updated 10:48 AM UTC, Jul 23, 2021

Centrodestra, la Giorgia furiosa tentata dallo strappo. Dalle nomine Rai alla Calabria: "Regole saltate, va fatta una valutazione". Intanto Malan (ex Fi) entra in Fratelli d'Italia (VIDEO)

Giorgia Meloni, che guida l'unico partito d'opposizione, è molto arrabbiata con gli alleati e non fa nulla per nasconderlo: "Continuo a credere nel centrodestra, ma voglio capire se ci credono anche gli altri, perché troppe cose sono accadute che mi fanno temere"


L'ex senatore di Forza Italia Lucio Malan aderisce a Fratelli d'Italia. Eccolo insieme a Giorgia Meloni

"Oggi la candidatura di Roberto Occhiuto alla presidenza della Calabria è frutto di una delle regole che sono saltate e quindi la valutazione va fatta". Così la presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni riferendosi al candidato del centrodestra per le elezioni regionali in Calabria.

L'ha detto in una conferenza stampa a Roma. E ha ribadito: "Su questo stiamo discutendo al nostro interno".

"Oggi se saltano le regole, la valutazione va fatta su quale sia il candidato più competitivo. Sono valutazioni che stiamo ancora facendo", ha aggiunto Meloni. Rispondendo a una domanda sul ticket tra Mario Occhiuto e Nino Spirlì, ha detto: "Stiamo discutendo al nostro interno e noi non facciamo scelte di partito che vengano prima del bene dei cittadini, partiamo sempre da quello che serva ai cittadini".

E sul centrodestra ha dichiarato "continuo a crederci ma voglio capire se ci credono anche gli altri, perché troppe cose sono accadute che mi fanno temere"  parlando dei rapporti nella coalizione dopo le nomine dei consiglieri Rai. "Non capisco cosa stia accadendo e che si lavori per farci perdere la pazienza e favorire l'attuale maggioranza", ha aggiunto.

"I componenti del consiglio di amministrazione Rai votati - ha precisato - sono stati scelti di partiti e non del governo. Sono loro che si devono assumere la responsabilità di una roba senza precedenti". 

Durante la conferenza stampa la presidente di Fratelli d'Italia ha presentare l'adesione di Lucio Malan, ex senatore di Forza Italia al partito. Attualmente al Senato ha il ruolo di vicepresidente vicario del gruppo. Malan ha aderito a FI nel 1996, è al Senato nel 2001. Nel 2013 è stato eletto senatore questore con il Popolo delle libertà.

"Sono molto fiera della sua esperienza, serietà e compatibilità con le battaglie di Fratelli d'Italia" ha detto Meloni sottolineando che sua adesione "dimostra che siamo in grado di attrarre classe dirigente" ed è un esempio dei parlamentari che "vedono in noi il loro naturale approdo". 

(Fonte: Ansa)

Covid, tra 4-5 giorni in Lombardia "immunità di comunità"

La vicepresidente e assessore al Welfare, Letizia Moratti: "Sono 4.554.741 i cittadini che hanno completato il ciclo vaccinale, il 96% degli aderenti ha ricevuto almeno una dose di vaccino, il 65,7% ha la copertura completa"


In queste classi di 30-40 anni dopo ritrovarsi uniti per la vaccinazione
Tra martedì e mercoledì 21 luglio la Lombardia potrà raggiungere la cosiddetta "immunità di comunità". Dai dati dalla Direzione Welfare di Regione Lombardia, dato che la media giornaliera delle prenotazioni degli ultimi sette giorni è di 14.848 persone, per arrivare a 7 milioni di persone, il 70% della popolazione coperta (quota fissata per il raggiungimento dell'immunità di gregge) occorrono in media ancora 4,7 giorni. Nel frattempo, come fa sapere la vicepresidente e assessore al Welfare della Regione, Letizia Moratti, "sono 4.554.741 i cittadini che hanno completato il ciclo vaccinale, il 96% degli aderenti ha ricevuto almeno una dose di vaccino, il 65,7% ha la copertura completa".

