updated 10:10 AM UTC, Nov 27, 2020

SOCIAL MEDIA; L'agenzia stampa Lombardia Notizie Online diventa il top a livello nazionale

Secondo l'Osservatorio Digitale di Ancona, l'agenzia stampa Lombardia Notizie online è tra le più attive nella comunicazione sui social media 


L'agenzia di stampa della Giunta regionale ldi Lombardia, ottiene un riconoscimento importante e qualificato, diventa a livello nazionale tra le più attive nell’utilizzo dei Social media. A stilare l'importante classifica è l’Osservatorio Digitale di Ancona che ha presentato gli esiti dell’analisi sulle attività di Social Media Marketing delle Agenzie di Stampa italiane.
Viene infatti rivelato che ‘Lombardia Notizie’, con 278.000 follower, si colloca al quarto posto della classifica italiana che prende in considerazione i principali social network,  Facebook, Instagram, Twitter e YouTube. Lombardia Notizie viene preceduta nella graduatoria nazionale solo dalle cosi dette "grandi" come Ansa (3,4 milioni follower), Agi (488.000) e Askanews (con 297.000).e
Un risultato che raggiunge il podio prendendo in considerazione solo il social Instagram, dove ‘Lombardia Notizie’ è addirittura seconda con oltre 50.000 follower, invece su Facebook, occupa la quinta posizione e quasi 130 fan.
“Il risultato – spiega Pierfrancesco Gallizzi, da due anni e mezzo direttore di Lombardia Notizie, "assume un valore ancora più forte se pensiamo che abbiamo iniziato a dedicarci a Facebook e Instagram soltanto alla fine del 2018, inventando contestualmente "LombardiaNotizieOnline" il nostro quotidiano web d'informazione disponibile a tutti”. Insieme a Pierfrancesco Gallizzi, a guidare la ‘macchina-social’ e più in generale tutto il settore ‘web’ regionale, c’è Davide Bertani, condirettore di ‘Lombardia Notizie’ con il prezioso supporto di Fabio Benati, caposervizio della redazione dell’agenzia e Moreno Gussoni, ‘content specialist’. Per Davide Bertani, “il risultato è davvero eccezionale, perché a differenza degli altri ‘competitor’, svolgiamo un’attività prettamente istituzionale e di carattere regionale. In un momento sempre più d'innovazione, abbiamo scelto di cambiare pelle, rivoluzionando il classico lavoro di un’agenzia stampa ‘vecchio stampo’ cercando di rafforzare sempre più anche il rapporto con i cittadini in un’ottica di informazione tempestiva e credibile”. Fabio Benati parla invece della difficoltà nel gestire tutta la macchina, “le risorse a nostra disposizione, seppur qualificate e volonterose, in termini di numeri, non sono neppure lontanamente paragonabili a quelle che ha a disposizione chi opera su scala nazionale”. Una struttura, quella di ‘Lombardia Notizie’ che oltre a essere l’Ufficio stampa della Giunta regionale, ha negli ultimi due anni inventato prodotti innovativi proprio sfruttando le potenzialità di internet e dei social. Come ad esempio quello che può essere considerato un vero e proprio ‘canale d'informazione multi mediale’, ideato e prodotto da Peppe Meduri che in collaborazione con Massimo Calabrò e una struttura di collaboratori esterni, durante la prima ondata della pandemia del Coronavirus, ha registrato ascolti record o il lancio della recente campagna di sensibilizzazione atta a contrastare la diffusione del coronavirus, che ha visto come testimonial Zlatan Ibrahimovic.
“Il nostro lavoro ha obiettivi chiari e precisi: informare i cittadini, trasferire ai colleghi giornalisti le notizie necessarie per la loro attività quotidiana e, non ultimo, mettere a disposizione dei componenti della Giunta regionale strumenti idonei, qualificati e innovativi per comunicare il proprio lavoro”, conclude il direttore Gallizzi. La redazione di Lombardia Notizie è inoltre composta da Ambrogio Amati, Damiano Bolognini Cobianchi, Roberto Fiorentini, Paola Stringa, Fausta Sbisà, Monica Ramaroli ed Emanuele Vertemati.

