Precisazioni in materia di Cassa Integrazione.

L'Avvocato Giuslavorista Davide Pollastro da nuove indicazioni sulla quantificazione della indennità di Cassa integrazione, con particolare riferimento ai ratei di mensilità aggiuntive.


Cosa succede al lavoratore che si ammala durante il periodo di cassa integrazione ? O nel caso di malattia precedente, come funziona il passaggio dalla malattia alla Cassa?

Quando il lavoratore in Cassa Integrazione può esercitare un altro lavoro continuando a percepire la indennità di cassa? In quali casi e con quali limiti? VIDEO

L'elicottero Ingenuity Mars della NASA si prepara per il primo volo (VIDEO)

Mentre l'elicottero Ingenuity Mars della NASA prepara il primo volo, previsto per lunedì 19 Aprile, il rover Mars 2020 Perseverance ha iniziato a testare la tecnologia MOXIE, che converte l'aria marziana in ossigeno. 


La NASA sta preparando per il 18 Aprile il primo volo dell'elicottero Ingenuity Mars sul pianeta rosso, questo video fornisce un aggiornamento sulla missione controllata da terra dall'ingegnere capo di Ingenuity Bob Balaram e del capo progetto Perseverance Ken Farley. 

Lo scudo dei detriti, una copertura protettiva sul fondo del rover Perseverance della NASA, è stato rilasciato il 21 marzo 2021.
 
Perseverance Rover ha sganciato il suo scudo per detriti: lo scudo per detriti, una copertura protettiva sul fondo del rover Perseverance della NASA ha protetto l'elicottero Ingenuity durante l'atterraggio, il rilascio è stato programmato per permettere all'elicottero di ruotare verso il basso, fuori dalla pancia del rover. 

 

Volare in modo controllato su Marte è molto più difficile che volare sulla Terra. Il pianeta rosso ha una gravità significativa (circa un terzo di quella terrestre), ma la sua atmosfera è densa solo l'1% di quella terrestre in superficie. Durante il giorno marziano, la superficie del pianeta riceve solo circa la metà della quantità di energia solare che raggiunge la Terra durante il giorno e le temperature notturne possono scendere fino a meno 90 gradi Celsius, il che può congelare e rompere i componenti elettrici non protetti .

Per rientrare negli alloggi disponibili del Rover Perseverance, l'elicottero Ingenuity deve essere di piccole dimensioni e leggero. Per sopravvivere alle gelide notti marziane, deve avere abbastanza energia per alimentare i riscaldatori interni. Il sistema è stato testato e ritestato nelle camere a vuoto e nei laboratori di prova del Jet Propulsion Laboratory della NASA nel sud della California.

"Ogni passo che abbiamo fatto da quando questo viaggio è iniziato sei anni fa è stato un territorio inesplorato nella storia degli aerei", ha affermato Bob Balaram, ingegnere capo di Mars Helicopter al JPL. "E mentre volare sulla superficie rossa sarà una grande sfida, sopravvivere quella prima notte su Marte da solo, senza che il rover lo protegga e lo mantenga alimentato, sarà un grande traguardo."

 

Il luogo in cui il rover Perseverance della NASA osserverà il tentativo di Ingenuity di un volo controllato a motore su Marte si chiama "Van Zyl Overlook".
 
Van Zyl Overlook : Il luogo in cui il rover Perseverance della NASA osserverà Ingenuity durante il primo volo controllato a motore su Marte, si chiama "Van Zyl Overlook".

Il processo di preparazione dell'elicottero ha richiesto circa sei sol (sei giorni, quattro ore sulla Terra). Nel primo sol, il team sulla Terra ha attivato un dispositivo di rottura dei bulloni di chiusura, rilasciando il meccanismo di blocco che teneva saldamente l'elicottero contro la pancia del rover durante il lancio e l'atterraggio su Marte. Il sol seguente, hanno separato i due dispositivi, tagliando i cavi utilizzando delle micro cariche esplovise, consentendo al braccio meccanizzato che tratteneva Ingenuity, di iniziare a ruotare l'elicottero fuori dalla sua posizione orizzontale. 

Durante il terzo sol della sequenza di schieramento, un piccolo motore elettrico ha ruotato Ingenuity, portando l'elicottero completamente in posizione  verticale. Durante il quarto sol, le gambe di atterraggio del Drone sono scattate in posizione. Nella sua posizione finale, il drone è rimasto sospeso a circa 13 centimetri dalla superficie marziana. Solo un singolo bullone e un paio di dozzine di minuscoli contatti elettrici stanno collegando l'elicottero a Perseverance. Nel quinto sol del dispiegamento, il team ha sfruttato l'ultima opportunità per utilizzare Perseverance come fonte di energia e caricare le sei celle della batteria di Ingenuity.

"Lunedì, una volta tagliato il cavo con Perseverance e lasciato cadere sulla superficie, vogliamo che il nostro grande amico scappi il più rapidamente possibile in modo da poter ottenere i raggi del sole sul nostro pannello solare e iniziare a ricaricare le sue batterie", ha detto Balaram.

Questa pietra miliare avvia anche l'orologio da 30 sol durante il quale devono essere effettuati tutti i controlli preliminari e i test di volo.

