updated 10:48 AM UTC, Jul 23, 2021

Trucchi televisivi high-tech per le Olimpiadi di Tokyo senza pubblico

Non ci saranno fan sugli spalti e meno operatori media sui campi di gara, quindi quando si tratta di coprire le Olimpiadi di Tokyo, le emittenti si affidano alla tecnologia per offrire agli spettatori un'esperienza più realistica.


La pandemia da coronavirus non lascia spazio ai giochi Olimpici di Tokyo, così molte emittenti sono tornate al tavolo per ridisegnare loro piani per la copertura mediatica dell'evento mondiale. L'Olympic Broadcasting Services si occupa delle riprese e della trasmissione dei Giochi dal 2008, ma non si è mai visto un anno come questo.

"L'impegno principale dopo il rinvio è quello di non ridurre affatto la portata di ciò che stiamo facendo", ha affermato il CEO di OBS Yiannis Exarchos. In effetti, i team di OBS prevedono di filmare circa 9.500 ore di giochi olimpici a Tokyo 2020, il 30% in più rispetto a Rio nel 2016. Il prodotto sarà distribuito alle emittenti televisive di tutto il mondo che hanno i diritti di trasmissione.

Le trasmissioni olimpiche hanno fatto molta strada dai primi Giochi televisivi di Berlino nel 1936, quando tre telecamere catturavano le immagini che venivano trasmesse a un pubblico a pochi chilometri di distanza. Le emittenti oggi, stanno ora promettendo agli spettatori un'esperienza aumentata con una gamma di nuove tecnologie.

Tra questi c'è il 3D Athlete-Tracking, un sistema utilizzato da OBS, che acquisisce immagini da più telecamere e le combina utilizzando l'intelligenza artificiale per mostrare l'azione sportiva da ogni angolazione. "Prendi i 100 metri... puoi tornare indietro dopo pochi secondi e ricreare l'intera corsa identificando i diversi picchi di velocità, guardandola da angolazioni diverse, come se fossi direttamente sugli spalti", ha detto Exarchos. "Inizi a capire come si è svolta effettivamente corsa in una gara così veloce" "Questo fornisce un colore aggiuntivo per i commentatori, ma soprattutto per gli spettatori, aiuta a capire davvero cosa succede dietro queste incredibili esibizioni".

Per la prima volta, OBS filmerà tutti i Giochi in altissima definizione (4K). E gli spettatori giapponesi con i televisori più recenti potranno persino guardare le Olimpiadi in 8K.

L'emittente nazionale giapponese NHK è leader nel settore e utilizzerà telecamere sviluppate solo di recente. "Uno dei punti di forza dell'8K è che mostra più dettagli, permettendo di percepire il modo in cui i corpi si muovono sullo schermo con dettagli senza precedenti", ha affermato Takayuki Yamashita, del centro di ricerca tecnologica di NHK. 

Invece le innovazioni di France Televisions per i Giochi, includono effetti visivi che faranno sembrare lo studio fluttuante nella baia di Tokyo. "Stiamo creando una bolla di vetro virtuale attraverso la quale gli spettatori vedranno gli edifici più belli di Tokyo. C'è molto lavoro da fare per dare vita a questo set", ha dichiarato Laurent-Eric Le Lay, direttore sportivo dell'emittente nazionale.

E ci sono tecniche specifiche in atto per compensare la mancanza di spettatori ai Giochi, gli organizzatori infatti hanno escluso quasi tutti i fan a causa di rigide regole anti-Covid. OBS ha utilizzato le registrazioni dei giochi precedenti per creare un suono ambientale adatto a ogni sport da utilizzare durante la competizione.

Gli atleti invece potranno anche vedere i loro fan acclamarli tramite schermi in luoghi strategici all'interno dell'arena, che mostreranno mosaici di video selfie inviati da tutto il mondo. Alcuni potranno parlare brevemente con la famiglia alla fine della competizione, anche se solo per 90 secondi. 

