updated 7:17 AM UTC, May 14, 2021

Incubo variante, la Francia sospende i voli dal Brasile. Intanto il Covid massacra Messico e India

In Brasile la crisi sanitaria è fuori controllo e sta affrontando la fase peggiore da inizio pandemia, complici le varianti che aggravano drasticamente il numero di morti e contagi. Una situazione che ha spinto il premier francese, Jean Castex, ad annunciare in Parlamento la sospensione di tutti i voli fra Brasile e Francia "fino a nuovo avviso". Messico terzo paese per numero di vittime, in India 14 milioni di contagiati


Charles De Gaulle Airport, Roissy-en-france | Halal Trip

La Francia sospenderà "fino a nuovo avviso" tutti i suoi voli con il Brasile a causa delle preoccupazioni generate dalla variante brasiliana del Covid-19. Lo ha annunciato il primo ministro Jean Castex. "Prendiamo atto che la situazione sta peggiorando e abbiamo quindi deciso di sospendere tutti i voli tra Brasile e Francia fino a nuovo avviso", ha detto. Fino ad ora, i viaggiatori dal Brasile - così come da altri paesi - dovevano presentare un test PCR negativo per entrare in Francia e dovevano impegnarsi a isolarsi per sette giorni. Questa misura è stata presa in considerazione della situazione sanitaria in Brasile, che da febbraio non ha cessato di peggiorare, a causa della comparsa di una nuova variante del virus, nota come P1, considerata più contagiosa e pericolosa. 

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Il Brasile ha registrato 3.808 decessi per Covid-19 nelle ultime 24 ore (358.425 dall'inizio della pandemia, poco più di un anno fa). Nel suo bilancio giornaliero, il ministero della Salute ha segnalato 82.186 nuovi contagi da coronavirus, con i quali il bilancio totale dei contagiati è salito a 13.599.994, in un momento in cui il Paese sta affrontando la fase peggiore della pandemia. Il Brasile è il secondo Paese per numero di morti dietro agli Stati Uniti, anche se attualmente è il luogo del pianeta dove la maggior parte delle persone muore di Covid-19, con una media che supera i 3.000 morti al giorno. 

Il mancato controllo della pandemia nel Paese ha destato preoccupazione internazionale e per questo anche la Francia è entrata a far parte della lista dei Paesi che hanno sospeso "fino a nuovo avviso" i voli dal Brasile per cercare di prevenire l'espansione del ceppo brasiliano del coronavirus. La sospensione deve essere approvata dall'Assemblea nazionale e dal Senato prima di entrare in vigore e il suo annuncio rappresenta un cambio di opinione del governo francese, che fino ad ora si era opposto alla sospensione dei collegamenti aerei.

Il ministero degli Esteri francese ha affermato all'Afp che tali restrizioni adottate da alcuni Paesi a causa delle nuove varianti del coronavirus "hanno colpito non solo il Brasile, ma anche Paesi come Regno Unito, Sudafrica e Giappone". "E' lo stesso criterio che giustifica il divieto, attualmente in vigore, e l'ingresso in Brasile di voli dal Regno Unito e dal Sud Africa", ha aggiunto. Sebbene in Francia questa variante sia ancora una minoranza (meno del 5% delle infezioni), gli operatori sanitari avvertono da alcuni giorni la diffusione di questo ceppo e l'opposizione ha chiesto al governo di interrompere i voli con il Paese sudamericano. "Non possiamo prendere alla leggera la variante brasiliana", ha stimato ieri Gilles Pialoux, capo dei servizi di infezione di un ospedale di Parigi.

Questo ceppo, che è apparso nello stato di Amazonas (nord), è particolarmente preoccupante per la sua resistenza ai vaccini contro Covid-19. Gli scienziati parlano di un fenomeno di "fuga immunitaria". "I vaccini funzionano molto bene con la mutazione inglese, ma vediamo una perdita di protezione con le varianti brasiliana e sudafricana", ha spiegato al quotidiano Le Parisien il virologo Bruno Lina. Entrambi i ceppi portano la stessa mutazione, E484K, che si sospetta riduca l'immunità acquisita, sia per infezione pregressa (con la conseguente maggiore possibilità di reinfezione) sia attraverso i vaccini. Sebbene siano ancora disponibili pochi dati sulla variante brasiliana, diversi studi in vitro del sudafricano mostrano questo rischio. La Francia, che dal 3 aprile è tornata in un isolamento nazionale parziale e ha sfiorato i 100 mila morti per Covid, ha registrato un forte aumento delle infezioni. Lunedì più di 5.900 pazienti con Covid sono stati registrati in terapia intensiva, un numero che non si vedeva da un anno.

Messico: terzo Paese per numero morti di Covid

Covid-19, il Messico balza verso il terzo posto - I&AL

Restando in America, in Messico si sono registrati 592 nuovi decessi a causa della pandemia Covid-19 nelle ultime 24 ore per raggiungere un totale di 210.294 decessi. Lo rende noto il ministero della Salute. Le autorità sanitarie hanno anche contato 4.293 nuovi contagi nel loro rapporto tecnico giornaliero sull'incidenza del coronavirus, per un totale di 2.286.133 casi confermati. Con questi dati, il Messico è il terzo paese al mondo con il maggior numero di morti, dietro Stati Uniti e Brasile, e il quattordicesimo per numero di infezioni, secondo la Johns Hopkins University. Tuttavia, i dati effettivi sarebbero più alti, poiché lo stesso governo ha ammesso a fine marzo che il Paese registra un eccesso di mortalità di quasi 300.000 persone dall'inizio della pandemia.