 

 
Questa immagine mostra la zona di volo della zona di volo dell'elicottero Ingenuity della NASA dal punto di vista del rover Perseverance Mars 2020 della NASA.
 
Rover Point of View of Ingenuity Flight Zone : questa immagine mostra la zona di volo dell'elicottero Ingenuity della NASA dal punto di vista del rover Perseverance Mars 2020 della NASA. La zona di volo è l'area entro la quale l'elicottero tenterà di volare. 

Una volta che il team sarà pronto per tentare il primo volo, Perseverance riceverà e trasmetterà a Ingenuity le istruzioni di volo finali direttamente dai controllori di missione JPL a terra. Diversi fattori determineranno il tempo preciso per il volo, incluso il vento locale e le misurazioni effettuate dal Mars Environmental Dynamics Analyzer (MEDA) a bordo di Perseverance. L'ingegno farà funzionare i suoi rotori a 2.537 giri / min e, se tutti gli autocontrolli finali daranno l'ok, decollerà. Dopo essere salito a una velocità di circa 1 metro al secondo, il drone rimarrà sospeso a 3 metri sopra la superficie per un massimo di 30 secondi. Quindi, il Mars Helicopter scenderà e atterrerà di nuovo sulla superficie marziana.

Mappa di Ingenuity Helicopter Flight Zone
 
Mappa della zona di volo dell'elicottero Ingenuity: questa immagine mostra dove l'elicottero Ingenuity Mars della NASA effettuerà i suoi voli di prova. Gli ingegneri hanno aggiunto su un'immagine scattata dalla telecamera HiRISE (High Resolution Imaging Experiment), le posizioni per il sito di atterraggio del rover, l'aeroporto e la zona di volo.

Diverse ore dopo il primo volo, Perseverance effettuerà il downlink della prima serie di dati tecnici di Ingenuity e, possibilmente, di immagini e video dalle telecamere di navigazione del rover e da Mastcam-Z. Dai dati trasferiti in downlink quella prima sera dopo il volo, il team di Mars Helicopter si aspetta di essere in grado di determinare se il loro primo tentativo di volare su Marte è stato un successo.

Nel sol seguente, tutti i restanti dati raccolti durante il volo, anche alcune immagini in bianco e nero a bassa risoluzione prese dalla telecamera di navigazione dell'elicottero, potrebbero essere trasferite al JPL. Nel terzo sol di questa fase, dovrebbero arrivare anche due sole immagini, riprese dalla telecamera a colori ad alta risoluzione del drone. Il team di Mars Helicopter utilizzerà tutte le informazioni disponibili per determinare quando e come procedere con il prossimo test.

"Marte è difficile", ha detto Aung. "Il nostro piano è quello di lavorare tutto ciò che il Pianeta Rosso ci mostra, nello stesso modo in cui abbiamo gestito ogni sfida che abbiamo affrontato negli ultimi sei anni - insieme, con tenacia e molto duro lavoro, e anche con un pò di ingegno".

 

Gli Stati Uniti stanno cercando un modo per proteggere lo spazio aereo sopra l'Ucraina

Gli analisti offrono una varietà di soluzioni: dall'espansione della flotta ucraina fornendo velivoli americani usati allo sviluppo di capacità di difesa aerea. Tuttavia, la domanda come al solito è, quanto tempo servirà e quanto costerà "chiudere il cielo" sull'Ucraina.


L'aviazione da combattimento Ucraina è in uno stato molto deplorevole. I nuovi aerei non sono mai entrati in servizio la flotta esistente di vecchi aerei sovietici ha quasi esaurito le sue risorse, che è sempre più difficile da gestire. Una via d'uscita da questa situazione è stata suggerita da Steven Blank, ricercatore presso l'Institute for Foreign Policy Research, nel suo articolo per il sito web del centro analitico del Consiglio Atlantico, ha proposto di trasferire a Kiev fino a cento caccia F-15, aerei di preallarme e controllo E-2, aerei cisterna KC-135, nonché armi di precisione e sistemi di comunicazione. In questo modo si potranno controllare i cieli per bloccare gli eventuali sconfinamenti degli aerei russi.

Il giornalista di Forbes David Axe è entrato nella discussione con l'analista. Secondo lui, la proposta di Blank non potrà mai essere una via d'uscita alla complicata situazione diplomatica, "La fornitura di aerei da guerra americani usati a Kiev per creare zone di interdizione al volo non solo non aiuterà l'Ucraina, ma la porterà al disastro di una guerra", scrive. Secondo Axe, anche se gli Stati Uniti trasferissero gratuitamente tutti gli aerei in Ucraina, sarebbero comunque necessari costi enormi, per i quali Kiev semplicemente non ha i fondi. 

La conversione dell'aeronautica ucraina da aerei sovietici ad aerei americani, per una revisione completa delle infrastrutture e per la riqualificazione dei piloti richiederà anni e miliardi di dollari di spesa. Gli aerei stessi, rimossi dal deposito, devono essere portati in uno stato di prontezza al combattimento, modernizzati, equipaggiati con armi per l'aviazione e così via. L'Ucraina semplicemente non sarà in grado di permettersi tali spese, anche se deve pagare solo una piccola parte ed il resto l'America.

