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updated 3:20 PM UTC, Sep 30, 2020

Come si guidava una moto nel 1915? Anche Marquez avrebbe fatto fatica...

Si è svolta il 25, 26 e 27 Settembre 2020, a Rho Milano Fiera, "AutoClassica", il grande appuntamento espositivo dedicato alle auto classiche e sportive; ilComizio.it era presente con le sue telecamere e un giornalista d'eccezione, GIORGIO BUNGARO. Da ammirare ad "Autoclassica" anche meravigliose motociclette d'epoca. Bungaro ce ne racconta due: Bianchi C75 500 del 1915 e Sertum 250 VL del 1937

"Il campionato va sospeso, anzi no". Covid, il governo prima attacca poi butta la palla in tribuna

Dopo le parole rilasciate in mattinata ("il protocollo parla chiaro, il campionato di Serie A deve essere sospeso"), la Sottosegretaria alla Salute, Sandra Zampa, fa retromarcia attraverso una nota


SANDRA ZAMPA REFERENDUM | INTERVISTA | «PD DIVISO? PUÒ MORIRE»

"I protocolli che abbiamo sottoscritto parlano chiaro, il campionato di Serie A deve essere sospeso". Così la sottosegretaria alla Salute, Sandra Zampa ai microfoni di "The Breakfast Club" su Radio Capital parlando dei 14 positivi del Genoa. La formazione ligure ha affrontato il Napoli nella seconda giornata di campionato. Ora si attende l'esito dei tamponi a cui vengono sottoposti i giocatori del club campano.

"Quando c’è un numero di positivi così alto, non si può che fermare il campionato. I positivi non sono in grado di giocare, e possono contagiare altre persone. Il protocollo è stato sottoscritto anche dalla Federazione calcio. E nessuno al momento sta facendo pressioni su di noi. Il comitato tecnico scientifico è radicalmente contrario alla presenza dei tifosi sugli spalti. Su questo si è già espresso", conclude Zampa.

"Nel corso della mia intervista a 'Radio Capital' ho detto che, in base al Protocollo sottoscritto dalla Figc (Federazione italiana gioco calcio), i giocatori positivi al Covid-19 non possono giocare fino a quando non risulteranno negativi al tampone. Questo non significa che la Serie A vada sospesa", ha poi chiarito Zampa aggiungendo: "Saranno poi la Figc e le società calcistiche a decidere sui destini del massimo campionato: se facendo recuperare partite alle squadre che non potranno giocare o mettendo in campo eventuali riserve".

Covid, la speranza è in uno spray nasale? Secondo gli inglesi sì. Buoni risultati sui furetti, ora la sperimentazione sull'uomo

Uno spray nasale per stroncare il contagio da Covid-19 sul nascere. È quello a cui lavora un gruppo di ricercatori, che ha già avuto risultati promettenti nella sperimentazione sui furetti: utilizzato settimanalmente lo spray potrebbe ridurre considerevolmente la replicazione del virus nell'organismo, riducendo le possibilità di trasmissione dell'infezione. Lo hanno scoperto gli esperti della Porton Down della Public Health England in un studio pubblicato sul sito open access bioRxiv.

Con la pandemia galoppante in tutto il mondo, scienziati di tutto il mondo lavorano al vaccino. Ma c'è chi invece si è concentrato su una molecola simile a un farmaco che interagisce con le cellule nella cavità nasale in modo da attivare il sistema immunitario dell'organismo.

Nello studio un gruppo di furetti ha ricevuto due dosi di una soluzione spray nasale con una molecola artificiale, realizzata dalla società australiana Ena Respiratory, sviluppata per potenziare il sistema immunitario.

Inibita la replicazione del virus

Secondo i risultati del team, che devono ancora essere sottoposti a revisione, lo spray, applicato il giorno prima dell'esposizione al coronavirus, ha inibito la replicazione del virus nel naso e nella gola del 96 per cento, riducendo il rischio di infezione e le probabilità di trasmissione.