India: quasi 14 milioni di contagiati

Covid nel mondo: in India per la prima volta oltre 100mila casi in 24 ore.  In Inghilterra dal 9 aprile tamponi gratis per tutti due volte a settimana  - La Stampa

Nel resto del mondo da segnalare la situazione dell'India che ha aggiornato il proprio triste record giornaliero di casi di coronavirus con 184.372 contagi nelle ultime 24 ore. Sono i nuovi dati riferiti dal ministero della Salute, che portano il totale a 13,87 milioni di contagi. I nuovi decessi registrati sono 1.027, che portano il totale a 172.085. Con questi numeri l'India ha scalzato il Brasile dal posto di secondo Paese più colpito dalla pandemia dopo gli Usa per numero di contagi. L'impennata delle ultime settimane ha spinto il governo ad accelerare l'approvazione dei vaccini che hanno già ricevuto l'autorizzazione di emergenza all'estero. Ieri New Delhi ha dato il via libera al siero russo Sputnik V, del quale verrà avviata una produzione locale. 

 

(Fonte: Agi)

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Covid-19 nel mondo: oltre 100mila morti in Italia, altri paesi revocano le restrizioni

L'avanzamento delle campagne di vaccinazione ha consentito ad alcuni paesi, come Regno Unito e Israele, di compiere un ulteriore passo verso il ritorno alla "vita normale".


La pandemia di Covid-19 sta soffiando sull'Europa a 2 velocità, tra la revoca di alcune restrizioni, lunedì 8 marzo, nel Regno Unito ad esempio, dove tutti gli scolari hanno ripresola strada per le aule, o addirittura in Germania, e misure più severe in altri paesi, come l'Ungheria o la Finlandia e Italia.

Secondo l'ultimo rapporto stabilito da Agence France-Presse (AFP), la pandemia ha ucciso almeno 2,59 milioni di persone in tutto il mondo da dicembre 2019. Gli Stati Uniti sono il paese più colpiti con oltre 525.000 morti, seguiti dal Brasile (265.400), Messico (190.600), India (157.800) e Regno Unito (124.400).

Secondo il nostro Ministero della Salute, in Italia il bilancio delle vittime ha superato i 100mila. Le regioni più colpite sono la Lombardia, cuore economico del Paese, con quasi 30.000 morti, seguita da Emilia-Romagna (quasi 11.000 morti), poi Piemonte e Veneto, con quasi 10.000 morti ciascuno. Queste cifre, che si basano su rapporti giornalieri delle autorità sanitarie, senza includere rivalutazioni basate su basi statistiche e sono generalmente sottostimate. 

Gli scolari in Inghilterra e Irlanda del Nord sono tornati in classe lunedì scorso. Un primo passo per uscire gradualmente da una terza reclusione introdotta nel Paese a gennaio, più dura della precedente, per frenare la diffusione di una variante del Covid-19, più contagiosa, apparsa nel Kent (sud-est), proprio all'inizio dell'anno.

I bambini, di età compresa tra 5 e 11 anni, sono stati i primi a ritrovare i loro insegnanti, prima che gli studenti dei college e delle scuole superiori li seguissero per tappe. In Scozia, le scuole hanno riaperto il mese scorso per i bambini dai 4 ai 7 anni. Un calendario simile è stato adottato in Galles, per favorisce gli alunni che sostengono gli esami quest'anno.

Grazie alla sua vasta campagna di vaccinazioni, 22 milioni di prime dosi iniettate, Londra ha allentato le regole molto rigide che riguardano la vita sociale. È ora possibile incontrare qualcuno fuori per un caffè o un picnic, entro la fine del mese verrà esteso a sei persone. La riapertura di negozi e terrazze non essenziali è prevista per il 12 aprile.

Anche in Germania lunedì sono state tolte le restrizioni: librerie, fiorai e autoscuole, già riaperte in alcuni Länder, possono accogliere visitatori in tutto il Paese. 

Israele è tornato a una vita quasi normale questo fine settimana grazie a nuove misure di deconfinamento. "È una giornata meravigliosa, stiamo aprendo ristoranti con il passaporto verde, stiamo tornando a vivere", ha detto domenica il primo ministro Benjamin Netanyahu, seduto sulla terrazza di un caffè a Gerusalemme. Il "passaporto verde" è un permesso concesso in questo paese a persone che hanno ricevuto due dosi di vaccino o sono guarite dal Covid-19.

Circa il 40% della popolazione israeliana è stata completamente vaccinata contro la malattia. Lo Stato ebraico ha anche lanciato ufficialmente lunedì la campagna di vaccinazione per i palestinesi che lavorano in Israele o negli insediamenti nella Cisgiordania occupata.

Negli Stati Uniti, le persone vaccinate possono incontrarsi in piccoli gruppi al chiuso senza indossare una maschera e senza rispettare le misure di allontanamento sociale. Possono anche incontrarsi senza maschera con persone non vaccinate provenienti da un solo altro nucleo familiare alla volta, purché non presentino fattori di rischio per Covid-19. 

Ma altri stati stanno stringendo la vite. In Finlandia sono appena entrate in vigore nuove restrizioni, inclusa la chiusura di bar e ristoranti. Idem in Ungheria, dove anche le scuole e la maggior parte dei negozi e delle attività commerciali devono chiudere. 

La stanchezza, anche la rabbia, contro le misure restrittive richiede estrema cautela nei confronti dei governi, divisi tra la necessità di contenere l'epidemia e il necessario consenso della popolazione. In questo contesto, il primo ministro olandese, Mark Rutte, dovrebbe annunciare lunedì se il suo governo estenderà o meno le misure in vigore, incluso un coprifuoco dopo le 18:00 che era all'origine delle scene di rivolta nei Pays-Low .

