updated 1:20 PM UTC, Oct 26, 2021

Green pass, tutte le regole dal 1 settembre: treni, traghetti, aerei, scuole e università, quando è richiesto e quanto dura

Le disposizioni del governo che prevedono l'obbligatorietà della Certificazione digitale verde: dovrà comunque attestare di aver fatto almeno una dose di vaccino oppure essere risultati negativi a un tampone molecolare o rapido nelle 48 ore precedenti oppure di essere guariti da Covid-19 nei sei mesi precedenti


Green pass: Draghi ha deciso. Trasporti, scuola, università e alberghi,  ecco cosa cambia - Cronaca

Green pass Italia obbligatorio, nuove regole da dopodomani mercoledì 1 settembre. La Certificazione digitale verde, infatti, la cui validità è stata estesa a 12 mesi, diventerà necessaria anche su treni, traghetti, aerei. Esteso l'obbligo anche per il personale scolastico e per accedere all'università. Ma cosa cambia? Quando servirà?

Come spiegato dal governo, dall'1 settembre il personale scolastico e universitario e gli studenti universitari dovranno esibire la Certificazione verde Covid-19. Sempre a decorrere dalla stessa data sarà consentito esclusivamente ai soggetti muniti di Green pass l’accesso e l’utilizzo di aeromobili adibiti a servizi commerciali di trasporto di persone; navi e traghetti adibiti a servizi di trasporto interregionale, ad esclusione di quelli impiegati per i collegamenti marittimi nello Stretto di Messina; treni impiegati nei servizi di trasporto ferroviario passeggeri di tipo Inter City, Inter City Notte e Alta Velocità; autobus adibiti a servizi di trasporto di persone, ad offerta indifferenziata, effettuati su strada in modo continuativo o periodico su un percorso che collega più di due regioni ed aventi itinerari, orari, frequenze e prezzi prestabiliti; autobus adibiti a servizi di noleggio con conducente, ad esclusione di quelli impiegati nei servizi aggiuntivi di trasporto pubblico locale e regionale. "L’utilizzo degli altri mezzi di trasporto può avvenire anche senza green pass, fatta salva l’osservanza delle misure anti contagio", precisa il governo. La Certificazione è richiesta in 'zona bianca' ma anche nelle zone 'gialla', 'arancione' e 'rossa', dove i servizi e le attività siano consentiti.

Restano comunque valide anche le regole adottate in Italia dal 6 agosto scorso, che prevedono l'obbligatorietà del Green pass per accedere ai servizi di ristorazione svolti da qualsiasi esercizio per il consumo al tavolo, al chiuso; spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportivi; musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre; piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso; sagre e fiere, convegni e congressi; centri termali, parchi tematici e di divertimento; centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, compresi i centri estivi, e le relative attività di ristorazione; attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò; concorsi pubblici".

Come sempre, inoltre, la Certificazione dovrà attestare di aver fatto almeno una dose di vaccino oppure essere risultati negativi a un tampone molecolare o rapido nelle 48 ore precedenti oppure di essere guariti da Covid-19 nei sei mesi precedenti.

Green Pass e durata

Il Green pass Italia avrà durata 12 mesi. Il Cts ha dato infatti il via libera alla proroga da 9 mesi a un anno della scadenza del certificato verde covid-19, che secondo le regole in vigore dal 6 agosto è obbligatorio per accedere a luoghi come i ristoranti e i bar al chiuso. Obbligo esteso dal primo settembre.