"Il nostro composto artificiale, INNA-051 - spiega Christophe Demaison, amministratore delegato di Ena Respiratory - inizierà la sperimentazione umana entro i prossimi quattro mesi. È stato sviluppato inizialmente come presidio per contrastare raffreddore e influenza comune, ma la sua efficacia non era stata ancora dimostrata".

L'esperto aggiunge che il trattamento potrebbe offrire ulteriori difese per i soggetti più vulnerabili a Covid-19, come anziani e pazienti con condizioni pregresse. Lo spray contiene molecole progettate per attivare i recettori TLR2 e TLR6 sulle cellule epiteliali della mucosa che rivestono la gola e il naso, in modo da aumentare la presenza di globuli bianchi e potenziare la risposta immunitaria dell'organismo. 

Come si attiva INNA-051

'Accendendo' il sistema immunitario, la sostanza INNA-051 attiva una serie di processi tra cui il rilascio di proteine di segnalazione chiamate citochine, che stimolano i meccanismi che impediscono al virus di replicarsi all'interno delle cellule.

Le prime sperimentazioni sui furetti hanno dato risultati promettenti: il team - tra i quali scienziati del servizio sanitario inglese - ha somministrato INNA-051 nel naso a tre gruppi di sei furetti, in varie dosi; mentre a un quarto gruppo sempre di sei furetti è stato somministrato un placebo.

I furetti sono un importante modello di sperimentazione animale per il Covid-19. All'indomani della seconda dose di INNA-051 o del placebo, i furetti sono stati esposti al virus che causa il Covid-19 e gli animali sono stati poi monitorati per 12 giorni tramite campioni nasali e faringei.

Cinque giorni dopo che i furetti erano stati esposti al coronavirus, la quantità di RNA virale - il materiale genetico del virus - recuperata dai tamponi faringei era ridotta del 96% nei furetti trattati con l'INNA-051 rispetto a quelli a cui era stato somministrato il placebo.

Risultati promettenti

"Siamo rimasti sorpresi dall'efficacia del trattamento"; commenta Miles Carroll, vicedirettore e capo della ricerca presso Porton Down della Public Health England. "Aumentando la risposta immunitaria naturale dei furetti, abbiamo assistito a una rapida eradicazione del virus. Se la sperimentazione umana porterà agli stessi risultati, i benefici del trattamento saranno duplici: consentiranno la rapida eliminazione del virus ed eviteranno l'insorgere di sintomatologie acute".

"Si tratta di uno sviluppo significativo - afferma Roberto Solari, consulente specialista respiratorio di Ena Respiratory e docente presso l'Imperial College di Londra - sarebbe un grande passo in avanti nella battaglia alla diffusione di Covid-19".

Nella società sono stati già stanziati 7,6 milioni di euro per proseguire le ricerche. Mancano i test tossicologici e quelli sugli esseri umani, per capire se la molecola sia sicura, efficace e non nociva. Ma secondo Solari, che non è tra gli autori del lavoro, uno spray nasale basato sull'INNA-051 potrebbe essere utilizzato un paio di volte a settimane a livello preventivo, a cominciare dai gruppi più a rischio o nelle zone endemiche.

"La speranza è che (lo spray nasale) - ha detto al Guardian - riduca la durata e la gravità dei sintomi e se riduce il numero di particelle virali nel naso, la speranza è che riduca la trasmissione, anche se non sono ancora stati fatti questi studi".

 

(Fonte: Agi)

  • Pubblicato in Salute

Maxi multe in vista con il nuovo Codice della strada. Riforma necessaria, ma è tutto giusto? Le critiche dell'Aci

Molte le novità previste nel nuovo Codice della strada contenute nel decreto Semplificazioni. Autovelox "sotto casa", botta sui divieti di sosta, multe dai netturbini, spazio alle bici. Tutto quello che sta elaborando il Parlamento e a cui dovremo stare molto attenti


Codice della Strada: le novità del 2019 - SAF Car Service

Maxi multe all'orizzonte per gli automobilisti indisciplinati. Con le modifiche al Codice della strada che il Parlamento sta elaborando, spiega il sito di informazione legale laleggepertutti.it, si prevede infatti un grosso giro di vite, con una maxi sanzione per i guidatori beccati con uno smartphone, un notebook o un tablet in mano. E non solo.

