updated 11:20 AM UTC, Sep 24, 2021

Paralimpiadi, bilancio straordinario: 69 medaglie per l'Italia. Pancalli: "E' il frutto di un lavoro molto duro, di sacrifici e di umiltà"

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Il podio tutto azzurro dei 100 metri con Ambra Sabatini, Martina Caironi e Monica Contrafatto ai Giochi paralimpici di Tokyo Il podio tutto azzurro dei 100 metri con Ambra Sabatini, Martina Caironi e Monica Contrafatto ai Giochi paralimpici di Tokyo

Si sono chiusi domenica i Giochi paralimpici di Tokyo e per gli atleti atleti azzurri è stato un bellissimo successo: 14 ori, 29 argenti e 26 bronzi all'attivo. Il presidente del Comitato italiano paralimpico: “Nel nostro Paese ci sono 3 milioni di disabili, togliendo gli anziani abbiamo più di 1 milione di ragazzi da intercettare". Le speranze per il futuro


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Negli occhi c’è ancora l’impresa delle fantastiche tre, il podio tutto azzurro dei 100 metri con Ambra Sabatini, Martina Caironi e Monica Contrafatto ai Giochi paralimpici di Tokyo che si sono chiusi domenica. Il bilancio di questa edizione è straordinario: 69 medaglie, 14 ori, 29 argenti e 26 bronzi. Un totale di 109 se si sommano le 40 dei Giochi olimpici che si sono chiusi l’8 agosto scorso.

LE PAROLE DI PANCALLI

Comitato paralimpico, Luca Pancalli rieletto presidente | Sky Sport

“Il risultato di ieri (il tris dei 100, ndr) è la più bella istantanea con cui chiudere una Paralimpiade straordinariamente bella. Per i risultati e per aver regalato dalla testimonianza di ogni singolo atleta l’immagine dell’Italia più bella, del Paese che sta tentando faticosamente di uscire dalla pandemia” commenta il presidente del Comitato italiano paralimpico, Luca Pancalli. “Il risultato in termini di medaglie ci inorgoglisce, questo è il frutto di un lavoro molto duro, di sacrifici e di umiltà ed è ancora più importante perché oltre i numeri proviene da 11 discipline differenti”. Con il sogno di fare ancora meglio: “Nel nostro Paese ci sono 3 milioni di disabili, togliendo gli anziani abbiamo più di 1 milione di ragazzi da intercettare. Quello che abbiamo fatto a Tokyo mi auguro aiuti a tenere alti i riflettori sui percorsi di politica sportiva e sociale necessari per fare in modo che tra tot anni la nostra delegazione non sarà di 113 atleti, ma magari di 300 o 350”.

LA CHIUSURA

Parenzan chiude a Tokyo le Paralimpiadi dei record - Il Piccolo Trieste

Nella cerimonia di chiusura all’Olympic Stadium di Tokyo il portabandiera azzurro è stato il più giovane atleta della nostra spedizione, Matteo Parenzan.

 

(Fonte: gazzetta.it)

Ultima modifica ilMartedì, 07 Settembre 2021 14:49

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