didattica a distanza (Google Classroom) ma anche quelle legate a servizi di pubblica utilità come l'app IO che a Dicembre 2020 ha raggiunto i 9,3 milioni di utilizzatori o Poste ID che arriva a 7 milioni


Risultato immagini per internet

L'emergenza sanitaria e i cambiamenti di vita hanno fatto aumentare l'utilizzo della rete da parte degli italiani. Secondo una indagine di Comscore, a dicembre 2020 i nostri connazionali hanno infatti trascorso in rete il 26% di tempo in più rispetto all'anno precedente.

E' esplosa l'audience dei siti di salute (+31%), e-Government (+60%) ed education (+69%).

Il 26% del tempo in più trascorso online si traduce in 2 ore e 46 minuti medi al giorno per utente, l'aumento maggiore si registra nele fasce di popolazione più giovani (18-24 anni) che passano mediamente sulla rete 3 ore e 34 minuti al giorno. Il traffico in app rappresenta ormai il 73% del tempo totale speso (+6 punti percentuali rispetto a dicembre 2019); sulle piattaforme di Google e Facebook si trascorre ormai oltre la metà (50,4%) del tempo complessivamente passato sulla rete.

La penetrazione dell'utilizzo di Internet nel nostro paese raggiunge il 73%: 3 punti percentuali in più rispetto al 2019, ma è ancora forte il divario con i Paesi digitalmente più evoluti come Stati Uniti (90%) e Gran Bretagna (86%), ma anche con la Spagna (84%).

Le app con i più alti tassi di crescita sono quelle per il lavoro (Teams e Zoom) e la didattica a distanza (Google Classroom) ma anche quelle legate a servizi di pubblica utilità come l'app IO che a Dicembre 2020 ha raggiunto i 9,3 milioni di utilizzatori o Poste ID che arriva a 7 milioni.

 

(Fonte: Ansa)
   

Saldi, la pandemia non fa sconti ai commercianti: calo del 40% rispetto all'anno scorso

Il presidente di Fismo Confesercenti, Fabio Tinti: "Online privilegiato, i consumatori ritrovino i negozi delle nostre città. E servono misure per aiutare il comparto a sopravvivere"


Arriva l'ultima tranche dei saldi invernali: oggi le vendite di fine stagione partiranno anche in Emilia-Romagna, Toscana e Veneto, ultime Regioni a dare il via ai saldi 2021, avviati in altre zone d'Italia già dal 2 gennaio.
"Ma è stata una falsa partenza", spiega il presidente di Fismo Confesercenti Fabio Tinti.

"Purtroppo, nelle regioni in cui le vendite di fine stagione sono già iniziate, ancora non si sono registrati i risultati sperati: il bilancio, per ora, è di una flessione del 40% rispetto allo scorso anno. L'auspicio è che il progressivo allentamento delle misure restrittive permetta di una netta inversione di tendenza nelle prossime settimane".

La Fismo invita i consumatori a "ritrovare per i propri acquisti gli esercizi fisici delle nostre città. L'online ha goduto nel 2020, grazie alle ripetute chiusure, di una condizione di assoluto privilegio, fruendo anche di privilegi fiscali. I saldi possono rappresentare una grande occasione per acquisti convenienti ma anche una scelta per valorizzare il commercio di prossimità. Proprio quello che contribuisce a valorizzare la qualità della vita nei nostri borghi".
Temendo nuove chiusure "non per lockdown, ma per cessata attività", Tinti chiede quindi, "tra le misure che potrebbero aiutare il comparto a sopravvivere, la rottamazione delle scorte di magazzino, il prolungamento della stagione dei saldi e ristori che tengano conto dei fatturati pre-pandemia". 