Per attuare tale idea (in termini di difesa aerea), saranno necessari non solo complessi sistemi missilistici antiaerei (a medio e lungo raggio), ma anche stazioni radar, truppe radio tecniche, sistemi automatizzati per l'elaborazione delle informazioni radar, comando e controllo delle truppe (armi). Va detto francamente che una parte significativa delle armi di difesa aerea ucraine sono francamente obsolete e non soddisfano più i requisiti moderni per condurre battaglie e battaglie antiaeree. Le condizioni tecniche dello stesso S-300PT / PS rimangono poco chiare, poiché superati i 30 anni di vita, queste armi sono fuori dal  supporto tecnico del produttore russo.

Per creare efficaci no-fly zone, sono necessarie molte più armi e solo armi moderne e promettenti: sia sistemi di difesa aerea, sia apparecchiature di localizzazione e sistemi di controllo automatizzati.

Ad esempio, per comprendere la complessità di questo compito nel suo insieme, consideriamo solo un problema particolare: il riequipaggiamento delle forze missilistiche antiaeree ucraine con il sistema missilistico antiaereo americano PAS-3 Patriot (unico sistema missilistico antiaereo sarà necessario per creare efficaci no-fly zone), significa equipaggiare e istruire personale militare per anni, va detto, non è un compito facile. E' necessario selezionare il personale, completare batterie e reggimenti missilistici antiaerei e inviarli negli Stati Uniti per la riqualificazione e cosa da non sottovalutare,  tutta la documentazione del sistema di difesa aerea PAS-3 Patriot (descrizioni tecniche, istruzioni operative, manuali per il lavoro di combattimento, regole di tiro) dovrà essere tradotta in ucraino. Un'operazione globale che necessita un tempo stimato tra i 12 e i 24 mesi, lavorando 24 ore/giorno per 7 giorni.

 

I problemi crescono in modo esponenziale con il passaggio dell'aeronautica militare ucraina agli aerei di fabbricazione occidentale. Oltre all'addestramento del personale di volo (volo pratico e tecnico) e allo sviluppo diretto degli aeromobili, sorgono problemi su larga scala nella riqualificazione degli aeroporti. È necessario ricreare praticamente l'intera logistica dell'aviazione, iniziando con il campo di volo-operativo, le suddivisioni, il servizio tecnico-aeronautico, il servizio di armamento aereo, missili e munizioni, e terminando con il servizio di rifornimento di carburante. E questo non è un elenco completo di ciò che l'Aeronautica Militare ucraina deve fare nella transizione agli standard della NATO.

Pertanto, gli Stati Uniti dovranno ancora attendere o creare altre strategie al fine di costruire velocemente un muro virtuale (ma non troppo), tra l'Europa e la Russia. La creazione di zone di interdizione al volo in Ucraina è teoricamente possibile. in pratica però non sarà fattibile nel breve...

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Avvocati Rispondono; la Cassa Integrazione

L'Avvocato Giuslavorista Davide Pollastro ci parla delle nuove norme, date dal Decreto Sostegni, in merito alla Cassa Integrazione. I contributi INPS, il calcolo del TFR, la maturazione dei giorni di ferie, gli operatori agricoli... (VIDEO)


INPS

Messaggio n. 1297

OGGETTO: Prime indicazioni sulla gestione delle domande di cassa integrazione (ordinaria e in deroga), assegno ordinario e cassa integrazione speciale operai agricoli in relazione alle disposizioni introdotte dal decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41. Fondo di solidarietà per il settore del trasporto aereo e del sistema aeroportuale: prestazioni integrative della cassa integrazione in deroga

Premessa Il decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41, recante “Misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all'emergenza da COVID-19” (di seguito, anche decreto Sostegni), interviene, tra l’altro, sul sistema degli ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro connessi all’emergenza epidemiologica in atto. Il decreto, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 70 del 22 marzo 2021 ed entrato in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione, prevede, infatti, novità sia sul fronte normativo che sul piano operativo. Riguardo al primo ambito, il decreto Sostegni rimodula i trattamenti di cassa integrazione (ordinaria e in deroga), assegno ordinario e cassa integrazione speciale operai agricoli (CISOA).

In particolare, l’articolo 8 del decreto-legge n. 41/2021 ridetermina il numero massimo di settimane richiedibili dalle aziende che sospendono o riducono l’attività lavorativa in conseguenza dell’emergenza da COVID-19 e, proseguendo sulla logica della selettività già tracciata dalla legge 30 dicembre 2020, n. 178 (di seguito, anche legge di bilancio 2021), differenzia sia l’arco temporale in cui è possibile collocare i trattamenti sia il numero delle settimane richiedibili. Il comma 1 dell’articolo 8 prevede, infatti, che i datori di lavoro privati che sospendono o riducono l'attività lavorativa per eventi riconducibili all'emergenza epidemiologica da COVID-19 possono richiedere trattamenti di cassa integrazione ordinaria (CIGO) di cui agli articoli 19 e 20 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27 per una durata massima di 13 settimane nel periodo compreso tra il 1° aprile 2021 e il 30 giugno 2021. Il successivo comma 2 del medesimo articolo stabilisce invece che, per i trattamenti di assegno ordinario (ASO) e di cassa integrazione salariale in deroga (CIGD) di cui agli articoli 19, 21, 22 e 22-quater del decreto-legge n. 18/2020, i datori di lavoro possono proporre domanda di accesso alle citate misure per una durata massima di 28 settimane nel periodo tra il 1° aprile 2021 e il 31 dicembre 2021. Per tali misure di sostegno al reddito, non è previsto alcun contributo addizionale a carico dei datori di lavoro che ricorrono ai citati trattamenti. In attesa della pubblicazione delle apposite circolari, che illustreranno la disciplina di dettaglio, nonché le relative istruzioni operative, con il presente messaggio si forniscono le prime informazioni in ordine alle predette novità introdotte dal decreto-legge n. 41/2021.

