updated 11:20 AM UTC, Sep 24, 2021

L'obbligo del Green Pass spacca la maggioranza: nuovo scontro Letta-Salvini. Il settembre di Draghi si annuncia agitato

Il leader leghista sembra voler insistere e rilanciare con la proposta di tamponi gratis per tutti a carico dello Stato. Renzi: "Il Carroccio ha sbagliato ma il governo non rischia". Intanto avanza la possibilità di porre la questione di fiducia sul decreto dedicato al certificato verde


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La maggioranza si spacca sul Green pass obbligatorio in Italia. Ieri, dopo il voto contrario della Lega in commissione Affari sociali alla Camera, ad aprire pubblicamente il caso è stato Enrico Letta. "Un fatto gravissimo", secondo il leader del Pd, che renderebbe la Lega "incompatibile con lo stare nella maggioranza di governo". "Di fatto così la Lega strizza l'occhio ai no vax, è molto grave. La Lega votando in Parlamento gli emendamenti contro il green pass, di fatto legittima le manifestazioni no vax", ha tuonato il segretario dem alla festa dell'Unità di Bologna.

Ma Letta non è stato il solo. A criticare il voto della Lega, anche il ministro della Salute Roberto Speranza, che ospite di La7 ha assicurato come non ci sia spazio "per giochini politici" e che la Lega "risponde delle proprie azioni nel governo, davanti agli italiani". Per Speranza, infatti, "forze politiche devono mantenere coerenza rispetto a quello che viene fatto in Cdm. Non si giustifica che si vota in un modo poche settimane fa in Cdm e in modo poi difforme in Commissione".

E se il titolare della Salute si augura che "il tema rientri nelle prossime ore", Matteo Salvini sembra invece voler insistere e rilanciare con la proposta di tamponi gratis per tutti a carico dello Stato: "Se lo Stato impone il Green Pass per lavorare, viaggiare, studiare, fare sport, volontariato e cultura, deve anche garantire tamponi, rapidi e gratuiti, per tutti. Ci sono milioni di italiani che non possono spendere altre centinaia di euro ogni settimana, in un momento già economicamente difficile". "Vediamo - la sfida di Salvini - se PD e 5Stelle voteranno a favore di questa proposta della Lega in Commissione".

Nessuna mano tesa, inoltre, nella replica a Letta affidata a fonti della Lega: "È Letta che vive fuori dal mondo! Chiedere tamponi salivari gratuiti per gli italiani è buon senso, perché dire di no? Chiedere garanzie per lavoratori e imprenditori, chiedere la scuola per tutti gli studenti, difendere lavoratrici e lavoratori, poliziotti e insegnanti, è buon senso. Su 900 emendamenti migliorativi presentati dalla Lega ne verranno accolti, forse, 2. PD e 5Stelle ragionano come se al governo ci fosse ancora Conte ma, per fortuna, adesso c’è Draghi".

Ma mentre monta il caso, secondo quanto si apprende da fonti parlamentari, dopo la spaccatura in Commissione, sul tavolo del governo ha già trovato posto la possibilità di porre la questione di fiducia sul decreto dedicato al certificato verde e all'obbligo in Italia.

Oggi, quindi, le parole del leader di Italia Viva, Matteo Renzi. Sul no al Green pass obbligatorio in Italia in commissione alla Camera, "la Lega ieri ha sbagliato tutto. Così come ha sbagliato tutto chi non ha votato con il governo. Ma credo che questo non sia un problema per il governo", ha detto a Morning News. "Mi sembra una manfrina per prendere qualche voto, ma credo che per il governo non ci siano problemi. Cercano visibilità, in questo momento i partiti stanno mettendo delle 'bandierine'"., ha continuato. Quanto alla richiesta di Matteo Salvini di affiancare la gratuità dei tamponi all'obbligatorietà del green pass, Renzi osserva: "Il green pass è la soluzione. Punto. Qualsiasi tentativo di annacquarlo è sbagliato".

