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updated 11:20 AM UTC, Sep 24, 2021

Milano per quattro giorni sarà la capitale del cioccolato. Tanta golosità, ma non solo: design, moda e food styling in onore del "Cibo degli Dei"

Dal 9 al 12 febbraio a Mi.Co si terrà il Salon du Chocolat, il massimo evento mondiale della dolce prelibatezza quasi venerata da eserciti di consumatori. Per l'occasione Enst Knam, grande maitre chocolatier realizzerà una scultura in cioccolato che accoglierà i visitatori all'ingresso. Grandi protagonisti altri grandi pasticceri e chef stellati. IlComizio.it ha intervistato l'assessore alle Attività produttive, Cristina Tajani e il curatore della kermesse, Pietro Cerretani - (VIDEO)


Milano, da giovedì 9 a domenica 12 febbraio, ospita il Salon du Chocolat, il più importante evento mondiale dedicato al cioccolato e alle sue eccellenze. I migliori chef e maître chocolatier si danno appuntamento sui palchi della manifestazione con show cooking, presentazioni di libri e incontri con il pubblico. Oltre adegustazioni guidate dei migliori prodotti legati al Cibo degli dei, sono in programma eventi di design, moda e food styling rigorosamente al cioccolato, spettacoli, gadget dedicati agli innamorati e iniziative rivolte ai bambini.

Gli 8.400 metri quadrati di superficie espositiva del MiCo, in viale Eginardo (MMPortelllo), gli spazi degli dei produttori, con artigiani, maestri cioccolatieri, pasticceri, artisti che mettono la loro abilità a disposizione del pubblico per guidarlo alla scoperta della bontà del cioccolato e del cacao in tutte le sue forme. Sono presenti al Salone i due Paesi principali produttori di cacao, il Perù e il Camerum, con stand informativi e didattici e con una selezione dei loro prodotti. C’è poi l’area “Villaggio Bean to Bar”, uno spazio a cura di Fermento Cacao con la collaborazione di Compagnia del Cioccolato, per raccontare come si produce il cioccolato, dal seme di cacao alla tavoletta. Qui si possono incontrare i protagonisti delle piantagioni dei diversi Paesi produttori che spiegano le qualità, l’attenzione e la lavorazione della materia prima che portano alla trasformazione del cacao in cioccolato. Presso l’area “ChocoFocus” La Compagnia del Cioccolato offre la possibilità di degustare diverse tipologie di cioccolato in percorsi esperienziali, Domenica 12 febbraio sul palco centrale viene consegnato il premio Tavoletta d’Oro, gli oscar al cioccolato italiano di qualità.

Ampio spazio è dedicato alle aree Chocoshopping, con le proposte dei migliori produttori di cioccolato, e Showcooking, con tre palchi e tanti posti a sedere per assistere alle esibizioni dei grandi pasticceri e chef. Qui si possono ammirare all’opera personaggi del calibro di Ernst Knam, Gualtiero Marchesi, Carlo Cracco, Iginio Massari, Davide Oldani, Davide Comaschi, Andrea Besuschio e altri ancora.

Giovedì 9 febbraio, l’apertura della kermesse è celebrata in una golosa Opening Night: dopo il taglio del nastro alle ore 18.00, è possibile visitare in anteprima il Salone e gli stand con tutti degli espositori. Tra le novità di questa edizione spicca la partecipazione del Re del Cioccolato, il Maître Chocolatier Ernst Knam il quale realizza, in esclusiva, una scultura in cioccolato che riprende uno dei più famosi masterpiece dell’arte classica, lavorata e cesellata a mano in tutti i suoi dettagli, che sarà svelata al pubblico la sera dell’inaugurazione del Salone. Il maestro Knam è anche protagonista di alcune spettacolari masterclass, la prima della quali è in programma alle ore 21.00 ed è dedicata a “Dolce - Acido – Piccante”. Alle 19.15 è in programma la “Chocolate Gallery”, una grande sfilata di abiti di cioccolato firmati dell’Accademia Maestri Pasticceri Italiani (AMPI) e realizzati in collaborazione con 12 stilisti internazionali, studenti della NABA-Nuova Accademia di Belle Arti Milano.

