updated 11:20 AM UTC, Sep 24, 2021

Via al calciomercato, ma con pochi soldi: il punto di Riccardo Este (VIDEO)

E' un momento difficile per il calcio in generale e per quello italiano in particolare. In un contesto economico già complicato la pandemia ha assestato un colpo durissimo alle casse dei club che si trovano a dover ridurre drasticamente i propri costi. In questo senso il calciomercato sarà segnato, come già provato dalla rinuncia a Donnarumma e Calhanoglu da parte del Milan e dall'imminente cessione di Hakimi da parte dell'Inter, da un basso profilo per quanto riguarda le grandi società. Risorse limitate vuol dire pochi acquisti e non troppo onerosi, scambi e formule fantasiose per assicurarsi le prestazioni degli atleti. Dagli studi televisivi de ilComizio.it il punto del giornalista sportivo Riccardo Este

I dolori finanziari del calcio italiano, l'Inter di Suning, le rivali e il calciomercato: intervista a Riccardo Este (VIDEO)

Una panoramica sullo stato di salute del calcio italiano, con un'attenzione particolare all'Inter, campione d'Italia, ma alle prese con le difficoltà finanziarie della sua proprietà cinese. Gli ultimi movimenti di calciomercato, i nuovi allenatori e le operazioni che potrebbero cambiare il volto del campionato di Serie A. Tutto questo nella nostra intervista a Riccardo Este, giornalista sportivo dalla lunga esperienza televisiva e radiofonica.

Calcio, fallita la Superlega i club europei parlano arabo: Al-Khealifi presidente dell'Eca, prende il posto di Agnelli

Nella nota con l'annuncio delle nomine, la European club association (Eca) dichiara di accogliere "con favore la decisione dei suoi ex club membri di non portare avanti il progetto 'Superlega', dopo la netta condanna da parte dell'intera comunità calcistica e della società nel suo insieme"


Il Comitato esecutivo della European club association (Eca) ha nominato proprio presidente Nasser Al-Khelaifi, presidente e ad del Paris Saint-Germain). Il dirigente del Bayern Monaco Michael Gerlinger è stato nominato primo vicepresidente ed affiancherà gli attuali numeri due Edwin van der Sar (Ajax), Dariusz Mioduski (Legia Varsavia) e Aki Riihilahti (Helsinki).

Nella nota con l'annuncio delle nomine, l'Eca dichiara di accogliere "con favore la decisione dei suoi ex club membri di non portare avanti il progetto 'Superlega', dopo la netta condanna da parte dell'intera comunità calcistica e della società nel suo insieme".

"Tali eventi - continua la nota - hanno ricordato che i proprietari sono i custodi dei loro club, che sono fari storici che significano così tanto per i fan e le loro comunità". L'Eca sottolinea infine che "sia responsabilità di ogni club garantire lo sviluppo del calcio e lasciarlo in un posto migliore per la prossima generazione; non per smantellarlo puntando al guadagno finanziario". 

Superlega, che cos'è, come funziona e quanto incassano i club che aderiscono

Il format della neonata e discussa competizione riservata a società dell'élite europea: due gironi da 10 squadre, le prime tre classificate accederanno ai quarti di finale, mentre la quarta e la quinta dei gruppi si disputeranno gli ultimi due pass per la fase a eliminazione diretta. I partecipanti "riceveranno 3,5 miliardi di euro per sostenere i piani di investimento e per assorbire l'impatto della pandemia"


La Superlega è nata. Come funzionerà il nuovo torneo? Quanto vale? Quando inizia? "La Super League è una nuova competizione europea tra 20 club che comprendono 15 club fondatori e 5 qualificati annualmente. Ci saranno due Gironi composti da 10 squadre ciascuno, che giocheranno sia in casa che in trasferta. La Super League, riunendo i migliori club e i migliori giocatori al mondo, riuscirà ad offrire un’emozione e un coinvolgimento mai visti prima nel calcio", si legge sul sito ufficiale, appena lanciato. I club che aderiscono "riceveranno 3,5 miliardi di euro per sostenere i piani di investimento e per assorbire l'impatto della pandemia".

