updated 11:20 AM UTC, Sep 24, 2021

Paralimpiadi, prima medaglia per l'Italia: Bettella bronzo nel nuoto. Bebe Vio, niente gara di sciabola: "Missione solo rimandata"

Il nuotatore azzurro Francesco Bettella ha conquistato la medaglia di bronzo nei 100 metri dorso S1 alle Paralimpiadi di Tokyo. Quella di Bettella, 32 anni di Padova, è la prima medaglia dell'Italia ai Giochi Paralimpici. Medaglia d'oro all'israeliano Iyad Shalabi, argento all'ucraino Anton Kol. Per l'italiano e' la terza medaglia paralimpica dopo gli argenti di Rio 2016 sui 50 e 100 dorso S1. 


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Paralimpiadi 2021, "purtroppo niente gara di sciabola. Questa volta va così. Spero di potervi dare spiegazioni dopo le gare. Grazie a tutti quelli che hanno creduto in me ed in questa missione non impossibile ma solo rimandata". Bebe Vio interviene via Instagram sulla sua assenza in pedana oggi a Tokyo alla prima gara, che l'avrebbe vista nell'inedita veste di sciabolatrice olimpica.

BETTELLA BRONZO NEL NUOTO

Arriva intanto dal nuoto la prima medaglia azzurra alle Paralimpiadi: Francesco Bettella, a 32 anni, è bronzo nei 100 dorso S1. Oro per Israele con Shalabi con il tempo 2'28"04, argento per l’ucraino Kol con 2'28"29.

IL PAPA RINGRAZIA GLI ATLETI

Il Pontefice ringrazia gli atleti delle Paralimpiadi che hanno preso il via ieri a Tokyo. "Il mio saluto agli atleti e li ringrazio - dice Bergoglio al termine dell’udienza generale - perché offrono a tutti testimonianza di speranza e di coraggio e con i fatti manifestano come l’impegno sportivo aiuti a superare difficoltà apparentemente insormontabili".

Olimpiadi, Lombardia locomotiva delle medaglie. La sorpresa d'oro della Puglia. Ecco la classifica delle Regioni ai Giochi di Tokyo

Leader indiscussa del medagliere per regioni - sottolinea  l'agenzia AGI -  è la Lombardia che può vantare 19 podi, più di intere aree territoriali. Un riscatto sportivo per la Regione simbolo dell'Italia settentrionale, duramente colpita dalla pandemia e dalla crisi economica, che adesso festeggia sei ori, quattro argenti e nove bronzi dei suoi concittadini, in cima alle classifiche per ogni metallo


Medagliere finale Olimpiadi Tokyo 2020: l'Italia chiude decima, trionfo USA  con sorpasso sulla Cina – OA Sport

È la Lombardia la locomotiva del miracolo azzurro alle Olimpiadi di Tokyo: quasi un terzo delle 40 medaglie italiane proviene dalla regione settentrionale ma la vera sorpresa di questi Giochi è la Puglia che ha regalato ben tre ori e un argento con Vito Dell'Aquila, Massimo Stano, Antonella Palmisano e Luigi Samele, rispettivamente delle province di Brindisi, Bari, Taranto e Foggia.

Il bilancio di Tokyo2020 recita Italia in decima posizione nella classifica generale, con il tricolore a sventolare sul podio per 40 volte: il miglior risultato azzurro di sempre ai Giochi Olimpici, superando il primato di 36 medaglie stabilito nell’edizione di Roma1960 e Los Angelese1932.

La distribuzione delle medaglie italiane - 10 ori, di cui la metà nell’atletica, 10 argenti e ben 20 bronzi, record nel record - è spesso frutto di lavoro di squadra e quindi superiore alle 40 assegnate per disciplina. La mappa che emerge è dominata dagli atleti delle Regioni settentrionali: ben 36, infatti, provengono dal Nord, 18 dal Centro, 17 dal Sud e dalle isole.

Leader indiscussa del medagliere per regioni è la Lombardia che può vantare 19 podi, più di intere aree territoriali. Un riscatto sportivo per la Regione simbolo dell’Italia settentrionale, duramente colpita dalla pandemia e dalla crisi economica, che adesso festeggia sei ori, quattro argenti e nove bronzi dei suoi concittadini, in cima alle classifiche per ogni metallo.

