updated 5:11 PM UTC, Oct 21, 2021

Paralimpiadi, dal nuoto arriva anche il primo oro (con doppietta): nei 100 farfalla vince Carlotta Gilli, argento per Alessia Berra

Doppietta italiana nei 100 delfino di nuoto alle Paralimpiadi di Tokyo. Carlotta Gilli (categoria S13) ha vinto l'oro, il primo della spedizione azzurra a questi Giochi, precedendo Alessia Berra (categoria S12), che è argento.

La prima medaglia per l'Italia alle Paralimpiadi di Tokyo 2020 l'ha conquistata Francesco Bettella, bronzo nei 100 dorso di nuoto categoria S1.

Olimpiadi, Lombardia locomotiva delle medaglie. La sorpresa d'oro della Puglia. Ecco la classifica delle Regioni ai Giochi di Tokyo

Leader indiscussa del medagliere per regioni - sottolinea  l'agenzia AGI -  è la Lombardia che può vantare 19 podi, più di intere aree territoriali. Un riscatto sportivo per la Regione simbolo dell'Italia settentrionale, duramente colpita dalla pandemia e dalla crisi economica, che adesso festeggia sei ori, quattro argenti e nove bronzi dei suoi concittadini, in cima alle classifiche per ogni metallo


Medagliere finale Olimpiadi Tokyo 2020: l'Italia chiude decima, trionfo USA  con sorpasso sulla Cina – OA Sport

È la Lombardia la locomotiva del miracolo azzurro alle Olimpiadi di Tokyo: quasi un terzo delle 40 medaglie italiane proviene dalla regione settentrionale ma la vera sorpresa di questi Giochi è la Puglia che ha regalato ben tre ori e un argento con Vito Dell'Aquila, Massimo Stano, Antonella Palmisano e Luigi Samele, rispettivamente delle province di Brindisi, Bari, Taranto e Foggia.

Il bilancio di Tokyo2020 recita Italia in decima posizione nella classifica generale, con il tricolore a sventolare sul podio per 40 volte: il miglior risultato azzurro di sempre ai Giochi Olimpici, superando il primato di 36 medaglie stabilito nell’edizione di Roma1960 e Los Angelese1932.

La distribuzione delle medaglie italiane - 10 ori, di cui la metà nell’atletica, 10 argenti e ben 20 bronzi, record nel record - è spesso frutto di lavoro di squadra e quindi superiore alle 40 assegnate per disciplina. La mappa che emerge è dominata dagli atleti delle Regioni settentrionali: ben 36, infatti, provengono dal Nord, 18 dal Centro, 17 dal Sud e dalle isole.

Leader indiscussa del medagliere per regioni è la Lombardia che può vantare 19 podi, più di intere aree territoriali. Un riscatto sportivo per la Regione simbolo dell’Italia settentrionale, duramente colpita dalla pandemia e dalla crisi economica, che adesso festeggia sei ori, quattro argenti e nove bronzi dei suoi concittadini, in cima alle classifiche per ogni metallo.

Olimpiadi, il medagliere del 28 luglio 2021: Italia 15esima con un solo oro  – Corriere dell'Umbria

A debita distanza seguono il Lazio con 8 e il Veneto con 7 medaglie. Poco dietro Campania con 5.  Tra le sorprese la Puglia e la Sicilia, 4 volte sul podio, e il Friuli Venezia Giulia per tre volte. Deludenti Toscana ed Emilia-Romagna che a fronte di numerosi atleti incassano solo 7 medaglie in due (3 la prima, 4 l’altra (ma nessuna del materiale più pregiato. Lo stesso vale per la Sardegna, ferma a due.

Solo un sorriso invece per Trentino, Liguria, Umbria, Marche e Molise. Chiudono a zero Valle d’Aosta,  Abruzzo, Basilicata e Calabria. Per quanto riguarda il materiale delle medaglie la classifica non cambia: per l’oro il Nord domina con 10, seguono il Sud con 5 e il Centro con 2, tra cui spicca quella del marchigiano Gianmarco Tamberi.

