updated 2:32 PM UTC, Apr 11, 2021

Sci, Mondiali di Cortina: oro per Marta Bassino nel gigante parallelo. Prima medaglia italiana e pensiero a Sofia Goggia

La sciatrice piemontese sale sul gradino più alto del podio con due spettacolari rimonte in semifinale su Tessa Worley (bronzo) e in finale su Katharina Liensberger. In entrambi i casi è premiata dal regolamento, ottenendo lo stesso tempo complessivo ma vincendo perché in svantaggio nella prima manche


Risultato immagini per marta bassino

Marta Bassino ha vinto la medaglia d'oro nel gigante parallelo ai Mondiali di sci di Cortina 2021. La 24enne piemontese sale sul gradino più alto del podio dopo aver battuto l'austriaca Katharina Liensberger in una finale molto tirata. Per l'Italia arriva così la prima medaglia di questa rassegna iridata.

Il bronzo nella finale per il terzo posto è andato alla francese Tessa Worley, che ha avuto la meglio sulla statunitense Paula Moltzan. La transalpina in semifinale era stata battuta proprio dalla Bassino, che nel derby azzurro dei quarti si era imposta sull'altra azzurra Federica Brignone.

"Incredibile, bellissimo, ero emozionata già nel run dove ho realizzato che avrei giocato per il primo e secondo posto, lì ho pensato solo a rimanere concentrata. E' stata veramente una lotta, sapevamo che la pista blu era più lenta e che la manche non era finita", esulta Bassino.

L'oro "è la ciliegina sulla torta, per ora, ma non è finita, credo tanto nel gigante. Mi tolgo un grande peso ma so che posso fare bene e che si deve combattere sempre e che se vuoi puoi farcela sempre", prosegue l'azzurra 24enne ai microfoni di Rai Sport.

"La dedica va alla mia squadra e al tanto lavoro che c'è dietro a tutto questo. Penso a Sofia Goggia che purtroppo non è qui, grazie a tutti coloro che hanno creduto in me", conclude.

 

 

Sofia Goggia, dopo il dramma si accende la speranza. Il medico: "Potrebbe tornare in pista per le finali di Coppa del mondo"

Lo specialista della Fisi ha visitato la campionessa dopo l'infortunio subito a Garmisch-Partenkirchen: per l'azzurra forse possibile gareggiare il 17 marzo


"Visti i tempi di recupero lampo ai quali ci ha abituato in passato, vedasi la frattura del malleolo del 2018 e che dopo quattro mesi l'ha vista argento mondiale, se andrà tutto come deve andare e se la Coppa del mondo di discesa libera nel frattempo non è stata ancora assegnata, si potrebbe valutare una partecipazione di Sofia alle finali di Coppa del mondo il 17 marzo. Vediamo, ripeto, la vedo comunque tirata".

Lo ha detto all'AGI Andrea Panzeri, presidente della Commissione medica della Federazione Italiana Sport Invernali che ieri sera insieme al dottor Herbert Schoenhuber (decano della Commissione medica Fisi) ha visitato Sofia Goggia dopo l'infortunio subito a Garmisch-Partenkirchen. Un incidente che costringe la campionessa azzurra a saltare gli attesi Campionati mondiali di Cortina d'Ampezzo dei quali lei è anche ambasciatrice.

Il 17 marzo è in calendario a Lenzerheide la gara di discesa libera nell'ambito delle finali di Coppa del mondo. "Sofia ha metabolizzato quello che è successo, visto il dolore durante il volo in elicottero verso Milano aveva capito che qualcosa era accaduto ma ci si aspettava un problema al legamento già operato due volte e non una frattura" spiega Panzeri dalla clinica 'La Madonnina' di Milano dove è ricoverata la sfortunata 28enne sciatrice bergamasca.

"Risonanza e tac hanno evidenziato una frattura composta del piatto tibiale laterale del ginocchio destro. Non è una frattura importante, non c'è bisogno si intervento, ci vorranno circa sei settimane. Oggi pomeriggio procederemo a rimozione della placca al radio sinistro operato un anno fa. Domani mattina Sofia rientrerà a casa in carrozzina ma per una questione di mobilità avendo il braccio operato".

