updated 3:03 PM UTC, Jun 22, 2021

Turismo, l'estate dell'ottimismo. La difficile rimonta sul pre-Covid. Vaccini in vacanza, Garavaglia: "Sì, ma serve buon senso. Applicare subito il green pass"

Assoturismo prevede tra giugno e agosto 33 milioni di arrivi e 140 milioni di pernottamenti nelle strutture ricettive ufficiali, con un incremento del 20,8% sul 2020 e un fatturato complessivo di 12,8 miliardi di euro


Garavaglia attacca Speranza: "stagione finita, ora ristori" - Rai News

Prospettive rosee per l'estate. Il ministro del Turismo Massimo Garavaglia (nella foto) è ottimista, certo che recupereremo una buona parte dei 27 miliardi persi l'anno scorso.

Anche Assoturismo prevede tra giugno e agosto 33 milioni di arrivi e 140 milioni di pernottamenti nelle strutture ricettive ufficiali, con un incremento del 20,8% sul 2020 e un fatturato complessivo di 12,8 miliardi di euro.

Una ‘rimonta’ che però non basta a raggiungere i livelli pre-Covid: l’estate 2019, l’ultima prima della pandemia, aveva registrato 73,5 milioni di presenze in più.

Secondo il ministro la ripresa del turismo porterà ad un rialzo delle stime sul Pil contenute nel Def perché "avremo una stagione turistica molto più interessante e avremo una stagione lunga perché abbiamo i vaccini", a differenza dell'anno scorso. Aver tolto una serie di regole, come la quarantena, consente di far ripartire il flusso turistico straniero. L'auspicio di Garavaglia è di recuperare la metà dei miliardi persi ma - ha detto - anche se ne recuperiamo un terzo è "un balzo notevole". A questo si aggiunge che il 54,5% degli italiani ha prenotato o vuole prenotare una vacanza, 10 punti in più dello scorso anno. "L'insieme di queste cose - ha sottolineato - ci fa pensare molto positivamente"

Garavaglia si è poi mostrato favorevole alle vaccinazioni in vacanza, seguendo "il buon senso". Le Regioni hanno raggiunto una percentuale di copertura molto importante e potranno avere dei margini per trattare delle "eccezioni", come permanenze turistiche lunghe. "Però - ha avvertito - non offrire questo servizio se qualcun altro lo fornisce vuol dire che hai un servizio di qualità inferiore. Con buon senso - ha precisato- si può aprire a questa possibilità".

Il ministro si è poi espresso a favore dell'applicazione da subito del green pass europeo, che sarà pronto nel giro di settimane, e ha indicato la necessità di seguire l'esempio francese: "Il green pass è la cosa più semplice del mondo: circoli tranquillamente se vaccinato, se hai fatto il tampone o sei guarito e hai anticorpi. Le regole sono queste, noi spingiamo che partano da domani". 

"Oggi la Francia dice che se vaccinati da loro possono andare tutti: ieri - ha riferito il ministro - ho chiamato Speranza e ho detto che se lo fa la Francia dobbiamo farlo anche noi. La Grecia fa arrivare con il tampone che dura 72 ore, da noi 48: lo dobbiamo fare anche noi a 72 altrimenti siamo in difficoltà".

Garavaglia, infine, ha ricordato che una grossa spinta verrà al settore dal Pnrr, che stanzia 2,4 miliardi, una cifra che "per effetto leva può arrivare a più di 5 miliardi". Componente importante è legata alla riqualificazione delle strutture ricettive: 1,8 miliardi più l'effetto leva. Una misura a cui il ministro tiene "particolarmente" per migliorare non solo alberghi, anche b&b e agriturismo. 

Guardando ai flussi estivi, Assoturismo riferisce che a segnalare gli andamenti migliori sono gli imprenditori del Sud e delle Isole (+23,9%). Valori più o meno omogenei sono attesi per il Nord Est e il Nord Ovest (rispettivamente +20,5 e +20,1%), mentre per le regioni del Centro la crescita si ferma al +18,6%. A recuperare presenze sono soprattutto le strutture extralberghiere (+21,6%), anche se il comparto alberghiero segue a breve distanza (+20,2%).

Nonostante la riapertura dei collegamenti aerei, il turismo di prossimità resterà centrale anche quest’anno. Le località balneari rimangono le più gettonate, con 66,6 milioni di presenze; ma a registrare la rimonta più veloce saranno le città d’arte. Per queste mete, praticamente azzerate lo scorso anno, lo studio prevede un aumento del +24,3%, agevolato anche dalla riduzione dei prezzi, in alcuni casi fino al -30%.