Green pass e regole da 1 settembre

"Dal 1 settembre 2021 il personale scolastico e universitario e gli studenti universitari dovranno esibire la Certificazione verde Covid-19.Sempre a decorrere dal primo settembre sarà consentito esclusivamente ai soggetti muniti di Green Pass l’accesso e l’utilizzo dei seguenti mezzi di trasporto:

- aeromobili adibiti a servizi commerciali di trasporto di persone;

- navi e traghetti adibiti a servizi di trasporto interregionale, ad esclusione di quelli impiegati per i collegamenti marittimi nello Stretto di Messina;

- treni impiegati nei servizi di trasporto ferroviario passeggeri di tipo Inter City, Inter City Notte e Alta Velocità;

- autobus adibiti a servizi di trasporto di persone, ad offerta indifferenziata, effettuati su strada in modo continuativo o periodico su un percorso che collega più di due regioni ed aventi itinerari, orari, frequenze e prezzi prestabiliti; autobus adibiti a servizi di noleggio con conducente, ad esclusione di quelli impiegati nei servizi aggiuntivi di trasporto pubblico locale e regionale.

- L’utilizzo degli altri mezzi di trasporto può avvenire anche senza green pass, fatta salva l’osservanza delle misure anti contagio".

La Certificazione verde Covid-19, si legge ancora "è richiesta in 'zona bianca' ma anche nelle zone 'gialla', 'arancione' e 'rossa', dove i servizi e le attività siano consentiti".

Green pass ed esenzioni

"L’obbligo della Certificazione verde Covid-19 non si applica per accedere alle attività e ai servizi sul territorio nazionale alle seguenti categorie di persone: ai bambini sotto i 12 anni, esclusi per età dalla campagna vaccinale; ai soggetti esenti per motivi di salute dalla vaccinazione sulla base di idonea certificazione medica. Fino al 30 settembre 2021, possono essere utilizzate le certificazioni di esenzione in formato cartaceo rilasciate, a titolo gratuito, dai medici vaccinatori dei Servizi vaccinali delle Aziende ed Enti dei Servizi sanitari regionali o dai Medici di medicina generale o Pediatri di libera scelta dell’assistito che operano nell’ambito della campagna di vaccinazione anti-Sars-CoV-2 nazionale, secondo le modalità e sulla base di precauzioni e controindicazioni definite dalla Circolare Ministero della Salute del 4 agosto 2021: apre una nuova finestra. Sono validi i certificati di esenzione vaccinali già emessi dai Servizi sanitari regionali sempre fino al 30 settembre; ai cittadini che hanno ricevuto il vaccino ReiThera (una o due dosi) nell’ambito della sperimentazione Covitar. La certificazione, con validità fino al 30 settembre 2021, sarà rilasciata dal medico responsabile del centro di sperimentazione in cui è stata effettuata in base alla Circolare del Ministero della Salute 5 agosto 2021".

 

(Fonte: Adnkronos)

Lombardia, la grande risposta dei giovani alla campagna vaccinale: "Ha aderito il 65% degli adolescenti". Somministrazione entro 48 ore dalla prenotazione

Sono poco meno di 495.000, pari al 65% del totale, gli adolescenti lombardi tra i 12 e 19 anni che hanno aderito alla campagna vaccinale. Di essi, 379.699 (circa il 50%) hanno ricevuto almeno la prima dose di vaccino, mentre sono 234.208 i giovani (30%) che hanno già completato il ciclo vaccinale.

Quando cominceremo a vaccinare gli adolescenti

Lo fa sapere in una nota, la direzione generale Welfare di Regione Lombardia, che aggiunge che "Regione, in accordo con la struttura commissariale guidata dal generale Francesco Figliuolo, ha scelto di proseguire la campagna, anche con i giovani, mediante l'adesione con prenotazione sul portale dedicato, a cui segue la somministrazione entro 48 ore presso il centro prescelto". "Si tratta di una scelta organizzativa - conclude l'assessorato - che permette di controllare meticolosamente l'agenda, evitando possibili assembramenti nei punti vaccinali e inutili perdite di tempo. Vengono infatti fissati appuntamenti veloci con giorno e ora chiari". 