Olimpiadi, il medagliere del 28 luglio 2021: Italia 15esima con un solo oro  – Corriere dell'Umbria

A debita distanza seguono il Lazio con 8 e il Veneto con 7 medaglie. Poco dietro Campania con 5.  Tra le sorprese la Puglia e la Sicilia, 4 volte sul podio, e il Friuli Venezia Giulia per tre volte. Deludenti Toscana ed Emilia-Romagna che a fronte di numerosi atleti incassano solo 7 medaglie in due (3 la prima, 4 l’altra (ma nessuna del materiale più pregiato. Lo stesso vale per la Sardegna, ferma a due.

Solo un sorriso invece per Trentino, Liguria, Umbria, Marche e Molise. Chiudono a zero Valle d’Aosta,  Abruzzo, Basilicata e Calabria. Per quanto riguarda il materiale delle medaglie la classifica non cambia: per l’oro il Nord domina con 10, seguono il Sud con 5 e il Centro con 2, tra cui spicca quella del marchigiano Gianmarco Tamberi.

Più equilibrato l’argento: 7 al Nord, 4 sia al Centro che al Sud. Egemonia netta invece per il terzo posto: 19 dalle Regioni settentrionali, 10 da quelle centrali, 8 da quelle meridionali. Per quanto riguarda le discipline l’atletica parla lombardo, ne sono la prova Jacobs e i due compagni corregionali nella staffetta, il canottaggio è campano, la marcia è pugliese grazie a Stano e Palmisano, due facce della stessa medaglia. 

Il ciclismo ha casa tra il Friuli e il Veneto, la carabina parla umbro e il salto in alto marchigiano. Ma al di là delle origini tutti indossano la maglia azzurra che segna il record della sua storia e si riscopre miniera di atleti olimpici, per la gioia di un Paese che da luglio non ha più smesso di festeggiare.

 

(Fonte: Agi, articolo di Luca Gasperoni)

 

Ciclismo, Tokyo 2020: Ganna trascina il treno azzurro. Oro e record mondiale: "Volevamo fare qualcosa di grosso ". Ed campione anche di modestia: "Il lavoro degli altri tre è più difficile, ve lo assicuro" (VIDEO)

Lo strepitoso velocista italiano esulta dopo aver recitato la parte da protagonista nell'inseguimento a squadre, dove ha recuperato con lo sprint finale lo svantaggio dalla Danimarca fino al successo - (VIDEO)


Alle Olimpiadi di Tokyo 2020, l'Italia è medaglia d'oro nell'inseguimento a squadre maschili di ciclismo su pista. Nella finale per il primo posto il quartetto azzurro - Simone Consonni, Filippo Ganna, Francesco Lamon, Jonathan Milan - ha superato la Danimarca. Per l'Italia è il sesto oro a Tokyo 2020.

Oro olimpico con record del mondo per il quartetto azzurro dell'inseguimento del ciclismo su pista. Gli azzurri hanno battuto la Danimarca con il tempo di 3'42''032, migliorando il primato stabilito ieri, 3'42''307, e superando la Danimarca di soli 166 millesimi.

"Sono l'uomo più felice del mondo, ho le lacrime agli occhi". Davide Cassani, coordinatore di tutte le nazionali di ciclismo, risponde emozionato, al telefono con l'ANSA, dopo l'oro con primato mondiale vinto dal quartetto azzurro nell'inseguimento a squadre.

"Me la sono proprio goduta" aggiunge Cassani, senza dubitare nemmeno quando la Danimarca ha accumulato un vantaggio di oltre otto decimi, "perché sapevo che lo strappo finale era affidato a Ganna". E' una vittoria che il ct sente anche sua, nonostante il flop su strada degli azzurri? "E' veramente la vittoria di un gruppo, altro non aggiungo" conclude.

In caduta libera sull'oro: Filippo Ganna ha trainato l'Italia alla vittoria olimpica dell'inseguimento a squadre del ciclismo su pista, convincendo tutti con la sua velocita' che non ci si doveva accontentare dell'argento sicuro. "E' da ieri sera che volevamo arrivare a fare qualcosa di grande. Sapevamo di avere un bel paracadute - dice riferendosi alla finale a due con la Danimarca -, ma siamo andati in in caduta libera fino al grande risultato". "Un Mondiale o un europeo ti danno luce, ma un oro olimpico illumina tutto lo sport, e il ciclismo su pista ne ha bisogno".

"Oro e record del Mondo, che successo fantastico! Francesco, Simone, Jonathan e Filippo: avete realizzato l'ennesima straordinaria impresa dello sport azzurro!". Così, in un tweet, la sottosegretaria allo Sport, Valentina Vezzali. "Complimenti a voi ed alla @Federciclismo. Stiamo vivendo un'estate sportiva da sogno. Grazie!!", conclude Vezzali.