Aiuti alle imprese, istituito un Fondo da 400 milioni di euro per le aziende in difficoltà. Giorgetti: "Condizioni eccezionali richiedono risposte speciali"

Il decreto attuativo del ministro dello Sviluppo economico, Giancalo Girogetti prevede la concessione di finanziamenti agevolati che saranno rimborsabili in 5 anni: "E' una risposta concreta e immediata che abbiamo voluto dare al mondo dell’industria che ce l’ha chiesto con determinazione"


Decreto Sostegni, gli aiuti alle grandi imprese: 200 milioni di prestiti  per aziende non decotte già prima della crisi - Il Fatto Quotidiano

E' stato istituito al ministero dello Sviluppo economico un Fondo da 400 milioni di euro per il sostegno delle grandi imprese che si trovano in situazione di temporanea difficoltà a causa dell'emergenza Covid. Lo prevede il decreto attuativo del ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, che è stato firmato di concerto con il ministro dell’Economia e delle Finanze e inviato alla Corte dei Conti per la registrazione. Si tratta di una norma, l’art.37 del decreto Sostegni, che ha l’obiettivo di sostenere la ripresa e la continuità dell’attività di imprese che operano sul territorio nazionale e che si trovano anche in amministrazione straordinaria.

La norma consente, infatti, al Mise di intervenire, attraverso il Fondo gestito da Invitalia, con la concessione di finanziamenti agevolati che saranno rimborsabili in 5 anni, al fine di garantire continuità alle imprese con un numero pari o superiore a 250 dipendenti e che abbiano un fatturato superiore ai 50 milioni di euro o un bilancio superiore ai 43 milioni. La concessione del finanziamento agevolato è vincolata alla presentazione di un piano di rilancio dell’impresa, anche al fine di tutelare l'occupazione.

Per la misura è infine prevista l’autorizzazione della Commissione Ue nel rispetto delle norme su aiuti di Stato.

"Condizioni eccezionali richiedono risposte speciali: è quello che ho sostenuto fin dal primo giorno al Mise rispetto alle conseguenze disastrose subite dal mondo dell’impresa a causa della pandemia", ha affermato il ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti. "Per indole, natura e formazione non credo nelle misure assistenziali fine a sé stesse - aggiunge - ma ritengo che in un momento come questo, che ormai dura da un anno e mezzo, nessuno può essere lasciato solo. Il fondo speciale previsto dal decreto sostegni, il famoso articolo 37 che ho fortemente voluto, vuole proprio essere un ponte per tutte quelle imprese che si trovano in momentanea difficoltà ma che sono in grado di camminare sulle loro gambe nei momenti di normalità".

Nel rispetto delle regole in vigore, la possibilità di prestiti agevolati, conclude il ministro, "è una risposta concreta e immediata che abbiamo voluto dare al mondo dell’industria che ce l’ha chiesto con determinazione".

 

(Fonte: Adnkronos)

Alluvioni in Europa e devastanti incendi in Russia, gli effetti del cambiamento climatico

Mentre le piogge torrenziali lasciano un paesaggio coperto d'acqua in Germania e Belgio, con strade e case distrutte, in Siberia il presidente russo mobilita l'esercito per spegnere devastanti incendi che hanno già divorato 1,4 milioni di ettari di terreno


La devastante alluvione che ha colpito l'Europa centrale nei giorni scorsi, ha lasciato un paesaggio sprofondato nell'acqua e una brutale distruzione. Il bilancio delle vittime delle gravi alluvioni che hanno devastato principalmente la Germania ma anche il Belgio orientale nelle prime ore di giovedì, sale ad almeno 126. La maggior parte dei decessi confermati è registrata dalla Germania, con 106 persone decedute e ancora molti dispersi. 

Nubifragi, Germania sotto choc: oltre 100 morti e 1300 dispersi. Nei Paesi  Bassi si rompe una diga - La Stampa

Il più alto numero di vittime registrato in un disastro naturale, l'ultimo che la storia ricorda è l'alluvione mortale nel Mare del Nord nel 1962, che uccise circa 340 persone. Le forti piogge hanno colpito anche Lussemburgo, Paesi Bassi, Svizzera e Francia orientale. La distruzione si estende a numerosi comuni della Renania settentrionale-Vestfalia (il territorio più popoloso, con 18 milioni di abitanti) e della Renania-Palatinato (quattro milioni). I servizi di soccorso non sono ancora riusciti ad accedere ad alcune aree a causa di strade bloccate o danneggiate. 