1. Trattamenti di integrazione salariale ordinaria

Come anticipato in premessa, l’articolo 8 del decreto-legge n. 41/2021 introduce un ulteriore periodo di 13 settimane di trattamenti di integrazione salariale ordinaria richiedibile dai datori di lavoro che hanno dovuto sospendere o ridurre l’attività produttiva per eventi riconducibili all’emergenza epidemiologica da COVID-19, nel periodo dal 1° aprile 2021 al 30 giugno 2021. Le suddette 13 settimane si aggiungono alle prime 12 previste dalla legge di bilancio 2021, che si collocano nel primo trimestre dell’anno in corso. Conseguentemente, in caso di ricorso alla CIGO, i datori di lavoro hanno complessivamente a disposizione 25 settimane di trattamenti dal 1° gennaio al 30 giugno 2021, secondo l’articolazione che segue:

12 settimane dal 1° gennaio 2021 al 31 marzo 2021;

ulteriori 13 settimane dal 1° aprile 2021 al 30 giugno 2021.

2. Trattamenti di assegno ordinario e di cassa integrazione guadagni in deroga

Ai sensi di quanto stabilito dal comma 2 dell’articolo 8 del decreto Sostegni, i datori di lavoro che rientrano nelle tutele del Fondo di integrazione salariale (FIS), dei Fondi di solidarietà bilaterali di cui agli articoli 26 e 40 del D.lgs 14 settembre 2015, n. 148, nonché quelli che ricorrono ai trattamenti di cassa integrazione in deroga, per le sospensioni o riduzioni delle attività produttive conseguenti a eventi riconducibili all’emergenza epidemiologica da COVID19, nel periodo dal 1° aprile 2021 al 31 dicembre 2021, possono richiedere rispettivamente i trattamenti di assegno ordinario e di CIGD per un massimo di 28 settimane complessive. Si rammenta che, in forza di quanto previsto dall’articolo 1, comma 300, della legge n. 178/2020, i medesimi soggetti possono richiedere i trattamenti in parola per un periodo massimo di 12 settimane dal 1° gennaio 2021 al 30 giugno 2021. Considerato che l’impianto normativo declinato dal decreto-legge n. 41/2021 non prevede l’imputazione alle nuove 28 settimane dei periodi di integrazione precedentemente già richiesti e autorizzati ai sensi della richiamata legge n. 178/2020, collocati, anche parzialmente, in periodi successivi al 1° aprile 2021, ne deriva che il nuovo periodo di trattamenti (28 settimane) deve ritenersi aggiuntivo a quello precedente. Conseguentemente i datori di lavoro di cui trattasi hanno complessivamente a disposizione 40 settimane di trattamenti dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2021. Va tuttavia evidenziato che il periodo di 12 settimane previsto dall’articolo 1, comma 300, della legge di bilancio 2021, deve essere collocato entro e non oltre il 30 giugno 2021.

3. Modalità di richiesta delle integrazioni salariali (CIGO, CIGD e ASO)

Per le richieste inerenti alle nuove settimane di trattamenti di CIGO, ASO e CIGD previsti dal decreto-legge n. 41/2021, come sopra individuate, i datori di lavoro dovranno utilizzare la nuova causale “COVID 19 - DL 41/21”. Inoltre, per i trattamenti di cassa integrazione in deroga previsti dal menzionato decreto e relativi ad aziende delle province autonome di Trento e di Bolzano, dovranno essere utilizzate, rispettivamente, le seguenti nuove causali:

“COVID 19 - DL 41/21 – Deroga Trento”;

“COVID 19 - DL 41/21 – Deroga Bolzano”.

4. Cassa integrazione ordinaria per le aziende che si trovano in cassa integrazione straordinaria ai sensi dell’articolo 20 del decreto-legge n. 18/2020

L’articolo 8, comma 1, del decreto-legge n. 41/2021, ai fini dell’accesso ai trattamenti di integrazione salariale ordinaria, richiama gli articoli 19 e 20 del decreto-legge n. 18/2020. Conseguentemente, anche le imprese che alla data del 23 marzo 2021 (data di entrata in vigore del decreto Sostegni) hanno in corso un trattamento di cassa integrazione salariale straordinario (CIGS) e che devono ulteriormente sospendere il programma di CIGS a causa dell’interruzione dell’attività produttiva per effetto dell’emergenza epidemiologica in atto, possono accedere al trattamento di integrazione salariale ordinario, per una durata massima di 13 settimane, per periodi decorrenti dal 1° aprile 2021 al 30 giugno 2021, a condizione che rientrino in un settore per il quale sussista il diritto di accesso alla prestazione di cassa integrazione ordinaria. La domanda di integrazione salariale ordinaria deve essere presentata con la nuova causale “COVID 19 - DL 41/21-sospensione Cigs”.