Le rigide misure contro il Covid hanno costretto molte emittenti nazionali a inviare squadre di tecnici e operatori ridotte, gestendo alcune operazioni da remoto nei loro paesi d'origine. Le interviste invece sono fatte direttamente sul campo in modo da non perdere il contatto tra intervistato e intervistatore.

 

"È la tecnologia al servizio della narrazione, amiamo la tecnologia e amiamo lo sport, ma non dobbiamo farci prendere la mano".

Antonio Rossi colpito da infarto: dalla paura al sollievo per l'ex canoista campione olimpico oggi sottosegretario con delega allo Sport della Lombardia

Dopo lo spavento per il malore accusato domenica in Veneto, il ricovero e l'operazione all'ospedale Sant'Anna di Como, l'ex campione olimpico ci scherza su: "Mi hanno rimesso a nuovo. Sono stato sottoposto ad angioplastica, è andato tutto bene. Ora che dovrò stare a riposo, mi godrò tutte le gare degli azzurri"


A Sabaudia nasce il Parco Fiamme Gialle: Antonio Rossi tra i testimonial

Momenti di grande apprensione, ma paura passata per Antonio Rossi. L'ex canoista azzurro, vincitore di 5 medaglie olimpiche, è stato colto da un infarto durante una corsa podistica, domenica scorsa. Dopo i primi soccorsi è stato trasferito all'ospedale Sant'Anna di Como, dove opera il suo cardiologo di fiducia. Ora è fuori pericolo e nei prossimi giorni dovrebbe essere dimesso. "Fatto il tagliando dei 50 anni, ora sono come nuovo", ha scherzato.

Rossi, attualmente sottosegretario ai Grandi eventi sportivi della Regione Lombardia con delega alle Olimpiadi invernali del 2026, stava partecipando a una mezza maratona in Veneto, quando è stato colto da un malore improvviso. L'ex portabandiera azzurro (a Pechino 2008) ha comunque voluto rassicurare tutti: "Sono stati tutti bravissimi, giovedì dovrei tornare a casa - le sue parole riportate dal Corriere della Sera -. Grazie a chi si è preoccupato per me e alle tante persone che mi hanno inondato di messaggi di affetto".

IL SOLLIEVO DI ROSSI: "MI HANNO RIMESSO A NUOVO, ORA MI GODO LE OLIMPIADI"

"Mi hanno rimesso a nuovo. Sono stato sottoposto ad angioplastica, è andato tutto bene - ha spiegato successivamente a LaPresse - Rimarrò in osservazione in ospedale fino a giovedì come minimo. Ho sentito sia il presidente del Coni, Malagò, sia il segretario generale Mornati e ho fatto loro un grosso in bocca al lupo per le Olimpiadi. Ora che dovrò stare a riposo, mi godrò tutte le gare degli azzurri".

Via al calciomercato, ma con pochi soldi: il punto di Riccardo Este (VIDEO)

E' un momento difficile per il calcio in generale e per quello italiano in particolare. In un contesto economico già complicato la pandemia ha assestato un colpo durissimo alle casse dei club che si trovano a dover ridurre drasticamente i propri costi. In questo senso il calciomercato sarà segnato, come già provato dalla rinuncia a Donnarumma e Calhanoglu da parte del Milan e dall'imminente cessione di Hakimi da parte dell'Inter, da un basso profilo per quanto riguarda le grandi società. Risorse limitate vuol dire pochi acquisti e non troppo onerosi, scambi e formule fantasiose per assicurarsi le prestazioni degli atleti. Dagli studi televisivi de ilComizio.it il punto del giornalista sportivo Riccardo Este

Serie A, come Dazn dovrà evitare problemi di congestione della rete: i diktat dell'Agcom

Dazn e gli operatori di rete alternativi a TIM devono definire prima dell'avvio della prossima stagione calcistica le modalità operative di distribuzione del traffico all’interno delle proprie reti e di gestione di eventuali malfunzionamenti 