Germany, Belgium floods toll passes 120, with many missing: Live | Floods  News | Al Jazeera  

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Ieri circa 100.000 persone erano ancora senza elettricità. La catastrofe è di "dimensioni storiche", ha affermato Armin Laschet, candidato conservatore alla Cancelleria alle elezioni di settembre. In Belgio, con 20 morti e grandi danni, soprattutto nel sud della Vallonia, la situazione è particolarmente grave nella provincia di Liegi. Sebbene si preveda un miglioramento della situazione meteorologica, la stabilità di molti edifici è a rischio. "Intere strade e autostrade sono scomparse. Ci vorranno mesi e anni per riprendersi ", ha affermato Fabien Beltran, sindaco di Trooz, una delle città che ha visto registrare il maggior numero di vittime.

Germany: Flood Disaster Could Become a Major Issue in Election - DER SPIEGEL

Germany floods LIVE: Over 125 dead and 1,300 missing as landslide adds to  disaster | World | News | Express.co.uk

Il caldo invece è la causa dei devastanti incendi che stanno colpendo in questi giorni il teritotio russo. Una densa foschia quasi gommosa copre Yakutsk, capitale della repubblica russa di Sakha-Yakutia, situata geograficamente in Siberia. Il fumo degli incendi che hanno già bruciato più di 1,4 milioni di ettari circonda quella che è considerata la grande città più fredda del mondo (il suo territorio è formato principalmente da permafrost), colorando l'ambiente di un triste tono ocra. 

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Le fiamme per ora non minacciano direttamente Yakutsk, secondo il Russian Forest Protection Service, ma gli oltre 300 incendi attivi hanno già raggiunto il Lena Pillars National Park, dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO, considerato unico per le sue formazioni rocciose, flora e fauna; anche la mitica strada delle ossa, una strada costruita decenni fa dai prigionieri condannati ai loro remoti gulag.

Un aereo lancia acqua per cercare di spegnere uno degli incendi che stanno interessando la regione russa della Yakutia.

 Sakha-Yakutia, la più grande regione della Russia (che comprende il 20% del territorio del paese eurasiatico) e che è stata inclusa amministrativamente nel distretto dell'Estremo Oriente russo, si trova per oltre il 50% sul territorio del circolo polare Artico, che secondo gli esperti, si sta riscaldando almeno due volte e mezzo più velocemente del tasso medio globale. La regione strategica si insedia anche sul suolo del permafrost, il secolare strato ghiacciato del sottosuolo, il cui disgelo, accelerato dal riscaldamento globale, sta già cominciando ad avere gravi conseguenze.
 
Siberia wildfires: Russia army planes and thousands of firefighters battle  blazes | Russia | The Guardian

Quest'anno la stagione degli incendi è stata devastante in questa parte della Siberia, che, come gran parte della Russia, sta vivendo un'ondata di caldo soffocante da settimane. Mosca pochi giorni fa ha raggiunto il suo giorno più caldo degli ultimi 120 anni, con 34,7 gradi Celsius. Yakutsk, a più di 8.000 chilometri dalla capitale russa e che in inverno sfiora i 50 gradi sotto zero, ha toccato i 35 gradi sopra lo zero.

Siberian Wildfires Spread 17.5% in 24 Hours - The Moscow Times

Questi gli effetti di un cambiamento climatico che troppo velocemente e senza controllo sta cambiando il nostro modo di vivere e distruggendo tutte le nostre certezze.

Ecco Luca Bernardo, il medico che "si prende cura di Milano". Dalla sicurezza alle piste ciclabili, è già sfida aperta a Sala: "L'ex sindaco..." (VIDEO)

E' stato presentato ufficialmente Luca Bernardo, il candidato sindaco del centrodestra a Milano. Nella sua prima intervista, assediato da telecamere e microfoni, ha anticipato le sue idee su sicurezza, qualità della vita, tutela delle persone fragili, salute e superamento dell'emergenza sanitaria. Lo slogan di Bernardo, medico, primario di Pediatria all'ospedale Fatebenefratelli, è "Ci prendiamo cura di Milano".

Stop Ue a benzina e diesel, i produttori di auto non ci stanno: "Decisione irrazionale, non tiene conto dell'impatto economico e sociale"

Anfia (Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica)  esprime "sconcerto e forte preoccupazione" per la proposta della Commissione europea. I costruttori continentali: "Vietare una singola tecnologia è un errore"


Auto, boom 2015 per il "made in Italy": produzione a +47% e 2.700 assunzioni

La principale associazione europea dei produttori di automobili considera "irrazionale" lo stop ai motori a benzina e diesel nel 2035 come proposto nel nuovo pacchetto clima europeo. I produttori affermano di sostenere "tutti gli sforzi per rendere l'Europa a emissioni zero entro il 2050, come previsto dalla proposta di legge sul clima", ma "vietare una singola tecnologia non è una via razionale da perseguire in questo momento". 