In Italia, dove il bilancio delle vittime ha appena superato i 100.000, sono entrate in vigore restrizioni più severe in Campania, che si inserisce così con Basilicata e Molise nell'elenco delle zone “rosse”, a massimo controllo. Friuli-Venezia Giulia e Veneto, due regioni finora classificate in “giallo” (rischio moderato), sono passate ad “arancione” (rischio medio).

Il giapponese, una difficile campagna di vaccinazione, guidata da una carenza di dosi di vaccino e siringhe specifiche. Dopo tre settimane, sono state somministrate solo quasi 46.500 dosi, giusto per confronto, in Corea del Sud le dosi somministrate sono state 7 volte di più. A differenza di molti paesi, il Giappone richiede che i nuovi farmaci, compresi i vaccini, vengano sottoposti a studi clinici con pazienti giapponesi, il che rallenta il processo di approvazione. Finora è stato approvato solo il vaccino sviluppato da Pfizer e BioNTech.

Lunedì il presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha dichiarato che l'Unione Europea riceverà "100 milioni di dosi al mese" di vaccino Covid a partire dal secondo trimestre del 2021. Tre vaccini sono stati autorizzati dall'Agenzia europea per i medicinali (EMA), quelli di Pfizer-BioNTech, AstraZeneca-Oxford e Moderna, a cui si aggiungerà giovedì quello prodotto dalla Johnson & Johnson, che richiede solo una singola iniezione. Il vaccino Sputnik V russo ha raggiunto una pietra miliare per la sua diffusione nell'UE la scorsa settimana, con l'inizio della sua revisione da parte dell'EMA. La Commissione europea prevede il 70% degli europei vaccinati entro la fine dell'estate, ma vengono mosse critiche alla lentezza delle campagne.

 
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NAMASTE'

NAMASTE', un saluto che può cambiare il mondo!


Sono sicuro che negli ultimi anni, avete già sentito almeno una volta questa parola: Namastè!

Tendenzialmente questa parola viene accompagnata dal gesto delle mani giunte e viene usata prevalentemente come forma di saluto e a volte come segno di rispetto e ringraziamento.

Iniziamo della sua etimologia. La parola namastè deriva dal sanscrito: namas (inchinarsi, salutare con reverenza) e te (a te). A questa parola è però implicitamente associata una valenza spirituale, per cui essa può essere tradotta in modo più completo come saluto “mi inchino alle qualità divine che sono in te”, o più semplicemente “mi inchino al Divino che c'è in te”.

E' a mio avviso un saluto meraviglioso che già di per sé predispone una grande forma di rispetto oltre a un inclusivo senso di fratellanza e uguaglianza.

Tutto bellissimo e poetico, ma nella pratica poi, la parte più difficile, sta forse nel riuscire a vedere in TUTTI una parte Divina. Qui potremmo aprire un dibattito su cosa si intende per “parte Divina”, ma non mi va di farlo perché si potrebbe scrivere un libro solo per questo argomento, vorrei riferirmi quindi a un semplice e immediato concetto di “Divino” riconosciuto da tutti come un laico e spirituale senso di sacralità.

Come per tutto però, dire o fare un gesto, senza pensarlo e sentirlo davvero, non ha molta efficacia, perché ciò che da energia a quello che diciamo o facciamo è l'intenzione, unita certo all'intensità di forza con cui ci crediamo.

Per cui fare questo saluto solo per moda o per vuota abitudine, non ha significato ne forza, ma se lo facessimo riuscendo a vedere veramente “l'essere Divino” che “abita” dentro ogni essere umano, allora sarebbe davvero uno strumento di Luce potentissimo!

Vi invito dunque a provare a guardare le persone con occhi diversi, a fare questo saluto a tutti, magari accompagnandolo con un sorriso e provando ad allenare i nostri occhi a guardare oltre la crosta della personalità e dell'ego di ognuno che sono come maschere rugginose o semplicemente “sporco” che dobbiamo solo imparare a togliere e pulire al fine di arrivare al Cuore.

Per esperienza vi assicuro che riuscire a fare questo saluto con il Cuore, apre e predispone tantissimo la relazione con gli altri! Non importa con chi dobbiate parlare, funziona con tutti, soprattutto con le persone con cui si hanno maggiori difficoltà. Se non ve la sentite di farlo fisicamente per una questione di imbarazzo o vergogna, potete iniziare a farlo solo a livello energetico con il pensiero. Collegatevi alla “scintilla Divina” che muove il vostro cuore e rivolgetevi alla “scintilla Divina” che muove il cuore della persona che state salutando. Se riscontrate difficoltà o rifiuto nel farlo, non preoccupatevi è “normale”, come per tutte le cose belle, ci vuole allenamento!

Possiamo quindi pensare al NAMASTE', come una chiave che apre le porte del Cuore di chiunque ci sta di fronte! Questo può dunque facilitare una comunicazione amorevole con la sua parte più nobile ed elevata. Spero che utilizziate il più possibile questa chiave con l'augurio di diventare degli instancabili “scassinatori”!

Per cui buon allenamento! Se lo farete col Cuore, preparatevi a vedere piccoli grandi “miracoli” intorno a voi.

 

Namastè, Carlo Zanni.

Girare il mondo attraverso delle "LIVE WEBCAM" (VIDEO IN DIRETTA)

UN VIDEO LIVE CHE ATTRAVERSO GLI OCCHI DI MOLTEPLICI WEBCAM, MOSTRA TUTTI I POSTI DEL MONDO IN DIRETTA STREAMING...


