updated 10:48 AM UTC, Jul 23, 2021

Sostegni bis, con l'approvazione della fiducia in Senato arriva il via libera definitivo: un pacchetto da 40 miliardi tra bonus, esenzioni e contributi a fondo perduto

L'Aula del Senato ha approvato la questione di fiducia, posta dal Governo ieri pomeriggio, sul decreto Sostegni bis. I voti favorevoli sono stati 213, quelli contrari 28 e un astenuto. Il provvedimento, che doveva essere convertito in legge entro il 24 luglio, è stato approvato dalla Camera lo scorso 14 luglio


Decreto Sostegni Bis, OK definitivo del Senato: tutte le novità sulla  scuola | ScuolaInforma

Prosegue l’iter di conversione in Legge del Decreto Sostegni bis.

Proroga ecobonus

Prevista dagli emendamenti una proroga dell’ecobonus fino al 31 dicembre 2021 con un contestuale rifinanziamento della misura per 300 milioni di euro.

I nuovi fondi saranno cos’è ripartiti:

  • 50 milioni di euro per veicoli elettrici o ibridi (fascia 0-60 g/Km CO2);
  • 200 milioni di euro per veicoli Euro 6 diesel o benzina (fascia 61-135 g/Km CO2);
  • 50 milioni di euro per l’acquisto di veicoli commerciali, di cui 10 milioni destinati all’acquisto di veicoli completamente elettrici.

Bonus affitto centri commerciali

Al Bonus affitto negozi prorogato dal decreto Sostegni bis si affianca anche un aiuto per i centri commerciali. Il credito d’imposta verrà concesso alle imprese esercenti attività di commercio al dettaglio che nel 2019 registravano ricavi superiori a 15 milioni di euro, per gli affitti versati da gennaio a maggio 2021.

La condizione richiesta è l’aver subito un calo di fatturato nel periodo che va dal 1° aprile 2020 al 31 marzo 2021 di almeno il 30% rispetto al periodo precedente. Il credito d’imposta sarà del 40% per i canoni pagati dagli esercizi commerciali e del 20% per gli affitti d’azienda. Potranno accedere al credito d’imposta anche le imprese che hanno iniziato l’attività a partire dal 1° gennaio 20219, in questo caso non sarà necessario il requisito del calo di fatturato.

Esenzione IMU con blocco sfratti

Una delle principali novità riguarda l’esenzione IMU per i proprietari di immobili concessi in locazione e che abbiano ottenuto in proprio favore l’emissione di una convalida di sfratto per morosità entro il 28 febbraio 2020, la cui esecuzione è sospesa fino al 30 giugno 2021.

La stessa esenzione si applica anche a chi ha ottenuto l’emissione di una convalida di sfratto anche dopo il 28 febbraio 2020 e la cui esecuzione è sospesa fino al 30 settembre 2021 o fino al 31 dicembre 2021.

In questo caso, per i proprietari che hanno già pagato la prima rata in scadenza il 16 giugno sarà previsto un rimborso. Un decreto del MEF stabilirà le modalità di attuazione della misura.

Per i Comuni sarà previsto un ristoro con l’istituzione di un fondo da 115 milioni di euro.

RSA e IPAB

Un emendamento al Decreto Sostegni bis prevede l’incremento di 60 milioni di euro del Fondo Terzo Settore. Di questi, 20 milioni saranno destinati al finanziamento di contributi a fondo perduto in favore delle RSA.

Ulteriori 10 milioni di euro verranno stanziati, con l’istituzione di uno specifico fondo, in favore delle IPAB.

Ristorazione collettiva

È previsto un contributo a fondo perduto per le imprese operanti nel servizio della ristorazione collettiva, con l’istituzione di un fondo di 100 milioni di euro per il 2021.

Anche in questo caso sarà un decreto attuativo del Ministero dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze a stabilire i criteri e le modalità di applicazione dei contributi.

