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updated 2:35 PM UTC, Sep 18, 2020

Covid, la Gran Bretagna pronta a un nuovo lockdown: già scattati provvedimenti restrittivi per 10 milioni di cittadini. Linea dura in Israele e aumento dei contagi in Russia

In Gran Bretagna potrebbe essere imposto un nuovo lockdown nazionale come ''ultima linea di difesa'' rispetto all'aumento di casi di coronavirus registrati nel Paese. Lo ha dichiarato il ministro della Salute britannica, Matt Hancock, evitando di spiegare nel dettaglio come verranno adottate le nuove restrizioni. Il governo ''farà quello che serve per garantire la sicurezza delle persone'', ha dichiarato


Coronavirus, Usa: oltre 1.300 morti in 24 ore | Teleborsa.it

Un altro lockdown nazionale in Inghilterra è "l'ultima linea di difesa" da adottare se necessario. Lo ha detto il ministro della salute Matt Hancock, avvertendo che il Regno Unito si trova in una "situazione molto grave". Intervenendo ad una programma della Bbc, nel giorno in cui sono entrati in vigore dei blocchi locali nel nord dell'Inghilterra, il ministro ha rilevato che nelle ultime settimane si è verificata una "accelerazione" nei casi. "È fondamentale che le persone seguano le regole", così "possiamo evitare di dover prendere altre serie misure". Allo stesso tempo, ha sottolineato, i lockdown nazionali possono "mantenere le persone al sicuro".

"Occorre agire", ha sottolineato Hancock. "E 'assolutamente fondamentale che le persone seguano le regole", ha detto, ricordando l'importanza della nuova "regola dei sei" in Inghilterra, ossia il tetto al numero di persone che possono riunirsi, l'utilizzo della mascherina e il distanziamento. Il ministro ha spiegato che i blocchi locali, come quello che entra in vigore oggi per milioni di persone nel nord-est dell'Inghilterra, sono di vitale importanza. Ed ha riferito che potrebbero esserci nuovi provvedimenti a breve.

Intanto, però, nel Paese è già scattato un 'lockdown bis' per 10 milioni di persone: dalla mezzanotte di oggi, infatti, sono entrati in vigore i provvedimenti relativi a circa 2 milioni di abitanti del nordest dell'Inghilterra che non potranno avere contatti con altri nuclei familiari e dovranno rispettare il coprifuoco fissato per le 22. Le norme riguardano gli abitanti delle aree di Newcastle, Northumberland, North Tyneside, South Tyneside, Gateshead, County Durham e Sunderland. Tali restrizioni si aggiungono a quelle già in vigore per altre zone del paese: come sottolinea il Guardian, i provvedimenti riguardano nel complesso 10 milioni di cittadini, circa il 15% della popolazione complessiva di Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda del Nord.

Sono stati intanto 5.238 i contagi nelle ultime 24 in Israele dove dalle 14 (ora locale) è scattato il secondo lockdown nazionale che resterà in vigore almeno tre settimane. Migliaia di agenti e soldati in strada con l'obiettivo di far rispettare il blocco. Il lockdown avviene a poche ore dall'inizio del Capodanno ebraico. I fedeli potranno seguire le preghiere all'aperto oppure all'interno delle sinagoghe in un numero ridotto. E le infezioni di ieri hanno anche portato a 577 i malati gravi e, di questi, 153 in rianimazione: un picco rispetto a ieri. Le vittime, da inizio pandemia, sono salite a 1.169. Il premier Benyamin Netanyahu ha ammonito che se le restrizioni imposte non verranno rispettate e le infezioni non diminuiranno "non ci sarà altra strada" che allungare il lockdown. Unica modifica introdotta - ieri sera - dal governo alle regole è stata quella che ha visto aumentare da 500 metri ad 1 chilometro il raggio entro il quale gli israeliani possono allontanarsi da casa.

Aumentano i casi di Covid-19 in Russia. Stando ai dati ufficiali, nelle ultime 24 ore si sono registrati 5.905 nuovi contagi, la cifra più alta dal 20 luglio. Secondo le autorità, le persone decedute a causa del morbo sono 134 nel corso dell'ultima giornata e 19.195 in tutto. Il totale dei contagi accertati sale a 1.091.186, il quarto al mondo in termini assoluti.