 

(Fonte: Agi)

Covid, emergenza agli sgoccioli? Sileri: "A luglio svolta completa e assoluta, ricominciamo a vivere"

"Luglio sarà la svolta completa e assoluta, ricominciamo a vivere". Pierpaolo Sileri, sottosegretario alla Salute, si esprime così sull'emergenza covid: aumentano i vaccini, diminuiscono i contagi e calano anche i decessi. "Abbiamo ancora 57 decessi, ma un mese e mezzo fa i morti erano 400. I numeri stanno calando in maniera drastica. Tre regioni -Valle d’Aosta, Molise e Basilicata- non hanno pazienti covid in terapia intensiva. La media nazionale di occupazione delle terapie intensive e dei reparti è del 9%", dice Sileri a Domenica In. "Per le varianti si preoccupa lo stato, stiamo monitorando. La popolazione deve sentirsi protetta grazie alla vaccinazione, lasciamoci il terrore alle spalle e ricominciamo a vivere. Luglio sarà la svolta completa e assoluta, avremo oltre metà della popolazione con una dose di vaccino. Completeremo per settembre-ottobre raggiungendo l’immunità di comunità", aggiunge.

  • Pubblicato in Salute

Il sottosegretario Costa: "Entro fine luglio via le mascherine all'aperto". La svolta grazie ai vaccini. Ristoranti e discoteche, cosa cambierà

Si viaggia verso i 70 milioni di dosi e finalmente si allentano le restrizioni per avvicinarsi alla tanto agognata "normalità". Il punto del sottosegretario alla Salute, Andrea Costa


Sottosegretario di Stato alla Salute Andrea Costa a Savona in visita  all'ASL2

Ad oggi in Italia sono state somministrate 36 milioni di dosi di vaccino e "con questo ritmo supereremo tra giugno e luglio i 70 milioni, molti dei quali con monodose". E' quanto afferma il sottosegretario alla Salute Andrea Costa, aggiungendo: "Per questo giugno sarà un mese di svolta. Mantenendo questo trend entro fine luglio si arriverà a poter togliere le mascherine all'aperto".

"Per ristoranti all'aperto si tolga limite 4 a tavola"

"Dobbiamo dare assolutamente delle prospettive ai cittadini e bisogna considerare in maniera diversa le zona gialle da quelle bianche. Almeno per i ristoranti all'aperto in zona bianca - si augura Costa - si arrivi a togliere il vincolo del limite massimo di quattro persone al tavolo: sarebbe un primo segnale di distensione. Per i locali al chiuso credo si possa anche prevedere una restrizione iniziale, ci può stare purché sia graduale".

"Discoteche riaprano per ballare - "Questione discoteche. "Tra i temi rimasti da affrontare c'è quello delle discoteche: non possiamo permetterci di approcciare il problema come lo scorso anno. Dobbiamo essere coerenti e seri, le discoteche vanno riaperte per poter andare a ballare e socializzare". E aggiunge il sottosegretario: "Se si aprono le discoteche, non bisogna tener conto di restrizioni sul distanziamento, il criterio dovrà essere quello di monitorare e tracciare chi entra. Sull'obbligatorietà delle mascherine bisogna invece ragionarci, ma mi sembra al momento prematuro toglierle. Il Cts sta comunque esaminando un protocollo".

 

(Fonte: tgcom24)

Mare d'Italia, 15 nuove Bandiere Blu: ecco new entry, conferme e bocciature. Domina sempre la Liguria, seguita dalla Campania

Sono 416 le spiagge top dell’anno 2021, riconosciute della FEE, Foundation for Environmental Education (Fondazione per l'Educazione Ambientale). Nove in più rispetto all'anno scorso, 9 anche i Comuni non confermati 


Bandiera blu 2021: quali sono le spiagge in provincia di Salerno

Sono 416 le spiagge italiane 'da sogno', 9 in più rispetto allo scorso anno, con la Liguria che si conferma ancora una volta al top seguita dalla Campnia. Sono le Bandiere Blu 2021 assegnate dalla Foundation for Environmental Education (Fee) a 201 località rivierasche e 81 approdi turistici che corrispondono a circa al 10% delle spiagge premiate a livello mondiale. I Comuni che hanno ottenuto il riconoscimento in base ai 32 criteri di sostenibilità (dalla qualità delle acqua alla raccolta differenziata), dunque, sono 201, 6 in più rispetto ai 195 dello scorso anno: 15 sono i nuovi ingressi, 9 i Comuni non confermati.

In particolare, la Liguria conferma 32 località, segue la Campania con 19 Bandiere con un nuovo ingresso ma anche un’uscita, la Toscana scende a 17 Bandiere con tre uscite. Raggiunge i 17 riconoscimenti anche la Puglia, con tre nuovi ingressi e un’uscita. Le Marche salgono a 16, con un nuovo ingresso. Anche la Calabria va a quota 15 con due nuovi ingressi e un’uscita, mentre la Sardegna riconferma le sue 14 località (con un nuovo ingresso e un’uscita).