 

(Fonte: Agi)

Sci, i mondiali di Cortina 2021 ci saranno (purtroppo senza pubblico). Via libera del Cts, macchina organizzativa già in moto

I Mondiali di sci alpino in programma dall'8 al 21 febbraio si terranno a porte chiuse, tra sicurezza e multimedialità. Nel fine settimana. E' il primo grande evento degli sport invernali in era Covid


Cortina 2021: siglata la collaborazione tra la Fondazione Cortina e IQUII

Fondazione Cortina 2021 (vedi sito) ha definito la decisione del Cts di far svolgere i Mondiali di Cortina un "importante segnale di fiducia nel lavoro fin qui svolto" anche se in assenza di pubblico (Cerimonia di Apertura il 7 febbraio, alle ore 18 in diretta su Rai2). Attraverso la collaborazione con Infront Sports&Media e altri fornitori specializzati il progetto dei Mondiali sarà fruibile a tutti.

Tribune virtuali, virtual media centre, streaming e contenuti esclusivi sull'App di Cortina 2021 e nuovi progetti con le tv, sono solo alcuni degli strumenti attraverso i quali sarà possibile godere dell'evento iridato. Oltre all'intenso lavoro sul fronte sicurezza e digitale, grazie alle recenti e abbondanti nevicate, Fondazione Cortina 2021 ha potuto iniziare anche i lavori sulle piste con qualche giorno di anticipo rispetto ai tempi prefissati.

È in corso la preparazione del manto nevoso, l'allestimento delle torrette sulle quali verranno installate le telecamere, la sistemazione dei fari e dei relativi collegamenti che consentiranno di lavorare in pista anche durante la notte. La macchina è pienamente operativa, e lo sarà ancora di più dal 18 gennaio, quando si entrerà nel pieno dei preparativi: allestimento delle reti di protezione, bagnatura delle piste, posa dei cavi necessari per la produzione televisiva. 

 

(Fonte: Agi)

La sciatrice Sabrina Maier in pista rischia un frontale con un cervo

Durante un allenamento rischiata la collisione con un cervo, l'austriaca Sabrina Maier, impegnata in questi giorni a Nakiska, località che ha ospitato le gare di sci alpino dei Giochi di Calgary 1988, durante un allenamento ha rischiato la collisione con un cervo.


Ultime notizie sport:

Sabrina Maier è sconvolta mentre racconta il suo incontro sulla pista con un cervo. Mentre stava viaggiando a tutta velocità giù per il pendio, la sciatrice austriaca Maier Sabrina specialista in discesa libera e Super G, un cervo ha tranquillamente attraversato il suo percorso lungo la pista.
Una tragedia evitata, vista la manovra fatta da Sabrina durante la sua corsa in piena velocità verso l'arrivo. Il contatto che avrebbe potuto causare gravi danni, visto il peso dell'animale di circa 200 kg è stato fortunatamente evitato. Sabrina Maier ha pubblicato la foto sul suo account Facebook e pasato lo spavento è riuscita a trovare il modo di scherzare sulla situazione: "vado talmente bene e veloce che il cervo ha voluto essere vicino alla mia azione"
Non è poi così poco frequente l'incontro con questi animali durante le gare di sci, nonostante la sicurezza sia garantita dalla la presenza di reti su entrambi i lati della pista. Gli incontri in pista in Canada con fauna locale di taglia extralarge sono decisamente più da brividi. La scorsa stagione invernale a Lake Louise si è chiusa con l'invasione di Olivia, un grizzly che ha fatto su e giù per le piste della località della provincia dell'Alberta, dove nel fine settimana si sarebbero tenute due discese e un superg femminili di Coppa del mondo. Oppure ricordiamo quando nel 2010 durante una discesa in Val Gardena (un episodio ripreso da tutte le televisioni internazionali), un cervo in preda al panico era stato bloccato sulla pista appena prima del passaggio di Kristian Ghedina che viaggiava a più di 100 km/h verso la linea del traguardo. GUARDA IL VIDEO

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