updated 10:48 AM UTC, Jul 23, 2021

Calcio inglese sotto shock: arrestato per pedofilia un giocatore dell'Everton. Sarebbe un 31enne titolare nella sua nazionale

Non rivelata l'identità dell'atleta, anche se a Liverpool qualcuno fa il nome. Una fonte interna alla polizia avrebbe rivelato che, nella perquisizione della sua abitazione da parte degli agenti, "diversi oggetti sono stati sequestrati, e che l'uomo è stato interrogato in relazione a reati molto gravi" commessi nei confronti di un minore


Il mondo del calcio inglese e non è sotto shock: secondo i media d'oltremanica venerdì sera un giocatore della massima serie inglese sarebbe stato arrestato nella contea della Grande Manchester con l'accusa di pedofilia. Ancora sconosciuta l'identità del calciatore che però avrebbe 31 anni, sarebbe sposato e titolare nella sua nazionale ed è stato rilasciato su cauzione. Contemporaneamente l'Everton ha fatto sapere di aver sospeso un suo giocatore per indagini della polizia: "Il club continuerà a supportare le autorità con le loro indagini e non rilascerà ulteriori dichiarazioni in questo momento".  

Pochissimi dettagli sulla vicenda, ma una fonte interna della polizia ai tabloid avrebbe rivelato di "aver trovato diversi oggetti che sono stati sequestrati nell'abitazione del calciatore". L'uomo accusato di reati molto gravi su un minore è stato interrogato e poi rilasciato su cauzione in attesa di ulteriori indagini. 

Secondo quanto riportato da un giornale di Liverpool, il calciatore in questione, sarebbe l'islandese Gylfi Sigurdsson (notizia in attesa di conferme).

Via al calciomercato, ma con pochi soldi: il punto di Riccardo Este (VIDEO)

E' un momento difficile per il calcio in generale e per quello italiano in particolare. In un contesto economico già complicato la pandemia ha assestato un colpo durissimo alle casse dei club che si trovano a dover ridurre drasticamente i propri costi. In questo senso il calciomercato sarà segnato, come già provato dalla rinuncia a Donnarumma e Calhanoglu da parte del Milan e dall'imminente cessione di Hakimi da parte dell'Inter, da un basso profilo per quanto riguarda le grandi società. Risorse limitate vuol dire pochi acquisti e non troppo onerosi, scambi e formule fantasiose per assicurarsi le prestazioni degli atleti. Dagli studi televisivi de ilComizio.it il punto del giornalista sportivo Riccardo Este

Serie A, come Dazn dovrà evitare problemi di congestione della rete: i diktat dell'Agcom

Dazn e gli operatori di rete alternativi a TIM devono definire prima dell'avvio della prossima stagione calcistica le modalità operative di distribuzione del traffico all’interno delle proprie reti e di gestione di eventuali malfunzionamenti 


Serie A. DAZN svela i nuovi prezzi per vedere il campionato 2021-2022 -  Italia

"Evitare fenomeni di congestione della rete, conseguente ai picchi di traffico, che potrebbero verificarsi in corrispondenza della trasmissione simultanea di uno o più eventi calcistici". E "prevenire i disservizi per gli abbonati e contrastare il degrado della qualità del servizio di accesso a Internet per tutti gli utenti". Queste le finalità dell'Atto d'indirizzo che l'Agcom (l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) ha deciso, nel Consiglio di oggi in vista della prossima stagione calcistica e delle due successive, quando tutte le partite della serie A del campionato italiano saranno trasmesse da Dazn in partnership con Tim, utilizzando la rete Internet. "Una novità che - si legge in una nota dell'Agcom - può incidere sul regolare funzionamento della Rete".

In base all’Atto d'indirizzo, Dazn e gli operatori di rete alternativi a Tim devono definire prima dell’avvio della prossima stagione calcistica (22 agosto 2021) le modalità operative di distribuzione del traffico all’interno delle proprie reti e di gestione di eventuali malfunzionamenti utilizzando soluzioni tecniche basate sulle cosiddette Cdn “Edge” (Content Delivery Network), che consentono di minimizzare il ritardo nella fruizione dei contenuti richiesti preservandone la qualità.

