updated 12:08 PM UTC, Apr 6, 2020

Il piano di Amazon: eliminare le casse per il pagamento della spesa, dai supermercati

  • Scritto da Zonca2020
  • Pubblicato in Tecnologia

Amazon mette i riflettori sui grandi supermercati. La società apre a Seattle la prima grande area senza cassieri o casse automatiche 


Per essere un gigante del commercio elettronico, Amazon ha una curiosa ossessione per i negozi fisici. Due anni fa ha aperto il suo  primo Amazon Go, uno stabilimento in cui i clienti possono entrare, ritirare qualsiasi prodotto ed uscire senza dover fermarsi alle casse per pagare .

Ora ha più di 25 negozi sparsi negli Stati Uniti, a poco a poco, sta portando avanti il suo piano per eliminare i lavoratori dei supermercati. Le uniche persone che entrano questi negozi sono quelle disposte a comprare qualcosa.

Il prossimo passo è applicare la stessa tecnologia ai grandi supermercati. Questa settimana ha aperto il primo, Amazon Go Grocery, nel centro di Seattle. Si tratta di un'area di circa 1.000 metri quadrati, cinque volte più grande dei negozi Amazon Go, ma che utilizza lo stesso sistema di pagamento.

Per accedervi, il cliente esegue la scansione di un codice QR sullo schermo del suo telefono, viene identificato e una volta all'interno può prendere tutto ciò che gli serve dagli scaffali. Telecamere e sensori sparsi in tutto il negozio osservano i prodotti che sceglie o quelli che semplicemente guarda e poi ripone sugli scaffali. All'uscita verranno addebitati sulla carta di credito del suo account Amazon, solo quelli riposti nelle borse e invierà un'e-mail con la fattura e l'elenco dei prodotti acquistati.

Scritto in questo modo sembra quasi magico, ma il sistema funziona estremamente bene ed è molto preciso. La differenza tra questo nuovo stabilimento e l'attuale Amazon GO 25 è la quantità e il tipo di prodotto che viene offerto.

Fino ad ora i negozi erano concentrati sui lavoratori che cercavano alimenti preparati all'ultimo minuto o prodotti non deperibili. Avevano un inventario limitato, più simile a quello che si può trovare in un piccolo negozio di quartiere. Amazon Go Grocery è invece, una vasta area per acquistare i beni necessari per una settimana o addirittura per un mese, con prezzi leggermente inferiori a quelli della catena di supermercati. Si potranno trovare alimenti, biologici (anch'essi di proprietà dell'azienda), frutta e verdura, generalmente venduti al prezzo unitario anziché al peso.

"Il cliente Amazon Go è il lavoratore alla ricerca di qualcosa da mangiare all'ora di pranzo, però per noi rappresenta lo stesso lavoratore che, sulla strada di casa sta pensando a cosa vuole mangiare a cena,oppure deve fare la spesa per la gestione mensile di tutta la famiglia", spiega Cameron Janes, vice presidente dei negozi fisici di Amazon.

Questa nuova filosofia forza alcuni cambiamenti e ci sono dei limiti. Il supermercato ha carni, salsicce e pesce preconfezionato fresco o surgelato, ma non un contatore per acquistare questi prodotti a peso. Tutto viene conteggiato ad unità, cosa che pone non poche difficoltà, visto che la merce fresca non è esattamente tutta uguale...  Ultimamente sono stati inseriti degli appoggi che consentano ai clienti di organizzare l'acquisto in sacchetti. Comunque la vogliate vedere, alla fine del processo è lo stesso, devi solo uscire. Non ci sono bancomat e nemmeno macchine automatiche di pagamento. Nessuno ti ferma per controllare ciò che hai inserito nella borsa. Hai la sensazione di rubare, invece entro pochi minuti riceverai un'email con il totale e la conferma del pagamento.

Questi negozi non eliminano completamente il personale ma riducono chiaramente il numero di dipendenti necessari per mantenere operativo il punto vendita. I negozi Amazon Go di solito hanno tra i tre e i dieci dipendenti a seconda delle dimensioni. Un numero che include include guardie di sicurezza alla porta e il personale di deposito e di pulizia.

Sebbene questo negozio sia più grande e superi i dieci dipendenti, è ancora lontano dai 50 o 60 posti di lavoro creati da un punto vendita alimentare tradizionale, non solo per l'assenza delle casse, ma anche per la maggiore efficienza nelle operazioni di stoccaggio, vendita e fatturazione.

La società sta studiando altre formule di negozi semi-automatici, che potrebbero persino ridurre il numero di dipendenti necessari. A Woodland Hills, vicino alla città di Los Angeles, Amazon aprirà un centro di distribuzione con un supermercato in cui diversi robot saranno responsabili della raccolta e della sostituzione dei diversi prodotti sugli scaffali. Il cliente dovrà solo attendere qualche minuto per uscire dalla porta con l'acquisto effettuato oppure effettuare l'acquisto al telefono e passare ritirarlo.

La riduzione del personale ha suscitato tensioni tra sindacati e associazioni dei lavoratori proprio all'inizio di una campagna elettorale negli Stati Uniti.  L'unione internazionale dei lavoratori nel settore alimentare (UFCWIU) ha accusato Amazon di "voler eliminare quanti più posti di lavoro possibile". La società, tuttavia, si difende assicurando di aver creato più di 500.000 posti di lavoro nel paese e che i loro stipendi tendono ad essere molto più alti del minimo richiesto nei diversi stati. 

Attenzione questo non è solo un problema americano, perché molti analisti affermano che Amazon potrebbe offrire il know how di questo futuristico sistema, anche ad altre grandi catene di distribuzione al dettaglio sparse su tutto il globo.

Lascia un commento

Assicurati di aver digitato tutte le informazioni richieste, evidenziate da un asterisco (*). Non è consentito codice HTML.

-2°C

Milano

Clear

Humidity: 39%

Wind: 9.66 km/h

  • 03 Jan 2019 3°C -3°C
  • 04 Jan 2019 2°C -6°C