Serie A. DAZN svela i nuovi prezzi per vedere il campionato 2021-2022 -  Italia

"Evitare fenomeni di congestione della rete, conseguente ai picchi di traffico, che potrebbero verificarsi in corrispondenza della trasmissione simultanea di uno o più eventi calcistici". E "prevenire i disservizi per gli abbonati e contrastare il degrado della qualità del servizio di accesso a Internet per tutti gli utenti". Queste le finalità dell'Atto d'indirizzo che l'Agcom (l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) ha deciso, nel Consiglio di oggi in vista della prossima stagione calcistica e delle due successive, quando tutte le partite della serie A del campionato italiano saranno trasmesse da Dazn in partnership con Tim, utilizzando la rete Internet. "Una novità che - si legge in una nota dell'Agcom - può incidere sul regolare funzionamento della Rete".

In base all’Atto d'indirizzo, Dazn e gli operatori di rete alternativi a Tim devono definire prima dell’avvio della prossima stagione calcistica (22 agosto 2021) le modalità operative di distribuzione del traffico all’interno delle proprie reti e di gestione di eventuali malfunzionamenti utilizzando soluzioni tecniche basate sulle cosiddette Cdn “Edge” (Content Delivery Network), che consentono di minimizzare il ritardo nella fruizione dei contenuti richiesti preservandone la qualità.

Dazn non funziona: problemi con la diretta di Inter-Cagliari

In particolare, Dazn sarà chiamata a fornire agli operatori con copertura broadband nazionale dell’ordine del 15% (Fastweb, Vodafone, WindTre) apparati di memorizzazione (caching) e trasmissione da integrare nelle proprie reti di trasporto (cosiddetto "Dazn Edge"), in numero e distribuzione geografica adeguati a gestire una quota sufficiente del traffico complessivo del servizio. Nel caso di quote di mercato inferiori (es. Tiscali, Eolo, etc.) il numero degli apparati verrà ridotto in misura proporzionale.

Inoltre, Dazn dovrà collaborare con gli operatori di rete alla realizzazione di soluzioni tecniche alternative, anche a livello di protocolli di trasporto, che consentano la trasmissione su Internet dei contenuti richiesti verso i destinatari del servizio e in modo più efficiente, evitando duplicazioni dell'informazione a ulteriore garanzia della integrità delle reti di accesso e dei servizi su di esse forniti. L’Autorità vigilerà sulle decisioni e sulle iniziative assunte dalle parti valutandone gli effetti, per i profili di competenza, sulle dinamiche concorrenziali e sulla qualità del servizio riservandosi d'intervenire anche in via d’urgenza, ricorrendone i presupposti, a tutela degli utenti e del mercato.

Dazn, un mese gratis per clienti: il link per richiederlo/ Regalo dopo  Inter-Cagliari

“Il provvedimento di oggi – ha detto il presidente di Agcom Giacomo Lasorella – è importante per più aspetti. Il primo è quello di garantire a tutti i cittadini una rete affidabile e veloce anche in presenza di eventi mediatici importanti. Così facendo, tuteliamo anche gli abbonati di Dazn e, nello stesso tempo – ha concluso il presidente Lasorella – affermiamo il principio che le piattaforme non possono sottrarsi agli impegni derivanti dalla tenuta complessiva del sistema”.

 

(Fonte: Agi)

I dolori finanziari del calcio italiano, l'Inter di Suning, le rivali e il calciomercato: intervista a Riccardo Este (VIDEO)

Una panoramica sullo stato di salute del calcio italiano, con un'attenzione particolare all'Inter, campione d'Italia, ma alle prese con le difficoltà finanziarie della sua proprietà cinese. Gli ultimi movimenti di calciomercato, i nuovi allenatori e le operazioni che potrebbero cambiare il volto del campionato di Serie A. Tutto questo nella nostra intervista a Riccardo Este, giornalista sportivo dalla lunga esperienza televisiva e radiofonica.