"Alla prima violazione - si legge - ci sarà una multa da 422 euro a 1.697 euro più la decurtazione di 5 punti sulla patente e la sospensione della patente stessa da 7 giorni a due mesi. Per i recidivi, coloro che compiono una seconda violazione nel biennio, la sanzione pecuniaria salirà da 644 a 2.588 euro, con la sospensione della patente da 1 a 3 mesi e la decurtazione di 10 punti. Insomma, le nuove e più severe regole prevedono che entrambe le mani vadano tenute sul volante (o sul manubrio, se si tratta di moto o bici) anziché sui display dei dispositivi, altrimenti si rischiano conseguenze molto serie".

Ma non è finita qui: "Quanto al semaforo - spiega ancora laleggepertutti.it -, la riforma del Codice porta la durata minima della luce gialla a 3 secondi prima che scatti il rosso: saranno così uniformate le regole per evitare il fenomeno del giallo di breve durata con variazioni da Comune a Comune o da strada a strada. Così chi sopraggiungerà a qualsiasi incrocio mentre il semaforo da verde diventa giallo saprà che avrà almeno 3 secondi per passare e potrà valutare se è meglio fermarsi subito. Ma 3 secondi sono un tempo forse ancora troppo breve per garantire i tempi di reazione del conducente e lo spazio di frenata; le associazioni specializzate suggeriscono una durata maggiore".

Previste altre importanti modifiche come, spiega laleggepertutti.it, l’uso obbligatorio del casco in bicicletta "che viene esteso a tutti i minori al di sotto dei 12 anni, multe più severe per chi usa indebitamente i parcheggi destinati ai disabili (i trasgressori saranno puniti con una sanzione da 168 a 673 euro, più 4 punti tolti dalla patente) o sosta nelle aree riservate alla ricarica dei veicoli elettrici".

Più sicurezza prevista anche per gli attraversamenti pedonali: "Le amministrazioni locali potranno prevedere sensori luminosi e rialzi della carreggiata. E il 'droga test' per verificare i conducenti che fanno uso di sostanze stupefacenti o psicotrope verrà effettuato con un prelievo salivare operato sul posto dagli agenti di polizia, senza necessità dell’intervento di un medico", conclude il sito di informazione legale.

Sulla riforma del codice della strada, sono dure le critiche che arrivano dal presidente dell'ACI, Angelo Sticchi Damiani, qui la nota ufficiale:

“ACI è sempre soddisfatta quando il Legislatore si occupa di sicurezza stradale – la nostra battaglia quotidiana – soprattutto, se interviene per semplificare il Codice della Strada, trasformandolo in un Codice dei Comportamenti, che indichi come ci si deve comportare quando ci si muove su una strada. In questa occasione, però, purtroppo così non è. Anzi: ci si muove nella direzione opposta”, è quanto ha dichiarato il Presidente dell’Automobile Club d’Italia, Angelo Sticchi Damiani, commentando la nuova proposta di riforma del Codice della Strada.

“Riteniamo, ad esempio un errore – ha proseguito Sticchi Damiani – scrivere nel CdS che la durata del giallo debba essere almeno di 3 secondi, perché può creare malintesi e far tarare tutti i gialli semaforici sui 3 secondi, come se fossero tutti uguali. L’individuazione della giusta durata del giallo semaforico deriva, invece, da un calcolo complesso e unico per ogni incrocio”.

“Non ci sembra corretta anche la possibilità di istallare autovelox perfino sulle strade locali dove vige il limite orario di 30 Km/h. L’autovelox – ha rilevato il Presidente dell’ACI – è un utile strumento per controllare e limitare la velocità degli utenti nei punti più critici o pericolosi, nei quali è opportuno avere la certezza che la velocità venga ridotta, in modo da consentire di guidare in sicurezza. È, viceversa, diseducativo – quando non addirittura pericoloso – l’autovelox diffuso, magari installato per far cassa e nemmeno correttamente segnalato, secondo quanto previsto dalla normativa”.