 

(Fonte Ansa)

 

Antonio Rossi colpito da infarto: dalla paura al sollievo per l'ex canoista campione olimpico oggi sottosegretario con delega allo Sport della Lombardia

Dopo lo spavento per il malore accusato domenica in Veneto, il ricovero e l'operazione all'ospedale Sant'Anna di Como, l'ex campione olimpico ci scherza su: "Mi hanno rimesso a nuovo. Sono stato sottoposto ad angioplastica, è andato tutto bene. Ora che dovrò stare a riposo, mi godrò tutte le gare degli azzurri"


A Sabaudia nasce il Parco Fiamme Gialle: Antonio Rossi tra i testimonial

Momenti di grande apprensione, ma paura passata per Antonio Rossi. L'ex canoista azzurro, vincitore di 5 medaglie olimpiche, è stato colto da un infarto durante una corsa podistica, domenica scorsa. Dopo i primi soccorsi è stato trasferito all'ospedale Sant'Anna di Como, dove opera il suo cardiologo di fiducia. Ora è fuori pericolo e nei prossimi giorni dovrebbe essere dimesso. "Fatto il tagliando dei 50 anni, ora sono come nuovo", ha scherzato.

Rossi, attualmente sottosegretario ai Grandi eventi sportivi della Regione Lombardia con delega alle Olimpiadi invernali del 2026, stava partecipando a una mezza maratona in Veneto, quando è stato colto da un malore improvviso. L'ex portabandiera azzurro (a Pechino 2008) ha comunque voluto rassicurare tutti: "Sono stati tutti bravissimi, giovedì dovrei tornare a casa - le sue parole riportate dal Corriere della Sera -. Grazie a chi si è preoccupato per me e alle tante persone che mi hanno inondato di messaggi di affetto".

IL SOLLIEVO DI ROSSI: "MI HANNO RIMESSO A NUOVO, ORA MI GODO LE OLIMPIADI"

"Mi hanno rimesso a nuovo. Sono stato sottoposto ad angioplastica, è andato tutto bene - ha spiegato successivamente a LaPresse - Rimarrò in osservazione in ospedale fino a giovedì come minimo. Ho sentito sia il presidente del Coni, Malagò, sia il segretario generale Mornati e ho fatto loro un grosso in bocca al lupo per le Olimpiadi. Ora che dovrò stare a riposo, mi godrò tutte le gare degli azzurri".

Olimpiadi di Tokyo col pubblico, 10mila spettatori alle gare. Obbligo di mascherina e divieto di esultanza: tutte le regole

La decisione del comitato organizzatore al termine di una riunione in cui era presente il presidente Thomas Bach, la governatrice della capitale giapponese e la ministra per lo Sport


Un massimo di 10.000 spettatori verrà ammesso agli eventi sportivi durante le Olimpiadi di Tokyo. Lo ha deciso il comitato organizzatore di Tokyo 2020 al termine di una riunione in cui era presente il presidente del Comitato Olimpico Internazionale, Thomas Bach, la governatrice di Tokyo, Yuriko Koike, e la ministra per lo Sport, Tamayo Marukawa

I tifosi locali che accederanno alle strutture non potranno esultare, dovranno indossare la mascherina e dovranno rientrare a casa subito dopo le gare. Secondo gli organizzatori circa 3,6-3,7 milioni di biglietti sono in possesso dei giapponesi. Le Olimpiadi inizieranno il prossimo 23 luglio e si chiuderanno l'8 agosto.

 

(Fonte: Sportmediaset)

Olimpiadi di Tokyo, il Cio: "Almeno il 75% degli atleti sarà vaccinato". Ma i medici giapponesi: "Cancellare i Giochi, peggioreranno la pandemia"

il capo del Cio, Thomas Bach. "Al momento il 75% dei residenti del Villaggio Olimpico sono vaccinati o si sono assicurati la vaccinazione in tempo per l'inizio delle Olimpiadi". I medici però non ci stanno: l'appello dei circa 6.000 dottori della capitale segue l'analoga sollecitazione del sindacato nazionale dei medici giapponesi, la scorsa settimana, che ritiene l'organizzazione dell'evento "impossibile" da realizzare, proprio quando la nazione è attraversata dalla quarta ondata del virus in diverse regioni dell'arcipelago


"Il Cio è pienamente impegnato a organizzare i Giochi in modo sicuro per tutti e per garantire che il popolo giapponese sia al sicuro. Al momento, circa il 75% degli atleti e degli ufficiali di gara sono già stati vaccinati o hanno confermato che lo saranno per il torneo". Così il presidente del Cio Thomas Bach, citato dalla stampa nipponica dopo l'incontro tra il Comitato Olimpico Internazionale e il Comitato Organizzatore dei Giochi. "Il torneo può essere organizzato perché il popolo giapponese ha la tenacia e la capacità di resistere alle avversità. Il mondo è grato al popolo giapponese e alle sue virtù. Ci vediamo a Tokyo il 23 luglio", ha ribadito Bach.

