updated 7:17 AM UTC, May 14, 2021

WhatsApp, attenzione alla data: quando può smettere di funzionare per alcuni utenti

C'è tempo fino al 15 maggio per accettare i termini del nuovo update di WhatsApp prima di vedere il proprio account “limitato”. Di cosa si tratta


WhatsApp to stop working on these smartphones from January 1

Attenzione: gli sviluppatori del popolare servizio di chat online WhatsApp hanno ricordato che il tempo utile per aderire alle nuove regole del servizio sta per volgere al termine. Si prevedono brutte novità per gli utenti che non sceglieranno di accettare le opzioni imposte dalla compagnia di Facebook.

 

WhatsApp: il vostro account potrà essere “limitato”

In un messaggio che è stato recentemente pubblicato sulla pagina di supporto ufficiale dell’azienda, gli sviluppatori hanno parlato di cosa accadrà agli account degli utenti che non accetteranno le nuove regole dal 15 maggio:

Affinché tu possa avere abbastanza tempo per familiarizzare con i cambiamenti al tuo ritmo, abbiamo prorogato il termine per la loro adozione fino al 15 maggio. Se non li hai accettati entro questo periodo, WhatsApp non cancellerà il tuo account. Tuttavia, la funzionalità del tuo account WhatsApp sarà limitata fino a quando le modifiche non saranno accettate. Per un breve periodo di tempo potrai ricevere chiamate e notifiche; ma non sarai in grado di leggere e inviare messaggi nell’applicazione.

Gli utenti del servizio dovrebbero concordare con le nuove regole per l’utilizzo del messenger per continuare ad usare la piattaforma…  oppure vi consigliamo di esportare la cronologia delle chat entro il 15 maggio e di migrare verso Telegram o Signal. Se si scegliesse la seconda opzione, gli utenti potranno eliminare il proprio account WhatsApp, ma gli sviluppatori avvertono che questo è un processo irreversibile. Dopo l’eliminazione, la copia di backup e tutta la cronologia dei messaggi verranno cancellate definitivamente.

Ricordiamo che le nuove regole per l’utilizzo di WhatsApp suggeriscono la possibilità che il servizio scambi i dati dell’utente con Facebook, che è il proprietario del messenger. Inizialmente, l’introduzione di nuove regole era prevista per l’inizio dell’anno, ma la notizia di questo cambiamento ha causato indignazione tra gli utilizzatori di tutto il mondo e ha anche portato a un deflusso di persone che hanno lasciato la piattaforma per usare altre chat.

 

(Fonte: telefonino.net)

Android Auto finalmente "si apre". Tutte le novità per gli automobilisti che vogliono qualcosa di più dall'infotainment

Su Google Play Store ulteriori applicazioni di navigazione e gestione delle ricariche per i veicoli elettrici e ulteriori release. Dalla funzione split screen ai giochi e gli fondi


Rassegna Stampa:

da motor1.com (di Pietro Paolucci)

Android Auto, il sistema di Google nato per poter interfacciare lo smartphone con l’infotainment dell’auto, nonostante abbia appena festeggiato il suo sesto compleanno ha ancora notevoli margini di miglioramento, non soltanto in termini di stabilità.

Difatti, al fianco delle consuete correzioni di bug e problemi vari, la casa di Mountain View sta implementando via via delle novità volte a migliorarne l’esperienza d’uso. Ecco le più recenti, alcune delle quali già disponibili.

Split screen

Fra le novità più chiacchierate e attese (specie da chi possiede un’auto con uno schermo abbastanza ampio) è la funzione split screen, cioè la possibilità di usare due applicazioni contemporaneamente mostrate affiancate sul display.

Si tratta di un’opzione che permette di suddividere lo schermo in due parti, ma con le proporzioni che, almeno per il momento, sono fisse: il 70% per l’applicazione principale e il restante 30% per quella secondaria. Per inciso, l’ordine delle app è ovviamente intercambiabile.

Un esempio? Poter avere a disposizione la schermata della navigazione di Google Maps o Waze e, nel contempo, gestire la musica con la propria applicazione di streaming preferita.

App di navigazione alternative

L’apertura di Google dello scorso anno verso sviluppatori terzi ha avuto come immediata conseguenza la promessa di una prossima disponibilità su Android Auto di altre app di navigazione alternative alle native Google Maps e Waze.

Come abbiamo anticipato nelle settimane scorse, fra queste troviamo nomi come l’app Sygic GPS Navigazione, TomTom AmiGO, oltre a MapFactor o Chargemap, alcune delle quali già disponibili in beta, altre in arrivo prossimamente.

Sfondi, scorciatoie e giochi

È possibile da alcune settimane anche cambiare lo sfondo di Android Auto, una novità che, assieme alle scorciatoie sulla schermata principale con le quali inserire dei collegamenti rapidi a contatti e azioni di Google Assistant, rappresenta un primo passo verso una maggiore personalizzazione.

Nella stessa occasione in cui Google ufficializzava queste ultime funzioni, annunciava inoltre l’arrivo di alcuni giochi (quiz di cultura ad esempio), attivabili con la voce tramite l’assistente vocale pronunciando un semplice: “Ok Google, facciamo un gioco”.

Disponibilità

Questione disponibilità, alcune delle novità citate sono già disponibili per alcuni utenti, come la possibilità di cambiare lo sfondo o lo split screen. Altre arriveranno a breve, considerando che il roll out è partito già da un po’.