Dagli sbarchi al Green pass, Salvini contro Lamorgese: "Ha le idee confuse, sia dia una mossa"

Il leader leghista di nuovo all'attacco dell'ex prefetto che dal Conte bis ha preso il suo posto al Viminale: "Non è possibile che ci sia un ministro dell'Interno assente che si preoccupa di mandare i controlli agli italiani che vanno al bar e che sta facendo sbarcare anche in queste ore centinaia di immigrati irregolari non vaccinati"


Renato Farina contro Luciana Lamorgese: "Ristoranti chiusi e confini  spalancati". Immigrazione, "parlano i fatti" – Libero Quotidiano

E' scontro sullo ius soli, con il leader della Lega che ha attaccato la ministra dell'Interno. E Matteo Salvini attacca oggi Lamorgese su migranti e green pass.

"Io le persone le giudico dai fatti e come sbarchi di clandestini stiamo tornando ai numeri disastrosi di qualche anno fa. Limitare gli sbarchi si puó, invito il ministro a darsi una mossa. Non si capisce perchè navi straniere devono sbarcare il loro carico in Italia, basta fare tre telefonate non occorre la scienza", ha detto da caserta Salvini in riferimento all'operato del ministro dell'Interno, Lamorgese. Poi ancora: '"Il ministro dell'interno dovrebbe garantire la sicurezza in tutto il Paese, dentro e fuori dal ristorante - ha detto Salvini -. Mi sembra che abbia le idee molto confuse, e rischia di far danno, perchè non puoi trasformare baristi e pizzaioli in bersaglieri o carabinieri. Se facesse meglio il suo lavoro sarebbe meglio per tutti".  

"Non è possibile che ci sia un ministro dell'Interno assente che si preoccupa di mandare i controlli agli italiani che vanno al bar e che sta facendo sbarcare anche in queste ore centinaia di immigrati irregolari non vaccinati", ha detto poi il leader della Lega. 

Accelerare sullo ius soli? La ministra dell'Interno Luciana Lamorgese apre alla proposta lanciata dal presidente del Coni Giovanni Malagò per gli sportivi, auspicando che sull'argomento si arrivi ad "una sintesi politica". "E' un tema che si pone e di cui dobbiamo ricordarci non solo quando i nostri atleti vincono delle medaglie - afferma la titolare del Viminale -. Dobbiamo aiutare le seconde generazioni a sentirsi parte integrante della società". Parole che accendono l'ira di Matteo Salvini ed innescano l'ennesimo scontro nella maggioranza. "Invece di vaneggiare di Ius Soli, il ministro dell'Interno dovrebbe controllare chi entra illegalmente in Italia", tuona il leader leghista. A lui replica a tono il segretario dem Enrico Letta: "Chi gioca e lucra sullo Ius soli semplicemente è fuori dalla realtà. E' un tema che non c'entra nulla con la sicurezza e la gestione dei migranti. C'entra con l'equità, l'integrazione, la vitalità di una società che è cambiata a dispetto della lettura faziosa che ne fanno i populisti".

Migranti, scontro Salvini-Lamorgese: "Controlli gli sbarchi", "Ci dica lui  cosa fare" - DIRE.it

La querelle tra Salvini e la ministra dell'Interno prosegue su un altro tema caldo: quello dei migranti. "I numeri sono aumentati, certamente, ma non parlerei di invasione...Salvini evidentemente non ha ben chiare quelle che sono le difficoltà che stiamo vivendo quotidianamente, ma se ci sono iniziative che non abbiamo adottato e lui ci può suggerire per bloccare gli arrivi via mare io le raccolgo volentieri", lo incalza Lamorgese. "Annuncia 'controlli a campione' nei bar e nei ristoranti. Quanto dobbiamo aspettare per 'controlli a campione' anche nei porti e ai confini?", ribatte il suo predecessore. A cavalcare l'argomento arrivano anche gli 'alleati' del centrodestra. "Ormai sbarcano quasi 1000 migranti al giorno.
   