“Una particolare attenzione meritano, inoltre – secondo Sticchi Damiani – tutti i provvedimenti riguardanti le biciclette. Restiamo fermamente contrari alle bici contromano ed alla possibilità che possano transitare sulle corsie riservate al trasporto pubblico. I dati di incidentalità ci dicono che si tratta di pratiche estremamente pericolose, anche in considerazione dell’esposizione al rischio del ciclista rispetto ai veicoli a quattro ruote: più di 50 volte superiore!”

“Inoltre – a leggere la proposta – sembrerebbe che, in città, basti imporre il limite di 30 km/h e la bicicletta possa fare tutto: avere la precedenza su tutti, procedere in senso di marcia opposto a quello dei veicoli, andare appaiati e magari sorpassare. Questa sorta di “deregulation” della mobilità ciclabile ha, secondo noi, un forte effetto diseducativo: alle biciclette tutto è permesso e, per conseguenza, anche ai monopattini elettrici, che sono equiparati ai velocipedi, mentre è evidente che, nella mobilità metropolitana, l’anarchia non va assolutamente d’accordo con la sicurezza stradale!”

“Infine, sembrerebbe che da domani anche gli operatori ecologici possano emettere multe o far rimuovere i veicoli. Ci auguriamo che le cose non stiano così e che la proposta riguardi solo l’ampliamento delle funzioni degli ausiliari del traffico che – ricordiamo – devono limitarsi a segnalare l’infrazione al Corpo di Polizia Municipale. Né vogliamo prendere in considerazione la possibilità che queste nuove figure si sostituiscano al Corpo di Polizia Municipale”.

“In conclusione, è positiva l’attenzione alla sicurezza in ambito urbano, dove ancora sono troppi numerosi gli incidenti ed i morti. Ma siamo preoccupati che l’applicazione alla realtà di tali norme, inserite nel CdS, risulti difforme e differenziata da Comune a Comune, creando confusione e comportamenti insicuri agli utenti della strada”.

Conte sta con Tridico: "Stipendio adeguato, ma lavorare sulla cassa integrazione non pagata"

Il premier Giuseppe Conte difende il presidente dell'Inps Pasquale Tridico al centro di una polemica per la questione dello stipendio: "Posso dire, all'esito dell'informativa assunta, che il presidente dell'Inps all'atto dell'insediamento prendeva emolumenti di molto inferiori rispetto al precedente presidente. E' stato necessario, sulla base di provvedimenti normativi, adeguare gli emolumenti"


Sul caso dello stipendio del numero 1 dell'Inps, Pasquale Tridico,"io stesso nei giorni scorsi, quando mi è stata posta la domanda, vi ho detto 'permettetemi di verificare'. All'esito dell'informativa assunta, ho verificato che il presidente Inps prendeva emolumenti molto inferiori rispetto al precedente". Il premier Giuseppe Conte, a margine dell'incontro con la presidente della Confederazione svizzera Simonetta Sommaruga, risponde a una domanda sull'affaire Tridico.

"C'è stato un riassetto dei vertici dell'Inps e credo dell'Inail, sono stati insediati i cda, a quel punto, su base di procedimenti legislativi e regolamentari, è stato necessario adeguare gli stipendi. Questo ha portato a un adeguamento stipendiale" per Tridico che, "se guardate le tabelle comparative, ancor oggi risulta in linea o inferiore a quelli dei vertici di istituti paragonabile. Il tema non è questo, il tema è che ci sono cittadini che ancora aspettano la cassa integrazione in deroga. In questo momento quindi, il presidente Inps, i lavoratori e tutti coloro che hanno un ruolo, io per primo, dobbiamo lavorare giorno e notte" per far sì che tutti percepiscano la Cig nei tempi previsti e senza ritardi.