Terzo settore e Wedding

Altri contributi a fondo perduto, nel limite di spesa massimo di 60 milioni di euro, saranno erogati in favore dei settori del Wedding, intrattenimento, organizzazione feste e cerimonie e HORECA (Hotel, ristoranti, caffè, catering).

È prevista inoltre la possibilità di utilizzare il bonus vacanze anche per B&B e agenzie di animazione per feste e villaggi turistici.

Piscine e palestre

Per quanto riguarda il sostegno al settore sportivo, è prevista l’erogazione di un contributo a fondo perduto per le spese sostenute dagli impianti natatori per la manutenzione e la gestione degli impianti stessi. Previsti nuovi contributi per le palestre e per gli organizzatori del Campionato del mondo di MotoGP.

Le misure, come anticipato in precedenza, dovranno attendere la fine dell’iter legislativo con l’approvazione anche al Senato. In seguito, occorrerà aspettare i decreti attuativi che regoleranno l’erogazione di tutti gli aiuti e le modalità per fare domanda.

 

Fornero consulente del governo Draghi, Salvini non ci sta: "La signora ha già fatto troppi danni". La Lega ritrova l'arcinemica dei tempi di Monti

Istituita una task force economica di cui, oltre la contestata ex ministra del Lavoro del governo Monti, tra gli altri, faranno parte Mauro Magatti, Silvia Scozzese, Anna Maria Tarantola e Giuseppe De Rita. L'ira del Carroccio: "Orlando spieghi una scelta che lascia tranquilli su interventi in materia pensionistica"


Matteo Salvini contro Elsa Fornero consulente nel governo: "Interrogazione  Lega al ministro Orlando" – Libero Quotidiano

"La Fornero scelta dal Pd per occuparsi dei pensionati italiani??? No grazie, la Lega non ci sta, la signora ha già fatto troppi danni". Lo scrive su Twitter il leader della Lega, Matteo Salvini, criticando la nomina dell'ex ministro del Lavoro nel team di consulenti economici del governo.

La Lega al contrattacco: Orlando spieghi consulenza Fornero - La Lega ha fatto immediatamente partire una interrogazione parlamentare sul ruolo di Elsa Fornero nella sua nuova veste di consulente, della squadra di tecnici del Consiglio d'indirizzo per la politica economica. Il partito di Matteo Salvini interroga il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Andrea Orlando, spiegando che "indubbiamente la scelta di Elsa Fornero non è - per il Carroccio - sinonimo di tranquillità e serenità rispetto ad eventuali interventi in materia pensionistica, anche alla luce della prossima scadenza della sperimentazione di Quota 100".

Se Salvini aspetta la Fornero sotto casa - Famiglia Cristiana

Oggi intanto, in due interviste, Elsa Fornero - esperta di previdenza e già ministro del Lavoro tra il 2011 e il 2013 - commenta l'incarico ricevuto da Palazzo Chigi per il Consiglio di indirizzo nell'ambito del Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica. Al 'Messaggero' spiega: "Questa struttura si occuperà di politica economica in senso molto ampio, su tanti argomenti. E per adesso in realtà non è stata ancora convocata". Sul capitolo previdenza, per Fornero, "ora un po' di flessibilità si può recuperare, a differenza del 2011, quando c'era la pressione di una crisi finanziaria. I tempi sono diversi, non ci sono priorità uguali per tutte le stagioni. Ma la flessibilità non deve andare a scapito delle giovani generazioni, quelle che hanno meno voce in capitolo. Bisogna sempre chiedersi chi paga". Su quota 100 aggiunge: "Chi ha avuto la possibilità di sfruttarla l'ha fatto e va bene, però bisogna dire che Quota 100 nell'insieme non è stata un successo. Non è servita a creare occupazione e, come ha evidenziato il recente rapporto dell'Inps, è stata usata principalmente da dipendenti pubblici, maschi, con redditi medio-alti". A beneficiare della flessibilità, per Fonero, dovrebbero essere "innanzitutto le categorie più deboli, quindi coloro che hanno perso il lavoro, e a quelli che svolgono mansioni più gravose" e certamente il governo ha fatto bene a convocare i sindacati, osserva, "è bene discutere e bisogna farlo con impegno prima di arrivare a ridosso della scadenza di fine anno".