Il Pakistan ha registrato 752 nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore, la crescita più alta dal 9 agosto scorso, mentre i decessi sono stati nove. Lo comunica il ministero della Sanità. Il numero totale dei contagi dall'inizio della pandemia sale così a oltre 304.000 e quello dei morti a 6.408. Tra i pazienti attualmente malati, 579 sono in condizioni critiche. 

Più di 200 nuovi casi di coronavirus si sono registrati nell'affollata prigione libanese di Rumie, vicino Beirut, dove le condizioni igienico-sanitarie sono considerate insufficienti a garantire l'incolumità degli oltre 4mila detenuti e delle guardie carcerarie. E' la denuncia del presidente dell'Ordine libanese dei medici, Sharaf Abu Sharaf, secondo cui sono più di 200 le persone risultare positive al Covid. Non si precisa quante di queste persone sono detenuti e quante guardie carcerarie. Nei giorni scorsi una rivolta di alcune ore era scoppiata nel famigerato Braccio B della prigione di Rumie proprio dopo che si era sparsa la notizia di decine di nuovi casi di coronavirus. Le autorità affermano che la situazione è sotto controllo e che le persone risultate positive sono state trasferite in un edificio adibito a luogo per la quarantena. Dal canto loro i detenuti, che pubblicano sui social network video amatoriali e appelli, affermano di esser stati lasciati "da soli" e di rischiare di "morire" in carcere.

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Noel Gallagher no mask: "La mascherina non la metto, se prendo il virus sono fatti miei". Ecco cosa gli è successo in treno

"È tutta una stronzata. Ci sono troppe libertà del ca**o che ci stanno togliendo". Parola di Noel Gallagher. "La mascherina? Non è una legge. Troppe fottute libertà ci vengono negate, io scelgo di non indossarla. Se mi prendo il virus, riguarda me e nessun altro... Non serve...". L'ex Oasis non ha nessuna intenzione di indossare le mascherine e di rispettare la norma anti-Covid. Il musicista, come ha raccontato al podcast di Matt Morgan su Radio X, non ha usato la protezione sul treno e nei negozi. "Stavo andando a Manchester l'altra settimana e un tizio ha cominciato 'Si metta la mascherina, i controllori verranno e le faranno una multa da 1000 sterline. Non deve indossarla se sta mangiando'... Io ho replicato 'Bene, questo virus killer che si sposta sul treno arriverà e mi attaccherà. Ma vedrà che sto mangiando un panino e se ne andrà se mangio?'".

Covid-19: l'Antartide è l'unico continente senza casi

Nel gelido continente del Polo Sud, non c'è un solo caso di Covid-19 tra le varie squadre di scienziati e militari che monitorano la vita nel deserto polare


L'Antartide è attualmente l'unico continente senza alcun caso di Coronavirus, la popolazione vive senza maschere e osserva lo svolgersi della pandemia da migliaia di chilometri di distanza. In questo momento, mentre quasi un migliaio di scienziati e altri professionisti che lavorano in quel territorio vedono il sole per la prima volta da settimane o mesi, c'è una mobilitazione generale per cercare di garantire che i nuovi colleghi che stanno per arrivare non portino il virus con loro. Dalla stazione di ricerca britannica "Rothera Research Station", sulla penisola antartica che si estende verso il confine del Sud America, la guida sul campo Rob Taylor ha spiegato all'Associated Press (AP) com'è vivere in ciò che lui descrive come: "La nostra piccola bolla sicura".

Prima della pandemia, l'isolamento a lungo termine, l'autosufficienza e la pressione psicologica erano di norma per le squadre in Antartide, mentre il resto del mondo vedeva le vite di questi professionisti come estremamente affascinanti. Tuttavia, oggi molto è cambiato, "In generale, la libertà che abbiamo oggi è maggiore di quella degli abitanti del Regno Unito al culmine della loro reclusione", ha detto Taylor, arrivato in Antartide a ottobre saltando completamente gli effetti della pandemia. "Possiamo sciare, socializzare normalmente, correre, andare in palestra, fare tutto entro limiti ragionevoli", ha aggiunto.