 

(Fonte: Adnkronos)

 

Green pass, tutte le regole dal 1 settembre: treni, traghetti, aerei, scuole e università, quando è richiesto e quanto dura

Le disposizioni del governo che prevedono l'obbligatorietà della Certificazione digitale verde: dovrà comunque attestare di aver fatto almeno una dose di vaccino oppure essere risultati negativi a un tampone molecolare o rapido nelle 48 ore precedenti oppure di essere guariti da Covid-19 nei sei mesi precedenti


Green pass: Draghi ha deciso. Trasporti, scuola, università e alberghi,  ecco cosa cambia - Cronaca

Green pass Italia obbligatorio, nuove regole da dopodomani mercoledì 1 settembre. La Certificazione digitale verde, infatti, la cui validità è stata estesa a 12 mesi, diventerà necessaria anche su treni, traghetti, aerei. Esteso l'obbligo anche per il personale scolastico e per accedere all'università. Ma cosa cambia? Quando servirà?

Come spiegato dal governo, dall'1 settembre il personale scolastico e universitario e gli studenti universitari dovranno esibire la Certificazione verde Covid-19. Sempre a decorrere dalla stessa data sarà consentito esclusivamente ai soggetti muniti di Green pass l’accesso e l’utilizzo di aeromobili adibiti a servizi commerciali di trasporto di persone; navi e traghetti adibiti a servizi di trasporto interregionale, ad esclusione di quelli impiegati per i collegamenti marittimi nello Stretto di Messina; treni impiegati nei servizi di trasporto ferroviario passeggeri di tipo Inter City, Inter City Notte e Alta Velocità; autobus adibiti a servizi di trasporto di persone, ad offerta indifferenziata, effettuati su strada in modo continuativo o periodico su un percorso che collega più di due regioni ed aventi itinerari, orari, frequenze e prezzi prestabiliti; autobus adibiti a servizi di noleggio con conducente, ad esclusione di quelli impiegati nei servizi aggiuntivi di trasporto pubblico locale e regionale. "L’utilizzo degli altri mezzi di trasporto può avvenire anche senza green pass, fatta salva l’osservanza delle misure anti contagio", precisa il governo. La Certificazione è richiesta in 'zona bianca' ma anche nelle zone 'gialla', 'arancione' e 'rossa', dove i servizi e le attività siano consentiti.

Restano comunque valide anche le regole adottate in Italia dal 6 agosto scorso, che prevedono l'obbligatorietà del Green pass per accedere ai servizi di ristorazione svolti da qualsiasi esercizio per il consumo al tavolo, al chiuso; spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportivi; musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre; piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso; sagre e fiere, convegni e congressi; centri termali, parchi tematici e di divertimento; centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, compresi i centri estivi, e le relative attività di ristorazione; attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò; concorsi pubblici".

Come sempre, inoltre, la Certificazione dovrà attestare di aver fatto almeno una dose di vaccino oppure essere risultati negativi a un tampone molecolare o rapido nelle 48 ore precedenti oppure di essere guariti da Covid-19 nei sei mesi precedenti.

Green Pass e durata

Il Green pass Italia avrà durata 12 mesi. Il Cts ha dato infatti il via libera alla proroga da 9 mesi a un anno della scadenza del certificato verde covid-19, che secondo le regole in vigore dal 6 agosto è obbligatorio per accedere a luoghi come i ristoranti e i bar al chiuso. Obbligo esteso dal primo settembre.

Green pass e regole da 1 settembre

"Dal 1 settembre 2021 il personale scolastico e universitario e gli studenti universitari dovranno esibire la Certificazione verde Covid-19.Sempre a decorrere dal primo settembre sarà consentito esclusivamente ai soggetti muniti di Green Pass l’accesso e l’utilizzo dei seguenti mezzi di trasporto:

- aeromobili adibiti a servizi commerciali di trasporto di persone;

- navi e traghetti adibiti a servizi di trasporto interregionale, ad esclusione di quelli impiegati per i collegamenti marittimi nello Stretto di Messina;

- treni impiegati nei servizi di trasporto ferroviario passeggeri di tipo Inter City, Inter City Notte e Alta Velocità;

- autobus adibiti a servizi di trasporto di persone, ad offerta indifferenziata, effettuati su strada in modo continuativo o periodico su un percorso che collega più di due regioni ed aventi itinerari, orari, frequenze e prezzi prestabiliti; autobus adibiti a servizi di noleggio con conducente, ad esclusione di quelli impiegati nei servizi aggiuntivi di trasporto pubblico locale e regionale.