Apriamo gli occhi e facciamo volare la fantasia, in un difficile momento dove viaggiare diventa difficile, restiamo comodamente seduti e partiamo alla scoperta del mondo per diventarne “cittadini” , confrontando i diversi territori, notte e giorno si alternano nello stesso istante...

BUONA VISIONE!

 

Scoperto l'interruttore cerebrale che ci incoraggia a vivere

Tutti abbiamo un circuito cerebrale il cui compito è apprendere e rinnovarsi oppure prendere determinate decisioni analizzando rischi e benefici, un circuito che ci mantiene motivati anche in età avanzata.


I neuroscienziati del Massachusetts Institute of Technology (MIT) hanno scoperto un circuito cerebrale direttamente coinvolto nel mantenimento della motivazione, del desiderio di apprendere e dell'attitudine ad assumersi rischi, indipendentemente dall'età o dall'influenza dei tipici processi di invecchiamento. Secondo una pubblicazione, studi sui topi suggeriscono che il circuito potrebbe riattivarsi e indurre la persona a ritrovare l'umore e il dinamismo persi con il passare degli anni.

Con il passare del tempo e l'arrivo dell'invecchiamento, molte persone perdono la motivazione ad imparare cose nuove, a partecipare ad attività che generano soddisfazione o ad assumersi determinati rischi. I ricercatori americani hanno trovato un "interruttore cerebrale" che agisce direttamente su questi tipi di comportamenti e atteggiamenti. Il loro studio è stato pubblicato sulla rivista scientifica Cell.

Gli scienziati hanno spiegato che con l'avanzare dell'età diventa sempre più complesso alzarsi e iniziare la giornata, acquisire impegni o obblighi, partecipare alla vita quotidiana o continuare ad apprendere cose nuove, aspetto cruciale per la salute del cervello. Di fronte a questo, si sono chiesti se ci fosse un meccanismo cerebrale responsabile di queste funzioni, così da poter modificare il comportamento delle persone.

Continuando una serie di studi precedenti, gli specialisti si sono concentrati su un gruppo di cellule chiamate Striosomi, che sono distribuite in tutto lo striato del cervello. Alcune delle loro funzioni sono il coordinamento dei movimenti e la regolazione della memoria. Gli Striosomi sono molto piccoli e si trovano in profondità nel cervello, quindi ad oggi è molto difficile visualizzarli con la risonanza magnetica funzionale (fMRI).

Cosa sono gli Striosomi e cosa fanno?

In linea di principio, gli scienziati hanno scoperto che gli Striosomi svolgono un ruolo vitale in alcuni processi decisionali, specialmente in quelli che generano più ansia quando si deve scegliere tra i rischi e i benefici di un profondo cambiamento nella vita personale, come un nuovo lavoro o una nuova casa. In questi casi, gli Striosomi agiscono come "guardiani" assorbendo informazioni emotive e integrandosi con i produttori di dopamina necessaria per prendere decisioni in tranquillità.

Non contenti di questi risultati, i neuroscienziati hanno proseguito l'indagine attraverso un esperimento con i roditori e hanno fatto una scoperta sorprendente tra i topi più anziani, con età paragonabile a 60 anni o più negli esseri umani. I roditori in cui l'impegno nel prendere decisioni e nell'apprendimento era diminuito avevano una marcata riduzione dell'attività Striosomiale, rispetto ai topi più giovani. Riscontrando una perdita di motivazione simile a quella osservata nei roditori con la malattia di Huntington, una malattia neurodegenerativa che colpisce direttamente gli Striosomi.

Utilizzando farmaci geneticamente modificati per aumentare l'attività degli Striosomi, gli esperti hanno scoperto che i topi erano nuovamente motivati ​​e impegnati in compiti prima delegati ai più giovani. Questa scoperta potrebbe essere il modo per applicare soluzioni simili nell'uomo, sia per ridurre gli effetti negativi dell'invecchiamento in termini di motivazione, sia per ottimizzare i trattamenti per patologie come stress, ansia o depressione.

Ora i ricercatori stanno lavorando a possibili trattamenti farmacologici in grado di stimolare questo circuito, oltre a metodi di allenamento per migliorare le dinamiche cerebrali attraverso il biofeedback, una nuova tecnica utilizzata per controllare le funzioni fisiologiche del corpo umano.

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Covid, cosa succede nel mondo: il bilancio aggiornato e le nuove misure dei vari Paesi. Norme contro gli assembramenti in Inghilterra, la Francia riduce la quarantena, ma l'Oms è contraria

Sono 27.583.796 i casi di contagio da Coronavirus registrati nel mondo, stando al bilancio aggiornato dal Coronavirus Resource Center della Johns Hopkins University. I decessi attribuiti al Covid-19 sono nel mondo 897.614. Nuove misure anti-assembramenti in vigore in Inghilterra da lunedì. L'Organizzazione mondiale della Sanità ribadisce che la quarantena deve essere di quattordici giorni, dopo che la Francia l'ha ridotta a sette


Ecco come il Coronavirus sta cambiando il mondo: luci ed ombre del virus

Gli incontri sociali di più di sei persone saranno proibiti in Inghilterra a partire da lunedì - con alcune esenzioni - a causa del forte aumento dei casi di coronavirus, pena una multa che va da 100 sterline fino a un massimo di 3.200. Lo riferisce la Bbc la quale precisa che il premier Boris Johnson terrà una conferenza stampa in mattinata per fornire ulteriori dettagli.  

La modifica alla legge pone il divieto al maxi assembramento al chiuso e all'aperto, ma non si applicherà alle scuole, ai posti di lavoro e ai matrimoni, funerali e eventi sportivi organizzati che adottano le misure anti-Covid.  Le nuove regole segnano un cambiamento nell'attuale orientamento dell'Inghilterra. Al momento, due famiglie di qualsiasi dimensione possono incontrarsi all'interno o all'esterno, o fino a sei persone di famiglie diverse all'aperto. Fino ad ora la polizia non ha avuto il potere di fermare i raduni a meno che non superassero le 30 persone.