Il fatto che dei lavoratori non abbiano ancora percepito la cassa integrazione "è un problema per chi non ha mezzi di sostentamento. Non ha senso dire che milioni l'han presa" se "c'è ancora un piccolo numero che non lo ha percepito, perché si tratta di famiglie", ha rimarcato il premier ringraziando le aziende che hanno deciso di anticipare ai propri dipendenti la Cig.

Ciclismo, sabato parte il Giro d'Italia: dalla Sicilia a Milano tante stelle per la corsa più amata (VIDEO)

Tanti nomi di spicco nella lista dei partecipanti alla 103esima edizione della Corsa Rosa, al via sabato con la cronometro individuale Monreale-Palermo: dal due volte Maglia Rosa Vincenzo Nibali al vincitore del Tour 2018, Geraint Thomas. E poi la prima volta dell'ex campione del mondo Peter Sagan, il neo iridato a cronometro Ganna e i velocisti come Viviani e Gaviria - VIDEO: il percorso e l'emozionante spot Rai


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Sabato da Monreale parte la 103ª edizione del Giro d’Italia che si concluderà domenica 25 ottobre. La Corsa Rosa vedrà al via alcuni dei migliori corridori al mondo: velocisti, finisseur, specialisti delle prove a cronometro e uomini di classifica si confronteranno lungo 21 tappe. Tanti i campioni al via. Si va da Vincenzo Nibali (vincitore della corsa rosa nel 2013 e 2016) a Geraint Thomas, re del Tour 2018, da Simon Yates (Vuelta 2018) a Jakob Fuglsang, fresco vincitore del Lombardia, affiancato da Miguel Angel Lopez, sul podio di Giro e Vuelta nel 2018, senza dimenticare la maglia azzurra della Corsa Rosa 2019 Giulio Ciccone.

Il neo campione del mondo a cronometro Filippo Ganna, Rohan Dennis, Victor Campenaerts, Tony Martin e Jos Van Emden punteranno alla prima Maglia Rosa che sarà decisa dalla prova contro il tempo della Monreale-Palermo di sabato. Finisseurs e velocisti cercheranno di centrare uno o più successi di tappa. Tra i grandi nomi al via il tre volte campione del mondo su strada Peter Sagan, Michael Matthews, Diego Ulissi e gli sprinter Elia Viviani, Arnaud Demare e Fernando Gaviria.

Al via 22 squadre di 8 corridori ciascuna: Ag2r (Fra), Astana (Kaz), Bahrain-Mclaren (Bah), Bora–Hansgrohe (Ger), Ccc Team (Pol), Cofidis (Fra), Deceuninck–Quick Step (Bel), Ef Pro Cycling (Usa), Groupama–Fdj (Fra), Israel Start-Up (Isr), Lotto Soudal (Bel), Mitchelton–Scott (Aus), Movistar (Spa), Ntt (Saf), Ineos (Gb), Jumbo–Visma (Ola), Sunweb (Ger), Trek–Segafredo (Usa), Uae Team Emirates (Uae), Androni (Ita), Bardiani (Ita), Vini Zabù Ktm (Ita)

Terrorismo, arrestata Alice "Aisha" Brignoli, la mamma "foreing fighter" di Lecco. Era fuggita con il marito e i figli in Siria nel 2015 per unirsi al Califfato (VIDEO)

I Carabinieri del Ros stanno procedendo all'arresto di Alice Brignoli, cittadina italiana, indagata per il delitto di associazione con finalità di terrorismo internazionale, localizzata in Siria dal personale del Ros che, recatosi nel territorio di quello stato, è riuscito anche a rintracciare i figli minori della donna e rimpatriare l'intera famiglia in Italia - (VIDEO)


Arrestata Alice Brignoli Lasciò Bulciago per entrare nell'Isis - Cronaca,  Bulciago

Alice Brignoli, moglie del militante dell'Isis italiano di origine marocchina Mohamed Koraichi, è stata arrestata in Siria dai carabinieri del Ros, con l'accusa di associazione a delinquere con finalità di terrorismo. Gli uomini del Ros hanno anche rintracciato i quattro figli della donna e li hanno rimpatriati.