Intanto l'associazione dei medici giapponesi Tokyo Medical Practitioners Association, composta da 6mila membri, ha chiesto la cancellazione delle Olimpiadi in una lettera inviata la scorsa settimana al primo ministro Yoshihide Suga, al governatore di Tokyo Yuriko Koike e a Seiko Hashimoto, a capo del Comitato organizzativo. La lettera è stata resa pubblica questa settimana sul sito web dell'associazione. "Riteniamo che la scelta corretta sia quella di annullare un evento che ha la possibilità di aumentare il numero di persone infette e morti", recita il testo. "I virus sono diffusi dai movimenti delle persone. Il Giappone avrà una pesante responsabilità se le Olimpiadi e le Paralimpiadi peggioreranno la pandemia, aumentando il numero di coloro che devono soffrire e morire". 

Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026, è "Futura" il logo scelto per Giochi (VIDEO)

E' questo il simbolo dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026 presentato in diretta dal Salone del Coni e dalla Torre Isozaki di Milano, sede della Fondazione Milano-Cortina 2026 - (VIDEO)


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È 'Futura' il logo prescelto per rappresentare le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026. L'annuncio è stato dato nel corso di una conferenza stampa in modalità digitale su Facebook, alla pagina di Milano Cortina 2026, al Salone d'onore del Coni in collegamento con la sede lombarda di Milano-Cortina. L'evoluzione tricolore del logo 'Futura' sarà il simbolo delle Paralimpiadi di Milano-Cortina 2026, con i due numeri 2 e 6 sfumati nei tre colori rosso, azzurro e verde del Comitato italiano paralimpico.

'Futura', simbolo composto dai numeri 2 e 6 di color ghiaccio, ha prevalso su 'Dado', raffigurante appunto un dado con i numeri 2 e 6 di colore rosso e verde sormontato da un fiocco di neve azzurro stilizzato. A deciderlo è stata una votazione popolare online, per la prima volta nella storia, che ha raccolto più di 850mila voti. Futura ha vinto con il 75% delle preferenze.

(ViDEO DELLA PRESENTAZIONE)

"Oggi è più di un'inaugurazione, questo è un momento storico: quello che ieri non c'era oggi è realtà. Quello he sarà svelato a breve sarà un eterno simbolo, per un'Olimpiade che sono certa sarà memorabile ed epica e soprattutto italiana. Sono certa che andrà tutto bene e che sarà una delle tante sfide che Milano e Cortina porteranno avanti e vinceranno". Lo dice la sottosegretaria allo Sport Valentina Vezzali, in occasione della presentazione (che avverrà a breve) del logo vincitore a rappresentare dei giochi invernali di Milano-Cortina 2026, in diretta in contemporanea dal salone d'Onore del Coni e dalla sede lombarda di Milano-Cortina. "Da membro del governo - ha aggiunto Vezzali - confermo la partecipazione attiva dell'Esecutivo. Questi saranno i Giochi olimpici di tutta Italia che riusciranno a rialzare il nostro Paese". "Essere qui ogni volta un'emozione - ha aggiunto - il Salone d'Onore è la casa dello sport italiano. Entrarvi oggi da sottosegretaria allo Sport è emozionante".

Colori ispirati anche dall'aurora boreale del 2003 a Cortina e dalla volontà di trasmettere il carattere dell'inclusione, come spiegato dal numero uno del Cip Luca Pancalli: "Saranno le più belle olimpiadi della storia e nelle quali ci identificheremo tutti. Non parliamo della diversità di un logo ma la variazione - ha detto Pancalli alla presentazione al salone d'Onore del Coni - È bella la chiave narrativa, non essendo percepibile il bianco dagli atleti ipovedenti si è voluta rispettare la possibilità anche per loro di riconoscersi in un logo che li accompagnerà nella loro memoria".