Sarà prorogata fino al 30 settembre l'indicazione del governo tedesco di evitare viaggi, che non siano indispensabili, nei 160 paesi ritenuti a rischio per il Coronavirus. Lo ha deciso oggi il gabinetto di Angela Merkel, secondo quanto ha riferito la portavoce del ministero degli esteri a Berlino in conferenza stampa. Subito dopo, ha spiegato la portavoce Marie Adebahr, si deciderà in base alla situazione della diffusione del virus dei singoli Paesi.

Parigi gli ospedali pubblici sperano di poter effettuare test rapidi "su larga scala" entro "metà settembre" per fronteggiare al meglio la seconda ondata del coronavirus. Due prototipi di tamponi rapidi, anche detti 'antigenici', sono già stati sperimentati durante l'estate. Questi permettono di conoscere il risultato entro trenta minuti. AP-HP, il consorzio che gestisce gli ospedali pubblici parigini, ne ha quindi ordinati "100.000 esemplari", attualmente in corso di consegna.  Il governo francese "sarà obbligato a prendere alcune decisioni difficili entro 8 o 10 giorni al massimo" ha detto oggi Jean-François Delfraissy, presidente del Consiglio scientifico che affianca i vertici del Paese nelle decisioni in tema di pandemia. Per Delfraissy, il livello di epidemia del Covid-19 in Francia è "preoccupante": "ci si può ingannevolmente rassicurare" perché l'aumento della circolazione del virus ha "attualmente poche ricadute" sul sistema sanitario, ma può verificarsi "un aumento rapidissimo, esponenziale, in un secondo tempo", ha precisato, citando "in particolare" la situazione della regione "Provenza-Alpi-Costa Azzurra". 

In Belgio tra il 30 agosto ed il 5 settembre c'è stata una media di 502,1 contagi al giorno, in aumento (+ 13%) rispetto a sette giorni prima. A fotografare la situazione sono i dati aggiornati dall'Istituto di Sanità Pubblica Sciensano. Il numero totale di infezioni dall'inizio dell'epidemia è ora di 89.141 casi. I ricoveri sono ancora in calo, del 4%, con una media di 18,4 al giorno. Anche i decessi, seguono una tendenza al ribasso. Sono stati 2,3 al giorno in media nel periodo di riferimento (-2%), per un totale di 9.912 dall'arrivo del coronavirus.

La Russia ha registrato 5.218 nuovi casi e 142 decessi nelle ultime 24 ore. Lo ha dichiarato la sede operativa nella lotta al virus. La Russia ha visto un totale di 1.041.007 casi di coronavirus, tra cui 18.135 morti e 856.458 guarigioni (tra cui 6.409 pazienti dimessi nelle ultime 24 ore). Il numero di casi attivi è attualmente pari a 166.414. Lo riporta Interfax. 

Intanto il bilancio dei morti nella regione America Latina-Caraibi ha superato quota 300mila. E' quanto risulta da un conteggio dell'agenzia di stampa Afp. In particolare, il Perù ha superato i 30mila decessi.

L'Argentina ha superato oggi la soglia del mezzo milione di casi di coronavirus, è quanto emerge dai conteggi della Johns Hopkins University. Il Paese registra ora 500.034 contagi, inclusi 10.405 decessi. Finora sono guarite 366.590 persone.

Il Messico ha registrato ieri 5.351 nuovi casi e 703 ulteriori decessi: lo ha reso noto il ministero della Sanità, secondo quanto riporta la Cnn. I dati portano il bilancio complessivo dei contagi a quota 642.860 e quello dei morti a quota 68.484.

Continua a salire il numero dei contagi in Israele ma anche la quantità di tamponi. Nelle ultime 24 ore, secondo il ministero della sanità, le nuove infezioni sono state 3.496 portando il totale, da inizio pandemia, a 139.013 casi. I tamponi sono stati circa 43 mila con un tasso di infezione dell'8.1%. Del totale dei casi, quelli attivi, per la prima volta hanno superato la soglia dei 30mila (30.366) con 472 in serie condizioni e 140 in ventilazione. I decessi, con altre 5 morti, sono saliti a 1.048. Da ieri sera 40 tra città e quartieri (in prevalenza arabe ed ortodosse) in tutto il Paese sono stati posti sotto coprifuoco notturno nel tentativo di rallentare le infezioni laddove i contagi sono più alti.

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Covid-19; cosa dice la scienza della pandemia?

Riceviamo domande da amici, conoscenti, studenti e altri membri del pubblico in generale che sono indicative di una pandemia di confusione sulla scienza: domande come "perché dovremmo indossare maschere?" ; domande relative alla lettura e interpretazione dei dati COVID e, naturalmente, domande relative all'efficacia dei vaccini...


Queste domande (e molte altre) provocano domande più profonde:

  • Che cosa rappresenta la scienza?
  • Cosa cerca di ottenere e quali sono i suoi limiti?  

Gli infiniti video di Youtube mal progettati che vengono regolarmente postati, pretendono di "provare" o "smentire" qualcosa in modo "scientifico" (ad esempio livelli di ossigeno inferiori quando si indossa la maschera e altri punti senza senso), provocano subito una domanda: "chi ha insegnato fisica a questa persona?" o "hanno mai frequentato un corso di scienze?". Tali domande sono semplicemente sintomatiche di un diffuso analfabetismo scientifico tra il grande pubblico, nonostante il fatto che viviamo in un mondo dominato dalla scienza. E purtroppo, molte persone prendono sul serio queste affermazioni e cercano di ascoltarle (ad esempio inalando Lysol si rallenta il virus o usare l'aria calda dell'asciugacapelli per uccidere il virus) con conseguenze pericolose per la vita.