Quando comincia il torneo? Sul sito si fa riferimento ad un generico "inizio ad agosto", senza indicare l'anno: si parte già nel 2021? Quando si comincerà, si creeranno 2 gironi da 10 squadre, con andata e ritorno. Le prime 3 di ogni girone accederanno ai quarti di finale, la quarta e la quinta classificata dei 2 gruppi si giocheranno gli ultimi 2 posti per la fase a eliminazione diretta. Quindi, avanti con quarti di finale e semifinali fino alla finale che si giocherà in gara unica in campo neutro.

Sul sito si fa riferimento anche ai "contributi di solidarietà" che "cresceranno in linea con i ricavi della lega e si prevede che superino i 10 miliardi di euro durante il corso del periodo iniziale di impegno dei club. Questi contributi di solidarietà seguiranno un nuovo modello di regolare rendicontazione pubblica in piena trasparenza".

Sorteggi Champions League, la Juve si frega le mani, incubi per Lazio e Atalanta. In EL urne tranquillizzanti per le italiane: Milan a Belgrado tra vecchi ricordi e il "cugino" Stankovic

Champions League, ecco gli ottavi di finale: Porto-Juve, Atalanta-Real e Lazio-Bayern. Sedicesimi di Europa League: Stella Rossa-Milan, Braga-Roma e Granada-Napoli. Tra le altre super sfide Barcellona-Psg e Atletico Madrid-Chelsea


L'urna di Nyon ha stabilito gli accoppiamenti degli ottavi di Champions. Una "pesca" fortunata per le italiane? Insomma... Alla Lazio di Inzaghi tocca forse l'avversaria più difficile: il Bayern Monaco. L'Atalanta se la vedrà col Real Madrid che nel girone ha sconfitto due volte l'Inter. Mentre la Juve pesca la squadra, sulla carta, più abbordabile: il Porto.

Ecco gli accoppiamenti delle italiane. Tra le altre super sfide Barcellona-Psg e Atletico Madrid-Chelsea

JUVE

I bianconeri di Pirlo, grazie al primo posto strappato nell'ultima partita del girone al Barcellona, hanno evitato gli abbinamenti più insidiosi come Bayern, City, Liverpool, Chelsea, Psg, Real e Dortmund. E col Porto il bilancio è favorevole. La Juve nei precedenti non ha mai perso con la squadra lusitana. Anzi. Nel 1983-84 battendo il Porto in finale ha pure conquistato una Coppa delle Coppe. In tempi più recenti, nei gironi del 2001-02 (una vittoria e un pari), e negli ottavi del 2016-17, doppia vittoria.

ATALANTA

La squadra di Gasperini era in seconda fascia. E dovrà vedersela contro il Real Madrid. I due club non si sono mai affrontati. I bergamaschi vantano solo due precedenti (fortunati) contro squadre spagnole in Europa: 4-1 e 4-3 nella scorsa edizione di Champions contro il Valencia.

LAZIO

Come la squadra di Gasperini, anche la Lazio era in seconda fascia. E ha pescato l'avversaria più dura e temibile, il Bayern Monaco campione d'Europa in carica. I biancocelesti, nella loro storia, non hanno mai giocato contro i bavaresi.

DATE E PROSSIMO SORTEGGIO

Le squadre teste di serie (cioè le prime dei gironi) hanno il vantaggio di giocare la partita di ritorno in casa. Le partite di andata degli ottavi sono in programma il 16/17/23/24 febbraio, con le gare di ritorno il 9/10/16/17 marzo. Il fischio d'inizio è alle 21. Il sorteggio per quarti, semifinali e finale si svolgerà il 19 marzo.