"Pensiamo che quella del 2026 sarà una tappa fondamentale per la nostra Regione e il nostro Paese, sarà una tappa in cui presenteremo la faccia rinnovata della Lombardia, del Veneto e di tutta l'Italia dopo questa situazione difficile". Lo ha detto il governatore della Regione Lombardia, Attilio Fontana, in occasione della presentazione del logo vincitore a rappresentare i giochi invernali di Milano-Cortina 2026, in diretta in contemporanea dal salone d'Onore del Coni e dalla sede lombarda di Milano-Cortina. "La candidatura è stata una esperienza esaltante, siamo partiti con un po' di preoccupazione e dubbi ma gradualmente siamo stati rassicurati. Non vi nascondo che il giorno in cui venne detto il nome Milano-Cortina è stata una delle emozioni più belle degli ultimi anni - ha proseguito -. Ritrovarvi mi ridà entusiasmo e convinzione che iniziamo a guardare al futuro, che siamo in prossimità del superamento di questo drammatico ultimo anno. Parlare di Olimpiadi mi dà la possibilità di guardare a questo grandissimo evento. Stiamo lavorando, ci stiamo attrezzando per creare infrastrutture necessarie a rendere più agevoli e attrattivi i nostri territori". 

La sottosegretaria allo Sport Valentina Vezzali "avrà un compito estremamente importante per le infrastrutture. Siamo ancora in attesa per l'agenzia delle infrastrutture che avrà in carico questo gravoso compito e i tempi sono abbastanza stretti. Dobbiamo correre per fare tutto quello che ci aspetta in questi prossimi anni". È l'appello che l'amministratore delegato del Comitato organizzatore di Milano-Cortina 2026 Vincenzo Novari in occasione della presentazione del logo dei giochi olimpici invernali.

Il logo di Milano-Cortina 2026 'Futura' sarà "qualcosa non solo da sostenere ma anche da indossare e può fare anche da apripista come formato grafico in futuro". È il commento a caldo del presidente del Coni Giovanni Malagò riguardo il logo ufficiale dei Giochi invernali del 2026 svelato oggi. "Logo e simbolo emozionanti - ha aggiunto la sottosegretaria allo Sport Valentina Vezzali - sono stata felice di vedere coinvolta (nel video di presentazione, ndr) un'altra grande atleta italiana come Deborah Compagnoni. Il logo è bello e ci potrà raccontare tante emozioni. Faccio tanti in bocca al lupo".

 

(Fonte: Ansa)

 

 

 

Allarme Covid, Olimpiadi di Tokyo senza spettatori stranieri. Gli organizzatori dei Giochi hanno giù perso 13 miliardi per il posticipo di un anno

Secondo l'agenzia Kyodo il governo giapponese ritiene che l'accoglienza degli spettatori dai Paesi stranieri comporterebbe una variabile di rischio tropo elevata in considerazione delle varianti del virus, responsabili dirette del recente aumento dei contagi della malattia. L'annuncio ufficiale atteso a fine marzo


Nel tentativo di contenere un'ulteriore diffusione del coronavirus, il governo giapponese avrebbe deciso di escludere gli spettatori stranieri dalla Olimpiadi e Paralimpiadi di Tokyo in programma questa estate.  Lo anticipa l'agenzia Kyodo, citando fonti a conoscenza del dossier. La disposizione finale verrà comunicata a fine mese in occasione della riunione tra il Cio e gli organizzatori dei Giochi.

Il governo di Tokyo ritiene che l'accoglienza degli spettatori dai Paesi stranieri comporterebbe una variabile di rischio tropo elevata in considerazione delle varianti del virus, responsabili dirette del recente aumento dei contagi della malattia, spiega ancora la fonte. Malgrado l'attuale chiusura delle frontiere, il Giappone fa fatica a ridurre il numero delle infezioni che hanno mostrato un picco con 2.500 casi giornalieri in media a Tokyo a inizio anno.

La decisione di non accettare spettatori stranieri, tuttavia, dovrà fare i conti con la drastica revisione al ribasso dei maggiori introiti previsti dalla presenza dei visitatori dall'estero. In base alle stime più recenti, il posticipo di un anno è costato agli organizzatori almeno 1.640 miliardi di yen, l'equivalente di 12,7 miliardi di euro, e il comitato organizzatore puntava a ricavare circa 90 miliardi di yen dalle vendite dei biglietti per assistere agli eventi sportivi. L'inizio delle Olimpiadi è previsto il 23 luglio fino all'8 agosto. Le Paralimpiadi sono invece in programma dal 24 agosto e al 5 settembre.

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