updated 2:25 PM UTC, Feb 25, 2021

Tokyo 2021, la sfida possibile del governo giapponese. Il premier Suga: "I Giochi olimpici si faranno, daremo coraggio al mondo"

Olimpiadi, il premier giapponese: “Tokyo 2021, andiamo avanti, porteremo speranza nel mondo” Olimpiadi, il premier giapponese: “Tokyo 2021, andiamo avanti, porteremo speranza nel mondo”

Il primo ministro nipponico conferma l'appuntamento che dovrebbe prendere il via prossimo 23 luglio: "Andremo avanti con i preparativi, determinati a mettere su delle misure anti-contagio". Un sondaggio dell'emittente nazionale NHK ha rivelato che la maggior parte del pubblico giapponese si oppone allo svolgimento dei Giochi, essendo favorevole a un ulteriore ritardo o all'annullamento definitivo dell'evento, due ipotesi che non sono in discussione neanche per il Cio


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I Giochi di Tokyo “saranno la prova del fatto che l’umanità ha sconfitto il coronavirus”. Il premier giapponese Yoshihide Suga prova a dissolvere i dubbi sulla prossima Olimpiade, già slittata di un anno a causa della pandemia e sulla quale nei giorni scorsi il ministro per le Riforme amministrative, Taro Kono, non se l’è sentita di offrire certezze.

SONDAGGI - Le parole del primo ministro arrivano anche come risposta ai recenti sondaggi che vedono gran parte della popolazione contraria all’evento: per Suga Tokyo 2021 è l’opportunità per dimostrare come il Giappone abbia saputo rialzarsi dopo il Covid, un po’ come accaduto nel 2011, fra tsunami e incidente alla centrale nucleare di Fukushima. “Andremo avanti con i preparativi, determinati a mettere su delle misure anti-contagio e organizzando un evento che può portare speranza e coraggio nel mondo”, ha aggiunto Suga nel discorso tenuto oggi davanti al Parlamento giapponese.

BOLLA OLIMPICA? - Intanto, a poco più di sei mesi dal via si pensa di creare una bolla, come già nel tennis, per evitare i contagi e nello stesso tempo c’è l’ipotesi di una cerimonia d’apertura con pochissimi atleti in rappresentanza delle delegazioni: “Per assicurare la sicurezza e la salute degli atleti e per semplificare le operazioni, crediamo sia necessario riconsiderare il numero di partecipanti alle cerimonie di apertura e chiusura e rivedere le modalità per il loro ingresso allo stadio“. Stando ai media giapponesi, non saranno più di 6.000 gli atleti presenti nella cerimonia d’apertura.

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