Nonostante questa disperata scarsità di informazioni e comprensione di questioni scientifiche critiche nel pubblico in generale, gli scienziati (compresi alcuni medici), vengono censurati da tutti i media. Questa triste usanza sta uccidendo la scienza che vive di sani dibattiti e discussioni per comprendere i fenomeni, valutare le prove e trovare soluzioni. Simile a un dibattito pubblico, hai il "diritto" di commettere "errori" nelle discussioni scientifiche. È così che gli scienziati risolvono i problemi non avendo paura di provare approcci diversi, alcuni dei quali potrebbero finire male. Ma tutti impariamo qualcosa dai loro passi falsi ci evolviamo e alla fine troviamo una soluzione.

Sfortunatamente, poiché ascoltiamo sempre meno veri scienziati, ma invece diamo più peso a non scienziati, stiamo assistendo a un'era tragica nella storia umana in cui abbiamo onnipresenti informazioni incontrollate ed errate che si propagano, circolano al velocità della luce in tutto il mondo e nessuno crede o si fida più di nessuno (scienziati compresi). Ciò ha portato a una grande confusione tra i nostri leader e il pubblico durante l'ultima pandemia da covid-19, esacerbazione della sofferenza umana e prolungamento della crisi attuale.

Come conseguenza di questa incomprensione della scienza e del suo ruolo fondamentale nella nostra società, i leader politici hanno drasticamente ridotto i finanziamenti scientifici. Questi tagli arrivano in un momento critico in cui dobbiamo mobilitare e sostenere gli scienziati per risolvere le numerose crisi in sospeso e in corso nel mondo, come i cambiamenti climatici, le pandemie, l'avvelenamento della nostra ecosfera e la diminuzione delle nostre risorse naturali (ad esempio l'acqua dolce), che minacciano non solo il nostro modo di vivere ma gran parte della vita su questo pianeta.

Per comprendere meglio la scienza, dobbiamo prima riconoscere che esistiamo in un universo dominato dal principio di indeterminazione di Heisenberg della meccanica quantistica: "l'errore è letteralmente e inestricabilmente incorporato nel nostro universo". La meccanica quantistica si basa su questa incertezza: statistica o probabilità a livello atomico e subatomico. Sebbene molti si aspettino che le teorie scientifiche siano "esatte", in realtà non esiste nulla di simile, così come non esiste un punto a dimensione zero nel nostro universo quadridimensionale. È un costrutto matematico astratto dalla geometria. Tutto ciò che possiamo fare è cercare di ridurre l'incertezza, ma l'errore non scomparirà completamente.

Le teorie valgono solo quanto l'accuratezza e la precisione delle misurazioni condotte per verificarle. Le ipotesi scientifiche sono spesso oggetto di accesi dibattiti e richiedono molti anni, decenni e persino secoli per "stabilirsi dopo essere dimostrate" completamente. Solo attraverso molti esperimenti, riprodotti in molti laboratori diversi è possibile testare e accettare ipotesi e teorie, migliorando la nostra comprensione di questo fantastico mondo in cui viviamo.

La scienza (filosofia naturale) al suo centro è empirica. Più dati in genere si traducono in statistiche migliori (con meno incertezza), in modo che le tendenze possano essere osservate (ad esempio, un vaccino specifico funziona effettivamente). Nel mondo medico, questo significa che più pazienti si ammalano, più i medici imparano cosa funziona e cosa no. È facile sviluppare teorie per tutto. La parte difficile è metterle alla prova nel mondo reale. In questo spirito, gli scienziati hanno sbagliato e continueranno a sbagliare sulle loro ipotesi in un universo di troppe variabili, che solitamente hanno poca capacità di controllare.

Nel caso della medicina, ci sono molti fattori che devono essere considerati, quando i medici sviluppano strategie per il trattamento dei pazienti: peso, età, razza, sesso, gruppo sanguigno, uso di altri farmaci (che possono interagire con i farmaci proposti ed esacerbare determinate condizioni), stato di salute generale, fattori soggettivi. Quindi, ciò che può aiutare un paziente può ferirne un altro o non fare nulla per un terzo. Questo è il motivo per cui è assolutamente fondamentale che i medici condividano le loro varie esperienze nel trattamento dei pazienti, per confrontare i dati e modificare gli approcci (sulla base di informazioni condivise).

A differenza dei campi scientifici "più puri" come la fisica e la chimica, dove gli esperimenti possono essere progettati e migliorati con alta precisione, accuratezza e accortezza, i medici hanno un compito più impegnativo cercando di aiutare i pazienti sofferenti in tempo reale e "sul campo" dove il tempo è critico, i pazienti possono morire improvvisamente e ogni paziente può avere reazioni diverse a farmaci e terapie. Devono risolvere i problemi utilizzando il metodo scientifico "al volo".

Sebbene gli scienziati facciano del loro meglio per ridurre al minimo le variabili e interpolare i loro dati con la minima incertezza, per quanto umanamente possibile, c'è sempre errore nei loro dati e spesso vengono commessi errori sia nella raccolta che nell'interpretazione dei dati. Questo è il modo in cui la scienza cresce man mano che vengono condotti più esperimenti e sviluppati miglioramenti nella tecnologia (ad esempio la risonanza magnetica, i raggi X, i raggi gamma, le fibre ottiche, le scansioni PET, ecc.). Come parte di questo processo di crescita, gli scienziati cercano di pubblicare regolarmente i loro risultati e di discutere attivamente questi risultati.