 

(Fonte: Ansa) 

 

 

L'assemblea di condominio in tempo di Covid: cosa dice la legge, le modalità, i punti critici. La spiegazione completa dell'avvocato (VIDEO)

IlComizio.it dà ancora spazio alle tematiche condominiali. Con l'avvocato Carlo Bortolotti di Milano affrontiamo il tema delicato delle assemblee di condominio in questa fase di emergenza sanitaria. Cosa dice la normativa e le problematiche legate alla partecipazione online - (VIDEO)


Corsa all'assemblea telematica, Rizzi (Anapic): "Ma è davvero così  necessaria?" | Quotidiano del Condominio
 
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Arriva il Forum del Sistema Salute 2020 e sarà digitale. L'appuntamento dell'1-2 e 5 ottobre a Firenze online su una piattaforma hi-tech

"Il Forum - spiegano gli organizzatori - sarà la prima grande occasione di confronto nazionale sul futuro del sistema sanitario italiano dopo l'emergenza Covid-19". Ecco dettagli, caratteristiche e programma


La V edizione del “Forum del Sistema Salute” si terrà a Firenze nei giorni 1-2 ottobre e 5 novembre 2020 e si svolgerà in formato webinar.

I principali temi che saranno affrontanti nel corso delle varie giornate riguardano principalmente l’innovazione e il cambiamento nel sistema della salute, la sanità digitale in Italia, gli stati generali delle malattie rare dopo il Covid, procurement in sanità e la governance farmaceutica.

Il Forum del Sistema Salute 2020 si articolerà in tre fasi principali:

FASE 1: preparatoria e di partecipazione con invio di questionari e di raccolta di idee – I CANTIERI –

FASE 2: si svilupperà durante i due giorni del Forum per la discussione di quanto raccolto nella FASE 1

FASE 3: lavoro per la presentazione degli output, per lo sviluppo dei progetti e il monitoraggio di quanto previsto nella FASE 2.

Vedi sito web: forumdellaleopolda.it

Il "Futuro della Sanità dopo il Covid-19": doppio appuntamento live con il  Forum Sistema Salute 2020 (1, 2 ottobre e 5 novembre) - Ordine Nazionale  dei Biologi

Come è cambiata e come dovrà ancora cambiare la sanità italiana dopo il Covid-19? È quello di cui si discuterà al Forum del Sistema Salute 2020, in programma a Firenze in due appuntamenti: l'1 e 2 ottobre e il 5 novembre. In un inedito ambiente in forma digitale e innovativa, saranno chiamati a confrontarsi tutti gli attori del sistema sanitario. Per l’occasione è stata messa a punto una nuova piattaforma hi-tech in cui gli incontri saranno trasmessi in diretta in diverse “stanze” virtuali, sempre garantendo l'interazione, lo scambio di idee e spunti. Quanto emergerà dal dibattito sarà poi condensato in una serie di proposte e position papers per l’innovazione del sistema, che verranno presentati nella giornata “Reloaded” del 5 novembre.

 “Il Forum - spiegano gli organizzatori - sarà la prima grande occasione di confronto nazionale sul futuro del sistema sanitario italiano dopo l'emergenza Covid-19. Un evento davvero speciale. Speciale perché si pone l’obiettivo di contribuire alle giuste scelte di cambiamento in Sanità, evitando sprechi e dispersioni ma costruendo resilienza. Speciale nella partecipazione, che avverrà attraverso strumenti digitali su cui abbiamo costruito - in modo partecipativo - programmi e modalità di fruizione particolarmente innovative, a tratti rivoluzionarie. Speciale, come speciali sono le reali occasioni di incontro e di scambio in questa stagione particolare". Il programma toccherà tutte le aree del complesso sistema della salute, a partire dalla governance del Servizio Sanitario Nazionale e dalla necessità strategica dei network tra Regioni, Paesi e continenti per affrontare le nuove sfide e dalla necessaria continua evoluzione digitale.

L’1 e il 2 ottobre si parlerà anche di malattie rare, di terapie biologiche, dell’impatto della pandemia sulla salute mentale, del nuovo procurement e del rapporto con il mondo farmaceutico. Protagonisti del dibattito saranno rappresentanti del mondo della politica e delle istituzioni, medici, ricercatori, docenti universitari, aziende, cittadini. In programma, il 5 novembre, anche un hackaton: un incontro-contest virtuale in cui giovani talenti della digitalizzazione e della medicina si sfidano per “inventare” soluzioni tecnologiche che siano in grado di semplificare la vita alle persone affette da malattie rare.  Il Forum è un melting pot di iniziative e laboratori, un ambiente stimolante per immaginare la sanità del futuro.  Al Forum, del tutto gratuito, è possibile iscriversi fin da ora sul sito forumdellaleopolda.it

  • Pubblicato in Salute
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