5. Destinatari del nuovo periodo di trattamenti di cassa integrazione salariale (ordinaria e in deroga) e assegno ordinario per la causale “COVID-19” previsti dal decreto–legge n. 41/2021

La previsione normativa di cui al menzionato decreto-legge n. 41/2021, consente l’accesso al nuovo periodo di trattamenti di integrazione salariale (13 settimane per la CIGO e 28 settimane per l’ASO e la CIGD, come precedentemente descritti), a prescindere dall’utilizzo degli ammortizzatori sociali per i periodi fino al 31 marzo 2021. Sarà quindi possibile richiedere tali periodi anche da parte di datori di lavoro che non hanno mai presentato domanda di integrazione salariale per le varie causali COVID-19 introdotte in precedenza.

6. Lavoratori cui si rivolgono le tutele di cui al decreto–legge n. 41/2021

L’articolo 8, commi 1 e 2, del decreto–legge n. 41/2021 stabilisce che i trattamenti di cassa integrazione salariale (ordinaria e in deroga) e di assegno ordinario previsti dal medesimo decreto–legge trovino applicazione ai lavoratori che risultino alle dipendenze dei datori di lavoro richiedenti la prestazione al 23 marzo 2021 (data di entrata in vigore del medesimo decreto–legge).

7. Cassa integrazione guadagni nel settore agricolo (CISOA)

Anche nel settore agricolo viene previsto un ulteriore possibile periodo di accesso ai trattamenti di integrazione salariale. In tal senso, l’articolo 8, comma 8, del decreto-legge n. 41/2021 prevede che i datori di lavoro del settore agricolo, che sospendono o riducono l'attività lavorativa per eventi riconducibili all'emergenza epidemiologica da COVID-19, possono presentare domanda di concessione del trattamento di cassa integrazione speciale operai agricoli, ai sensi dell’articolo 19, comma 3-bis, del decreto-legge n. 18/2020, per una durata massima di 120 giorni, nel periodo ricompreso tra il 1° aprile 2021 e il 31 dicembre 2021. Il suddetto trattamento è concesso in deroga ai limiti di fruizione riferiti al singolo lavoratore e al numero di giornate lavorative da svolgere presso la stessa azienda previsti dall’articolo 8 della legge 8 agosto 1972, n. 457. Si rammenta che, in forza di quanto previsto dall’articolo 1, comma 304, della legge n. 178/2020, i datori di lavoro del settore agricolo possono richiedere i trattamenti in parola per una durata massima di 90 giorni compresi nel periodo tra il 1° gennaio 2021 e il 30 giugno 2021. Considerato che l’impianto normativo declinato dal decreto-legge n. 41/2021 non prevede l’imputazione alle nuove 120 giornate dei periodi di integrazione precedentemente già richiesti e autorizzati ai sensi della richiamata legge n. 178/2020, collocati, anche parzialmente, in periodi successivi al 1° aprile 2021, ne deriva che il nuovo periodo di trattamenti (120 giornate) deve ritenersi aggiuntivo a quello precedente. Va tuttavia evidenziato che il periodo di 90 giornate previsto dall’articolo 1, comma 304, della legge di bilancio 2021, deve essere collocato entro e non oltre il 30 giugno 2021. Con successivo messaggio saranno fornite istruzioni operative per l’invio delle domande.

8. Termini di trasmissione delle domande dei trattamenti di CIGO, CIGD, ASO e CISOA

L’articolo 8, comma 3, del decreto-legge n. 41/2021, in linea con la disciplina a regime, stabilisce che le domande di accesso ai trattamenti di cassa integrazione (ordinaria e in deroga) e di assegno ordinario, previsti dal menzionato decreto-legge, devono essere inoltrate all’INPS, a pena di decadenza, entro la fine del mese successivo a quello in cui ha avuto inizio il periodo di sospensione o di riduzione dell’attività lavorativa. Il secondo periodo del medesimo comma prevede altresì che, in fase di prima applicazione, il termine di decadenza di cui trattasi è fissato entro la fine del mese successivo a quello di entrata in vigore del decreto-legge n. 41/2021. Atteso che detta previsione non concretizza una situazione di miglior favore per le aziende, il termine di trasmissione resta regolato dalla disciplina a regime anche per le domande riferite a sospensioni o riduzioni di attività iniziate nel mese di aprile 2021. Conseguentemente, le relative istanze di accesso ai trattamenti potranno continuare a essere trasmesse, a pena di decadenza, entro il 31 maggio 2021. Alle medesime conclusioni si perviene per quanto attiene ai termini di trasmissione delle domande di trattamenti di cassa integrazione speciale operai agricoli, in relazione alla disposizione contenuta al comma 8 dell’articolo 8 del decreto-legge n. 41/2021.