L’Abruzzo sale a 13 con tre nuovi ingressi, il Lazio arriva a 11 con due nuovi Comuni. Rimangono invariate le 10 bandiere del Trentino Alto Adige, a 10 sale anche la Sicilia con due new entry. Sono riconfermate le 9 Bandiere del Veneto, così come le 7 località dell’Emilia Romagna. La Basilicata conferma le sue 5 località; si registrano due uscite in Piemonte che ottiene 2 Bandiere; il Friuli Venezia Giulia conferma le 2 dell’anno precedente. Il Molise rimane con 1 Bandiera, anche la Lombardia conferma 1 Bandiera blu. Complessivamente, quest’anno le Bandiere sui laghi scendono a 16, con due uscite.

“Anche quest’anno il programma Bandiera Blu segna un incremento dei Comuni che hanno ottenuto il riconoscimento, ben 201- ha detto Claudio Mazza, presidente della Fee Italia - Molti di più sono però quei Comuni che hanno scelto di intraprendere il percorso e che affianchiamo nella loro crescita. L’impegno verso la sostenibilità nella gestione del proprio territorio, la cura del turista e la sua sicurezza, l’attenzione ai servizi, uniti al grande desiderio di ripartire con la stagione turistica, fanno dei Comuni Bandiera Blu un propulsore per la ripresa del turismo italiano in questo particolare momento storico”.

“Come è stato per l’anno passato, quando i Comuni rivieraschi italiani Bandiera Blu hanno ben saputo rispondere alle nuove e sconosciute sfide lanciate dal Covid, garantendo una gestione della stagione estiva efficiente e in sicurezza, siamo convinti che per il 2021 il turismo italiano saprà fare da traino alla ripresa dell’intero Paese" conclude Mazza.

 

(Fonte: Adnkronos)

Lavoro, qualche luce oltre l'incertezza: crescono le assunzioni. Scatto nel turismo rispetto all'anno scorso. Fondamentale l'allentamento delle misure anti-Covid

Il Bollettino mensile del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Anpal dà segnali incoraggianti per il mercato occupazionale. Le imprese tornano a programmare gli ingressi


Sono oltre 389mila le assunzioni programmate dalle imprese per maggio e arrivano a sfiorare 1,27 milioni nell'arco del trimestre maggio-luglio. E' quanto mostra il Bollettino mensile del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Anpal nel quale si sottolinea come pur in un quadro ancora di incertezza, si registri una promettente ripresa dell'attività economica globale, degli scambi commerciali e un clima di maggior fiducia delle imprese grazie ai recenti allentamenti delle restrizioni anti-Covid, che produce per il mese in corso una crescita dei contratti sul mese precedente (+84mila rispetto ad aprile con un tasso di crescita del 27,5%).

Aumenta anche la quota di imprese che programmano assunzioni passando dal 9% di aprile scorso al 12% di maggio. Resta tuttavia ancora in terreno negativo il confronto con i livelli occupazionali pre-Covid: rispetto a maggio 2019 sono 40mila le entrate complessive programmate in meno (pari a -9,3%), ma le imprese industriali segnalano già oltre 3mila entrate in più (+2,8%).

 

(Fonte: Ansa)

Green pass, Draghi annuncia: "In Italia da metà maggio". L'importanza per il nostro settore turistico in vista dell'estate

"E' arrivato il momento di prenotare le vostre vacanze in Italia e, naturalmente, non vediamo l'ora di accogliervi di nuovo", ha detto il premier alla conferenza stampa sull'esito della riunione ministeriale del G20 Turismo


Green pass, cos'è e come funziona il certificato verde digitale

"Noi dobbiamo offrire regole chiare e semplici per garantire che i turisti possano venire da noi in sicurezza. A partire dalla seconda metà di giugno sarà pronto il Green pass europeo. Nell'attesa, il governo italiano ha introdotto un pass verde nazionale, che entrerà in vigore già a partire dalla seconda metà di maggio". Così il premier Mario Draghi, intervenendo alla conferenza stampa sull'esito della riunione ministeriale del G20 Turismo.

"Se c'è un Paese che vive di turismo è il nostro. Tutto il mondo desidera venire in Italia, purtroppo la pandemia ci ha chiuso temporaneamente, ma noi siamo nuovamente pronti ad ospitare il mondo e a dare il benvenuto in Italia - ha detto il presidente del Consiglio - Le nostre montagne, le nostre spiagge, le nostre città e le nostre campagne stanno riaprendo. Alcuni settori saranno costretti a restringersi, ma altri a crescere e io non ho dubbi che il turismo in Italia tornerà forte come prima e più di prima".

"E' arrivato il momento di prenotare le vostre vacanze in Italia e, naturalmente, non vediamo l'ora di accogliervi di nuovo" ha affermato il premier.