Dazn non funziona: problemi con la diretta di Inter-Cagliari

In particolare, Dazn sarà chiamata a fornire agli operatori con copertura broadband nazionale dell’ordine del 15% (Fastweb, Vodafone, WindTre) apparati di memorizzazione (caching) e trasmissione da integrare nelle proprie reti di trasporto (cosiddetto "Dazn Edge"), in numero e distribuzione geografica adeguati a gestire una quota sufficiente del traffico complessivo del servizio. Nel caso di quote di mercato inferiori (es. Tiscali, Eolo, etc.) il numero degli apparati verrà ridotto in misura proporzionale.

Inoltre, Dazn dovrà collaborare con gli operatori di rete alla realizzazione di soluzioni tecniche alternative, anche a livello di protocolli di trasporto, che consentano la trasmissione su Internet dei contenuti richiesti verso i destinatari del servizio e in modo più efficiente, evitando duplicazioni dell'informazione a ulteriore garanzia della integrità delle reti di accesso e dei servizi su di esse forniti. L’Autorità vigilerà sulle decisioni e sulle iniziative assunte dalle parti valutandone gli effetti, per i profili di competenza, sulle dinamiche concorrenziali e sulla qualità del servizio riservandosi d'intervenire anche in via d’urgenza, ricorrendone i presupposti, a tutela degli utenti e del mercato.

Dazn, un mese gratis per clienti: il link per richiederlo/ Regalo dopo  Inter-Cagliari

“Il provvedimento di oggi – ha detto il presidente di Agcom Giacomo Lasorella – è importante per più aspetti. Il primo è quello di garantire a tutti i cittadini una rete affidabile e veloce anche in presenza di eventi mediatici importanti. Così facendo, tuteliamo anche gli abbonati di Dazn e, nello stesso tempo – ha concluso il presidente Lasorella – affermiamo il principio che le piattaforme non possono sottrarsi agli impegni derivanti dalla tenuta complessiva del sistema”.

 

(Fonte: Agi)

I dolori finanziari del calcio italiano, l'Inter di Suning, le rivali e il calciomercato: intervista a Riccardo Este (VIDEO)

Una panoramica sullo stato di salute del calcio italiano, con un'attenzione particolare all'Inter, campione d'Italia, ma alle prese con le difficoltà finanziarie della sua proprietà cinese. Gli ultimi movimenti di calciomercato, i nuovi allenatori e le operazioni che potrebbero cambiare il volto del campionato di Serie A. Tutto questo nella nostra intervista a Riccardo Este, giornalista sportivo dalla lunga esperienza televisiva e radiofonica.

Vaccino anti-Covid, Rivera campione no vax: "Molti virologi la pensano come me. Burioni? Non so chi sia". La replica: "A 78 anni ha coraggio..." (VIDEO)

"Vaccinarmi? Non ci penso proprio". Gianni Rivera, ex campione del Milan e della Nazionale, aveva gelato così Bruno Vespa e tutto lo studio di Porta Porta. Quello che fu il Golden Boy del calcio italiano, oggi 78enne, aveva argomentato tutta la sua sfiducia nei vaccini dicendo che non sono sicuri. Alle perplessità del conduttore e dei suoi ospiti sono seguite poi le critiche del noto virologo Roberto Burioni, cui Rivera ha risposto con sarcasmo: "Io mi ricordo Buriani, che giocava con me...". Tutta la polemica


Covid, Gianni Rivera contrario al vaccino: l'ira di Burioni |  VirgilioNotizie

"Io non mi sono inventato niente. I vaccini non li hanno sperimentati e li hanno messi in vendita così…". Gianni Rivera non cambia idea sul vaccino e punge Roberto Burioni: la leggenda del calcio italiano in una puntata di Porta a Porta ha detto in maniera perentoria che non intende vaccinarsi. "Non ci penso proprio", ha detto il Golden Boy del pallone tricolore.

A La Zanzara, rinnova il concetto. "Perfino Draghi ha detto che ci sono delle varianti che possono rendere inutili le vaccinazioni. I vaccini non li hanno sperimentati e li hanno messi in vendita così… Io non mi sono inventato niente, tanti virologi la pensano come me. Il problema è che non danno pubblicità a quelli che non la pensano come me. Molti virologi dicono che questi vaccini non sono stati sperimentati", dice Rivera.

Quando gli fanno notare che le sue posizioni sono state stigmatizzate dal virologo Roberto Burioni, dice: "Non so nemmeno chi è. Io mi ricordo Buriani, che giocava con me… Si vede che è diventato popolare e ne ha approfittato. Non invitano quelli che la pensano come me. Nemmeno mia moglie si vaccina, la pensa come me. Ognuno alla fine si fa le proprie idee e le porta avanti. Io non vado negli assembramenti, sono tranquillo", aggiunge.