In un'altra intervista, alla 'Stampa', Fornero parla anche del Pnrr: "La verità è che abbiamo davanti sei anni per spendere bene molti soldi. Ma la verità è anche che se non li spenderemo bene quei soldi diventeranno debito e gli altri Paesi ce ne chiederanno conto, saranno sempre lì, pronti a saltarci addosso. Significa combattere la precarietà del lavoro. Solo se riusciremo ad allargare la base di coloro che hanno un lavoro sicuro potremo avere una crescita economica in grado di garantire il welfare. E questo si deve fare innanzitutto puntando sulla scuola e sulla formazione. Poi servirà il sostegno alle imprese e ci vorranno gli investimenti pubblici. Per la prima volta abbiamo un piano e una scadenza a sei anni per realizzarlo. Per la prima volta i governi che si succederanno nei prossimi anni (spero che non accada, per la verità) sanno che cosa devono fare in modo preciso".

Il Green pass alla francese stuzzica il governo e divide la politica. Salvini: "Non scherziamo". Meloni: "Follia incostituzionale". Il no dei ristoratori

Vaccinazione obbligatoria per il personale sanitario e pass per accedere a ristoranti, bar, centri commerciali, treni ed aerei. Questa la linea voluta da Macron e annunciata dall'esecutivo di Parigi. E da noi si accende il dibattito. Sileri apre, favorevoli M5S, Pd e FI, contrari Lega e Fratelli d'Italia


Green pass obbligatorio": Figliuolo si associa alla Francia

L'uso allargato del green pass sulla scorta del modello adottato in Francia "sarà oggetto di discussione e valutazione nei prossimi giorni". E' questo - secondo quanto si apprende - il ruolino di marcia che si intende seguire.

Le stesse fonti ricordano che il green pass è già utilizzato in alcuni ambiti, come matrimoni, Rsa, stadi, eventi.

Fare subito come ha fatto la Francia, applicando 'sul serio' il Green pass, niente quarantena per chi ha ricevuto due dosi, rivedere i parametri nel giro di una o due settimane. La proposta arriva dal sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri, intervistato dal Messaggero. 'Pensiamo alle discoteche - esemplifica -, se concedessimo ai locali di aprire per i clienti con il Green pass, avremmo la corsa di chi ha tra i 18 e i 40 anni a vaccinarsi'. Perché 'il Green pass oggi è un mezzo per non tornare indietro quando i contagi saranno più elevati'. I parametri: 'Dovremo aumentare l'importanza del tasso di riempimento degli ospedali'.

L'Italia tentata dal green pass alla francese. Dopo Macron - che ha annunciato l'obbligo del certificato verde per accedere a ristoranti e trasporti incassando in poche ore un milione di prenotazioni sui vaccini - parte il pressing da parte di alcune Regioni, categorie e forze politiche. In tanti stanno dando seguito al parere del Commissario per l'Emergenza, Francesco Figliuolo, per il quale il sistema del green pass potrebbe dare una spinta agli indecisi del vaccino, anche se andrebbe comunque fornita l'alternativa del tampone per rispettare gli equilibri costituzionali. Vicini a questa linea sono diversi parlamentari del Pd e alcuni governatori, mentre la leader dell'opposizione, Giorgia Meloni, parla di "follia anticostituzionale" e di "idea raggelante". E' la stessa posizione di Salvini, che commenta: "non scherziamo". Anche le categorie sono divise: Fipe-Confcommercio paventa pesanti penalizzazioni per i ristoratori ma per Federalberghi sarebbe un provvedimento "sacrosanto".