Sedicesimi Europa League: Stella Rossa-Milan, Braga-Roma e Granada-Napoli

Le tre squadre italiane, che hanno vinto il rispettivo girone ed erano tra le teste di serie, possono sorridere

Dopo il sorteggio degli ottavi di Champions League è stato il turno di quello dei sedicesimi di Europa LeagueMilan, Napoli e Roma, che erano tra le teste di serie per aver passato il proprio girone da prime in classifiche, possono sorridere perché hanno evitato le squadre sulla carta più temibili come Benfica, Salisburgo e Real Sociedad. La squadra di Pioli se la vedrà, in una sfida carica di tradizione, con la Stella Rossa, mentre quella di Fonseca sfiderà i portoghesi del Braga. Sorride un pochino meno Gattuso, nell'urna di Nyon il Napoli ha pescato gli spagnoli del Granada

I SEDICESIMI
Giovedì 18 febbraio, ore 18.55/Giovedì 25 febbraio ore 21
Wolfsberger-Tottenham
Dinamo Kiev-Club Brugge
Real Sociedad-Manchester United
Stella Rossa-MILAN
Slavia Praga-Leicester
Braga-ROMA
Krasnodar-Dinamo Zagabria
Young Boys-Leverkusen
Olympiacos-Psv Eindhoven

Giovedì 18 febbraio ore 21/Giovedì 25 febbraio, ore 18.55
Anversa-Rangers
Salisburgo-Villarreal
Benfica-Arsenal
Molde-Hoffenheim
Granada-NAPOLI
Lille-Ajax
Maccabi Tel Aviv-Shakthar Donetsk

 

Dai sedicesimi in poi, come ricordato dal segretario generale della Uefa Giorgio Marchetti, nella competizione verrà introdotto l'utilizzo del VAR

 

(Fonti. gazzetta.it e sportmediaset.mediaset.it)

 

L'ex milanista Robinho ora rischia davvero. Ministro brasiliano: "Gli stupratori devono andare in carcere subito". Il Santos lo aveva cacciato dopo le intercettazioni in cui rideva della vittima

L'attaccante verdeoro si è visto rescindere il contratto dal club in cui era cresciuto calcisticamente e dove era appena tornato. Questo in seguito all'uscita di intercettazioni del campione relative al presunto stupro di una ragazza albanese (avvenuto nel 2013 in un locale di Milano) per cui è già stato condannato in Italia a nove anni di reclusione in primo grado. Diceva il giocatore al telefono con alcuni amici dopo il fatto: "Sto ridendo perché non mi interessa, la donna era ubriaca, non sa cosa sia successo...". Damares Alves, ministro brasiliano dei diritti umani, della famiglia e delle donne, non usa mezzi termini: "Deve scontare la sua pena, lì o qui, immediatamente"


Robinho e le risate sullo stupro Il Santos lo licenzia in tronco -  IlGiornale.it

Una settimana. Tanto è durata l'ultima avventura al Santos di Robinho. L'attaccante ex Milan era tornato nel club in cui è cresciuto dopo l’ultima esperienza europea in Turchia con la maglia dell’İstanbul Başakşehir (e pur di farlo aveva accettato uno stipendio di soli 230 euro al mese), ma il contratto con la società di Vila Belmiro è stato sospeso dai bianconeri a causa di una recente sentenza della Giustizia Italiana, che ha condannato Robinho a nove anni di carcere per un episodio di violenza sessuale avvenuto nel 2013, quando giocava nei rossoneri.

"Ho sempre voluto aiutare il Santos, ma se in qualche maniera la mia presenza diventa un problema, meglio andar via, meglio concentrarmi sulle mie vicende personali. Dimostrerò la mia innocenza per i tifosi del 'Peixao' e per chi mi vuole bene", aveva dichiarato qualche giorno più tardi Robinho, che si è sempre professato innocente.

Sulla vicenda però, dopo aver ascoltato le intercettazioni telefoniche del giocatore diffuse la scorsa settimana, è intervenuto anche Damares Alves, ministro brasiliano dei diritti umani, della famiglia e delle donne, che ha usato parole molto forti nei confronti del calciatore e ha annunciato che non farà sconti: vuole che l'attaccante classe 1984 vada in prigione subito. "Non ho altre parole da aggiungere - ha detto Alves - So che c’è ancora un appello, ma adesso c’è anche un audio. Di cosa abbiamo bisogno ancora? Prigione. Nessuno stupratore può essere applaudito“, ha aggiunto a ‘Globoesporte‘ facendo riferimento alla volontà di Robinho di tornare a giocare.