- L’utilizzo degli altri mezzi di trasporto può avvenire anche senza green pass, fatta salva l’osservanza delle misure anti contagio".

La Certificazione verde Covid-19, si legge ancora "è richiesta in 'zona bianca' ma anche nelle zone 'gialla', 'arancione' e 'rossa', dove i servizi e le attività siano consentiti".

Green pass ed esenzioni

"L’obbligo della Certificazione verde Covid-19 non si applica per accedere alle attività e ai servizi sul territorio nazionale alle seguenti categorie di persone: ai bambini sotto i 12 anni, esclusi per età dalla campagna vaccinale; ai soggetti esenti per motivi di salute dalla vaccinazione sulla base di idonea certificazione medica. Fino al 30 settembre 2021, possono essere utilizzate le certificazioni di esenzione in formato cartaceo rilasciate, a titolo gratuito, dai medici vaccinatori dei Servizi vaccinali delle Aziende ed Enti dei Servizi sanitari regionali o dai Medici di medicina generale o Pediatri di libera scelta dell’assistito che operano nell’ambito della campagna di vaccinazione anti-Sars-CoV-2 nazionale, secondo le modalità e sulla base di precauzioni e controindicazioni definite dalla Circolare Ministero della Salute del 4 agosto 2021: apre una nuova finestra. Sono validi i certificati di esenzione vaccinali già emessi dai Servizi sanitari regionali sempre fino al 30 settembre; ai cittadini che hanno ricevuto il vaccino ReiThera (una o due dosi) nell’ambito della sperimentazione Covitar. La certificazione, con validità fino al 30 settembre 2021, sarà rilasciata dal medico responsabile del centro di sperimentazione in cui è stata effettuata in base alla Circolare del Ministero della Salute 5 agosto 2021".

 

(Fonte: Adnkronos)

Vaccini, Figluolo assicura: "Entro settembre immunizzato l'80% degli italiani". Boom tra gli adolescenti e nuove dosi in arrivo

Il commissario per l'emergenza covi assicura che l'obiettivo sarà "pienamente completato". Si allontana lo spettro dell'obbligo e aumenta l'ottimismo in vista riprendere dell'inizio della scuola


"L'obiettivo dichiarato a marzo di vaccinare l'80% della popolazione over 12 anni, sarà pienamente completato entro il 30 settembre". Lo dichiara, in una nota, il commissario straordinario per l'emergenza Covid Francesco Paolo Figliuolo, rilevando che dopo il 'calo fisiologico', dovuto alla pausa estiva delle due settimane a cavallo di Ferragosto, dal 23 agosto le vaccinazioni sono riprese 'a buon ritmo'.

"L'elevato numero dei vaccini in distribuzione in questi giorni alle Regioni e P.A., insieme ai 2.084 punti di vaccinazione, l'apporto dei medici di medicina generale, dei pediatri di libera scelta e delle farmacie, mi permettono di guardare con ottimismo all'obiettivo programmato per la fine di settembre", ha aggiunto il generale Figliuolo, parlando di "conferme" che "mi arrivano anche - ha spiegato - dalle continue interlocuzioni con i presidenti delle Regioni e P.a i quali mi comunicano numeri positivi sulle prenotazioni e, in questi giorni solitamente dedicati alle vacanze, hanno predisposto ogni sforzo per facilitare agli italiani la possibilità di vaccinarsi".

Il commissario ricorda infine che sono state organizzate giornate dedicate al vaccino senza prenotazione, dando la possibilità di usufruire del vaccino per i fuori regione, sia per chi era in vacanza o chi per lavoro era lontano dalla propria abitazione, mentre altre iniziative mirate hanno riguardato camper appositamente predisposti per raggiungere le persone nei luoghi di villeggiatura, e la creazione di corsie preferenziali per i giovani e gli sportivi.