Olimpiadi di Tokyo col pubblico, 10mila spettatori alle gare. Obbligo di mascherina e divieto di esultanza: tutte le regole

La decisione del comitato organizzatore al termine di una riunione in cui era presente il presidente Thomas Bach, la governatrice della capitale giapponese e la ministra per lo Sport


Un massimo di 10.000 spettatori verrà ammesso agli eventi sportivi durante le Olimpiadi di Tokyo. Lo ha deciso il comitato organizzatore di Tokyo 2020 al termine di una riunione in cui era presente il presidente del Comitato Olimpico Internazionale, Thomas Bach, la governatrice di Tokyo, Yuriko Koike, e la ministra per lo Sport, Tamayo Marukawa

I tifosi locali che accederanno alle strutture non potranno esultare, dovranno indossare la mascherina e dovranno rientrare a casa subito dopo le gare. Secondo gli organizzatori circa 3,6-3,7 milioni di biglietti sono in possesso dei giapponesi. Le Olimpiadi inizieranno il prossimo 23 luglio e si chiuderanno l'8 agosto.

 

(Fonte: Sportmediaset)

Vaccino anti-Covid, Rivera campione no vax: "Molti virologi la pensano come me. Burioni? Non so chi sia". La replica: "A 78 anni ha coraggio..." (VIDEO)

"Vaccinarmi? Non ci penso proprio". Gianni Rivera, ex campione del Milan e della Nazionale, aveva gelato così Bruno Vespa e tutto lo studio di Porta Porta. Quello che fu il Golden Boy del calcio italiano, oggi 78enne, aveva argomentato tutta la sua sfiducia nei vaccini dicendo che non sono sicuri. Alle perplessità del conduttore e dei suoi ospiti sono seguite poi le critiche del noto virologo Roberto Burioni, cui Rivera ha risposto con sarcasmo: "Io mi ricordo Buriani, che giocava con me...". Tutta la polemica


Covid, Gianni Rivera contrario al vaccino: l'ira di Burioni |  VirgilioNotizie

"Io non mi sono inventato niente. I vaccini non li hanno sperimentati e li hanno messi in vendita così…". Gianni Rivera non cambia idea sul vaccino e punge Roberto Burioni: la leggenda del calcio italiano in una puntata di Porta a Porta ha detto in maniera perentoria che non intende vaccinarsi. "Non ci penso proprio", ha detto il Golden Boy del pallone tricolore.

A La Zanzara, rinnova il concetto. "Perfino Draghi ha detto che ci sono delle varianti che possono rendere inutili le vaccinazioni. I vaccini non li hanno sperimentati e li hanno messi in vendita così… Io non mi sono inventato niente, tanti virologi la pensano come me. Il problema è che non danno pubblicità a quelli che non la pensano come me. Molti virologi dicono che questi vaccini non sono stati sperimentati", dice Rivera.

Quando gli fanno notare che le sue posizioni sono state stigmatizzate dal virologo Roberto Burioni, dice: "Non so nemmeno chi è. Io mi ricordo Buriani, che giocava con me… Si vede che è diventato popolare e ne ha approfittato. Non invitano quelli che la pensano come me. Nemmeno mia moglie si vaccina, la pensa come me. Ognuno alla fine si fa le proprie idee e le porta avanti. Io non vado negli assembramenti, sono tranquillo", aggiunge.

A stretto giro, su Twitter, arriva il commento di Burioni. "Di un 78enne che non si vaccina contro Covid-19 sono evidenti due tratti del carattere: la dabbenaggine ma soprattutto il coraggio", scrive Burioni. E a chi gli chiede perché dia peso alle parole di Rivera, risponde: "Perché è uno sportivo che tantissimi (me incluso) amano".

 

(Fonte: Adnkronos)

Sottoscrivi questo feed RSS

FEED RSS