9. Termini decadenziali di trasmissione dei dati necessari per il pagamento o per il saldo dei trattamenti di integrazione salariale collegati all’emergenza da COVID-19

L’articolo 8, comma 4, del decreto-legge n. 41/2021 conferma che, in caso di pagamento diretto da parte dell'Istituto, il datore di lavoro è tenuto a inviare tutti i dati necessari per il pagamento o per il saldo dell'integrazione salariale entro la fine del mese successivo a quello in cui è collocato il periodo di integrazione salariale ovvero entro 30 giorni dalla notifica della PEC contenente l’autorizzazione, qualora questo termine sia più favorevole all’azienda. Trascorsi inutilmente tali termini, il pagamento della prestazione e gli oneri a essa connessi rimangono a carico del datore di lavoro inadempiente.

10. Modalità di pagamento della prestazione

In merito alle modalità di pagamento della prestazione, rimane inalterata la possibilità per l’azienda di anticipare le prestazioni e di conguagliare gli importi successivamente, così come la possibilità di richiedere il pagamento diretto da parte dell’INPS, senza obbligo di produzione della documentazione comprovante le difficoltà finanziarie dell’impresa. Riguardo al pagamento diretto, si precisa che l’articolo 8, comma 4, del decreto-legge n. 41/2021, richiama anche l’articolo 22-quater del decreto-legge n. 18/2020, che regolamenta il pagamento diretto dei trattamenti salariali a carico dell’Istituto con il possibile anticipo del 40%. Conseguentemente, la citata disciplina – come illustrata nel messaggio n. 2489/2020 e nella circolare n. 78/2020 - trova applicazione anche con riferimento ai trattamenti previsti dal decreto Sostegni.

11. Estensione dell’utilizzo del sistema del conguaglio per i trattamenti di cassa integrazione guadagni in deroga

Al fine di razionalizzare il sistema di pagamento delle integrazioni salariali connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19, il comma 6 dell’articolo 8 del decreto-legge n. 41/2021, estende le modalità di pagamento con il sistema del conguaglio a tutti i trattamenti connessi all’emergenza da COVID-19, compresi quelli relativi alla cassa integrazione in deroga. Si ricorda che, prima dell’intervento operato dal decreto Sostegni, l’utilizzo del sistema del conguaglio per i trattamenti di CIGD era limitato alle sole aziende plurilocalizzate in forza della previsione contenuta nell’articolo 22, comma 6-bis, del decreto-legge n. 18/2020. Quindi, con riguardo alle settimane di sospensione o riduzione delle attività lavorative relative ai trattamenti di cassa integrazione in deroga connessi all’emergenza da COVID–19 decorrenti dal 1° aprile 2021, i datori di lavoro interessati potranno avvalersi del sistema del conguaglio in alternativa a quello del pagamento diretto.

12. Assegno ordinario erogato dai Fondi di solidarietà bilaterali alternativi

Per consentire l’erogazione dell’assegno ordinario da parte dei Fondi di solidarietà di cui all’articolo 27 del D.lgs n. 148/2015 (Fondo di solidarietà bilaterale dell’Artigianato e Fondo di solidarietà bilaterale per i lavoratori in somministrazione) - non gestiti dall’Istituto – il comma 7 dell’articolo 8 del decreto-legge n. 41/2021 prevede uno stanziamento massimo a carico del bilancio statale di complessivi 1.100 milioni di euro, per l’anno 2021, che saranno trasferiti ai rispettivi Fondi con uno o più decreti del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali di concerto con il Ministero dell'Economia e delle finanze.

13. Flusso telematico “UniEmens-Cig”

Il comma 5 dell’articolo 8 del decreto-legge n. 41/2021 stabilisce che per le domande di trattamenti di integrazione salariale riferite a sospensioni o riduzioni dell’attività lavorativa disciplinate dal medesimo articolo 8 e, quindi, decorrenti da aprile 2021, la trasmissione dei dati necessari al calcolo e alla liquidazione diretta delle integrazioni salariali da parte dell’INPS o al saldo delle anticipazioni delle stesse, nonché all’accredito della relativa contribuzione figurativa, è effettuata con il flusso telematico denominato “UniEmens-Cig”. I contenuti della modifica normativa e le conseguenti indicazioni operative, che consentano la gestione informatica del nuovo flusso, saranno illustrati con apposita circolare di prossima pubblicazione.

14. Fondo di solidarietà per il settore del trasporto aereo e del sistema aeroportuale.

Prestazioni integrative della cassa integrazione in deroga L’articolo 9, comma 3, del decreto–legge n. 41/2021 estende le disposizioni di cui all'articolo 5, comma 1, lettera a), del decreto del Ministro del Lavoro e delle politiche sociali n. 95269 del 7 aprile 2016, anche ai trattamenti di integrazione salariale in deroga richiesti ai sensi dell’articolo 8 del medesimo decreto (cfr. il precedente paragrafo 2), dalle imprese del trasporto aereo e di gestione aeroportuale e da società da queste derivate, nonché dalle imprese del sistema aereoportuale. Conseguentemente potranno essere integrati i trattamenti di integrazione salariale in deroga richiesti e autorizzati per periodi compresi tra il 1° aprile 2021 e il 31 dicembre 2021 e per una durata massima di 28 settimane. A tal fine, il medesimo comma 3 dell’articolo 9 prevede una implementazione delle risorse destinate allo specifico Fondo di solidarietà del settore per un importo pari a 186,7 milioni di euro per l'anno 2021. Si rammenta, che un’analoga disposizione integrativa è stata prevista dall’articolo 1, comma 714, della legge n. 178/2020, in relazione ai trattamenti di integrazione salariale in deroga richiesti dalle medesime imprese con riferimento ai periodi compresi tra il 1° gennaio 2021 e il 30 giugno 2021, per una durata massima di 12 settimane.

