updated 5:11 PM UTC, Oct 21, 2021

Paralimpiadi, bilancio straordinario: 69 medaglie per l'Italia. Pancalli: "E' il frutto di un lavoro molto duro, di sacrifici e di umiltà"

Si sono chiusi domenica i Giochi paralimpici di Tokyo e per gli atleti atleti azzurri è stato un bellissimo successo: 14 ori, 29 argenti e 26 bronzi all'attivo. Il presidente del Comitato italiano paralimpico: “Nel nostro Paese ci sono 3 milioni di disabili, togliendo gli anziani abbiamo più di 1 milione di ragazzi da intercettare". Le speranze per il futuro


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Negli occhi c’è ancora l’impresa delle fantastiche tre, il podio tutto azzurro dei 100 metri con Ambra Sabatini, Martina Caironi e Monica Contrafatto ai Giochi paralimpici di Tokyo che si sono chiusi domenica. Il bilancio di questa edizione è straordinario: 69 medaglie, 14 ori, 29 argenti e 26 bronzi. Un totale di 109 se si sommano le 40 dei Giochi olimpici che si sono chiusi l’8 agosto scorso.

LE PAROLE DI PANCALLI

Comitato paralimpico, Luca Pancalli rieletto presidente | Sky Sport

“Il risultato di ieri (il tris dei 100, ndr) è la più bella istantanea con cui chiudere una Paralimpiade straordinariamente bella. Per i risultati e per aver regalato dalla testimonianza di ogni singolo atleta l’immagine dell’Italia più bella, del Paese che sta tentando faticosamente di uscire dalla pandemia” commenta il presidente del Comitato italiano paralimpico, Luca Pancalli. “Il risultato in termini di medaglie ci inorgoglisce, questo è il frutto di un lavoro molto duro, di sacrifici e di umiltà ed è ancora più importante perché oltre i numeri proviene da 11 discipline differenti”. Con il sogno di fare ancora meglio: “Nel nostro Paese ci sono 3 milioni di disabili, togliendo gli anziani abbiamo più di 1 milione di ragazzi da intercettare. Quello che abbiamo fatto a Tokyo mi auguro aiuti a tenere alti i riflettori sui percorsi di politica sportiva e sociale necessari per fare in modo che tra tot anni la nostra delegazione non sarà di 113 atleti, ma magari di 300 o 350”.

LA CHIUSURA

Parenzan chiude a Tokyo le Paralimpiadi dei record - Il Piccolo Trieste

Nella cerimonia di chiusura all’Olympic Stadium di Tokyo il portabandiera azzurro è stato il più giovane atleta della nostra spedizione, Matteo Parenzan.

 

(Fonte: gazzetta.it)

Paralimpiadi, raffica di medaglie italiane. Nuoto, judo e triathlon, tiro con l'arco e carabina: la carica dei nostri eroi a Tokyo

Maria Andrea Virgilio porta una medaglia di bronzo all'Italia nel tiro con l'arco. Superata nella finale 3°-4° posto la russa Artakhinova. Andrea Liverani ha conquistato il bronzo nella carabina mista 10 metri standing Sh2 alle Paralimpiadi di Tokyo. Il 31enne milanese si è piazzato dietro allo svedese Philip Jonsson (oro) e allo sloveno Francek Gorazd Tirsek (argento). Tutti gli ultimi risultati degli atleti azzurri


Il bronzo di Maria Andrea Virgilio (Getty)

Arjola Trimi ha vinto la medaglia d'oro nella gara dei 50 dorso S3 ai Giochi Paralimpici di Tokyo. L'azzurra, con il tempo di 51"34, ha preceduto la britannica Ellie Challis (55"11); terza la russa Iuliia Shishova (57"03). 

Simone Barlaam ha vinto la medaglia d'oro nella gara dei 50 stile libero S9.

Il milanese ha stabilito il nuovo primato olimpico con il tempo 24"71. Barlaam ha preceduto, sul traguardo, rispettivamente Denis Tarasov, della RPC (24"99) e lo statunitense Jamal Hill (25"19).

L'Italia ha vinto la medaglia d'oro nella staffetta femminile 4X100 stile libero 34 punti ai Giochi Paralimpici di Tokyo. La squadra azzurra, formata da Xenia Francesca Palazzo, Vittoria Bianco, Giulia Terzi e Alessia Scortechini, si era classificata al secondo posto, alle spalle degli Stati Uniti, ma ha beneficiato della squalifica delle avversarie. Di 4'24"85 il tempo della staffetta italiana.

Un'altra medaglia nel nuoto. Rimonta impressionante di Giulia Ghiretti che, con il tempo di 1'50"36, ha ottenuto la l'argento nella gara dei 100 metri rana femminile SB4 di nuoto. L'oro è stato vinto dall'ungherese Fanni Illes (1'44"41), il bronzo è andato alla cinese Cuan Yao (1'50"77). Sesta piazza per Monica Boggioni, con il tempo di 1'58"28.