Tra gli altri eventi della Opening Night segnaliamo inoltre lo show cooking “Cuore di San Valentino 2017”, un cioccolatino ideato e realizzato per LILT (Lega Italiana per la Lotta ai Tumori), e “Back to school”, una degustazione guidata che insegna a riconoscere il cioccolato di qualità. Sempre alle 21.00 al Chocosphere lo chef Fabio Ferrarini presenta lo show cooking “Il Camerunino” dedicato al Camerun.

Per tutta la durata del Salone, gli innamorati che vogliono festeggiare San Valentino trovano il Giardino dell’Amore, realizzato dalla Chocolate Academy Milano; qui le coppie possono immortalare il loro sentimento con uno scatto fotografico professionale e gustare un gelato al cioccolato offerto dai gelatai della prima accademia italiana dedicata al cioccolato.

Il cioccolato è un alimento sano e se consumato in maniera corretta può essere considerato un SuperFood. Per spiegarne tutti i segreti alle famiglie e ai bambini, nell’area ChocoLand si può vivere una divertente esperienza alla scoperta di questo prezioso alimento con laboratori di manipolazione e di cucina, attività ludiche a tema e realizzazione di personaggi fantastici attraverso materiali di recupero.
Il cioccolato come alimento prezioso e importante per il benessere è poi protagonista dello spazio dedicato al mondo vegan: in calendario tre show cooking dedicati alla cucina vegana. Non manca un’area dedicata agli spirits e ai vermuth che meglio si accompagnano al cioccolato e un appuntamento dedicato ai cocktail a base di cacao.

L’evento è patrocinato da Comune di Milano e Ampi, realizzato in collaborazione con Compagnia del Cioccolato, Grand Hotel et de Milan, Eataly, Naba, Wella e Pixartprinting. Orari: Opening Night - giovedì 9 febbraio 2017 ore 18.00 – 23.00
Da venerdì 10 a domenica 12 febbraio 2017 - ore 09.30 – 19.30
Biglietti - Euro 15 - Ingressi ridotti per famiglie e gruppi. Per tutte le informazioni, sito Internet www.salonduchocolat.it

Matteo Forte (Milano Popolare): "Ecco cosa fare contro la povertà e il disagio sociale"

Il consigliere comunale di centrodestra presenta le proposte del suo gruppo per il contrasto del disagio economico che nella metropoli lombarda è vissuto da larghe fette della popolazione, nonostante il cosiddetto "welfare ambrosiano" sia comunque un modello all'avanguardia per le capacità di una realtà civili presenti e dinamiche. L'intervista de il Comizio.it. Ai nostri microfoni anche Alessandro Bramati (presidente del Municipio 5) e Deborah Giovanati (assessore del Municipio 9) - (VIDEO)


 

 "Un albo dei soggetti accreditati, una fase triennale degli interventi sperimentale e monitorata, servizi erogati rimborsati a risultato, audizione semestrale dell'assessore alle Politiche sociali per informare la Commissione consiliare competente sull'andamento dell'operato in corso. Questi in sintesi i punti in cui si articola la proposta di delibera di Milano Popolare a Palazzo Marino, per contrastare la povertà e l'esclusione sociale, non una forma di assistenzialismo, ma "un percorso di accompagnamento allo sviluppo della persona", come sottolinea il capogruppo Matteo Forte, per il quale bisogna valorizzare ancora di più le realtà che già operano in quest'ambito, rendendo più efficente sia il loro lavoro che la spesa pubblica. Del resto, nel corso degli anni è cresciuto il numero delle persone in difficoltà e bisognosi non solo di generi alimentari ma anche medicinali, come rilevato da Banco Alimentare, Caritas Ambrosiana e Osservatorio sulla donazione dei farmaci, non a caso, già da tempo ci si è attrezzati per fronteggiare i bisogni emergenti. Sentiamo cosa si è fatto, per esempio, nei Municipi 5 e 9, rispettivamente dalle parole di Alessandro Bramati e Deborah Giovanati.

Salvini corre verso il voto: "Fuori dall'Euro, prima gli italiani!". E annuncia una manifestazione a Napoli

Il leader leghista ribadisce la sua prioritaria battaglia per l'uscita dalla moneta unica: "Vogliamo che il Paese torni a scegliere, a crescere e sperare nel futuro; ben vengano Trump, Marine Le Pen e tutti quelli che si battono per la sovranità. Il ricatto dello spread è un giochino vecchio a cui non crede più nessuno. Alle urne da soli? O c'è un programma condiviso oppure sì, non ripeteremo gli errori del passato". Quindi rilancia lo sbarco al Sud: "Ben contento di confrontarmi con questa sfida"

Super Bowl 2017, Papa Francesco irrompe con un messaggio in spagnolo. Placcaggio su Trump?