Draghi ha poi sottolineato: "Continueremo ad offrire un aiuto all'industria turistica che ha avuto tanto danno da questa chiusura così prolungata e, naturalmente, ha un ruolo preminente nel Pnrr", trattandosi di "un caposaldo" del nostro Paese.

"Il G20 e le direttive per il futuro del Turismo sono una base per una ripresa del turismo a livello globale - ha detto in conferenza stampa - e affermano il bisogno di renderlo più sostenibile e inclusivo, per proteggere anche l'ambiente e fare in modo che ci sia un'inclusione delle comunità locali".

 

(Fonte: Adnkronos)

Vaccini, Figliuolo detta le tappe: "Dopo gli over 65 apriamo le somministrazioni a tutte le categorie"

"Si vada a vaccinare poi classi produttive, penso al settore alberghiero", ha detto il commissario per emergenza. "Media over 60 ancora bassa, bisogna premere"


"Dobbiamo premere sulle classi over 60 - per le quali la media di somministrazioni è ancora bassa - e il piano va seguito in maniera ordinata e coerente. Quando avremo messo in sicurezza gli over 65 si può aprire a tutte le classi di età.

Si vada a vaccinare poi classi produttive, penso al settore alberghiero". Cosi il commissario per l'emergenza, Francesco Figliuolo, alla sua visita nell'hub di Porta di Roma.

"Fare la vaccinazioni nelle scuole ai ragazzi? Ci stiamo pensando, come si faceva una volta negli anni '70", ha aggiunto Figliuolo

"Concentriamoci nel mantenere la quota dell'utilizzo del 90% di dosi a disposizione. Non c'è una dose che venga sprecata", afferma il capo della Protezione civile, Fabrizio Curcio, durante la visita all'hub. Concetto che è stato ribadito anche dal Commissario per l'Emergenza Covid.

Riaperture, Speranza: "Dobbiamo essere prudenti per avere un'estate di ripresa e rinascita". E sui vaccini... - (VIDEO)

"Dobbiamo essere tempestivi nelle chiusure quando serve e abbiamo il dovere di costruire una road map per l'allentamento delle misure sempre approvate all'unanimità dal Consiglio dei ministri". Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, aprendo un capitolo dedicato alle possibili riaperture in Italia durante l'informativa urgente alla Camera sulla campagna vaccinale contro Covid-19 - (VIDEO)


Nuovo Dpcm, Roberto Speranza: 'Serve dire la verità al Paese'

"In questo periodo di transizione, soprattutto nei prossimi due mesi, dobbiamo muoverci con senso di responsabilità. La prudenza  e un accorto gradualismo nelle riaperture, è il più forte investimento che possiamo realizzare per una estate di ripresa e rinascita". Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, nel corso dell’informativa in aula alla Camera sull'aggiornamento della campagna vaccinale. 

"Dall’esperienza di questi mesi abbiamo imparato che i tempi delle decisioni nel contrasto al virus sono determinanti. Bisogna essere tempestivi nelle chiusure e non sbagliare tempi e modi delle riaperture - ha avvertito - per non vanificare rapidamente i sacrifici fatti".

 "Certo - ha aggiunto - va data risposta alle preoccupazioni degli italiani, alla crescita intollerabile delle nuove povertà, alle difficoltà delle imprese e dei lavoratori. Ma non esistono risposte semplici a problemi complessi con un elevato numero di variabili".

Secondo il ministro "Non ci possono essere dubbi o esitazioni. solo vaccinando decine di milioni di italiani riconquisteremo le nostre libertà e sarà possibile una duratura ripresa economica". 

 "Le misure adottate stanno funzionando - ha sottolineato - mentre in altri paesi europei, penso ad esempio alla Germania, si registra, purtroppo, un nuovo peggioramento della situazione, in Italia per la terza settimana consecutiva scende l’incidenza e l’RT sui casi sintomatici è pari a 0,92 (0,82 - 1,01)". 

Speranza ha ribadito che "Ogni nostra scelta, anche sui vaccini, è da sempre guidata dall’evidenza scientifica e dal principio di precauzione".

 "È un tratto distintivo della nostra cultura scientifica e delle buone pratiche della sanità pubblica italiana - ha proseguito - da questo orientamento di fondo non ci siamo mai spostati nemmeno di un millimetro. Abbiamo sempre deciso sulla base delle evidenze scientifiche, delle informazioni in nostro possesso, di concerto con Ema e Aifa"

È una garanzia per tutti i cittadini europei - ha concluso - che, con la farmacovigilanza, vengano costantemente monitorate l’efficacia dei vaccini e le eventuali reazioni avverse. È un tratto di serietà che dobbiamo rivendicare, perché testimonia il rigore scientifico e il senso di responsabilità con cui lavoriamo per il bene dei cittadini". 

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