updated 5:11 PM UTC, Oct 21, 2021

Calcio e videogames, dopo Pes addio anche a Fifa? EA registra un nuovo nome e il 22 potrebbe essere l'ultimo capitolo della saga a chiamarsi così

Dopo la decisione di Konami di ribattezzare "eFootball" la sua iconica creatura, ecco quella che è più di una indiscrezione da parte della concorrenza. La denominazione del futuro dovrebbe essere "EA Sports FC" qualora dovesse interrompersi la decennale partnership con la federazione internazionali. Questione di costi ma anche di strategie innovative


Recensione Fifa 22, il futuro dei giochi di calcio è ancora lontano - Wired

Il mondo dei videogiochi calcistici ha già perso PES, da questa edizione Konami ha ribattezzato il proprio gioco eFootball, e ora rischia di perdere un altro marchio storico: quello di FIFA. Anche Electronic Arts infatti è pronta a un rebranding per la propria saga calcistica, con FIFA 22 che potrebbe diventarne l'ultimo capitolo.

Settimana scorsa infatti, EA ha annunciato i propri piani per un cambio di nomi, già avviate le discussioni con la Federazione internazionale in via formale per interrompere la collaborazione, e ha depositato nel Regno Unito molteplici registrazioni per un nuovo marchio che, come rivela VGC, dovrebbe diventare il nome del prossimo videogioco qualora le trattative con la FIFA si chiudessero con la conclusione effettiva della collaborazione: "EA SPORTS FC", rispetto all'attuale denominazione del franchise "EA SPORTS FIFA". In questo senso, pochi giorni fa il general manager di EA Sports Group, Cam Weber, aveva spiegato: "Guardando avanti, stiamo anche esplorando l'idea di rinominare i nostri giochi di calcio EA Sports globali. Questo significa che stiamo rivedendo il nostro accordo relativo ai diritti di denominazione con FIFA, che è separato da tutte le altre nostre partnership ufficiali e licenze nel mondo del calcio".

Non sarebbe infatti a rischio, spiega Weber, la presenza in game di nomi ufficiali: "Dopo anni di costruzione del nostro franchising globale, sappiamo anche che l'autenticità è essenziale per l'esperienza. Ecco perché concentriamo così tanta energia sulla forza collettiva di oltre 300 partner con licenza individuale che ci danno accesso a oltre 17.000 atleti in oltre 700 squadre, in 100 stadi e oltre 30 campionati in tutto il mondo. Investiamo continuamente nelle partnership e nelle licenze più significative per i giocatori e, per questo motivo, il nostro gioco è l'unico posto in cui si può giocare in modo autentico nell'iconica UEFA Champions League, UEFA Europa League, CONMEBOL Libertadores, Premier League, Bundesliga e LaLiga Santander, tra molti altri. L'ampiezza delle nostre partnership e il nostro ecosistema di contenuti concessi in licenza ci consentirà di continuare a portare un'autenticità senza rivali nei nostri giochi di calcio EA Sports, ora e per molti anni a venire".

 

(Fonte: calciomercato.com)

Netflix, arrivano i primi videogiochi per Android. Il primo test in Polonia: ecco di cosa si tratta

Senza costi aggiuntivi, il servizio di streaming più famoso al mondo sta portando due giochi di Stranger Things sulla sua app Android, ma – al momento – non in Italia


Netflix sta testando il suo primo gioco mobile all'interno della propria app Android: ecco di che si tratta.

Stranger Things su Android

Senza costi aggiuntivi, il servizio di streaming più famoso al mondo sta portando due giochi di Stranger Things sulla sua app Android, ma – al momento – non in Italia.

L'unico paese dove i due giochi sono disponibili è la Polonia: si tratta di Stranger Things: 1984 e Stranger Things 3. Va ricordato che i due game sono disponibili da anni sull'app di Netflix, essendo stati rilasciati attraverso una partnership di licenza nel 2017 e nel 2019, in concomitanza con il lancio della seconda e terza stagione della serie.

Il mese scorso, Netflix ha confermato l'intenzione di espandersi nel campo dei videogiochi, introducendo nel servizio (e senza costi aggiuntivi) giochi per telefoni e tablet.
 
Con la grande ambizione di estendersi anche ai giochi per console Xbox e PlayStation, l'entrata nell'universo dei videogame rappresenterà la più grande espansione in un nuovo tipo di intrattenimento, da quando la società ha esordito nel 2007 e ha pubblicato il suo primo show originale nel 2012.

I giochi su Netflix non avranno pubblicità, nè includeranno acquisti in-game e la possibilità di acquistare singoli titoli, dato che faranno parte dell'abbonamento complessivo.

Netflix va a caccia di nuovi iscritti con i videogiochi - Wired

Con la grande ambizione di estendersi anche ai giochi per console Xbox e PlayStation, l'entrata nell'universo dei videogame rappresenterà la più grande espansione in un nuovo tipo di intrattenimento, da quando la società ha esordito nel 2007 e ha pubblicato il suo primo show originale nel 2012.

I giochi su Netflix non avranno pubblicità, nè includeranno acquisti in-game e la possibilità di acquistare singoli titoli, dato che faranno parte dell'abbonamento complessivo.

 

(Fonte: telefonino.net)

 
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