L'associazione fa presente alla commissione Ue che sta commettendo un vero e proprio "errore" cercando di "eliminare le auto a benzina e diesel" dalla circolazione "entro il 2035".  La novità per gli automobilisti riguarda infatti il settore del trasporto privato, dove ci sarà una vera rivoluzione. Tutte le nuove auto immatricolate a partire dal 2035 dovranno essere a emissioni zero, questo significa addio a benzina e diesel e un fortissimo impulso all'elettrico e allo sviluppo di nuove tecnologie. Il regolamento Ue richiederà agli Stati membri di aumentare le capacità di ricarica in linea con le vendite di auto a emissioni zero e di installare punti di ricarica e rifornimento intervalli regolari sulle principali autostrade: ogni 60 chilometri per la ricarica elettrica e ogni 150 chilometri per il rifornimento di idrogeno.

La lotta al cambiamento climatico della Ue - Su questo von der Leyen ha detto che ci sono gia' una dozzina di produttori di auto disposti a cambiare la loro politica per raggiungere gli obiettivi. Il provvedimento è uno di quelli che segnano il mandato della Commissione von der Leyen. La presentazione del pacchetto per la neutralità climatica da parte della Commissione Ue era segnata da tempo sul calendario degli appuntamenti di Bruxelles. Fit for 55 è il nome dato alla serie di proposte che, una volta approvate, cambieranno in modo consistente la politica ambientale europea e forse, l'idea e' quella di fare da apripista a livello globale. Con importanti ricadute nella vita dei cittadini e nella gestione di ampi settori industriali. L'obiettivo ultimo e' rendere l'Europa il primo continente neutrale dal punto di vista climatico entro il 2050. 

Anfia: "Sconcertati, non si tiene conto dell'impatto" - Anfia (Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica)  esprime "sconcerto e forte
preoccupazione per la proposta, prevista nel pacchetto Fit for 55, di inasprire i target di riduzione delle emissioni di CO2 previsti dalla regolamentazione vigente. "Pur consapevoli dell'importante ruolo che l'industria automotive può giocare nel raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione del Green Deal europeo - scrive in una nota l'associazione - riteniamo che lo sforzo richiesto dall'attuale proposta non tenga in debito conto degli impatti industriali, economici e sociali di scelte così ambiziose e categoriche". 

 

(Fonte: Tgcom24)

Motori e clima, l'Ue drastica: dal 2035 stop alla vendita di auto a benzina e diesel

Saranno immatricolate solo vetture ad emissioni zero. E' una delle proposte contenute nel pacchetto clima presentato oggi della Commissione europea. L'obiettivo sarà raggiunto gradualmente e sarà accompagnato dalla creazione di un nuovo mercato della CO2 per il trasporto su gomma e per gli edifici. Gli introiti finiranno in un fondo sociale per il clima dal valore stimato di 70 miliardi in 7 anni, con cui l'Ue potrebbe cofinanziare al 50% regimi di incentivazione nazionale per l'acquisto di auto a zero emissioni e la riqualificazione energetica degli edifici


Auto, a ottobre le immatricolazioni nell'Ue tornano in calo. Il Csp: subito  un pacchetto di sostegno - ItaliaOggi.it

Nell'Ue dal 2035 verranno immatricolate solo auto nuove a emissioni inquinanti zero. Stop quindi a benzina e diesel. La Commissione Europea propone, nel pacchetto Fit for 55 presentato oggi a Bruxelles, di ridurre le emissioni medie delle auto nuove del 55% entro il 2030 e del 100% entro il 2035, rispetto ai livelli del 2021. Se la proposta verrà approvata, in Europa verrà archiviato il motore a scoppio, una delle invenzioni, attribuita ai lucchesi Eugenio Barsanti e Felice Matteucci, che hanno inciso più profondamente nella storia del XIX e XX secolo: "Emissioni zero significa emissioni zero - dice un alto funzionario Ue - se si inventerà un motore a combustione interna a emissioni zero, bene, ma finora non è stato inventato".