Nel Partito democratico sta prendendo piede una linea favorevole all'obbligo del Green pass per gli eventi pubblici, sul modello francese, confermano in serata fonti del Nazareno.

Gli argomenti si intrecciano con una valutazione complessiva che il Governo farà su altre misure in scadenza, come lo stato di emergenza che terminerebbe a fine luglio ma potrebbe subire una proroga. Nonostante il dibattito e varie ipotesi, non si attendono decisioni nelle prossime ore, ma verranno fatte valutazioni a giorni - non si può escludere un incontro con il Cts nelle prossime ore - ed è difficile che una decisione possa essere presa prima del prossimo monitoraggio di venerdì, alla luce dei dati su vaccini e contagi. Che potrebbe riservare sorprese. "Già fra 4 o 5 giorni, se osserveremo dei picchi nelle città dove ci sono stati comportamenti a rischio, vedremo se con i festeggiamenti per la vittoria agli Europei abbiamo rischiato troppo", spiega Sergio Abrignani, membro del Cts, mentre in Sardegna la variante Delta fa segnare una preoccupante diffusione soprattutto tra i giovani.

"I parametri per le Regioni devono cambiare. Ma se non cambieranno, un modo per evitare chiusure - a fronte del rischio di un aumento dell'indice dei contagi - potrebbe essere il green pass. Io cambierei i parametri dando un peso maggiore a ospedalizzazione e vaccinazioni", ha detto in serata il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri, alla presentazione a Roma del libro "Ci abbiamo messo la faccia" di Giovanni Lamberti.

Sul tema del pass restano di sicuro una serie di nodi da sciogliere, come quello della costituzionalità, appunto, oltre ai problemi di privacy che ne scaturirebbero e che poi andrebbero presi in esame dal Garante.

 

(Fonte: Ansa)

Vaccino anti-Covid, Rivera campione no vax: "Molti virologi la pensano come me. Burioni? Non so chi sia". La replica: "A 78 anni ha coraggio..." (VIDEO)

"Vaccinarmi? Non ci penso proprio". Gianni Rivera, ex campione del Milan e della Nazionale, aveva gelato così Bruno Vespa e tutto lo studio di Porta Porta. Quello che fu il Golden Boy del calcio italiano, oggi 78enne, aveva argomentato tutta la sua sfiducia nei vaccini dicendo che non sono sicuri. Alle perplessità del conduttore e dei suoi ospiti sono seguite poi le critiche del noto virologo Roberto Burioni, cui Rivera ha risposto con sarcasmo: "Io mi ricordo Buriani, che giocava con me...". Tutta la polemica


Covid, Gianni Rivera contrario al vaccino: l'ira di Burioni |  VirgilioNotizie

"Io non mi sono inventato niente. I vaccini non li hanno sperimentati e li hanno messi in vendita così…". Gianni Rivera non cambia idea sul vaccino e punge Roberto Burioni: la leggenda del calcio italiano in una puntata di Porta a Porta ha detto in maniera perentoria che non intende vaccinarsi. "Non ci penso proprio", ha detto il Golden Boy del pallone tricolore.

A La Zanzara, rinnova il concetto. "Perfino Draghi ha detto che ci sono delle varianti che possono rendere inutili le vaccinazioni. I vaccini non li hanno sperimentati e li hanno messi in vendita così… Io non mi sono inventato niente, tanti virologi la pensano come me. Il problema è che non danno pubblicità a quelli che non la pensano come me. Molti virologi dicono che questi vaccini non sono stati sperimentati", dice Rivera.

Quando gli fanno notare che le sue posizioni sono state stigmatizzate dal virologo Roberto Burioni, dice: "Non so nemmeno chi è. Io mi ricordo Buriani, che giocava con me… Si vede che è diventato popolare e ne ha approfittato. Non invitano quelli che la pensano come me. Nemmeno mia moglie si vaccina, la pensa come me. Ognuno alla fine si fa le proprie idee e le porta avanti. Io non vado negli assembramenti, sono tranquillo", aggiunge.