Il Pontefice ha registrato un video di auguri per l'evento sportivo più atteso negli Stati Uniti: "Possa quest'anno essere un segno di pace, amicizia e solidarietà per il mondo". L'incontro, finale del massimo campionato professionistico di football, si svolgerà tra poche ore a Houston, in Texas, e sarà seguito in tv da 110 milioni di americani. L'intervento di Bergoglio non ha precedenti ed espresso in questo momento, nella lingua parlata dai migranti messicani che il nuovo presidente Usa vorrebbe fermare anche con un muro, appare come una presa di posizione politica - (VIDEO)


 

Super Bowl anno 51. Alle 24.30 ora italiana, nello stadio NRG di Houston, in Texas, i New England Patriots e gli Atlanta Falcons si contenderanno il titolo di squadra più forte del football americano. L'evento sportivo più atteso dell'anno negli Usa, e la prima sfida dell'era Trump.

E anche il Papa ha registrato un videomessaggio per il Super Bowl. "I grandi eventi sportivi come il Super Bowl sono altamente simbolici dimostrando che è possibile costruire una cultura di incontro e un mondo di pace. Prendere parte ad attività sportive ci fa andare oltre la nostra visione personale della vita - e in modo sano - ci fa imparare il significato del sacrificio, crescere nel rispetto e fedeltà alle regole. Possa il Super Bowl di quest'anno essere un segno di pace, amicizia e solidarietà per il mondo. Grazie!".

Spot, touch down e politica: il fattore Donald Trump irrompe nel rito a stelle e strisce del Super Bowl che questa notte riunirà gli Stati Uniti coast to coast per la finalissima di football tra i campioni uscenti, i New England Patriots e gli Atlanta Falcons. La solita festa a base di birra e i cibi classici dei fast food si svolgerà quest'anno all'insegna delle polemiche dopo il bando imposto dal tycoon all'immigrazione e i viaggi da sette paesi a maggioranza musulmani.

Gli striscioni delle proteste sono pronti: Black Lives Matter, socialisti, indiani-americani, musulmani, ebrei, ispanici, gay e lesbiche, democratici "mainstream" saranno rappresentati nell'universo pronto a marciare davanti allo stadio di Houston, una delle città Usa piu' avanti nell'accoglienza ai profughi.

Dentro, spettatori paganti come minimo 2.000 dollari a poltrona con punte da mezzo milione per i palchi. Fuori, davanti alla tv, 110 milioni, un terzo del Paese, per un appuntamento che nell'immaginario collettivo riveste la stessa importanza del Natale o di Thanksgiving. I Patriots sono i favoriti ma in maggioranza l'America tifa per i Falcons, secondo un sondaggio di Public Policy Polling, 53 a 27 per cento.

Trump guardera' la partita a Mar-a-Lago, la "Casa Bianca d'inverno" come l'ha definita, tra le polemiche che hanno investito anche i giocatori: chi come il quarterback Tom Brady che andrà a festeggiare nello Studio Ovale in caso di vittoria, e chi come il "tight end" Martellus Bennett che non andrà perche' "crede nell'inclusione".

All'insegna dell'inclusione anche l'"half time" di Lady Gaga che ha invitato sul palco il novantenne Tony Bennett. Gaga, che ha appoggiato Hillary Clinton alle elezioni di novembre e ha marciato sotto la Trump Tower dopo la vittoria di Trump, ha spiegato che la sua performance sara' "coerente" con quello che ha sempre detto durante la sua carriera: "Credo nell'inclusione, credo nell'eguaglianza, nell'amore, la compassione e la gentilezza".