In ogni caso, consigliamo di verificare di avere installato la versione più recente di Android Auto. Per farlo, basta aprire il Google Play Store dallo smartphone, accedere alla sezione “Le mie app e i miei giochi” e controllare la presenza di nuovi aggiornamenti disponibili, e in tal caso installare l’aggiornamento.

WhatsApp, coi nuovi aggiornamenti non funzionerà più su alcuni smartphone: ecco quali. Cambiano anche le condizioni di servizio

WhatsApp smetterà di funzionare su alcuni smartphone dall'inizio del 2021. Come ogni anno, gli sviluppatori procedono col consueto rinnovamento, con l'app di messaggistica istantanea che non funzionerà più sui sistemi operativi più obsoleti

Sugli smartphone con versioni del sistema operativo antecedenti ad Android 4.0.3 e iOS 9 il 2021 potrebbe portare brutte sorprese, come lo stop all'uso di WhatsApp. Gli aggiornamenti dell'app di messaggistica in arrivo con l'anno nuovo, infatti, non sarebbero compatibili con i telefoni meno recenti. Centinaia di migliaia, dunque, gli utenti a rischio interruzione del servizio nel mondo.

Gli smartphone a rischio - Stando alle prime anticipazioni che circolano in Rete, i prossimi aggiornamenti di WhatsApp non saranno compatibili con smartphone come Samsung Galaxy S2, HTC Desire, Motorola Droid Razr, LG Optimus Black, Huawei Ascend P1 e P1 S.

Per quanto riguarda Apple si fermeranno (con whatsapp) gli iPhone della quarta generazione. Saranno impossibilitati all'utilizzo dell'app anche quelli con piattaforma KaiOS fino alla versione 2.5.1 come JioPhone e JioPhone 2.

Le novità - Tra le novità più attese vi è la possibilità dei testi di autodistruggersi dopo un determinato arco di tempo. Cambieranno anche le condizioni di servizio per tutti, a partire da febbraio: aumenterà l’integrazione con Facebook e chi ha un profilo business sul social network potrà usare il servizio di messaggistica per criptare i messaggi dei clienti e per archiviare le chat.

E' arrivato "Google Duplex" il maggiordomo per tutte le tasche

Oggi gli assistenti personali sono ancora un privilegio di super manager impegnati più di 12 ore nel mondo del lavoro. I super cervelli dell'industria high-tech stanno pianificando la rivoluzione del servizio: "il maggiordomo per tutti". 


In un ormai prossimo futuro (già presente alla fine dell'articolo), l'intelligenza artificiale coordinerà il servizio automobilistico, fisserà appuntamenti con il parrucchiere e cercherà anche singol adatti ad un appuntamento galante o di solo sesso, come?... 

A volte la Silicon Valley vuole mostrare al mondo la sua magia. Così è stato quando Steve Jobs ha presentato il primo iPhone, il 9 gennaio 2007, definendolo un prodotto rivoluzionario e magico. Un momento simile è accaduto anche poco tempo fa quando il CEO di Google, Sundar Pichai, ha presentato "Google Duplex" alla conferenza annuale degli sviluppatori, definendo il progetto come una "Musica futura che presto diventerà realtà".

Ma come realmente funzionerà il "mio nuovo maggiordomo"?  Basterà dire all'assistente Google di fissare un appuntamento con il parrucchiere giovedì prossimo tra le 16:00 e le 18:00, preferibilmente alle 16:00, o che dovrebbe prenotare un tavolo per quattro persone nel ristorante preferito per il sabato successivo alle 20:00. Google quindi prenderà il telefono, organizzerà un appuntamento per conto del cliente e prenoterà un tavolo. Non stiamo parlando di un dipendente del call center di Google, ma di un assistente digitale, un robot virtuale, in grado di gestire anche le situazioni comunicativamente sensibili.

Ovviamente, il promemoria dell'appuntamento e la prenotazione del tavolo, verranno inseriti automaticamente nel calendario di Google, dati che oggi vengono inseriti manualmente o tramite mail invitation. Google dirà in tempo reale, quando dovrò uscire di casa per non perdere l'autobus, oppure se vi sono dei rallentamenti lungo il tragitto casa_lavoro e quanto tempo prima dovrò uscire per arrivare in orario. Google sta già lavorando allo sviluppo dell'assistente per le aziende e forse Amazon, che ha un'immensa base di clienti SMB, addestrerà Alexa a negoziare con il maggiordomo di Google.

Così presto non dovremo più parlare personalmente con il nostro fornitore di servizi e loro non dovranno parlare i clienti. Ci sono due assistenti che si richiamano giorno dopo giorno per fissare appuntamenti, negoziare prezzi o semplicemente ammazzare il tempo. Più compiti delego al mio assistente, più informazioni raccoglie su di me e meglio conosce le mie preferenze.

Tecnologie come Google Duplex stanno portando la prossima spinta nella rivoluzione digitale, soprattutto nel settore delle piccole e medie imprese dove la digitalizzazione procede lentamente, dove molto spesso appuntamenti o diverse informazioni ancora vengono scritte a penna.

E un buon maggiordomo non si preoccupa solo dei problemi economici o di gestione, sarà anche in grado di cercare un partner per il proprio datore di lavoro, si scambierà idee con i suoi colleghi, cercherà e troverà la corrispondenza perfetta, naturalmente prenotando il ristorante giusto e il cinema, dove è in corso il film preferito di entrambi e poi...

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