Chiediamo un'azione Ue condivisa nella gestione dei flussi e dei rimpatri - afferma il coordinatore di Forza Italia Antonio Tajani -. E poi un piano per l'Africa. Fermiamo questa tratta di esseri umani". Mentre Giorgia Meloni rilancia l'idea del blocco navale per fermare subito "l'immigrazione illegale di massa".
   

Il sottosegretario all'Interno, il leghista Nicola Molteni, intanto, critica esplicitamente l'uscita del numero uno del Coni definito un "maldestro": "La cittadinanza è uno status non un diritto. La legge sulla cittadinanza non si cambia. Lo Ius soli non passerà mai - promette -. E la Lega è la garanzia di ciò".
   

Per il Nazareno, che incassa l'apertura di Lamorgese, "le Olimpiadi non hanno fatto altro che confermare quanto il Pd ripete da tempo: lo Ius soli è già nei fatti, è nella società, è nelle scuole, è tra i nostri ragazzi. Adesso la politica e le istituzioni hanno il dovere di adeguarsi a queste trasformazioni". Cerca di smorzare i toni l'azzurra Deborah Bergamini, secondo cui "più che pensare ad introdurre nuove forme di ius soli" servirebbe "far funzionare al meglio il sistema di regole attualmente in vigore. Ad ogni modo, complimenti al Presidente Malagó e a tutto lo sport italiano per questa Italia da record".
   

Plaude, invece, alla responsabile del Viminale il co-portavoce di Europa Verde, Angelo Bonelli: "Questi ragazzi devono sentirsi parte integrante della societa'. Ed è paradossale che Salvini parli di 'vaneggiamenti' mentre gioiva delle medaglie olimpiche vinte da atleti non nati in Italia".

 

(Fonte: Ansa)

Almeno 25 morti e 200.000 evacuati a causa di forti inondazioni nella Cina centrale

Pechino mobilita l'esercito di fronte alla minaccia di un crollo di due dighe nella provincia di Henan, vicino alla sua capitale Zhengzhou e alla popolosa città di Luoyang


Sono, secondo i media cinesi, lqueste sono le peggiori piogge nella storia della Cina. Le gravi inondazioni causate da forti temporali nella provincia di Henan, nella Cina centrale, hanno provocato almeno 25 morti, sette dispersi e costretto a trasferire in aree più sicure più di 200.000 cittadini. Più di 1,2 milioni di persone sono state colpite dalla tempesta, che ha generato in tre giorni l'equivalente di un anno intero di pioggia e ha travolto tutte le misure di protezione. Il disastro meteorologico potrebbe complicare la crescita economica della regione: l'Henan, con 99 milioni di abitanti, è un importante centro logistico, di produzione alimentare e dell'industria pesante.

 

L'esercito ha inviato nella zona oltre 7.000 soldati, vista la minaccia del crollo di una diga nei pressi di Zhengzhou (12,6 milioni di abitanti), capoluogo della provincia di Henan e la città più colpita dalla tempesta. Anche una seconda diga, quella di Yihetan, vicino alla città di Luoyang, con una popolazione di sette milioni, minaccia un'imminente crollo.

Interi quartieri si sono allagati e si sono trasformati in pantani, i cittadini sono stati trascinati dalla forza dell'acqua in strade trasformate in veri e propri fiumi, veicoli sommersi. ospedali allagati e senza elettricità;, Stazioni della metropolitana piene d'acqua, con passeggeri intrappolati all'interno dei vagoni. Queste sono alcune delle scene che i media locali hanno trasmesso in alcuni. 

12 delle vittime sono morte, nell'allagamento di una linea della metropolitana, dove potrebbero essere stati salvati altri 500 passeggeri. I video mostrano scene di persone intrappolate nei vagoni con l'acqua a livello del petto e al buio.