(Fonte: Ansa)

  • Pubblicato in Esteri

Centrodestra, La Russa: "Basta leader calati dall'alto. Senza accordo si facciano le primarie"

Il deputato e cofondatore di Fratelli d'Italia ha partecipato al convegno "Alleanza per la Repubblica", organizzato dall'europarlamentare di Forza Italia, Stefano Maullu e dal consigliere regionale Vittorio Pesato. Un'occasione per discutere del presente e soprattutto del futuro di una coalizione che oggi fatica a trovare equilibri e intese su impostazioni politiche ruoli dei vari protagonisti. A margine dell'incontro che si è tenuto sabato mattina al Palazzo delle Stelline di Milano ilComizio.it ha raccolto le dichiarazioni dell'esponente del partito di Giorgia Meloni - (VIDEO)


"Quando c'era una leadership naturale (quella di Silvio Berlusconi, ndr) nessuno l'ha mai messa in discussione, ma oggi non c'è e, se non ci sarà un accordo, noi siamo per fare le primarie. Il che non esclude nessuno, e quando dico nessuno, dico nessuno. Non è più tempo di leader calati dall'alto; oggi invece se si vuole tornare a vincere bisogna capire che la leadership non può essere divina ma viene dal basso. Noi abbiamo presentato una proposta per regolamentare per legge le primarie, ma non ha raccolto molto sostegno da parte degli alleati. A questo punto dovremmo comportarci come se una legge in materia ci fosse".

A dirlo è il deputato e cofondatore di Fratelli d'Italia, Ignazio La Russa, a margine del convegno "Alleanza per la Repubblica", organizzato dall'europarlamentare di Forza Italia Stefano Maullu e dal consigliere regionale Vittorio Pesato, al Palazzo delle Stelline di Milano. IlComizio.it ha raccolto le sue dichiarazioni.

Sgarbi brutalizza ancora Virginia Raggi: "Sono sicuro che è onesta, ma non sa un c...o!"

Il critico d'arte, con lo stile che gli è proprio, torna ad attaccare la prima cittadina della capitale, alle prese con il caso della polizza intestata a lei, a sua insaputa: "Ma è possibile che un sindaco di Roma sia come Ambra Angiolini?". Il riferimento è ai tempi in cui l'attrice conduceva il programma giovanile "Non è la Rai", guidata tramite auricolari dall'autore e regista Gianni Boncompagni; un po' come Grillo farebbe con la sua giovane amministratrice. Quindi l'europarlamentare sminuisce di nuovo il peso dell'onestà in politica, così come intesa dai pentastellati: "Un professore di cinese deve sapere il cinese. Se è onesto e non sa il cinese è un str...o!" - (VIDEO)


 

"I grillini? Pieni di gente onesta che non sa un c...". Il cosiddetto polizza-gate, che ha travolto l'amministrazione capitolina guidata da Virginia Raggi, fornisce un assist al bacio a Vittorio Sgarbi per ribadire il suo pensiero sulla prima cittadina del Movimento 5 Stelle, con la quale il critico d'arte non è mai stato tenero. In scia alle ultime vicende romane, Sgarbi ha oggi postato su Facebook il frammento di un suo recente video-cult in cui non le manda certo a dire all'inquilina di Palazzo Senatorio: "Ma è possibile che un sindaco di Roma sia come Ambra Angiolini?", si chiede il critico.

"Io sono certo che è onesta - prosegue Sgarbi - ma è la prova che con l'onestà non fai un c...". "Un professore di cinese deve conoscere il cinese. Che sia onesto, è un dato subalterno. Meglio se è onesto e sa il cinese. Ma se è onesto e non sa il cinese, è uno str...", sbotta l'ex parlamentare. (Fonte: Adnkronos)

L'Europa, l'immigrazione, la Sicilia: parla Salvo Pogliese

L'eurodeputato di Forza Italia è intervenuto all'incontro "Alleanza per la Repubblica", organizzato da Stefano Maullu e Vittorio Pesato al Palazzo delle Stelline di Milano. Ai nostri microfoni l'esponente azzurro ha rilasciato un'intervista completa sugli equilibri politici nel Vecchio Continente, il ruolo della Germania, la presidenza dell'assemblea comunitaria affidata ad Antonio Tajani, la pressione dei flussi migratori che coinvolgono soprattutto la sua Regione, per la futura guida della quale si è fatto proprio il suo nome - (VIDEO)


Si è tenuto sabato mattina al Palazzo delle Stelline di Milano un'incontro dal titolo  "Alleanza per la Repubblica" . L'appuntamento - hanno precisato i promotori - più che un convegno voleva essere un "tavolo di lavoro", una base contenutistica e progettuale per una proposta nel dibattito all'interno del centrodestra. Nel capoluogo lombardo numerosi dirigenti locali, assessori e consiglieri regionali, consiglieri comunali di Forza Italia e Fratelli d’Italia chiamati ad elaborare idee e programmi su cinque punti che i promotori hanno voluto porre al centro della discussione: sovranità, crescita, bisogni, sicurezza e comunità. Sono intervenuti, tra gli altri, Giovanni Toti, Maurizio Gasparri, Altero Matteoli, Mariastella Gelmini, Paolo Romani, Lidia Ravetto e Salvo Pogliese.