Come i team sparsi in tutta l'Antartide, incluso il Polo Sud, Taylor e i suoi 26 colleghi, devono essere in grado di svolgere tutti i tipi di compiti in un ambiente remoto e comunitario, con poco margine di errore. Hanno i turni in cucina, fanno osservazioni meteorologiche e "un sacco di cucito", ha detto. Le buone connessioni Internet esistenti, hanno permesso loro di monitorare da vicino l'andamento della pandemia nel resto del pianeta. E se, fino ad oggi, le conversazioni con i colleghi ​​si erano concentrate sulla preparazione dei nuovi arrivati ​​per quanto li attendeva, ora sembra che la situazione si sia ribaltata, la preoccupazione non è più avvisare i nuovi su quanto li aspetterà, ma capire se la loro provenienza è da zone ad alto tasso di infezioni da Coronavirus e capire come comportarsi al rientro nella civiltà. “Sono sicuro che possono dirci molto per aiutarci ad adattarci alla nuova normalità. Non abbiamo ancora alcuna pratica in termini di distanza sociale! ”, Afferma Taylor. Alla base di Scott in Nuova Zelanda, le gare di minigolf e le proiezioni cinematografiche sono stati i momenti salienti dell'inverno nell'emisfero meridionale, che si è concluso per il team Scott, quando hanno visto il sole venerdì scorso, "Non lo vedevano da aprile. Penso che ci sia un po di dissociazione, riguardo a com'è monitorare la pandemia a distanza. A livello razionale siamo consapevoli di ciò che sta accadendo, ma penso che non siamo realmente consapevoli dell'instabilità emotiva che deve causare", ", ha detto ad AP, Rory O'Connor, medico della squadra e coordinatore invernale delle missioni.

Secondo O'Connor, le squadre di terra in Antartide dovranno effettuare i test covid-19, quando i colleghi inizieranno ad arrivare. Ogni caso positivo farà scattare un “allarme rosso”, ha garantito, con attività che si sposteranno sul riscaldamento, approvvigionamento idrico, energia e cibo.

Quando il mondo ha iniziato il confinamento, i programmi antartici hanno convenuto che la pandemia avrebbe potuto causare un vero disastro nel continente di ghiaccio. Con i venti più forti e le temperature più basse del mondo, il continente, le cui dimensioni sono simili a quelle degli Stati Uniti e del Messico assieme, la diffusione del virus diverrebbe molto pericolosa per i lavoratori delle 40 basi permanenti presenti sul territorio.

"Un nuovo virus altamente contagioso significherebbe mortalità e morbilità nell'ambiente estremo e austero dell'Antartide, che, insieme alle limitate risorse disponibili a livello medico e di salute pubblica, rappresenterebbe un rischio elevato, con conseguenze potenzialmente catastrofiche", afferma un documento del COMNAP citato dall'Associated Press.

Qualche settimana fa, alla stazione McMurdo, i lavoratori hanno fatto un finto test per provare una realtà che il resto del mondo conosce già fin troppo bene, l'uso di una mascherina e la distanza sociale. "Sarà difficile non correre ad abbracciare gli amici" quando arrivano, ammette il direttore della stazione Erin Heard. Secondo l'AP, Heard e il resto del team della stazione inizieranno a indossare una mascherina due giorni prima dell'arrivo dei loro colleghi, al fine di "guadagnare memoria muscolare". Le maschere che hanno sono state realizzate da loro stessi, con tessuti immagazzinati alla stazione McMurdo e realizzate sulla base di modelli cercati "online".

 "Sarà molto strano rientrare nelle città, ad essere onesti, sarà come arrivare da quello che sembra essere un altro pianeta."

Berlusconi lascia il San Raffaele dopo 12 giorni: "Superata la prova più pericolosa della mia vita". Ringraziamenti e appello alla responsabilità (VIDEO)

L'ex premier Silvio Berlusconi ha lasciato il San Raffaele di Milano dove era ricoverato da giovedì 3 settembre dopo essere risultato positivo al test Covid-Sars2. Appena uscito dal padiglione D, Silvio Berlusconi ha ricevuto diversi applausi da alcuni sostenitori che lo hanno atteso in cortile. Ai cronisti ha detto: "Ognuno di noi è esposto al rischio di contagiare gli altri, rinnovo a tutti l'appello alla massima responsabilità personale e sociale"


"Ho superato quella che considero la prova più pericolosa della mia vita". Sono le parole di Silvio Berlusconi, che ha lasciato l'ospedale San Raffaele. Il leader di Forza Italia è stato ricoverato dopo la riscontrata positività al covid. "Mi dico con soddisfazione anche questa volta te la sei scampata bene", dice Berlusconi all'esterno dell'ospedale.