 

Il Direttore Generale Gabriella Di Michele

L'insufficienza venosa cronica (IVC), le cause e come curarla (VIDEO)

L'insufficienza venosa cronica o detta IVC, è l'incapacità del sangue di ritornare al cuore dopo aver raggiunto gli arti inferiori del nostro corpo


Abbiamo chiesto al Dott. Fernando Marastoni specialista in chirurgia generale, angiologia e chirurgia vascolare, di spiegarci quali sono le cause che portano a questo fastidioso problema, quali sono le malattie che l'insufficienza venosa cronica può provocare e come curarla.

Tenendo le gambe in posizione rialzata, il sangue accumulatisi a causa della pressione defluiscono nuovamente. Le gambe si sgonfiano e si produce una sensazione di leggerezza. Questo permette di eliminare i sintomi acuti, ma non la causa. Allora sentiamo dalla sua voce come comportarsi quando si soffre di questo fastidioso problema. (VIDEO)

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Northern Ireland Riots (VIDEO)

There has been in parts of Belfast, Carrickfergus, Newtownabbey, Derry/Londonderry, and other parts of Northern Ireland over the last several nights.


Loyalist protestors made up mainly of young people, continued their riots in Northern Ireland.

Over 40 PSNI(Northern Ireland Police made up of Protestants and Catholics) have been injured by the protestors, mainly from the rioters throwing petrol bombs, rocks, etc. The PSNI have made 10 arrests. The age group of the rioters ranges from 12 years old to young men.

The riots have been taking place mainly in unionist or Loyalist areas. Loyalism is a political movement in Northern Ireland that is trying to retain Northern Ireland within the  United Kingdom. Loyalists support the British monarchy and are opposed to a united Ireland.  

Over fifteen PSNI were injured specifically in the Sandy Row area (South Belfast) last Friday night as rioters threw fireworks, manhole covers, metal rods and stones at them.

In parts of Derry, cars and JCB diggers were set on fire as more protesters fought with Police. Petrol bombs were also thrown in other parts in Cloughfern and  Carrickfergus. On Monday crowds of loyalists wearing masks marched through the streets in towns such as Portadown and Ballymena.

The riots started after a contentious decision not to prosecute Sinn Fein members who attended a very large funeral for a former IRA man during the Covid-19 lockdown last year. The rules at that time prohibited public gatherings especially for funerals and weddings. Because of this, Unionists have been very angry and have called for the resignation of the PSNI Chief Constable, describing that because of his poor handling in not prosecuting the Sinn Fein members, loyalist communities have lost confidence in him.

This is not the only reason tension has been building in Northern Ireland, post-Brexit has also added to the confusion, especially the trading arrangements under the NI Protocol. Unionists want it removed as they state that it inflicts an economic border between Northern Ireland and UK.

 

There is also the sense that paramilitary groups, especially Loyalist paramilitary groups are organizing a major part of the riots, specifically the UDA (Ulster Defence Association) who control a major part of South Armagh.

The reasoning behind this suggestion is because the PSNI have been closing down on UDA’s criminal activities.

The political reaction to the riots has been mixed. But the majority of the Stormont parties have denounced the disorder created by the riots and have called for peace and calm. Nevertheless Sinn Fein, SDLP and other partied have blamed the Unionists of creating tension by their inflammatory rhetoric. The Unionists in turn have accused Sinn Fein of ignoring the Covid-19 restrictions over the funeral of Bobby Storey (former IRA man) last year.

 

From Ireland: Roberto Zoncada

 