"Bisogna ripartire dai contenuti e dalle sfide più importanti sulle quali il centrodestra può compattarsi e tornare a essere forza di governo", ha dichiarato l'eurodeputato Stefano Maullu, organizzatore dell'appuntamento insieme al consigliere regionale lombardo, Vittorio Pesato. Maullu ha precisato quali sono i temi forti su cui puntare per rilanciare le ambizioni sopite di una coalizione che ha saputo governare il Paese in passato e che oggi vuole imporsi di tornare al ruolo che le compete: "Identità, crescita, bisogni, sicurezza, comunità, quindi impresa, tasse, immigrazione, famiglia: temi sui quali il centrodestra deve fare sintesi con obiettivi ben chiari, cioè gli interessi dell'Italia e degli Italiani in una dimensione europea".

Ai microfoni de ilComizio.it l'europarlamentare Salvo Pogliese, che molti in Forza Italia e in altri soggetti politici e sociali vorrebbero come candidato alla presidenza della Regione Sicilia, ha commentato gli scenari europei, nazionali e locali in una videointervista particolarmente ricca di spunti.

Centrodestra, Maullu: "In questa fase convulsa vogliamo rimettere al centro il Paese". E su Berlusconi, Salvini e il "modello Liguria" dice...

L'eurodeputato di Forza Italia ha organizzato insieme a Vittorio Pesato, consigliere regionale lombardo, un tavolo di lavoro al Palazzo delle Stelline di Milano per elaborare idee e programmi con il contributo di dirigenti locali, rappresentanti regionali e comunali del suo partito e di Fratelli d'Italia. Al centro della discussione cinque punti: sovranità, crescita, bisogni, sicurezza e comunità. Ai microfoni de ilComizio.it un'intervista a 360 gradi sul quadro politico italiano ed europeo - (VIDEO)


L'eurodeputato di Forza Italia Stefano Maullu e Vittorio Pesato, consigliere regionale lombardo e promotore della Rete dei Patrioti hanno organizzato un incontro, che hanno voluto chiamare "Alleanza per la Repubblica" al Palazzo delle Stelline di Milano. L'appuntamento - hanno precisato i promotori - più che un convegno voleva essere un "tavolo di lavoro", una base contenutistica e progettuale per una proposta nel dibattito all'interno del centrodestra. Per farlo si sono ritrovati sabato mattina nel capoluogo lombardo numerosi dirigenti locali, assessori e consiglieri regionali, consiglieri comunali di Forza Italia e Fratelli d’Italia chiamati ad elaborare idee e programmi su cinque punti che Maullu ha voluto porre al centro della discussione: sovranità, crescita, bisogni, sicurezza e comunità. Sono intervenuti, tra gli altri, Giovanni Toti, Maurizio Gasparri, Altero Matteoli, Mariastella Gelmini, Paolo Romani, Lidia Ravetto e Salvo Pogliese.

"Bisogna ripartire dai contenuti e dalle sfide più importanti sulle quali il centrodestra può compattarsi e tornare a essere forza di governo", ha dichiarato l'eurodeputato che ha richiamato le parole d'ordine per rilanciare le ambizioni sopite di una coalizione che ha saputo governare il Paese in passato e che oggi vuole imporsi di tornare al ruolo che le compete: "Identità, crescita, bisogni, sicurezza, comunità, quindi impresa, tasse, immigrazione, famiglia: temi sui quali il centrodestra deve fare sintesi con obiettivi ben chiari, cioè gli interessi dell'Italia e degli Italiani in una dimensione europea".

Ai microfoni de ilComizio.it l'on. Maullu ha rilasciato una videointervista completa e ricca di commenti sui temi caldi della politica italiana ed europea. 

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