"Rivolgo un grazie dal profondo del cuore a tutti coloro che mi hanno manifestato la loro vicinanza, il loro affetto e la loro partecipazione in questi giorni. Ringrazio la mia famiglia ovviamente, i miei amici e tanti conoscenti. E moltissime persone che non conosco personalmente, tanti sostenitori ma anche tanti avversari politici, tanti rappresentanti delle istituzioni a cominciare dal presidente Mattarella e tantissimi cittadini del tutto estranei alla famiglia", dice ancora. "L'affetto che ho sentito attorno a me mi hanno dato la forza per superare i momenti più difficili, i primi 3 giorni sono stati molto difficili, in una malattia grave e insidiosa. Credo lo sappiate, ma l'80% dei malati oltre gli 80 anni non ce l'hanno fatta", afferma.

"Il mio pensiero va in questo momento prima di tutto ai tanti malati di covid e alle loro famiglie. Ho condiviso angoscia e sofferenza di chi sta male, dei familiari, di chi ha perduto una persona cara. Il mio pensiero va anche ai medici, al personale sanitario in prima linea contro questo morbo davvero pericoloso, molti di loro hanno dato la vita e tutti si sono esposti al contagio per fare il loro dovere, salvando tante vite umane", sottolinea. "Nelle scorse settimane, prima di ammalarmi, avevo lanciato numerosi appelli a non sottovalutare il pericolo e a tenere alta la soglia di attenzione -sottolinea-. A riprendere dopo le vacanze la vita quotidiana rispettando rigorosamente regole e prescrizioni sanitarie, è un dovere verso noi stessi e verso la collettività. Ho provato in prima persona che, finché la circolazione di questo virus non sarà debellata, ognuno di noi pur agendo con la più grande prudenza è esposto al rischio di essere contagiato e di contagiare gli altri. E questo è tanto più grave per le persone fragili per età e per condizioni di salute. Per questo rinnovo a tutti l'appello alla massima responsabilità personale e sociale".

"Oggi è anche il giorno in cui milioni di bambini e di ragazzi tornano a scuola. E' una notizia positiva, un segno importante del ritorno alla normalità. Ma è anche un passaggio delicatissimo. Per questo voglio rivolgere a tutti gli studenti un affettuoso in bocca al lupo per l'anno scolastico che comincia ma anche un forte richiamo al rispetto rigoroso di comportamenti corretti e delle regole sanitarie. Fatelo per voi stessi, per i vostri amici, per i vostri insegnanti, per i vostri genitori, per i vostri nonni che potreste contagiare", dice ancora. "Bisogna andare avanti, l'Italia non può restare ferma, sarebbe una catastrofe sanitaria ed economica senza precedenti. Evitarlo dipende da tutti noi. Rivolgo a tutti i miei più calorosi auguri di buona salute e di benessere economico in questa terribile crisi che stiamo vivendo. Grazie dal profondo del cuore a tutti coloro che mi sono stati vicino, speriamo che Dio ci dia una mano a risolvere presto queste situazioni", conclude.

Berlusconi: "Io, con una carica virale record, combatto per uscire dall'inferno"

"La permanenza in ospedale del presidente Berlusconi prosegue ed è caratterizzata da un quadro clinico generale confortante." Questo è quanto riporta l'ultimo bollettino medico diramato dal Professor Zangrillo che segue da vicino l'evoluzione dell'infezione da Covid-19.


Il leader di Forza Italia telefona ai senatori, cita Platone e promette di partecipare alla campagna elettorale, le sue parole sono "dobbiamo convincere gli indecisi e superare un governo inadeguato"

"Berlusconi è tornato". Lo ha annunciato la senatrice Licia Ronzulli (45 anni), coordinatrice di Forza Italia. A dimostrarlo, l'ex presidente del Consiglio dalla sua camera al San Raffaele, chiama a sorpresa, al quinto giorno del suo ricovero per Covid-19 con principio di polmonite bilaterale, una convention di deputati del suo partito, per assicurarli che sta migliorando e per incoraggiarli in vista delle elezioni regionali del 20. “Nonostante la carica virale record. Mi sto riprendendo", ha detto loro Silvio Berlusconi, che compirà 84 anni a fine mese. 