Nelle ultime notti ci sono state rivolte in alcune parti di Belfast, Carrickfergus, Newtownabbey, Derry / Londonderry e in altre parti dell'Irlanda del Nord.          I manifestanti lealisti, composti principalmente da giovani, hanno continuato le loro rivolte in Irlanda del Nord. Oltre 40 PSNI (Polizia dell'Irlanda del Nord composta da protestanti e cattolici) sono stati feriti dai manifestanti, principalmente dai rivoltosi che lanciavano bombe a benzina, sassi, ecc. La PSNI ha effettuato 10 arresti. La fascia di età dei rivoltosi va dai 12 anni ai giovani uomini. Le rivolte si sono svolte principalmente nelle aree unioniste o lealiste.        Il lealismo è un movimento politico dell'Irlanda del Nord che sta cercando di mantenere l'Irlanda del Nord nel Regno Unito. I lealisti sostengono la monarchia britannica e sono contrari a un'Irlanda unita. Più di quindici PSNI sono rimasti feriti nello specifico nell'area di Sandy Row (South Belfast) lo scorso venerdì notte mentre i rivoltosi lanciavano fuochi d'artificio, tombini, barre di metallo e pietre contro di loro. In alcune parti di Derry, auto e scavatori JCB sono stati incendiati mentre più manifestanti combattevano con la polizia. Bombe a benzina furono lanciate anche in altre parti a Cloughfern e Carrickfergus. Lunedì folle di lealisti che indossavano maschere hanno marciato per le strade di città come Portadown e Ballymena. Le rivolte sono iniziate dopo una controversa decisione di non perseguire i membri dello Sinn Fein che hanno partecipato a un funerale molto grande per un ex uomo dell'IRA durante la chiusura del Covid-19 lo scorso anno. Le regole a quel tempo proibivano riunioni pubbliche soprattutto per funerali e matrimoni. Per questo motivo, gli unionisti sono stati molto arrabbiati e hanno chiesto le dimissioni del capo della polizia della PSNI, descrivendo che a causa della sua scarsa gestione nel non perseguire i membri dello Sinn Fein, le comunità lealiste hanno perso fiducia in lui. Questo non è l'unico motivo per cui la tensione si è accumulata nell'Irlanda del Nord, ma anche il dopo Brexit ha creato confusione, in particolare gli accordi commerciali nell'ambito del protocollo NI. Gli unionisti vogliono che venga rimosso poiché affermano che infligge un confine economico tra l'Irlanda del Nord e il Regno Unito. C'è anche la sensazione che i gruppi paramilitari, in particolare i gruppi paramilitari lealisti, stiano organizzando una parte importante delle rivolte, in particolare l'UDA (Ulster Defense Association) che controlla una parte importante di South Armagh. Il ragionamento alla base di questo suggerimento è perché la PSNI ha chiuso le attività criminali di UDA. La reazione politica alle rivolte è stata mista. Ma la maggior parte dei partiti di Stormont ha denunciato il disordine creato dalle rivolte e ha chiesto pace e calma. Tuttavia Sinn Fein, SDLP e altri gruppi hanno accusato gli unionisti di creare tensione con la loro retorica infiammatoria. Gli unionisti a loro volta hanno accusato lo Sinn Fein di ignorare le restrizioni del Covid-19 sul funerale di Bobby Storey (ex uomo dell'IRA) l'anno scorso.

 
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ALL SOCCER ASD ENTRA NELLA GRANDE FAMIGLIA DELL' AC MONZA (VIDEO)

Il calcio dilettantistico e giovanile, una realtà che sta pagando un prezzo pesante, in termini economici, sportivi e umani alla pandemia da Covid-19. Ne abbiamo parlato con Mariano Vaccaro dell'Asd All Soccer di Brugherio, realtà importante nel Milanese e in Brianza. Con lui abbiamo raccontato il presente e guardato al futuro. E questo futuro per l'All Soccer si chiama Ac Monza, con cui ha firmato un accordo di almeno 5 anni diventando Centro Tecnico Élite della prestigiosa società biancorossa. Un racconto fatto con cuore in mano e le idee chiare, tutto da ascoltare e guardare - (VIDEO)


Il Comunicato del Cda dell'ASD ALL SOCCER

ALL SOCCER CON l'AC MONZA: UN PROGETTO AMBIZIOSO, UNA PAGINA DI STORIA DA SCRIVERE INSIEME

Brugherio, 26 aprile 2021 - Con grande piacere e soddisfazione annunciamo che da oggi la “A.S.D ALL SOCCER “ farà parte della grande famiglia “AC Monza”  entrando nel progetto Insieme al Monza Élite, divenendo un Centro Tecnico Élite.

Questo legame determinerà un salto di qualità importante per ALL SOCCER.

 A spingerci verso una scelta così importante sono state diverse motivazioni. Crediamo innanzitutto che un tale passo fornirà grandi opportunità di crescita per tutte le figure adulte che operano nella nostra Società e darà la visibilità che meritano ai nostri giocatori. Sentiamo poi come un onore entrare a far parte della famiglia biancorossa e crediamo fortemente nella serietà del progetto “Insieme al Monza Élite”.

Ogni collaboratore di ALL SOCCER è perfettamente a conoscenza di quanto bisognerà investire per essere un centro tecnico di riferimento, ma tra noi tutti c’è grande coesione e altrettanto entusiasmo. Siamo uniti e determinati nella volontà di portare avanti questo prestigioso progetto.

ALL SOCCER si dimostra sempre molto sensibile all’attività sportiva per i giovani calciatori. Siamo dunque pronti a scrivere una nuova pagina della storia di ALL SOCCER insieme a una realtà prestigiosa come quella dell’AC Monza.

Il Consiglio di Amministrazione di A.S.D ALL SOCCER

Avvocati Rispondono; Il diritto allo smart working per i lavoratori con figli a casa da scuola.

I lavoratori con figli fino a 16 anni bloccati a casa per sospensione dell'attività didattica in presenza o quarantena, hanno diritto al lavoro agile o, in alternativa, ad una aspettativa. Cosa fare se il datore di lavoro rifiuta lo smart working. Ascoltiamo l'Avvocato Giuslavorista Davide Pollastro


“Per venire incontro alle esigenze delle famiglie, abbiamo deciso, già nel decreto legge, di garantire il diritto al lavoro agile per chi ha figli in didattica a distanza o in quarantena”, ha detto Mario Draghi, intervenendo al Centro vaccinale anti-Covid all’aeroporto di Fiumicino. 

Ma quali sono le regole e come si devono comportare i lavoratori? Ascoltiamo l'Avvocato Giuslavorista Davide Pollastro che in questo video, spiega quali passi deve fare il lavoratore in difficoltà.

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