La divulgazione e la discussione dei risultati scientifici è assolutamente fondamentale affinché la scienza possa prosperare. In quanto creature di questo universo, tutto può essere soggetto a interpretazioni diverse "anche la scienza ha i suoi limiti" poiché continuiamo a scalfire a malapena la superficie della realtà. Solo l'indagine scientifica può risolvere metodicamente (anche se spesso lentamente), quale delle interpretazioni è la più vicina alla realtà. Ciò significa che non dovremmo ascoltare scienziati con i quali non siamo d'accordo a favore di non scienziati che hanno una dotazione finanziaria e che quindi riscuotono più interesse. Assolutamente no! Questo è il motivo per cui censurare gli scienziati è assolutamente sbagliato. Lascia che parlino e discutano le loro opinioni. Più sono e meglio è. La scienza è la nostra migliore speranza per ridurre la nostra incertezza (non abolirla completamente), senza la quale saremmo ancora nel Medioevo. Il problema chiave oggi è che la scienza non viene sempre utilizzata per il bene pubblico, ma piuttosto per arricchire un piccolo gruppo di "élite" umane a spese di tutti gli altri.

La maggior parte delle più grandi scoperte scientifiche sono state scoperte per caso - non attraverso un'indagine preparata - ma attraverso menti preparate pronte a pensare "fuori dagli schemi" e ad accettare la natura fortuita della realtà. "Valori anomali" come Ludwig Boltzmann fondarono interi campi della scienza (nel suo caso la meccanica statistica), ma inizialmente non furono creduti dagli scienziati "tradizionali". Il lavoro di Gregor Mendel sulle piante di piselli che stabiliscono il campo della genetica, non fu ampiamente conosciuto fino a decenni dopo la sua morte, quando fu riscoperto. Copernico si assicurò che il suo lavoro di dimostrazione che la Terra gira intorno al Sole fosse pubblicato dopo la sua morte per paura di rappresaglie. Galileo fu imprigionato e denunciato come eretico per aver promosso in modo simile la teoria di Copernico.

Il Dr. Fauci ha in diverse occasioni ha cambiato le sue opinioni su varie questioni mediche (ad esempio nella controversia sulla maschera), ciò accade in genere quando raccogliamo più dati e utilizziamo più scienza per comprendere e sviluppare strategie, basate sugli studi scientifici per migliorare questa crisi. In questo caso, tuttavia, migliaia di persone muoiono tragicamente ogni giorno a causa di questo orribile virus, a causa della mancanza di inerzia e di finanziamenti adeguati per la ricerca su una soluzione che vada solo per il benessere globale . Vaccino o no, le soluzioni per sconfiggere il coronavirus e le future pandemie deriveranno probabilmente da trattamenti non convenzionali e idee fuori dagli schemi che dovrebbero essere attivamente e dibattute, non censurate. Facciamo un disservizio all'intera umanità censurando gli scienziati e uccidendo i fondi scientifici per aiutarli a trovare le risposte.

L'umanità è in profonda crisi. Non abbiamo mai avuto una tale capacità di distruggere così tanta vita su questo pianeta a causa dei nostri enormi progressi nella scienza. Come disse una volta Nikola Tesla:

                                                 "La scienza è inutile se non è al servizio di tutta l'umanità"

Che si tratti di intelligenza artificiale, raccolta di informazioni (Grande Fratello), tecnologia a microonde 5G, cambiamento climatico, sfruttamento eccessivo delle risorse naturali, avvelenamento della nostra ecosfera, OGM e sovrappopolazione, ecc., dobbiamo tutti rivalutare dove stiamo andando, come specie e come usare la scienza a beneficio dell'intero pianeta - non solo di "élite" esorbitanti che stanno invece usando la scienza come mezzo di controllo, ulteriore accumulo di ricchezza e feudalesimo moderno.

Più che mai, abbiamo bisogno che scienziati e pubblico si impegnino insieme in questa discussione.

 

FONTE: Michael Pravica (la scienza oggi)

Coronavirus, superati i 12 milioni di casi nel mondo. Il dramma degli Usa: 55mila nuovi contagiati nelle ultime 24 ore. Preoccupa Israele, fiammata ad Hong Kong

Il numero delle persone contagiate dal coronavirus nel mondo ha superato i 12 milioni, secondo il bilancio, continuamente aggiornato, della Johns Hopkins University. Poco dopo l'ultimo aggiornamento dei casi in corso, con 55 mila nuovi contagi negli Stati Uniti, il totale mondiale è salito a 12.007.327. Di questi, 548.799 hanno avuto un esito fatale


STATI UNITI - I nuovi casi di coronavirus negli Stati Uniti nelle ultime 24 ore sono stati 55.000. E' quanto emerge dai dati della John Hopkins University, che parla di 3.051.427 contagi e 132.195 morti.
Balzo dei casi di coronavirus a Tulsa, la città dell'Oklahoma dove Donald Trump ha tenuto un comizio lo scorso 20 giugno. La contea di Tulsa ha registrato 206 nuovi casi di coronavirus martedì e 261, un record, lunedì. "Negli ultimi due giorni abbiamo avuto quasi 500 casi e sappiamo che ci sono stati diversi grandi eventi poco più di due settimane fa", afferma Bruce Dart, il direttore del Dipartimento della Salute di Tulsa. Dart non ha fatto esplicito riferimento al comizio di Trump ma ha spiegato che si tratta solo di "fare due più due" fra l'aumento dei casi e i grandi eventi delle scorse settimane, quali il comizio di Trump.