Più equilibrato l’argento: 7 al Nord, 4 sia al Centro che al Sud. Egemonia netta invece per il terzo posto: 19 dalle Regioni settentrionali, 10 da quelle centrali, 8 da quelle meridionali. Per quanto riguarda le discipline l’atletica parla lombardo, ne sono la prova Jacobs e i due compagni corregionali nella staffetta, il canottaggio è campano, la marcia è pugliese grazie a Stano e Palmisano, due facce della stessa medaglia. 

Il ciclismo ha casa tra il Friuli e il Veneto, la carabina parla umbro e il salto in alto marchigiano. Ma al di là delle origini tutti indossano la maglia azzurra che segna il record della sua storia e si riscopre miniera di atleti olimpici, per la gioia di un Paese che da luglio non ha più smesso di festeggiare.

 

(Fonte: Agi, articolo di Luca Gasperoni)

 

Ciclismo, Tokyo 2020: Ganna trascina il treno azzurro. Oro e record mondiale: "Volevamo fare qualcosa di grosso ". Ed campione anche di modestia: "Il lavoro degli altri tre è più difficile, ve lo assicuro" (VIDEO)

Lo strepitoso velocista italiano esulta dopo aver recitato la parte da protagonista nell'inseguimento a squadre, dove ha recuperato con lo sprint finale lo svantaggio dalla Danimarca fino al successo - (VIDEO)


Alle Olimpiadi di Tokyo 2020, l'Italia è medaglia d'oro nell'inseguimento a squadre maschili di ciclismo su pista. Nella finale per il primo posto il quartetto azzurro - Simone Consonni, Filippo Ganna, Francesco Lamon, Jonathan Milan - ha superato la Danimarca. Per l'Italia è il sesto oro a Tokyo 2020.

Oro olimpico con record del mondo per il quartetto azzurro dell'inseguimento del ciclismo su pista. Gli azzurri hanno battuto la Danimarca con il tempo di 3'42''032, migliorando il primato stabilito ieri, 3'42''307, e superando la Danimarca di soli 166 millesimi.

"Sono l'uomo più felice del mondo, ho le lacrime agli occhi". Davide Cassani, coordinatore di tutte le nazionali di ciclismo, risponde emozionato, al telefono con l'ANSA, dopo l'oro con primato mondiale vinto dal quartetto azzurro nell'inseguimento a squadre.

"Me la sono proprio goduta" aggiunge Cassani, senza dubitare nemmeno quando la Danimarca ha accumulato un vantaggio di oltre otto decimi, "perché sapevo che lo strappo finale era affidato a Ganna". E' una vittoria che il ct sente anche sua, nonostante il flop su strada degli azzurri? "E' veramente la vittoria di un gruppo, altro non aggiungo" conclude.

In caduta libera sull'oro: Filippo Ganna ha trainato l'Italia alla vittoria olimpica dell'inseguimento a squadre del ciclismo su pista, convincendo tutti con la sua velocita' che non ci si doveva accontentare dell'argento sicuro. "E' da ieri sera che volevamo arrivare a fare qualcosa di grande. Sapevamo di avere un bel paracadute - dice riferendosi alla finale a due con la Danimarca -, ma siamo andati in in caduta libera fino al grande risultato". "Un Mondiale o un europeo ti danno luce, ma un oro olimpico illumina tutto lo sport, e il ciclismo su pista ne ha bisogno".

"Oro e record del Mondo, che successo fantastico! Francesco, Simone, Jonathan e Filippo: avete realizzato l'ennesima straordinaria impresa dello sport azzurro!". Così, in un tweet, la sottosegretaria allo Sport, Valentina Vezzali. "Complimenti a voi ed alla @Federciclismo. Stiamo vivendo un'estate sportiva da sogno. Grazie!!", conclude Vezzali.

 

(Fonte Ansa)

 

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