Nel 2015 Brignoli e Koraichi, secondo quanto ricostruito dalle indagini, hanno lasciato l'Italia per raggiungere il Califfato, portandosi dietro i loro tre figli: una volta in Siria, Koraichi ha partecipato direttamente alle operazioni militari dell'Isis mentre la Brignoli avrebbe ricoperto un "ruolo attivo - dice il Ros - nell'istruzione dei figli alla causa del jihad".

Alice Brignoli sarebbe "felicissima" di tornare in Italia assieme ai suoi 4 figli (uno è nato in Siria), anche se lei finisce in carcere e i suoi figli verranno affidati ad una comunita'.  Il marito delle donna, da quanto si è saputo, è morto in Siria. L'ordinanza è stata firmata dal gip Manuela Cannavale.

La vicenda di Alice 'Aisha' Brignoli e Mohamed Koraichi, i cui nomi erano finiti nell'elenco dei foreign fighters italiani, e' emersa a maggio del 2015 quando la madre della donna ne ha denunciato la scomparsa. La coppia aveva portato in Siria i tre figli, il piu' grande di sette anni all'epoca e il più piccolo che aveva solo un anno e mezzo.

Percorso di radicalizzazione - 'Aisha' e suo marito Mohamed (quando sono partiti avevano rispettivamente 39 e 31 anni), secondo quanto ricostruito, avevano iniziato il percorso di radicalizzazione nel 2009, in concomitanza con la nascita del primo figlio: lei ha iniziato ad indossare il velo e a studiare l'arabo, lui si è fatto crescere la barba e sempre più spesso si faceva vedere in giro con una tunica bianca. Con il passare del tempo i due hanno tagliato i ponti con le famiglie e a maggio del 2015 sono partiti. Prima tappa la Turchia, da dove poi hanno raggiunto la Siria.

Quando entrò nell'appartamento della figlia a Bulciago, nel Lecchese, la madre di Aisha trovò solo un messaggio: "sono partita, non mi cercate, non torno". I due erano finiti tra i sei destinatari dell'ordinanza di custodia cautelare in carcere nell'ambito di un blitz di Digos e Ros dell'aprile del 2016 che porto' all'arresto di 4 persone: Abderrahim Moutaharrik, pugile e campione di 'muay thai' legato all'Isis e che nelle intercettazioni diceva di essere disposto a commettere attentati in Vaticano, la moglie Salma Bencharki, Abderrahmane Khachia e Wafa Koraichi, sorella di Mohamed, il marito di Alice Brignoli morto in Siria.

 

(Fonti: Adnkronos, Tgcom24)

BENVENUTI IN “MYGAMEROOM!”

Dal portale ufficiale Bianconero; nell'ecosistema digitale di Juventus, da oggi, c’è una divertente novità 


Si tratta di “MyGameRoom”, la piattaforma, accessibile dalla pagina personale “MyJuve”, attraverso cui si promette molto divertimento e di mettere alla prova la passione dei tanti tifosi bianconeri.

Contest, quiz, sondaggi, ma anche interazione fra fans e un bellissimo social wall che di volta in volta si arricchirà di contenuti: sono solo alcuni degli ingredienti di “MyGameRoom”. Se vi collegate ora, per esempio, potete già trovare ben quattro quiz che sfidano la vostra cultura bianconera, due sondaggi e un divertente contest dedicato alla nostra nuovissima ICON collection.

E non è certo finita qui: dentro “MyGameRoom” c’è un universo di contenuti pensati per voi, come le “Card Cup” da collezionare, che potete guadagnare partecipando alle attività della piattaforma, oppure la vostra “Players Map” attraverso cui potrete monitorare quanto vi divertite e interagite con noi!

E se rispondete correttamente alle domande dei quiz, oltre alla soddisfazione personale, ci sono vantaggi speciali pensati apposta per voi…

E allora, pronti? Si gioca!

 

FONTE: (https://www.juventus.com)

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