Giulia Terzi ha ottenuto la medaglia d'argento nella gara dei 400 metri stile libero femminile S7. La milanese, con il tempo di 5'06"32, è stata battuta solo dalla statunitense McKenzie Coan, che si è imposta in 5'05"84. Bronzo all'altra statunitense Julia Gaffney, in 5'11"89.

Carlotta Gilli ha ottenuto la medaglia di bronzo nella gara dei 50 stile libero S13. L'azzurra ha chiuso la gara con il tempo di 27"07. La medaglia d'oro è stata vinta dalla brasiliana Maria Carolina Gomes Santiago, che ha chiuso la gara in 26"82. Argento alla russa Anna Krivshina (27"06).

Le soddisfazioni, per i colori azzurri, sono arrivate anche dal judo, dove Carolina Costa ha ottenuto la medaglia di bronzo nella categoria +70 kg. E' un ippon a decidre la sfida tra la judoka siciliana e l'ucraina Anastasiia Harnyk (10-0).

Terza medaglia dal triathlon: a 50 anni Giovanni Achenza ha vinto il bronzo nella categoria ptwc. La gara è stata vinta dall'olandese Jetze Plat, che bissa il trionfo di cinque anni fa. Medaglia d'argento per l'austriaco Florian Brungraber. Pier Alberto Buccoliero al debutto paralimpico centra il nono posto. "È stata una gara bellissima - commenta Achenza -. Sin dalla prima frazione mi sentivo pronto. Ho disputato un ottimo nuoto, un buon cambio e sono partito per la frazione di ciclismo. Anche in questa fase mi sentivo decisamente bene: sono stato in testa diversi chilometri; Plat è rientrato piuttosto tardi rispetto al solito e proprio questo aspetto mi ha fatto pensare che potesse essere davvero la giornata giusta. All'ingresso in T2 ho notato che Brungraber era lontano: ammetto che in quel frangente ho sognato l'argento. A metà nella terza frazione mi si è bagnato un guantino - racconta Achenza -: non avevo il giusto grip per la spinta e ho perso il ritmo, ma all'ultimo giro, anche grazie al supporto e al tifo caloroso di tutto lo staff azzurro, mi sono ripreso, volando sin sul traguardo per cogliere una stupenda medaglia di bronzo".

 

(Fonte: Ansa)

Paralimpiadi, dal nuoto arriva anche il primo oro (con doppietta): nei 100 farfalla vince Carlotta Gilli, argento per Alessia Berra

Doppietta italiana nei 100 delfino di nuoto alle Paralimpiadi di Tokyo. Carlotta Gilli (categoria S13) ha vinto l'oro, il primo della spedizione azzurra a questi Giochi, precedendo Alessia Berra (categoria S12), che è argento.

La prima medaglia per l'Italia alle Paralimpiadi di Tokyo 2020 l'ha conquistata Francesco Bettella, bronzo nei 100 dorso di nuoto categoria S1.

Paralimpiadi, prima medaglia per l'Italia: Bettella bronzo nel nuoto. Bebe Vio, niente gara di sciabola: "Missione solo rimandata"

Il nuotatore azzurro Francesco Bettella ha conquistato la medaglia di bronzo nei 100 metri dorso S1 alle Paralimpiadi di Tokyo. Quella di Bettella, 32 anni di Padova, è la prima medaglia dell'Italia ai Giochi Paralimpici. Medaglia d'oro all'israeliano Iyad Shalabi, argento all'ucraino Anton Kol. Per l'italiano e' la terza medaglia paralimpica dopo gli argenti di Rio 2016 sui 50 e 100 dorso S1. 


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Paralimpiadi 2021, "purtroppo niente gara di sciabola. Questa volta va così. Spero di potervi dare spiegazioni dopo le gare. Grazie a tutti quelli che hanno creduto in me ed in questa missione non impossibile ma solo rimandata". Bebe Vio interviene via Instagram sulla sua assenza in pedana oggi a Tokyo alla prima gara, che l'avrebbe vista nell'inedita veste di sciabolatrice olimpica.

BETTELLA BRONZO NEL NUOTO

Arriva intanto dal nuoto la prima medaglia azzurra alle Paralimpiadi: Francesco Bettella, a 32 anni, è bronzo nei 100 dorso S1. Oro per Israele con Shalabi con il tempo 2'28"04, argento per l’ucraino Kol con 2'28"29.

IL PAPA RINGRAZIA GLI ATLETI

Il Pontefice ringrazia gli atleti delle Paralimpiadi che hanno preso il via ieri a Tokyo. "Il mio saluto agli atleti e li ringrazio - dice Bergoglio al termine dell’udienza generale - perché offrono a tutti testimonianza di speranza e di coraggio e con i fatti manifestano come l’impegno sportivo aiuti a superare difficoltà apparentemente insormontabili".

Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026, è "Futura" il logo scelto per Giochi (VIDEO)

E' questo il simbolo dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026 presentato in diretta dal Salone del Coni e dalla Torre Isozaki di Milano, sede della Fondazione Milano-Cortina 2026 - (VIDEO)


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È 'Futura' il logo prescelto per rappresentare le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026. L'annuncio è stato dato nel corso di una conferenza stampa in modalità digitale su Facebook, alla pagina di Milano Cortina 2026, al Salone d'onore del Coni in collegamento con la sede lombarda di Milano-Cortina. L'evoluzione tricolore del logo 'Futura' sarà il simbolo delle Paralimpiadi di Milano-Cortina 2026, con i due numeri 2 e 6 sfumati nei tre colori rosso, azzurro e verde del Comitato italiano paralimpico.

'Futura', simbolo composto dai numeri 2 e 6 di color ghiaccio, ha prevalso su 'Dado', raffigurante appunto un dado con i numeri 2 e 6 di colore rosso e verde sormontato da un fiocco di neve azzurro stilizzato. A deciderlo è stata una votazione popolare online, per la prima volta nella storia, che ha raccolto più di 850mila voti. Futura ha vinto con il 75% delle preferenze.

(ViDEO DELLA PRESENTAZIONE)

"Oggi è più di un'inaugurazione, questo è un momento storico: quello che ieri non c'era oggi è realtà. Quello he sarà svelato a breve sarà un eterno simbolo, per un'Olimpiade che sono certa sarà memorabile ed epica e soprattutto italiana. Sono certa che andrà tutto bene e che sarà una delle tante sfide che Milano e Cortina porteranno avanti e vinceranno". Lo dice la sottosegretaria allo Sport Valentina Vezzali, in occasione della presentazione (che avverrà a breve) del logo vincitore a rappresentare dei giochi invernali di Milano-Cortina 2026, in diretta in contemporanea dal salone d'Onore del Coni e dalla sede lombarda di Milano-Cortina. "Da membro del governo - ha aggiunto Vezzali - confermo la partecipazione attiva dell'Esecutivo. Questi saranno i Giochi olimpici di tutta Italia che riusciranno a rialzare il nostro Paese". "Essere qui ogni volta un'emozione - ha aggiunto - il Salone d'Onore è la casa dello sport italiano. Entrarvi oggi da sottosegretaria allo Sport è emozionante".

Colori ispirati anche dall'aurora boreale del 2003 a Cortina e dalla volontà di trasmettere il carattere dell'inclusione, come spiegato dal numero uno del Cip Luca Pancalli: "Saranno le più belle olimpiadi della storia e nelle quali ci identificheremo tutti. Non parliamo della diversità di un logo ma la variazione - ha detto Pancalli alla presentazione al salone d'Onore del Coni - È bella la chiave narrativa, non essendo percepibile il bianco dagli atleti ipovedenti si è voluta rispettare la possibilità anche per loro di riconoscersi in un logo che li accompagnerà nella loro memoria".

"Pensiamo che quella del 2026 sarà una tappa fondamentale per la nostra Regione e il nostro Paese, sarà una tappa in cui presenteremo la faccia rinnovata della Lombardia, del Veneto e di tutta l'Italia dopo questa situazione difficile". Lo ha detto il governatore della Regione Lombardia, Attilio Fontana, in occasione della presentazione del logo vincitore a rappresentare i giochi invernali di Milano-Cortina 2026, in diretta in contemporanea dal salone d'Onore del Coni e dalla sede lombarda di Milano-Cortina. "La candidatura è stata una esperienza esaltante, siamo partiti con un po' di preoccupazione e dubbi ma gradualmente siamo stati rassicurati. Non vi nascondo che il giorno in cui venne detto il nome Milano-Cortina è stata una delle emozioni più belle degli ultimi anni - ha proseguito -. Ritrovarvi mi ridà entusiasmo e convinzione che iniziamo a guardare al futuro, che siamo in prossimità del superamento di questo drammatico ultimo anno. Parlare di Olimpiadi mi dà la possibilità di guardare a questo grandissimo evento. Stiamo lavorando, ci stiamo attrezzando per creare infrastrutture necessarie a rendere più agevoli e attrattivi i nostri territori". 

La sottosegretaria allo Sport Valentina Vezzali "avrà un compito estremamente importante per le infrastrutture. Siamo ancora in attesa per l'agenzia delle infrastrutture che avrà in carico questo gravoso compito e i tempi sono abbastanza stretti. Dobbiamo correre per fare tutto quello che ci aspetta in questi prossimi anni". È l'appello che l'amministratore delegato del Comitato organizzatore di Milano-Cortina 2026 Vincenzo Novari in occasione della presentazione del logo dei giochi olimpici invernali.

Il logo di Milano-Cortina 2026 'Futura' sarà "qualcosa non solo da sostenere ma anche da indossare e può fare anche da apripista come formato grafico in futuro". È il commento a caldo del presidente del Coni Giovanni Malagò riguardo il logo ufficiale dei Giochi invernali del 2026 svelato oggi. "Logo e simbolo emozionanti - ha aggiunto la sottosegretaria allo Sport Valentina Vezzali - sono stata felice di vedere coinvolta (nel video di presentazione, ndr) un'altra grande atleta italiana come Deborah Compagnoni. Il logo è bello e ci potrà raccontare tante emozioni. Faccio tanti in bocca al lupo".

 

(Fonte: Ansa)

 

 

 
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