L'ex milanista Robinho ora rischia davvero. Ministro brasiliano: "Gli stupratori devono andare in carcere subito". Il Santos lo aveva cacciato dopo le intercettazioni in cui rideva della vittima

L'attaccante verdeoro si è visto rescindere il contratto dal club in cui era cresciuto calcisticamente e dove era appena tornato. Questo in seguito all'uscita di intercettazioni del campione relative al presunto stupro di una ragazza albanese (avvenuto nel 2013 in un locale di Milano) per cui è già stato condannato in Italia a nove anni di reclusione in primo grado. Diceva il giocatore al telefono con alcuni amici dopo il fatto: "Sto ridendo perché non mi interessa, la donna era ubriaca, non sa cosa sia successo...". Damares Alves, ministro brasiliano dei diritti umani, della famiglia e delle donne, non usa mezzi termini: "Deve scontare la sua pena, lì o qui, immediatamente"


Robinho e le risate sullo stupro Il Santos lo licenzia in tronco -  IlGiornale.it

Una settimana. Tanto è durata l'ultima avventura al Santos di Robinho. L'attaccante ex Milan era tornato nel club in cui è cresciuto dopo l’ultima esperienza europea in Turchia con la maglia dell’İstanbul Başakşehir (e pur di farlo aveva accettato uno stipendio di soli 230 euro al mese), ma il contratto con la società di Vila Belmiro è stato sospeso dai bianconeri a causa di una recente sentenza della Giustizia Italiana, che ha condannato Robinho a nove anni di carcere per un episodio di violenza sessuale avvenuto nel 2013, quando giocava nei rossoneri.

"Ho sempre voluto aiutare il Santos, ma se in qualche maniera la mia presenza diventa un problema, meglio andar via, meglio concentrarmi sulle mie vicende personali. Dimostrerò la mia innocenza per i tifosi del 'Peixao' e per chi mi vuole bene", aveva dichiarato qualche giorno più tardi Robinho, che si è sempre professato innocente.

Sulla vicenda però, dopo aver ascoltato le intercettazioni telefoniche del giocatore diffuse la scorsa settimana, è intervenuto anche Damares Alves, ministro brasiliano dei diritti umani, della famiglia e delle donne, che ha usato parole molto forti nei confronti del calciatore e ha annunciato che non farà sconti: vuole che l'attaccante classe 1984 vada in prigione subito. "Non ho altre parole da aggiungere - ha detto Alves - So che c’è ancora un appello, ma adesso c’è anche un audio. Di cosa abbiamo bisogno ancora? Prigione. Nessuno stupratore può essere applaudito“, ha aggiunto a ‘Globoesporte‘ facendo riferimento alla volontà di Robinho di tornare a giocare.

“So che c’è ancora un appello, ma penso che sia tutto molto chiaro - ha detto ancora il ministro brasiliano - Vedere le trascrizioni di ciò che è avvenuto mi ha provocato nausea e voglia di vomitare. È stato molto brutto aver letto quello che ho letto, soprattutto da un calciatore come lui. Parliamo di un crimine e l’aggressore non merita alcuna considerazione. Non dobbiamo fare alcuna concessione solo perché è un giocatore. Deve scontare la sua pena, lì o qui, immediatamente".

 

(Fonte: sportmediaset)

 

Ibrahimovic positivo al Covid. Il Milan perde il suo uomo-simbolo per le prossime partite di Europa League e campionato. Lui "minaccia" il virus: "Ha avuto il coraggio di sfidarmi. Pessima idea"

Anche Zlatan Ibrahimovic ha contratto il coronavirus. La positività dello svedese è emersa in seguito al nuovo giro di tamponi effettuato dal club dopo il caso di Duarte, risultato positivo al test nella giornata di mercoledì. Ibra dovrà ora osservare un periodo di isolamento in attesa della negativizzazione e non potrà essere a disposizione di Pioli per la sfida di Europa League contro il Bodo/Glimt, valida per il terzo turno preliminare. Lo svedese salterà anche l'eventuale playoff EL e le gare di campionato con Crotone e Spezia


IL COMUNICATO DEL CLUB

"AC Milan comunica che Zlatan Ibrahimovic è risultato positivo al tampone effettuato per la partita odierna, Milan-Bodø/Glimt. Informate le autorità sanitarie competenti, il giocatore è stato prontamente posto in quarantena a domicilio. Tutti gli altri tamponi effettuati sul gruppo squadra sono risultati negativi".