Il boom tra i 12-19enni

La percentuale di coloro che hanno ricevuto almeno una dose di vaccino supera il 72,3%, pari a 39 milioni di persone, che diventano 41,6, oltre il 77% dell'intera platea, se si sommano le dosi uniche e le persone colpite da pregresse infezioni,  si legge nella nota.Il 23 agosto il numero totale di somministrazioni è stato circa 303 mila: di queste, circa 132 mila - il 45% del totale - sono prime dosi avvenute in favore di persone sprovviste di copertura, che hanno compiuto così il primo passo del ciclo vaccinale. La struttura commissariale sottolinea inoltre, l'"elevato numero" di giovani di età compresa tra i 12 e i 19 anni che hanno ricevuto ieri la prima dose di vaccino: 42.926 su 132mila, ovvero circa un terzo dei beneficiari. 

Nuove dosi in arrivo

La campagna vaccinale nazionale potrà contare a partire da domani sulle consegne alle Regioni e Province autonome di vaccini a Rna messaggero, per un totale di oltre 5,3 milioni di dosi di cui oltre 3,7 milioni di Pfizer e oltre 1,6 di Moderna.

Il numero complessivo di somministrazioni a partire dall'inizio della campagna ha raggiunto quota 75.622.961, portando a oltre il 67,6% la percentuale della popolazione over 12 protetta dagli effetti del Covid19, pari a 36,5 milioni di vaccinati. 

 

(Fonte: Agi)

Obbligo vaccini, Salvini dice no: "Convincere gli over 50, ma sono sempre per la libertà". Poi nuovo attacco a Lamorgese sugli sbarchi: "Come occupa il suo tempo?"

Il leader leghista al Meeting di Rimini: "Chiediamo tamponi salivari gratuiti per tutti: se passa questo concetto, non ci sono problemi". Sul vertice con Draghi: "Non abbiamo parlato di Durigon ma di pensioni, di quota 100, di flat tax, di emergenza incendi"


"Io faccio appello agli over 50 anni a fare il vaccino, a mettersi in sicurezza, e non rischiare la loro vita. Ma un obbligo vaccinale troverà il nostro no". Sono le parole del leader della Lega, Matteo Salvini, a margine del suo intervento al Meeting di Rimini. "La Lega chiede tamponi salivari gratuiti per tutti: se passa questo concetto, non ci sono problemi", sostiene Salvini. "Sono contro qualsiasi tipo di obbligo, di multa, di costrizione; sono sempre per la libertà, anche per la libertà di cura".

Salvini tocca una serie di temi. "Le critiche al ministro Lamorgese non arrivano da Salvini ma dai numeri e la matematica non è un'opinione. Più di mille morti nel Mediterraneo sono il segno della bocciatura l'operato del ministro dell'Interno: ma come occupa il suo tempo Lamorgese?", dice bocciando l'azione della titolare del Viminale, a proposito del tema migranti, a margine del suo intervento al Meeting di Rimini. "E' necessario pensare a un cambio - chiede Salvini - il ministro deve fare le cose che non ha ancora cominciato a fare. Davanti all'ipotesi di recrudescenza terroristica con i talebani in Afghanistan, noi non riusciamo a fronteggiare un rave a Viterbo...".

"Noi siamo per risolvere i problemi e non per crearli, siamo per spegnere le polemiche e non per alimentarle: con Durigon ragioneremo su cosa sia più utile fare", dice facendo riferimento alla posizione del sottosegretario leghista, attaccato da alcune forze politiche per affermazioni su un parco di Latina, in passato intitolato a Arnaldo Mussolini. "Le polemiche sul fascismo appartengono alla Storia - premette Salvini - e al vertice con Draghi non abbiamo parlato di Durigon ma di pensioni, di quota 100, di flat tax, di emergenza incendi... Fascismo e comunismo sono stati superati dalla Storia e con Durigon sono al lavoro su tanti temi. Ripeto: valuteremo serenamente cosa sia più utile fare per lui e per il Governo".