"Sto lottando per uscire da questa malattia infernale, è molto brutto", ha aggiunto. Qui a San Raffaele hanno fatto migliaia di test e io ero tra i primi cinque per carica virale del virus. Sto facendo la mia parte e spero davvero di poter condurre di nuovo la nostra consueta battaglia, soprattutto per le aziende, per il lavoro, contro la pressione fiscale e burocratica..." ha aggiunto.

Successivamente, l'ex presidente del Consiglio è intervenuto a una riunione dei candidati di Forza Italia, in Valle D'Aosta, cercando di sdrammatizzare sul suo stato di salute: “Tra i test effettuati, il numero uno per carica virale era il mio; questa è la conferma che sono il numero uno… ".

Ai membri del suo partito ha espresso il timore che gli elettori non si rechino alle urne: “Chi non voterà è colpevole. Ecco perché conviene ricordare a tutti gli indecisi un monito di Platone che diceva a chi non voleva votare per il governo di Atene: Chi non voterà merita un governo di persone pericolosamente incapaci o irresponsabili. Voglio fare campagna elettorale nell'ultima settimana", ha proseguito, "perché temo l'astensione"

Il suo medico personale, il professor Alberto Zangrillo, responsabile della terapia intensiva e del servizio cardiovascolare dell'Ospedale San Raffaele, ha definito il quadro clinico di Silvio Berlusconi in "costante e favorevole evoluzione", sottolineando che "tutti i parametri clinici sono rassicuranti".

Berlusconi inoltre ricorda che "Il Covid è una malattia insidiosa e infernale" e quando è stato ricoverato si è fatto carico di quello che hanno passato i pazienti nella prima ondata di pandemia, "ho sempre creduto a quanto sia grave questa tragedia e a quanto dolore sta causando a molte famiglie".

Covid, cosa succede nel mondo: il bilancio aggiornato e le nuove misure dei vari Paesi. Norme contro gli assembramenti in Inghilterra, la Francia riduce la quarantena, ma l'Oms è contraria

Sono 27.583.796 i casi di contagio da Coronavirus registrati nel mondo, stando al bilancio aggiornato dal Coronavirus Resource Center della Johns Hopkins University. I decessi attribuiti al Covid-19 sono nel mondo 897.614. Nuove misure anti-assembramenti in vigore in Inghilterra da lunedì. L'Organizzazione mondiale della Sanità ribadisce che la quarantena deve essere di quattordici giorni, dopo che la Francia l'ha ridotta a sette


Ecco come il Coronavirus sta cambiando il mondo: luci ed ombre del virus

Gli incontri sociali di più di sei persone saranno proibiti in Inghilterra a partire da lunedì - con alcune esenzioni - a causa del forte aumento dei casi di coronavirus, pena una multa che va da 100 sterline fino a un massimo di 3.200. Lo riferisce la Bbc la quale precisa che il premier Boris Johnson terrà una conferenza stampa in mattinata per fornire ulteriori dettagli.  

La modifica alla legge pone il divieto al maxi assembramento al chiuso e all'aperto, ma non si applicherà alle scuole, ai posti di lavoro e ai matrimoni, funerali e eventi sportivi organizzati che adottano le misure anti-Covid.  Le nuove regole segnano un cambiamento nell'attuale orientamento dell'Inghilterra. Al momento, due famiglie di qualsiasi dimensione possono incontrarsi all'interno o all'esterno, o fino a sei persone di famiglie diverse all'aperto. Fino ad ora la polizia non ha avuto il potere di fermare i raduni a meno che non superassero le 30 persone.

Sarà prorogata fino al 30 settembre l'indicazione del governo tedesco di evitare viaggi, che non siano indispensabili, nei 160 paesi ritenuti a rischio per il Coronavirus. Lo ha deciso oggi il gabinetto di Angela Merkel, secondo quanto ha riferito la portavoce del ministero degli esteri a Berlino in conferenza stampa. Subito dopo, ha spiegato la portavoce Marie Adebahr, si deciderà in base alla situazione della diffusione del virus dei singoli Paesi.