A stretto giro, su Twitter, arriva il commento di Burioni. "Di un 78enne che non si vaccina contro Covid-19 sono evidenti due tratti del carattere: la dabbenaggine ma soprattutto il coraggio", scrive Burioni. E a chi gli chiede perché dia peso alle parole di Rivera, risponde: "Perché è uno sportivo che tantissimi (me incluso) amano".

 

(Fonte: Adnkronos)

Imprese, Giorgetti: "Lo Stato può essere azionista in certi settori strategici"

"Lo Stato può essere azionista delle imprese in modo discreto e intelligente senza condizionare il management". Lo ha detto il ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti, visitando il cantiere del nuovo impianto R3 di Agrate Brianza. "Qui - ha sottolineato riferendosi a Stm - c'è lo Stato azionista e significa che in certi settori strategici lo può fare in modo intelligente e con qualche forma di intervento o di aiuto", ha aggiunto.

Salvini-Letta, scontro sui sondaggi: "Ipsos lavora per il Pd". La replica: "Atteggiamento infantile"

Duello tra i due leader sull'ultimo sondaggio Ispos che dà il Pd davanti alla Lega, scavalcata anche da Fratelli d'Italia di Giorgia Meloni. Il leader del Carroccio: "E' l'unico, per tutti gli altri siamo il primo partito". Il segretario dem: "E' come il malato che rompe termometro perché gli dice che ha la febbre"


Pd primo partito alle prossime elezioni con il 20,8, Lega al terzo posto con il 20,1 dietro Fratelli d'Italia con il 20,5. Il sondaggio Ipsos fa discutere. L'istituto di ricerca, attacca il leader della Lega su Facebook "lavora per il partito Democratico e, miracolosamente, sforna l’unico sondaggio italiano che vede il Pd primo partito davanti alla Lega" . "Mentre tutti gli altri vedono la Lega nettamente primo partito. I casi della vita… . Noi andiamo avanti, per il bene dell’Italia, con lavoro, pazienza e sorriso".

La replica del segretario del Pd arriva dai microfoni di Radio Immagina. "Guardo i sondaggi con la coda dell'occhio" dice. "La gente si fa un'idea alla fine della campagna elettorale, quindi francamente farsi condizionare dai sondaggi non ha molto senso". "Salvini se l'è presa con Ipsos, mi sembra di cattivo gusto. E' come il malato che rompe termometro perché gli dice che ha la febbre. Da Salvini oggi un atteggiamento infantile".

Sondaggi politici: Giorgia Meloni cresce ancora e traina il centrodestra vicino al 50%

La Supermedia settimanale elaborata da YouTrend per AGI: Fratelli d'Italia aumenta ulteriormente i suoi consensi staccando il Pd e attestandosi a poco più di due punti dalla Lega primo partito. La maggioranza di governo risale dopo alcune settimane di lieve flessione. I dati lista per lista


Sondaggi politici/ Lega sale al 24%, Pd perde lo 0,8%. Centrodestra al 46,9%

Fratelli d'Italia continua ad accrescere i suoi consensi stabilizzando il suo secondo posto e tallonando la Lega a poco più di due punti di distanza. Di conseguenza il centrodestra unito arriva a sfiorare il 50%. Si arresta la flessione del Pd, che recupera lo 0,1%, mentre il M5s registra un calo di mezzo punto. Quanto alla maggioranza di governo, risale dopo alcune settimane di lieve flessione. È quanto emerge dalla Supermedia settimanale elaborata da YouTrend per AGI. In dettaglio, il partito di Giorgia Meloni cresce di 0,3 punti, portandosi al 19,3%, mentre il Carroccio resta fermo al 21,5%. Il Pd si attesta al 18,8%. M5s lascia sul terreno mezzo punto, è al 16,4%. I giallorossi (Pd, M5s e Leu) nel complesso restano al 36,8%.