 
(Fonte: Adnkronos)

Afghanistan, l'Italia ora rischia un'ondata di profughi. Salvini: "Non possiamo permetterci di accogliere decine di migliaia di persone. I centri stanno già esplodendo"

Il leader leghista su ritorno al potere dei talebani a Kabul: "Una disfatta senza precedenti, una fuga vigliacca e così male organizzata nei modi e nei tempi io non la ricordo. Che senso hanno migliaia di vittime di fronte a una fuga che in 15 giorni riconsegna agli assassini e ai tagliagola il Paese?"


"Abbiamo già registrato circa 35mila arrivi via mare, per non parlare di quelli via terra, e ora la fuga dall'Afghanistan rischia di essere un disastro. L'Italia non può permettersi di accogliere decine di migliaia di persone visto che i centri di accoglienza stanno già esplodendo". Così Matteo Salvini, leader della Lega, a Radio 24. "Altri Paesi non stanno facendo nulla, la comunità internazionale si faccia carico perché l'Italia non può essere l'unico centro di accoglienza", dice Salvini. "C'è un problema di diritti civili ma anche un problema di ripercussioni per l'Italia visto che la rotta balcanica è già adesso fuori controllo", evidenzia.

"Noi abbiamo chiesto fin da subito la convocazione delle commissioni e del Parlamento. Se c'è una situazione esplosiva, si fa una convocazione urgente anche se è il 17 agosto", sottolinea il leader della Lega, che si esprime così sulle polemiche per la vacanza in Puglia del ministro degli Esteri Luigi Di Maio: "Non commento le estati di quello o quel ministro, visto che mi hanno rotto le scatole per anni...dico solo che è doveroso che il Parlamento venga riunito se non ad ore, a giorni".

Per Salvini, il ritorno al potere dei talebani in Afghanistan è "una disfatta senza precedenti". "Una fuga vigliacca e così male organizzata nei modi e nei tempi io non la ricordo. Che senso hanno migliaia di vittime di fronte a una fuga che in 15 giorni riconsegna agli assassini e ai tagliagola il Paese?".

 

(Fonte: Adnkronos)

Dagli sbarchi al Green pass, Salvini contro Lamorgese: "Ha le idee confuse, sia dia una mossa"

Il leader leghista di nuovo all'attacco dell'ex prefetto che dal Conte bis ha preso il suo posto al Viminale: "Non è possibile che ci sia un ministro dell'Interno assente che si preoccupa di mandare i controlli agli italiani che vanno al bar e che sta facendo sbarcare anche in queste ore centinaia di immigrati irregolari non vaccinati"


Renato Farina contro Luciana Lamorgese: "Ristoranti chiusi e confini  spalancati". Immigrazione, "parlano i fatti" – Libero Quotidiano

E' scontro sullo ius soli, con il leader della Lega che ha attaccato la ministra dell'Interno. E Matteo Salvini attacca oggi Lamorgese su migranti e green pass.

"Io le persone le giudico dai fatti e come sbarchi di clandestini stiamo tornando ai numeri disastrosi di qualche anno fa. Limitare gli sbarchi si puó, invito il ministro a darsi una mossa. Non si capisce perchè navi straniere devono sbarcare il loro carico in Italia, basta fare tre telefonate non occorre la scienza", ha detto da caserta Salvini in riferimento all'operato del ministro dell'Interno, Lamorgese. Poi ancora: '"Il ministro dell'interno dovrebbe garantire la sicurezza in tutto il Paese, dentro e fuori dal ristorante - ha detto Salvini -. Mi sembra che abbia le idee molto confuse, e rischia di far danno, perchè non puoi trasformare baristi e pizzaioli in bersaglieri o carabinieri. Se facesse meglio il suo lavoro sarebbe meglio per tutti".  

"Non è possibile che ci sia un ministro dell'Interno assente che si preoccupa di mandare i controlli agli italiani che vanno al bar e che sta facendo sbarcare anche in queste ore centinaia di immigrati irregolari non vaccinati", ha detto poi il leader della Lega. 