Parigi gli ospedali pubblici sperano di poter effettuare test rapidi "su larga scala" entro "metà settembre" per fronteggiare al meglio la seconda ondata del coronavirus. Due prototipi di tamponi rapidi, anche detti 'antigenici', sono già stati sperimentati durante l'estate. Questi permettono di conoscere il risultato entro trenta minuti. AP-HP, il consorzio che gestisce gli ospedali pubblici parigini, ne ha quindi ordinati "100.000 esemplari", attualmente in corso di consegna.  Il governo francese "sarà obbligato a prendere alcune decisioni difficili entro 8 o 10 giorni al massimo" ha detto oggi Jean-François Delfraissy, presidente del Consiglio scientifico che affianca i vertici del Paese nelle decisioni in tema di pandemia. Per Delfraissy, il livello di epidemia del Covid-19 in Francia è "preoccupante": "ci si può ingannevolmente rassicurare" perché l'aumento della circolazione del virus ha "attualmente poche ricadute" sul sistema sanitario, ma può verificarsi "un aumento rapidissimo, esponenziale, in un secondo tempo", ha precisato, citando "in particolare" la situazione della regione "Provenza-Alpi-Costa Azzurra". 

In Belgio tra il 30 agosto ed il 5 settembre c'è stata una media di 502,1 contagi al giorno, in aumento (+ 13%) rispetto a sette giorni prima. A fotografare la situazione sono i dati aggiornati dall'Istituto di Sanità Pubblica Sciensano. Il numero totale di infezioni dall'inizio dell'epidemia è ora di 89.141 casi. I ricoveri sono ancora in calo, del 4%, con una media di 18,4 al giorno. Anche i decessi, seguono una tendenza al ribasso. Sono stati 2,3 al giorno in media nel periodo di riferimento (-2%), per un totale di 9.912 dall'arrivo del coronavirus.

La Russia ha registrato 5.218 nuovi casi e 142 decessi nelle ultime 24 ore. Lo ha dichiarato la sede operativa nella lotta al virus. La Russia ha visto un totale di 1.041.007 casi di coronavirus, tra cui 18.135 morti e 856.458 guarigioni (tra cui 6.409 pazienti dimessi nelle ultime 24 ore). Il numero di casi attivi è attualmente pari a 166.414. Lo riporta Interfax. 

Intanto il bilancio dei morti nella regione America Latina-Caraibi ha superato quota 300mila. E' quanto risulta da un conteggio dell'agenzia di stampa Afp. In particolare, il Perù ha superato i 30mila decessi.

L'Argentina ha superato oggi la soglia del mezzo milione di casi di coronavirus, è quanto emerge dai conteggi della Johns Hopkins University. Il Paese registra ora 500.034 contagi, inclusi 10.405 decessi. Finora sono guarite 366.590 persone.

Il Messico ha registrato ieri 5.351 nuovi casi e 703 ulteriori decessi: lo ha reso noto il ministero della Sanità, secondo quanto riporta la Cnn. I dati portano il bilancio complessivo dei contagi a quota 642.860 e quello dei morti a quota 68.484.

Continua a salire il numero dei contagi in Israele ma anche la quantità di tamponi. Nelle ultime 24 ore, secondo il ministero della sanità, le nuove infezioni sono state 3.496 portando il totale, da inizio pandemia, a 139.013 casi. I tamponi sono stati circa 43 mila con un tasso di infezione dell'8.1%. Del totale dei casi, quelli attivi, per la prima volta hanno superato la soglia dei 30mila (30.366) con 472 in serie condizioni e 140 in ventilazione. I decessi, con altre 5 morti, sono saliti a 1.048. Da ieri sera 40 tra città e quartieri (in prevalenza arabe ed ortodosse) in tutto il Paese sono stati posti sotto coprifuoco notturno nel tentativo di rallentare le infezioni laddove i contagi sono più alti.

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Scuola, Conte conferma la partenza il 14 settembre: "Mettiamo in conto nuovi contagi". Azzolina: "E' il luogo meno rischioso". I dubbi dei presidi: "Difficile aprire lunedì"

In vista della riapertura delle scuole del 14 settembre, il governo "ha fatto il massimo per dare il meglio ai ragazzi". Lo afferma il premier Giuseppe Conte, spiegando che gli istituti "hanno quantitativi sufficienti di gel per affrontate i primi giorni" e che è stata predisposta la consegna di 11 milioni di mascherine chirurgiche gratuite per studenti e personale. "La riapertura è una sfida per il sistema Italia", aggiunge - (VIDEO)


Il discorso di Giuseppe Conte in 10 punti - Il Post

"Abbiamo lavorato intensamente alla riapertura delle scuole: quest'anno avverrà in un contesto nuovo e non facile che sfiderà tutto il sistema Italia. Ma grazie al nostro lavoro l'anno scolastico comincerà regorlamente". Lo afferma il premier Giuseppe Conte in una conferenza stampa a Palazzo Chigi. "La scuola riapre regolarmente il 14 settembre", ha sottolineato.

