updated 10:48 AM UTC, Jul 23, 2021

Sostegni bis, con l'approvazione della fiducia in Senato arriva il via libera definitivo: un pacchetto da 40 miliardi tra bonus, esenzioni e contributi a fondo perduto

L'Aula del Senato ha approvato la questione di fiducia, posta dal Governo ieri pomeriggio, sul decreto Sostegni bis. I voti favorevoli sono stati 213, quelli contrari 28 e un astenuto. Il provvedimento, che doveva essere convertito in legge entro il 24 luglio, è stato approvato dalla Camera lo scorso 14 luglio


Decreto Sostegni Bis, OK definitivo del Senato: tutte le novità sulla  scuola | ScuolaInforma

Prosegue l’iter di conversione in Legge del Decreto Sostegni bis.

Proroga ecobonus

Prevista dagli emendamenti una proroga dell’ecobonus fino al 31 dicembre 2021 con un contestuale rifinanziamento della misura per 300 milioni di euro.

I nuovi fondi saranno cos’è ripartiti:

  • 50 milioni di euro per veicoli elettrici o ibridi (fascia 0-60 g/Km CO2);
  • 200 milioni di euro per veicoli Euro 6 diesel o benzina (fascia 61-135 g/Km CO2);
  • 50 milioni di euro per l’acquisto di veicoli commerciali, di cui 10 milioni destinati all’acquisto di veicoli completamente elettrici.

Bonus affitto centri commerciali

Al Bonus affitto negozi prorogato dal decreto Sostegni bis si affianca anche un aiuto per i centri commerciali. Il credito d’imposta verrà concesso alle imprese esercenti attività di commercio al dettaglio che nel 2019 registravano ricavi superiori a 15 milioni di euro, per gli affitti versati da gennaio a maggio 2021.

La condizione richiesta è l’aver subito un calo di fatturato nel periodo che va dal 1° aprile 2020 al 31 marzo 2021 di almeno il 30% rispetto al periodo precedente. Il credito d’imposta sarà del 40% per i canoni pagati dagli esercizi commerciali e del 20% per gli affitti d’azienda. Potranno accedere al credito d’imposta anche le imprese che hanno iniziato l’attività a partire dal 1° gennaio 20219, in questo caso non sarà necessario il requisito del calo di fatturato.

Esenzione IMU con blocco sfratti

Una delle principali novità riguarda l’esenzione IMU per i proprietari di immobili concessi in locazione e che abbiano ottenuto in proprio favore l’emissione di una convalida di sfratto per morosità entro il 28 febbraio 2020, la cui esecuzione è sospesa fino al 30 giugno 2021.

La stessa esenzione si applica anche a chi ha ottenuto l’emissione di una convalida di sfratto anche dopo il 28 febbraio 2020 e la cui esecuzione è sospesa fino al 30 settembre 2021 o fino al 31 dicembre 2021.

In questo caso, per i proprietari che hanno già pagato la prima rata in scadenza il 16 giugno sarà previsto un rimborso. Un decreto del MEF stabilirà le modalità di attuazione della misura.

Per i Comuni sarà previsto un ristoro con l’istituzione di un fondo da 115 milioni di euro.

RSA e IPAB

Un emendamento al Decreto Sostegni bis prevede l’incremento di 60 milioni di euro del Fondo Terzo Settore. Di questi, 20 milioni saranno destinati al finanziamento di contributi a fondo perduto in favore delle RSA.

Ulteriori 10 milioni di euro verranno stanziati, con l’istituzione di uno specifico fondo, in favore delle IPAB.

Ristorazione collettiva

È previsto un contributo a fondo perduto per le imprese operanti nel servizio della ristorazione collettiva, con l’istituzione di un fondo di 100 milioni di euro per il 2021.

Anche in questo caso sarà un decreto attuativo del Ministero dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze a stabilire i criteri e le modalità di applicazione dei contributi.

Terzo settore e Wedding

Altri contributi a fondo perduto, nel limite di spesa massimo di 60 milioni di euro, saranno erogati in favore dei settori del Wedding, intrattenimento, organizzazione feste e cerimonie e HORECA (Hotel, ristoranti, caffè, catering).

È prevista inoltre la possibilità di utilizzare il bonus vacanze anche per B&B e agenzie di animazione per feste e villaggi turistici.