Accelerare sullo ius soli? La ministra dell'Interno Luciana Lamorgese apre alla proposta lanciata dal presidente del Coni Giovanni Malagò per gli sportivi, auspicando che sull'argomento si arrivi ad "una sintesi politica". "E' un tema che si pone e di cui dobbiamo ricordarci non solo quando i nostri atleti vincono delle medaglie - afferma la titolare del Viminale -. Dobbiamo aiutare le seconde generazioni a sentirsi parte integrante della società". Parole che accendono l'ira di Matteo Salvini ed innescano l'ennesimo scontro nella maggioranza. "Invece di vaneggiare di Ius Soli, il ministro dell'Interno dovrebbe controllare chi entra illegalmente in Italia", tuona il leader leghista. A lui replica a tono il segretario dem Enrico Letta: "Chi gioca e lucra sullo Ius soli semplicemente è fuori dalla realtà. E' un tema che non c'entra nulla con la sicurezza e la gestione dei migranti. C'entra con l'equità, l'integrazione, la vitalità di una società che è cambiata a dispetto della lettura faziosa che ne fanno i populisti".

Migranti, scontro Salvini-Lamorgese: "Controlli gli sbarchi", "Ci dica lui  cosa fare" - DIRE.it

La querelle tra Salvini e la ministra dell'Interno prosegue su un altro tema caldo: quello dei migranti. "I numeri sono aumentati, certamente, ma non parlerei di invasione...Salvini evidentemente non ha ben chiare quelle che sono le difficoltà che stiamo vivendo quotidianamente, ma se ci sono iniziative che non abbiamo adottato e lui ci può suggerire per bloccare gli arrivi via mare io le raccolgo volentieri", lo incalza Lamorgese. "Annuncia 'controlli a campione' nei bar e nei ristoranti. Quanto dobbiamo aspettare per 'controlli a campione' anche nei porti e ai confini?", ribatte il suo predecessore. A cavalcare l'argomento arrivano anche gli 'alleati' del centrodestra. "Ormai sbarcano quasi 1000 migranti al giorno.
   

Chiediamo un'azione Ue condivisa nella gestione dei flussi e dei rimpatri - afferma il coordinatore di Forza Italia Antonio Tajani -. E poi un piano per l'Africa. Fermiamo questa tratta di esseri umani". Mentre Giorgia Meloni rilancia l'idea del blocco navale per fermare subito "l'immigrazione illegale di massa".
   

Il sottosegretario all'Interno, il leghista Nicola Molteni, intanto, critica esplicitamente l'uscita del numero uno del Coni definito un "maldestro": "La cittadinanza è uno status non un diritto. La legge sulla cittadinanza non si cambia. Lo Ius soli non passerà mai - promette -. E la Lega è la garanzia di ciò".
   

Per il Nazareno, che incassa l'apertura di Lamorgese, "le Olimpiadi non hanno fatto altro che confermare quanto il Pd ripete da tempo: lo Ius soli è già nei fatti, è nella società, è nelle scuole, è tra i nostri ragazzi. Adesso la politica e le istituzioni hanno il dovere di adeguarsi a queste trasformazioni". Cerca di smorzare i toni l'azzurra Deborah Bergamini, secondo cui "più che pensare ad introdurre nuove forme di ius soli" servirebbe "far funzionare al meglio il sistema di regole attualmente in vigore. Ad ogni modo, complimenti al Presidente Malagó e a tutto lo sport italiano per questa Italia da record".
   

Plaude, invece, alla responsabile del Viminale il co-portavoce di Europa Verde, Angelo Bonelli: "Questi ragazzi devono sentirsi parte integrante della societa'. Ed è paradossale che Salvini parli di 'vaneggiamenti' mentre gioiva delle medaglie olimpiche vinte da atleti non nati in Italia".