"Le famiglie italiane non devono dubitare: abbiamo fatto il massimo per dare ai ragazzi il meglio e per regalare alla scuola un nuovo inizio", ha detto il premier. 

"Ci sarà qualche cambiamento, qualche nuova regola si aggiungerà rispetto a quelle consuete. Il rientro in classe è un rientro in piena sicurezza ed è e sarà il faro di questo governo".

"Potrà scattare - ha avvertito - nel peggiore dei casi una quarantena dell'intera classe: ci potranno essere difficoltà, ma invito a rispettare le regole e affrontare con fiducia questo anno. Quest'anno si torna a scuola, in presenza".

"Sulla scuola - ha detto Conte - abbiamo messo in campo un investimento di 7 miliardi: per la riapertura c'è un grande lavoro di squadra. Devo ringraziare i ministri Azzolina, Speranza, De Micheli, Boccia, ill commissario Arcuri, Borrelli e tutti i rappresentanti regioni e enti locali".

"Abbiamo conciliato - ha evidenziato - sicurezza ed efficienza. Ci sarà un orario scaglionato per evitare assembramenti, questo lo decideranno i dirigenti scolastici, le scuole hanno già quantitavi sufficienti di gel e mascherine per affrontate i primi giorni. Abbiamo predisposto la consegna di 11 milioni di mascherine chirurgiche gratuite per studenti e personale".

"In soli due mesi abbiamo reperito 2,5 milioni di banchi nuovi. Alcuni di questi banchi sono stati già distribuiti, continueremo in tutto il mese di settembre. Il programma di consegne finirà entro ottobre".

"Investiremo sulla scuola, non vogliamo più classi pollaio", ha detto in un altro passaggio del suo intervento.

"Rivolgo un appello ai principali protagonisti della sfida: ai nostri ragazzi. Mi rivolgo a voi per dirvi grazie, siete stati voi a pagare il prezzo più grande di questa emergenza. La scuola chiusa, la didattica a distanza è stato un peso enorme. La tecnologia che avete a disposizione non ha potuto compensare la rinuncia che siete stati chiamati a compiere", ha detto ancora il presidente del Consiglio.

"A scuola ci sono delle regole, delle misure sanitarie, ma anche adulti preparati. La scuola è il luogo meno rischioso". Lo ha detto la ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina durante la conferenza. "L'unica via - ha continuato - è garantire una grande alleanza con le famiglie. Dobbiamo essere tutti responsabili, anche fuori dalla scuola. La scuola ha bisogno di essere protetta il più possibile".

"Se a giugno gli studenti che sostanzialmente erano senza un'aula per via del metro di distanza erano 1 milione - ha detto la ministra - oggi sono 50mila". "Questo - ha aggiunto - non significa che non andranno a scuola. Andranno anche senza il metro di distanza ma mettendo la mascherina per questo inizio di anno scolastico. Sono comunque situazioni che stiamo risolvendo, grazie ad altri 100 milioni di euro per prendere in affitto altri locali e grazie agli accordi con teatri, parrocchie o scuole paritarie".

"Ci attende un anno scolastico molto impegnativo, ci saranno difficoltà, ci sono già stati alcuni casi di positività, ce lo aspettavamo, le procedure sono state efficaci la scuola e la sanità sono tornate a parlare. E' giusto ripristinare la normalità, la speranza il futuro. La scuola coinvolge 30 milioni di persone, è una macchina complessa".

"Voglio ringraziare il personale del servizio sanitario nazionale per quello che hanno fatto nei mesi passati e per quello che faranno ora in questa nuova fase di relazione con le scuole. L'Italia è un grande Paese e lo ha dimostrato, ed io sono convinto che lo sarà anche in questo altro passaggio che è la riapertura della scuola". Lo afferma Roberto Speranza, ministro della Salute in conferenza.