Lega 21,5 (=)

FDI 19,3 (+0,3)

PD 18,8 (+0,1)

M5S 16,4 (-0,5)

Forza Italia 7,2 (-0,2)

Azione 3,0 (-0,1)

Italia Viva 2,5 (+0,2)

Sinistra Italiana 2,1 (-0,2)

Verdi 1,8 (-0,1)

Art.1-MDP 1,7 (+0,1)

+Europa 1,6 (+0,1)

SUPERMEDIA AREE PARLAMENTO

Maggioranza Draghi 74,1 (+0,4) di cui:

- giallorossi (PD-M5S-MDP) 36,8 (-0,5)

- centrodestra (Lega-FI-Toti) 30,2 (+0,6)

- centro liberale 7,1 (+0,3)

Opposizione dx (FDI) 19,3 (+0,3)

Opposizione sx (SI) 2,1 (-0,2)

SUPERMEDIA COALIZIONI POL 18

Centrodestra 49,5 (+0,9)

Centrosinistra 25,8 (+0,2)

M5S 16,4 (-0,5)

LeU 3,8 (-0,1)

Altri 4,5 (-0,5)

NB: le variazioni tra parentesi indicano lo scostamento rispetto alla Supermedia di due settimane fa (27 maggio). 

NOTA: La Supermedia YouTrend/Agi è una media ponderata dei sondaggi nazionali sulle intenzioni di voto, realizzati dal 27 maggio al 9 giugno dagli istituti Demopolis, EMG, Euromedia, Ipsos, Noto, SWG e Tecnè. La ponderazione è stata effettuata il giorno 10 giugno sulla base della consistenza campionaria, della data di realizzazione e del metodo di raccolta dei dati. La nota metodologica dettagliata di ciascun sondaggio considerato è disponibile sul sito ufficiale www.sondaggipoliticoelettorali.it.

 

(Fonte: Agi)

 

Draghi incontra l'unica opposizione. Meloni: "Premier attento e disponibile. Ecco cosa serve adesso"

Incontro a Palazzo Chigi tra il presidente del Consiglio e la leader di Fratelli d'Italia. Al centro riaperture e ripresa economica e sociale. La posizione di Giorgia: "Le risorse vanno messe sulla continuità delle imprese. Poi serve tutela per i non garantiti, quelli atipici, autonomi, senza tutele dallo Stato. Serve Cig e Naspi per autonomi"


VERIFICA RIMANDATA - Avanti

La leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni ha incontrato il premier, Mario Draghi, a Palazzo Chigi. "Il presidente - ha detto al termine dell'incontro la leader di FdI - è stato molto interessato e cordiale, spero in appuntamenti cadenzati". "Draghi mi è sembrato attento e disponibile sul tema delle limitazioni della libertà" legate alle misure anti-Covid, ha aggiunto. "Ci sono misure irragionevoli come il coprifuoco, limiti alle persone a tavola, settore wedding in ginocchio, che vanno fermate", ha osservato.

"Le risorse vanno messe sulla continuità delle imprese. Poi serve tutela per i non garantiti, quelli atipici, autonomi, senza tutele dallo Stato. Serve Cig e Naspi per autonomi". "Ho chiesto a Draghi che come ex Bce possa esaminare il nuovo regolamento bancario che prevede l'iscrizione di milioni di italiani nella lista nera di chi non ha accesso al credito solo per avere scoperti minimi. Questo regolamento va sospeso", ha aggiunto.

Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha avuto un lungo e proficuo incontro a Palazzo Chigi con la presidente di Fdi, Giorgia Meloni. Durante il colloquio - afferma Palazzo Chigi - sono stati affrontati temi legati alle progressive riaperture, alle misure anti Covid, alla ripresa economica e sociale del Paese.

 

(Fonte: Ansa)

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