 

(Fonte: Ansa)

L'eterna estate di Silvio Berlusconi: "Faremo il partito unico del centrodestra. Intanto siamo uniti e vinceremo le elezioni". E sul Green pass: "Da imprenditore dico sì"

Il tempo passa, le stagioni politiche cambiano, ma il Cavaliere non ha nessuno intenzione di rinunciare al suo ruolo. In un'intervista alla Stampa parla delle divergenze nella coalizione rispetto ad alcune decisioni del governo Draghi: "27 anni di centrodestra, che si fondano su valori e programmi condivisi, non si cancellano perché ci siamo divisi su una scelta specifica, per quanto importante. Il centrodestra, che io ho fondato, è scritto nel cuore degli italiani"


 Lo smarcamento di Berlusconi da Salvini e Meloni: così si è ripreso lo  spazio - Corriere.it

"Sono decisamente ottimista. Nella mia vita ho realizzato molti progetti che tutti consideravano impossibili". Lo afferma Silvio Berlusconi in merito all'idea di un partito unico del centrodestra. Secondo il il leader di Forza Italia, la coalizione nonostante le divisioni registrare col governo Draghi, si presenterà compatta alle prossime elezioni. E sul Green pass spiega: "Da imprenditore dico sì".

"Andremo uniti alle prossime elezioni e le vinceremo"

"27 anni di centrodestra, che si fondano su valori e programmi condivisi, non si cancellano perché ci siamo divisi su una scelta specifica, per quanto importante - spiega -. Il centrodestra, che io ho fondato, è scritto nel cuore degli italiani. Andremo uniti con un programma comune alle prossime elezioni, le vinceremo e governeremo bene per molti anni a venire".

Berlusconi si è soffermato quindi sulle defezioni registrate in Forza Italia. "Se tra le prime regole di condotta tra alleati non dovrebbe esserci una moratoria della 'campagna acquisti'? Ne ho parlato con Meloni e Salvini, e sono sicuro che episodi simili non si ripeteranno - sottolinea -. Del resto, rispetto le decisioni di tutti, anche se non ho capito certe scelte. Forza Italia è l'unica forza politica davvero coerentemente liberale, cristiana, europeista, garantista. Siamo gli unici a batterci contro l'oppressione fiscale, l'oppressione burocratica, l'oppressione giudiziaria. Forza Italia ha una funzione essenziale non solo oggi ma soprattutto per il futuro, anche nel partito unico, quando nascerà".

Green pass: "Da imprenditore dico sì" Berlusconi è poi passato a parlare del Green pass. "Da imprenditore dico sì. Osserverei le leggi dello Stato, anche se non le condividessi, ma in questo caso le condivido appieno. Del resto non rispettarle sarebbe anche una forma di concorrenza sleale verso i colleghi che operano secondo la legge. Voglio aggiungere però che i ristoratori vanno anche adeguatamente compensati e risarciti, più e meglio di quanto è stato fatto finora. Ho chiesto ai miei ministri di occuparsene".

"Più in generale ovviamente - sottolinea - sono per la persuasione, e per il convincimento rispetto al fatto che i vaccini rappresentano lo strumento fondamentale ed essenziale nella lotta contro il virus. Lo spiegherei ai collaboratori delle aziende che ho fondato, se ancora me ne occupassi e nel caso qualcuno si ostinasse a rifiutare il vaccino cercherei prima di tutto un modo per farlo lavorare non a contatto con gli altri".

Ecoincentivi auto, boom di prenotazioni: concessionari "costretti" a credere nei veicoli green

Sulla piattaforma del Ministero dello Sviluppo economico, ecobonus.mise.gov.it, nel primo giorno sono stati prenotati dai concessionari incentivi per oltre 26 milioni di euro per l’acquisto di nuovi veicoli a basse emissioni fino a 135 g/km di CO2. Le prenotazioni effettuate sono complessivamente 14.059. Lo rende noto il Mise.

Di queste prenotazioni, 1.345 per la fascia 0-60 g/km di CO2 e 12.714 per la fascia 61-135 g/km di CO2.

 Da lunedì è, infatti, possibile prenotare sulla piattaforma dedicata del ministero gli incentivi per l’acquisto di nuovi veicoli a basse emissioni, con e senza rottamazione, mentre dal 5 agosto potranno essere richieste le agevolazioni per i veicoli commerciali e speciali.

Il fondo automotive è stato rifinanziato con 350 milioni di euro stanziati dalla legge di conversione del Decreto Sostegni bis. 

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