"Per il trasporto locale abbiamo pensato ad un sistema di flussi complessi pensando anche a chi torna al lavoro. Ci sarà obbligo della mascherina chirurgica, il massimo del riempimento è all'80% e una riduzione dei posti in piedi. Dovranno esserci distributori di disinfettante e il personale dovrà verificare che la mascherina sia indossata". Lo afferma il ministro dei trasporti Paola De Micheli.

Scuola, l'associazione dei presidi: "Difficile aprire il 14 settembre"

"Tutto il personale scolastico è impegnato per la riapertura delle scuole, prevista per il 4 settembre. E' evidente, però che per riaprire in sicurezza è necessario che alcuni problemi vengano risolti. A quanto sappiamo, la consegna dei banchi monoposto è in grave ritardo". Lo afferma il presidente dell'Associazione nazionale presidi, Antonello Giannelli, aggiungendo: "Queste difficoltà devono trovare immediata soluzione".

"Banchi in forte ritardo" - "Tutto il personale scolastico è fortemente impegnato per la riapertura delle scuole, prevista per il prossimo 14 settembre. E' evidente, però, che per riaprire in sicurezza è necessario che alcuni problemi vengano risolti. A quanto sappiamo, la consegna dei banchi monoposto, gli unici in grado di garantire il distanziamento, è in grave ritardo", evidenzia Giannelli.

"Mancano aule e professori" - Altre due criticità importanti sono quelle delle aule, "perché gli enti locali non le hanno reperite ovunque, e l'assegnazione piena dell'organico, ovvero dei docenti da assumere per assicurare il servizio", sottolinea ancora Giannelli. "Se queste difficoltà non troveranno immediata soluzione, è oggettivamente difficile pensare che il termine del  14 settembre sia rispettato ovunque. E' opportuno dunque valutare, sulla base di accordi tra enti locali e consigli di istituto, la possibilità di ragionevoli differenziazioni locali".

Covid, arriva il test salivare italiano super rapido: risultato in 3 minuti

Arriva un nuovo test rapido, tutto italiano, capace di dire in soli 3 minuti se si è positivi o meno al coronavirus SarsCov2 dalla saliva. Si chiama Daily Tampon, ed è stato realizzato da un'azienda brianzola di Merate (Lecco) in collaborazione con l'università del Sannio. Il test ha ricevuto l'approvazione dal Ministero della Salute e può quindi partire la produzione


Ecco il nuovo test sulla saliva che potrà sostituire i tamponi -  IlGiornale.it

E' un tampone 'express', made in Italy, per rilevare la positività o meno al coronavirus Sars-CoV-2. Si esegue su un campione di saliva e dà il risultato in tre minuti. Arriva da un azienda brianzola, la 'Allum' di Merate (Lecco), che annuncia oggi in una nota di aver "superato i test per l'approvazione da parte del ministero della Salute" e di essere pronta a partire con la produzione. Un 'salto di settore' per l'impresa, che realizza sistemi di illuminazione. Dalle lampade ai tamponi.

Il test rapido è stato battezzato 'Daily Tampon' e fornisce il risultato come un test di gravidanza: positivo due strisce, negativo una. Si propone come un esame utile a gestire flussi di massa. La Allum di Merate spiega di poter produrre 20 milioni di tamponi, per la rilevazione del virus che provoca Covid-19. E' uno strumento che può contribuire a "far ripartire settori fermi dal marzo scorso", viene evidenziato nella nota diffusa dall'Associazione Api Lecco e Sondrio (Associazione piccole e medie industrie della provincia di Lecco e Sondrio), a cui l'azienda Allum è associata. "In Italia non esiste nessuna soluzione di questo tipo, la Allum è la prima a realizzarlo", spiegano.

Il test funziona così: si prende un campione di saliva con un cotton-fioc, si appoggia quest'ultimo sul tampone e in tre minuti, con l'utilizzo congiunto di tre reagenti, il tampone restituisce il risultato. L'esame si potrebbe usare in contesti come "le scuole, gli ospedali", ma anche per far "tornare ad avere il pubblico in settori che sono fermi, o costretti a operare 'a porte chiuse', come ad esempio lo sport o la musica". Il prodotto, si sottolinea, ha un prezzo inferiore all'attuale tampone: "Costa meno della metà di quelli che vengono attualmente utilizzati".

 

(Fonti: Ansa e Adnkronos)

  • Pubblicato in Salute
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