"L'acqua mi arrivava al petto", ha confermato online un sopravvissuto, citato da Reuters. "Avevo molta paura, ma la cosa più terrificante non era l'acqua, ma l'aria che cominciava a mancare nel vagone. Le piogge torrenziali avevano causato anche la sospensione del servizio di autobus pubblico della città, che funziona con l'elettricità, senza poter utilizzare gli autobus, "molte persone hanno preso la metropolitana e si è verificata la tragedia", racconta quest'uomo, costretto a passare la notte sul posto di lavoro.

Giovedì a Zhengzhou le auto sono state spazzate via dalle forti piogge.
A Zhengzhou le auto sono state spazzate via dalle forti piogge. STR / AFP

Le previsioni meteorologiche danno allerta forti piogge che continueranno almeno fino a venerdì. Il ministero per la gestione delle emergenze ha inviato 1.800 specialisti in attività di soccorso, raggruppati in sette unità, dalle province vicine, riferisce la televisione di stato CCTV. Il ministero delle Finanze ha stanziato 60 milioni di yuan (circa otto milioni di euro) dal fondo di risposta alle catastrofi per sostenere le operazioni di soccorso.

Tra sabato e mercoledì Zhengzhou ha registrato livelli estremi di pioggia. Secondo l'Osservatorio meteorologico centrale Martedì, tra le quattro e le cinque del pomeriggio, sono stati battuti i record di precipitazioni orarie, raggiungendo i 201,9 millimetri. Tra martedì e mercoledì questa città ha registrato tra i 500 e i 657 millimetri d'acqua nei pluviometri: a confronto, durante il forte temporale dei giorni scorsi in Germania, la città di Colonia (una delle zone più colpite), ha registrato 154 millimetri su 24 ore.

Anche altre aree della provincia hanno registrato livelli di pioggia mai visti prima, causando lo straripamento di diversi corsi d'acqua nel bacino del Fiume Giallo. Secondo l'ufficio provinciale per la gestione delle alluvioni, l'allarme alluvione è stato portato al livello uno, il più alto della scala di emergenza.

Questa foto scattata il 20 luglio 2021 mostra un uomo che guada le acque alluvionali lungo una strada a seguito di forti piogge a Zhengzhou, nella provincia centrale di Henan, in Cina.  (Foto di STR / AFP) / Cina OUT  

Desta particolare preoccupazione per le autorità del Paese la situazione di decine di invasi e dighe nell'Henan, una delle province più popolose, con 99 milioni di abitanti, e la più povera della Cina, con un'economia incentrata sull'agricoltura e sull'industria.

Oltre al rischio di straripamento in molti dei bacini idrici, due dighe presentano crepe nelle pareti. In quel di Yihetan ne è stata individuata una lunga 20 metri, come confermato dall'esercito cinese in un comunicato, in cui si avverte della possibilità di un crollo “in qualsiasi momento”. A Zhengzhou, anche la diga di Guojiazui presenta delle crepe. Le forze armate cercheranno di deviare le piene dei fiumi provocando esplosioni controllate lungo i letti dei fiumi.

Le piogge possono influenzare l'approvvigionamento e la distribuzione di cibo all'interno della Cina. Secondo l'agenzia Bloomberg, l'Henan è la seconda provincia produttrice di cibo nel Paese più popoloso del mondo: rappresenta un quarto delle coltivazioni di grano, è un importante centro di produzione di surgelati e ospita il principale trasformatore di carne di maiale, la carne per eccellenza nel colosso asiatico.

La casa automobilistica giapponese Nissan ha per il momento interrotto la produzione nel suo stabilimento di Zhengzhou, mentre SAIC Motor, il principale produttore di veicoli in Cina, ha indicato che, sebbene il suo stabilimento non sia stato danneggiato, le inondazioni avranno un impatto sulla logistica in alcune città. Dal canto suo, la taiwanese Foxconn, che possiede a Zhengzhou il più grande impianto di assemblaggio mobile iPhone per il consumo interno cinese e per l'esportazione, ha indicato di aver attuato un piano di misure di emergenza contro le inondazioni e i possibili blocchi della produzione.