A stretto giro, su Twitter, arriva il commento di Burioni. "Di un 78enne che non si vaccina contro Covid-19 sono evidenti due tratti del carattere: la dabbenaggine ma soprattutto il coraggio", scrive Burioni. E a chi gli chiede perché dia peso alle parole di Rivera, risponde: "Perché è uno sportivo che tantissimi (me incluso) amano".

 

(Fonte: Adnkronos)

Eriksen sorrde dal letto dell'ospedale: "Sto bene, grazie a tutti per il sostegno"

Il centrocampista danese dell'Inter ha voluto mandare un messaggio attraverso i social: "Devo ancora fare degli esami. Adesso tiferò per i compagni della Danimarca nelle prossime partite. Giocate per tutti noi, vi auguro il meglio, Christian"


Profile of Christian Eriksen: from quiet star at Spurs to title winner at  Inter | Ajax | The Guardian

Christian Eriksen sorride dal letto dell'ospedale e, dopo la paura per il malore che lo ha colpito durante il match contro la Finlandia a Euro 2020, assicura: "Sto bene". Il giocatore dell'Inter pubblica su Instagram la sua prima foto dall'ospedale di Copenaghen dove è ricoverato da sabato.

"Ciao a tutti, grazie mille per i vostri affettuosi ed emozionanti messaggi da tutto il mondo. Significa molto per me e la mia famiglia", si legge nel messaggio di Eriksen, abbinato allo scatto che lo ritrae stanco ma sorridente e con il pollice alzato.

"Sto bene, date le circostanze. Devo ancora fare degli esami in ospedale, ma mi sento bene - assicura Eriksen -. Adesso tiferò per i compagni della Danimarca nelle prossime partite. Giocate per tutti noi, vi auguro il meglio, Christian".

Il suo post è stato pubblicato anche dalla Dbu, la Federcalcio danese, sui propri canali social.

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Eriksen, il cuore oltre l'ostacolo: "Io sarei pronto ad allenarmi..."

La videochiamata del campione danese ai compagni di squadra: "Mi sa che siete messi peggio di me". Nonostante un futuro sportivo ancora tutto da decifrare il giocatore sta reagendo bene anche dal punto di vista psicologico al grave malore che lo ha colpito. Il suo agente: "Gli sono arrivati messaggi da tutto il mondo ed è stato colpito da quelli dell'Inter, non solo compagni di squadra ma anche tifosi"


Eriksen, lo striscione della Curva: "La Nord sarà sempre al tuo fianco"

Le sue parole arrivano attraverso il suo agente e soprattutto amico Martin Schoots. Ci basta questo. Un altro segnale che l'incubo è alle spalle, che Christian Eriksen è tornato alla vita dopo aver sfiorato la morte. Eriksen vuole capire quello che è successo, tutti vogliono sapere cosa ha provocato il crollo in campo al 43' della gara tra la sua Danimarca e la Finlandia e l'arresto cardiaco: né all'Inter, come ha confermato il Dottor Volpi, né al Tottenham, il centrocampista ha mai accusato problemi di natura cardiaca.

Finora tutti gli accertamenti sono risultati negativi ma i medici del Rigshospitalet di Copenaghen, dove il danese è stato subito trasportato dopo il dramma, vogliono vederci chiaro fino in fondo. "Era felice perché ha capito quanto amore ha intorno - ha detto Schoots alla Gazzetta dello Sport - Gli sono arrivati messaggi da tutto il mondo ed è stato colpito da quelli dell'Inter, non solo compagni di squadra ma anche tifosi". Ringrazia tutti Eriksen e a tutti fa sapere che non molla. Gli hanno salvato la vita, Christian vuole ricominciare a viverla come prima.

"Come state? Mi sa che siete messi peggio di me. Io sarei pronto per allenarmi", ha detto ai suoi compagni della Danimarca in videochiamata. Li ha rassicurati, dopo il terrore nei loro occhi e le lacrime versate per lui in quei momenti drammatici. Ed è pronto a tifare per loro nella partita contro il Belgio di Lukaku. Sì, Big Rom, che ha subito pensato a Christian dopo il gol segnato alla Russia con un messaggio urlato a tutto il mondo: "I love you".

 

(Fonte: Sportmediaset)

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