PER ORA NON VENGONO TOCCATE LE MOTO

Il pacchetto Fit for 55 propone interventi nei diversi settori dei trasporti. Nel dettaglio, è prevista una revisione degli standard di emissioni di anidride carbonica per auto e furgoni, per accelerare la produzione e la vendita di veicoli ad emissioni zero. Non vengono toccate per il momento moto e motorini, perché incidono relativamente poco e perché la tecnologia non è ancora matura, ma "arriverà anche il loro momento", prevede un alto funzionario Ue. C'è poi un nuovo regolamento che riguarda l'aviazione, Refuel Aviation, che prevede una transizione dai combustibili fossili ai carburanti sostenibili, in particolare quelli sintetici.

PER AVIAZIONE SI PUNTA A CARBURANTI SOSTENIBILI

Contrariamente a quanto accade nel settore auto, nell'aviazione non sono ancora disponibili velivoli a emissioni zero: gli sforzi di decarbonizzazione si concentrano allora sui carburanti e i Saf (Sustainable Aviation Fuels), carburanti sostenibili, per la Commissione permettono "significative riduzioni" delle emissioni. Il regolamento mira a incentivare la produzione di questi carburanti: le linee aeree saranno obbligate a rifornire i velivoli con carburanti che includano una parte di Saf, quando decollano da un aeroporto Ue.

Verranno obbligati i fornitori di carburanti a includere più Saf nei carburanti per aerei, secondo un calendario progressivo: il 2% entro il 2025, il 5% entro il 2030, il 20% entro il 2035, 32% entro il 2040, 38% entro il 2045 e il 63% entro il 2050.

ANCHE SETTORE MARITTIMO DOVRÀ INQUINARE MENO

Vengono incentivati in particolare i biocarburanti avanzati e i carburanti sintetici prodotti con energia pulita, in linea con i requisiti della direttiva sulle rinnovabili. Non vengono invece incentivati i biocarburanti provenienti da colture, per ragioni di sostenibilità. Non sono inclusi l'idrogeno né l'elettrico: per la Commissione sono opzioni promettenti per decarbonizzare l'aviazione, ma si prevede che siano disponibili solo per i voli di corto raggio e non prima del 2035.

C'è anche una proposta per il settore marittimo, che mira a stimolare l'uso di carburanti puliti e le tecnologie di propulsione a emissioni zero, fissando tra l'altro un limite massimo per le emissioni di gas serra delle navi che si fermano nei porti dell'Ue, a prescindere dalla bandiera che battono.

PER OGNI AUTO ELETTRICA 1 KW DI RICARICA INSTALLATA

Il regolamento sulle infrastrutture per i carburanti alternativi, poi, dovrebbe garantire la creazione di una rete di rifornimento adeguata al ricambio previsto della flotta dei veicoli. Per quanto riguarda i veicoli privati, la Commissione conta sul fatto che sempre più auto elettriche arriveranno sul mercato e prevede che i prezzi per le vetture elettriche, oggi piuttosto elevati, caleranno.

Secondo le valutazioni della Commissione, le auto a emissioni zero porterebbero benefici a tutte le classi di reddito, "incluse e in modo particolare le famiglie a basso reddito", per le quali il costo del carburante è una voce importante nel bilancio mensile. Entro il 2030, la Commissione prevede che nell'Ue saranno su strada almeno 30 mln di veicoli elettrici. Gli obiettivi per Paese, commisurati all'entità del parco auto, faranno sì che per ogni auto elettrica immatricolata sia installato 1 kilowatt di capacità di ricarica.

 

(Fonti: Ansa e Adnkronos)

Gioco d'azzardo, preoccupa la ripresa a pieno regime dopo l'astinenza. Il boom on line durante il lockdown

Ispezioni preventive nei locali da gioco e gradualità nella rimessa in funzione per evitare un effetto boomerang dopo mesi di astinenza. Sono alcune delle "raccomandazioni stringenti" contenute in una nota del ministero della Salute, firmata dal direttore della Prevenzione Gianni Rezza, che sottolinea le preoccupazioni per la ripresa a regime delle attività di gioco d'azzardo che si andranno a sommare all'incremento del gioco on line durante il lockdown. "Dopo la forzosa astinenza si ritiene necessario adottare con urgenza misure a tutela della salute pubblica" in quanto potranno produrre "un impatto negativo sulla salute". 

 

(Fonte: Ansa)

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