IBRA SUI SOCIAL: "NESSUN SINTOMO, IL COVID HA AVUTO LA PESSIMA IDEA DI SFIDARMI"

"Sono risultato negativo al test ieri e positivo oggi - ha scritto Zlatan sui social - Non ho alcun tipo di sintomo. Il Covid ha avuto il coraggio di sfidarmi. Pessima idea".

Un brutto colpo comunque per i rossoneri, che dovranno rinunciare al loro uomo-simbolo in occasione di quella che il tecnico ha definito come "una finale". Ibra con tutta probabilità dovrà rinunciare anche alla trasferta di Crotone, in programma domenica alle 18, oltre che all'eventuale playoff di Europa League previsto tra una settimana.

Calcio, ecco il calendario di serie A: botti all'inizio e alla fine. Derby di Milano alla quarta giornata e Inter-Juve alla penultima. Subito dura per Pirlo e Conte, avvio morbido per Pioli

Stilato il calendario della Serie A 2020/21 e Andrea Pirlo farà il suo debutto alla guida della Juventus contro la Sampdoria. Il Napoli giocherà a Parma, mentre il Milan di Pioli ospiterà il Bologna. Avvio in salita per i bianconeri con Roma e Napoli alla seconda e alla terza giornata. Alla quarta, 18 ottobre dopo la sosta per le nazionali, il derby di Milano Inter-Milan. Chiusura con il botto con il derby d'Italia in calendario alla penultima giornata, mentre all'ultima il Milan sfiderà l'Atalanta


Varato il calendario di Serie A. Si parte... con il botto rimandato. Perché Lazio-Atalanta, il big match della prima giornata, sarà rinviato per gli scorsi impegni europei dei nerazzurri di Gasp. Stesso destino per Benevento-Inter. Si giocheranno regolarmente invece Fiorentina-Torino, Genoa-Crotone, Juve-Sampdoria, Milan-Bologna, Parma-Napoli, Sassuolo-Cagliari, Udinese-Spezia (a meno che i liguri, impegnati nei playoff promozione, non chiedano il rinvio) e Verona-Roma.

FINALE SPETTACOLO - Ma l'attenzione inevitabilmente la strappano i big match e i derby. E se in tanti pronosticano un duello tra Juve e Inter, il computer ha piazzato la grande sfida alla penultima giornata. Andata a San Siro il 17 gennaio, ritorno il 16 maggio allo Stadium. Stesse date per il derby di Roma.

I BIG MATCH - Il primo vero big match si giocherà il 26 o 27 settembre (in attesa che vengano stabiliti anticipi e posticipi), con la Roma che ospita la Juve. L'Inter farà invece l'esordio in casa contro la Fiorentina, mentre l'Atalanta andrà a Torino. Non male anche il menù della terza, prima della sosta per le nazionali, con Juve-Napoli e Lazio-Inter. Alla ripresa, il 18 ottobre, ecco il derby di Milano (ritorno il 21 febbraio) e un croccante Napoli-Atalanta. In generale, la Juve non affronterà in quest'anno solare nemmeno l'altra milanese. Milan-Juve infatti si giocherà il 6 gennaio, mentre il ritorno è previsto il 9 maggio. Juve-Lazio sarà il piatto forte della settima giornata.

I DERBY - Detto di Inter-Milan e Lazio-Roma, vediamo gli altri due derby. Juventus-Torino si terrà alla decima giornata il 6 dicembre, il ritorno il 3 aprile. Il derby della Lanterna tra Sampdoria e Genoa si terrà invece alla sesta giornata, il primo novembre, con ritorno il 3 marzo.

 

(Fonte: gazzetta.it)

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