 
  • Pubblicato in Esteri

Covid, la "minaccia" di Confindustria: "Senza Green pass a rischio lavoro e salario"

Chi non si immunizza rischia il cambio di mansioni (con lavoro da remoto, se possibile) o la sospensione dello stipendio. L'ipotesi in una lettera al governo firmata dal direttore generale di viale dell'Astronomia, Francesca Mariotti


Confindustria Emilia-Romagna: aspettative di crescita per produzione e  ordini, il sistema produttivo regionale mostra capacità di reazione -  RavennaNotizie.it

Bisogna rendere obbligatorio il green pass, a tutela della salute degli stessi lavoratori e per consentire lo svolgimento dei processi produttivi nel rispetto delle libertà individuali. Senza il certificato, infatti, le aziende potrebbero arrivare finanche a non ammettere il dipendente al lavoro, con sospensione anche del salario.

È questo il senso di una lettera interna del direttore generale di Confindustria Francesca Mariotti, indirizzata al sistema e rivelata da alcuni organi di stampa. Nella lettera, si spiega infatti che "l'esibizione di un certificato verde valido dovrebbe rientrare tra gli obblighi di diligenza, correttezza e buona fede su cui poggia il rapporto di lavoro. In diretta conseguenza di ciò, il datore, ove possibile, potrebbe attribuire al lavoratore mansioni diverse da quelle normalmente esercitate, erogando la relativa retribuzione; qualora ciò non fosse possibile, il datore dovrebbe poter non ammettere il soggetto al lavoro, con sospensione della retribuzione in caso di allontanamento dell'azienda".

Ciò detto, viene fatto anche presente che Confindustria sta lavorando ad una proposta normativa per l'estensione dell'utilizzo del green pass per accedere ai contesti aziendali. Una proposta che "costituisce, dopo la disponibilità alle vaccinazioni nei luoghi di lavoro, un ulteriore contributo delle imprese a tutela della salute pubblica".

Illustrando la proposta di Confindustria, nella lettera il direttore generale sottolinea che "nonostante la campagna vaccinale nazionale abbia registrato finora un buon andamento, numerose imprese associate hanno segnalato la presenza di percentuali consistenti di lavoratori che scelgono liberamente di non sottoporsi alla vaccinazione anti-COVID19, esponendo di fatto a un maggior rischio di contrarre il virus se stessi e la pluralità di soggetti con cui, direttamente o indirettamente, entrano in contatto condividendo in maniera continuativa gli ambienti di lavoro".

La premessa fa riferimento ad un quadro pandemico che "torna a registrare in questi giorni un incremento dei contagi, associato al diffondersi, in Europa e in Italia, di varianti del virus particolarmente aggressive". "Gli strumenti di contenimento della pandemia più evoluti - in primis la vaccinazione - risulteranno fondamentali per evitare la reintroduzione di misure restrittive delle libertà personali e per lo svolgimento delle attività economiche". 

 

(Fonte: Agi)

Covid, è allerta per i viaggi in Grecia. La Farnesina avverte società: "Rischi per 400 ragazzi italiani in partenza"

"Qualsiasi spostamento, in questo periodo, può comportare un rischio sanitario: in molte isole greche, inclusa Corfù, la presenza di stranieri risultati positivi è significativa e sta comportando rallentamenti e difficoltà alle autorità sanitarie locali nel reperire alloggi adeguati nei Covid-hotel". Lo scrive l'Unità di crisi della Farnesina ad una società che ha organizzato un viaggio in Grecia, con partenza il 23 luglio, di 400 ragazzi italiani.
Nella missiva - secondo quanto appreso - si invitano gli organizzatori ad informare "anche i familiari dei ragazzi" dei rischi e "dei possibili costi aggiuntivi" legati a questi viaggi. 