Il coronavirus probabilmente si diffondeva ampiamente negli Stati Uniti già a febbraio: il virus potrebbe essere stato importato dalla Cina e da altri Paesi, ma una volta entrato nel territorio americano gran parte della sua diffusione è avvenuta tra Stato e Stato. E' quanto emerge da un modello statistico realizzato da ricercatori della Northeastern University di Boston, secondo quanto riporta la Cnn.

ISRAELE - Resta sempre alto il numero delle nuove infezioni in Israele: secondo il ministero della sanità ci sono stati 1.231 casi diagnosticati nelle ultime 24 ore per un totale, da inizio pandemia, di 33.947. Crescono anche le vittime con 2 nuovi morti che portano la somma complessiva a 346. I casi attivi della malattia sono 15.209 con 118 persone in gravi condizioni: due settimane fa erano 45. Un altro ministro Rafi Peretz - dopo il suo collega alla difesa Benny Gantz - si è messo in auto quarantena a seguito della scoperta di un suo consigliere risultato positivo al Covid 19. Non è migliore la situazione nei Territori Palestinesi dove un uomo è morto di complicazioni da coronavirus a Hebron in Cisgiordania portando il totale a 24: i casi accertati sono 5.567, con 23 pazienti in condizioni critiche. In tutti i Territori è in vigore il secondo lockdown.

IRAN - Nuovo record di vittime di Covid-19 in Iran. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 221 decessi, per un totale di 12.305 decessi confermati. I casi salgono a 250.458, con 2.079 contagi in un giorno. I ricoverati in terapia intensiva crescono a 3.324, mentre i pazienti guariti diventano 212.176. I test effettuati sono 1.897.803. Lo ha riferito nel suo bollettino quotidiano la portavoce del ministero della Salute iraniano, Sima Lari.

HONG KONG - Le autorità di Hong Kong hanno messo in guardia la popolazione contro una potenziale "crescita esponenziale" di nuovi casi di coronavirus dopo una fiammata di contagi locali. Da domenica scorsa a oggi nella metropoli sono stati registrati 65 nuovi casi, inclusi 31 in cui l'infezione è stata trasmessa a livello locale. Si tratta per alcuni della "terza ondata" del virus nel centro finanziario asiatico, riporta la Cnn, che ha colpito tassisti, camerieri, infermieri e anziani ospiti di case di riposo. "E' possibile che ci sarà un grande focolaio", ha detto Chuang Shuk-kwan, il direttore del Centro per la protezione della salute: "Potrebbe esserci un'improvvisa crescita esponenziale dei casi". Dall'inizio della pandemia Hong Kong ha registrato 1.324 casi di coronavirus e solo sette decessi legati alla malattia. "Il virus troverà qualsiasi spiraglio nella vostra armatura", ha commentato da parte l'esperta di malattie infettive Sarah Borwein volendo sottolineare la facilità con cui il virus riesce a penetrare nell'organismo: "Lo abbiamo visto a Pechino, a Singapore, in Corea del Sud e adesso in Israele, in Australia e altrove".

GIAPPONE - Tokyo aggiorna nuovamente il record dei casi giornalieri di coronavirus fino a raggiungere quota 224 nelle ultime 24 ore, il massimo livello da metà aprile. Lo ha annunciato il governo metropolitano dopo un temporaneo rallentamento registrato nelle 24 ore precedenti con 75 casi, e confermando la presenza dei maggiori focolai nel distretto a luci rosse della capitale, l'area di Kabukicho (nord ovest), malgrado i recenti inviti delle autorità locali a ridurre le visite e l'assistenza finanziaria promessa alle attività commerciali in presenza di una riduzione degli orari di apertura. Con circa 7.200 casi, Tokyo rappresenta oltre un terzo dei contagi complessivi a livello nazionale.

LIBIA - La Libia registra nelle ultime 24 ore altri 86 nuovi contagi da coronavirus, che portano a 1.268 il totale dei casi confermati nel Paese. Lo ha reso noto il Centro nazionale libico per il controllo delle malattie sulla propria pagina Facebook, precisando che i morti salgono a 36, i guariti a 306, e le persone attualmente positive da 852 a 906. La maggior parte dei casi si registra al Sud, con molti contagi anche tra il personale sanitario. L'ospedale di Ubari, nella Libia meridionale, ha sospeso le sue attività per 48 ore dopo che un membro dello staff è risultato positivo al coronavirus, come annunciato dal suo direttore, Suleiman Alwa. I dati sugli infettati da coronavirus, secondo alcune agenzie Onu, potrebbero tuttavia essere più alti, considerata la scarsa capacità del Paese di condurre test su larga scala per via della difficile situazione politica e del conflitto in corso.

PAKISTAN - Il Pakistan ha registrato 3.359 casi di coronavirus e 61 decessi provocati dalla malattia nelle ultime 24 ore: lo ha reso noto oggi il ministero della Sanità del Paese. I nuovi dati portano il bilancio complessivo dei contagi a quota 240.848 e quello dei morti a quota 4.983. Sempre nelle ultime 24 ore sono guarite 4.346 persone, per un totale di 145.311 dall'inizio della pandemia. Attualmente 2.193 pazienti sono in condizioni critiche, 43 in più rispetto alle 24 ore precedenti.

RUSSIA - In Russia sono stati registrati 6.509 nuovi casi di Covid-19 nelle ultime 24 ore. Il totale dei contagi nel Paese sale così a 707.301. I decessi provocati dal virus sono ufficialmente 10.843, di cui 176 nel corso dell'ultima giornata. I guariti sono 8.805 nelle ultime 24 ore e 481.316 in tutto. Lo riporta il centro operativo russo anticoronavirus.

 

(Fonte: Ansa)

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