“So che c’è ancora un appello, ma penso che sia tutto molto chiaro - ha detto ancora il ministro brasiliano - Vedere le trascrizioni di ciò che è avvenuto mi ha provocato nausea e voglia di vomitare. È stato molto brutto aver letto quello che ho letto, soprattutto da un calciatore come lui. Parliamo di un crimine e l’aggressore non merita alcuna considerazione. Non dobbiamo fare alcuna concessione solo perché è un giocatore. Deve scontare la sua pena, lì o qui, immediatamente".

 

(Fonte: sportmediaset)

 

Franck Kessie; il centrocampista "Rossonero" che fa impazzire i tifosi

Il centrocampista ivoriano ottiene la palma del migliore in campo contro il Crotone, scelto da tutti i tifosi rossoneri (il 58%)


Notizia in prima pagina del sito ufficiale AC Milan, 

Da mesi è ormai uno dei pilastri del centrocampo del Milan, ma giorno dopo giorno continua a stupire per la grande capacità di abbinare la consueta quantità alla sagacia tattica. Tutti elementi che ne fanno uno degli elementi più utilizzati da Mister Pioli fin qui. Stiamo parlando di Franck Kessie, che dalla serata dello Scida torna a casa con i tre punti, con un gol realizzato e con la palma del migliore in campo scelto da tutti i tifosi rossoneri (con il 58%) attraverso la votazione avvenuta sulla nostra App ufficiale. Un plebiscito, che ha fatto arrivare il numero 79 davanti a Kjær (17%) e Çalhanoğlu (12%). Sono i numeri a certificare la prestazione di Franck, che con il rigore trasformato contro il Crotone è arrivato a quota 11 sui 12 calciati in Serie A. Ma oltre al gol, c'è tanto di Kessie nel successo rossonero: è il giocatore, infatti, che ha totalizzato il maggior numero di passaggi (51) e lanci (6) positivi. Bene anche le sue statistiche sui dribbling, 6 in totale e tutti riusciti (100%). Non solo qualità, anche tanta intensità per il centrocampista del Milan, che è il recordman di palloni riconquistati (11). Numeri importanti, che da soli valgono il premio di MVP. Bravo Franck!

 

FONTE: AC MILAN

Ibrahimovic positivo al Covid. Il Milan perde il suo uomo-simbolo per le prossime partite di Europa League e campionato. Lui "minaccia" il virus: "Ha avuto il coraggio di sfidarmi. Pessima idea"

Anche Zlatan Ibrahimovic ha contratto il coronavirus. La positività dello svedese è emersa in seguito al nuovo giro di tamponi effettuato dal club dopo il caso di Duarte, risultato positivo al test nella giornata di mercoledì. Ibra dovrà ora osservare un periodo di isolamento in attesa della negativizzazione e non potrà essere a disposizione di Pioli per la sfida di Europa League contro il Bodo/Glimt, valida per il terzo turno preliminare. Lo svedese salterà anche l'eventuale playoff EL e le gare di campionato con Crotone e Spezia


IL COMUNICATO DEL CLUB

"AC Milan comunica che Zlatan Ibrahimovic è risultato positivo al tampone effettuato per la partita odierna, Milan-Bodø/Glimt. Informate le autorità sanitarie competenti, il giocatore è stato prontamente posto in quarantena a domicilio. Tutti gli altri tamponi effettuati sul gruppo squadra sono risultati negativi".

IBRA SUI SOCIAL: "NESSUN SINTOMO, IL COVID HA AVUTO LA PESSIMA IDEA DI SFIDARMI"

"Sono risultato negativo al test ieri e positivo oggi - ha scritto Zlatan sui social - Non ho alcun tipo di sintomo. Il Covid ha avuto il coraggio di sfidarmi. Pessima idea".

Un brutto colpo comunque per i rossoneri, che dovranno rinunciare al loro uomo-simbolo in occasione di quella che il tecnico ha definito come "una finale". Ibra con tutta probabilità dovrà rinunciare anche alla trasferta di Crotone, in programma domenica alle 18, oltre che all'eventuale playoff di Europa League previsto tra una settimana.

Sottoscrivi questo feed RSS

FEED RSS