Covid, tra 4-5 giorni in Lombardia "immunità di comunità"

La vicepresidente e assessore al Welfare, Letizia Moratti: "Sono 4.554.741 i cittadini che hanno completato il ciclo vaccinale, il 96% degli aderenti ha ricevuto almeno una dose di vaccino, il 65,7% ha la copertura completa"


In queste classi di 30-40 anni dopo ritrovarsi uniti per la vaccinazione
Tra martedì e mercoledì 21 luglio la Lombardia potrà raggiungere la cosiddetta "immunità di comunità". Dai dati dalla Direzione Welfare di Regione Lombardia, dato che la media giornaliera delle prenotazioni degli ultimi sette giorni è di 14.848 persone, per arrivare a 7 milioni di persone, il 70% della popolazione coperta (quota fissata per il raggiungimento dell'immunità di gregge) occorrono in media ancora 4,7 giorni. Nel frattempo, come fa sapere la vicepresidente e assessore al Welfare della Regione, Letizia Moratti, "sono 4.554.741 i cittadini che hanno completato il ciclo vaccinale, il 96% degli aderenti ha ricevuto almeno una dose di vaccino, il 65,7% ha la copertura completa".

Aiuti alle imprese, istituito un Fondo da 400 milioni di euro per le aziende in difficoltà. Giorgetti: "Condizioni eccezionali richiedono risposte speciali"

Il decreto attuativo del ministro dello Sviluppo economico, Giancalo Girogetti prevede la concessione di finanziamenti agevolati che saranno rimborsabili in 5 anni: "E' una risposta concreta e immediata che abbiamo voluto dare al mondo dell’industria che ce l’ha chiesto con determinazione"


Decreto Sostegni, gli aiuti alle grandi imprese: 200 milioni di prestiti  per aziende non decotte già prima della crisi - Il Fatto Quotidiano

E' stato istituito al ministero dello Sviluppo economico un Fondo da 400 milioni di euro per il sostegno delle grandi imprese che si trovano in situazione di temporanea difficoltà a causa dell'emergenza Covid. Lo prevede il decreto attuativo del ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, che è stato firmato di concerto con il ministro dell’Economia e delle Finanze e inviato alla Corte dei Conti per la registrazione. Si tratta di una norma, l’art.37 del decreto Sostegni, che ha l’obiettivo di sostenere la ripresa e la continuità dell’attività di imprese che operano sul territorio nazionale e che si trovano anche in amministrazione straordinaria.

La norma consente, infatti, al Mise di intervenire, attraverso il Fondo gestito da Invitalia, con la concessione di finanziamenti agevolati che saranno rimborsabili in 5 anni, al fine di garantire continuità alle imprese con un numero pari o superiore a 250 dipendenti e che abbiano un fatturato superiore ai 50 milioni di euro o un bilancio superiore ai 43 milioni. La concessione del finanziamento agevolato è vincolata alla presentazione di un piano di rilancio dell’impresa, anche al fine di tutelare l'occupazione.

Per la misura è infine prevista l’autorizzazione della Commissione Ue nel rispetto delle norme su aiuti di Stato.

"Condizioni eccezionali richiedono risposte speciali: è quello che ho sostenuto fin dal primo giorno al Mise rispetto alle conseguenze disastrose subite dal mondo dell’impresa a causa della pandemia", ha affermato il ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti. "Per indole, natura e formazione non credo nelle misure assistenziali fine a sé stesse - aggiunge - ma ritengo che in un momento come questo, che ormai dura da un anno e mezzo, nessuno può essere lasciato solo. Il fondo speciale previsto dal decreto sostegni, il famoso articolo 37 che ho fortemente voluto, vuole proprio essere un ponte per tutte quelle imprese che si trovano in momentanea difficoltà ma che sono in grado di camminare sulle loro gambe nei momenti di normalità".

Nel rispetto delle regole in vigore, la possibilità di prestiti agevolati, conclude il ministro, "è una risposta concreta e immediata che abbiamo voluto dare al mondo dell’industria che ce l’ha chiesto con determinazione".

 

(Fonte: Adnkronos)

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