Piscine e palestre

Per quanto riguarda il sostegno al settore sportivo, è prevista l’erogazione di un contributo a fondo perduto per le spese sostenute dagli impianti natatori per la manutenzione e la gestione degli impianti stessi. Previsti nuovi contributi per le palestre e per gli organizzatori del Campionato del mondo di MotoGP.

Le misure, come anticipato in precedenza, dovranno attendere la fine dell’iter legislativo con l’approvazione anche al Senato. In seguito, occorrerà aspettare i decreti attuativi che regoleranno l’erogazione di tutti gli aiuti e le modalità per fare domanda.

 

Covid, la "minaccia" di Confindustria: "Senza Green pass a rischio lavoro e salario"

Chi non si immunizza rischia il cambio di mansioni (con lavoro da remoto, se possibile) o la sospensione dello stipendio. L'ipotesi in una lettera al governo firmata dal direttore generale di viale dell'Astronomia, Francesca Mariotti


Confindustria Emilia-Romagna: aspettative di crescita per produzione e  ordini, il sistema produttivo regionale mostra capacità di reazione -  RavennaNotizie.it

Bisogna rendere obbligatorio il green pass, a tutela della salute degli stessi lavoratori e per consentire lo svolgimento dei processi produttivi nel rispetto delle libertà individuali. Senza il certificato, infatti, le aziende potrebbero arrivare finanche a non ammettere il dipendente al lavoro, con sospensione anche del salario.

È questo il senso di una lettera interna del direttore generale di Confindustria Francesca Mariotti, indirizzata al sistema e rivelata da alcuni organi di stampa. Nella lettera, si spiega infatti che "l'esibizione di un certificato verde valido dovrebbe rientrare tra gli obblighi di diligenza, correttezza e buona fede su cui poggia il rapporto di lavoro. In diretta conseguenza di ciò, il datore, ove possibile, potrebbe attribuire al lavoratore mansioni diverse da quelle normalmente esercitate, erogando la relativa retribuzione; qualora ciò non fosse possibile, il datore dovrebbe poter non ammettere il soggetto al lavoro, con sospensione della retribuzione in caso di allontanamento dell'azienda".

Ciò detto, viene fatto anche presente che Confindustria sta lavorando ad una proposta normativa per l'estensione dell'utilizzo del green pass per accedere ai contesti aziendali. Una proposta che "costituisce, dopo la disponibilità alle vaccinazioni nei luoghi di lavoro, un ulteriore contributo delle imprese a tutela della salute pubblica".

Illustrando la proposta di Confindustria, nella lettera il direttore generale sottolinea che "nonostante la campagna vaccinale nazionale abbia registrato finora un buon andamento, numerose imprese associate hanno segnalato la presenza di percentuali consistenti di lavoratori che scelgono liberamente di non sottoporsi alla vaccinazione anti-COVID19, esponendo di fatto a un maggior rischio di contrarre il virus se stessi e la pluralità di soggetti con cui, direttamente o indirettamente, entrano in contatto condividendo in maniera continuativa gli ambienti di lavoro".

La premessa fa riferimento ad un quadro pandemico che "torna a registrare in questi giorni un incremento dei contagi, associato al diffondersi, in Europa e in Italia, di varianti del virus particolarmente aggressive". "Gli strumenti di contenimento della pandemia più evoluti - in primis la vaccinazione - risulteranno fondamentali per evitare la reintroduzione di misure restrittive delle libertà personali e per lo svolgimento delle attività economiche". 

 

(Fonte: Agi)

Fornero consulente del governo Draghi, Salvini non ci sta: "La signora ha già fatto troppi danni". La Lega ritrova l'arcinemica dei tempi di Monti

Istituita una task force economica di cui, oltre la contestata ex ministra del Lavoro del governo Monti, tra gli altri, faranno parte Mauro Magatti, Silvia Scozzese, Anna Maria Tarantola e Giuseppe De Rita. L'ira del Carroccio: "Orlando spieghi una scelta che lascia tranquilli su interventi in materia pensionistica"


Matteo Salvini contro Elsa Fornero consulente nel governo: "Interrogazione  Lega al ministro Orlando" – Libero Quotidiano

"La Fornero scelta dal Pd per occuparsi dei pensionati italiani??? No grazie, la Lega non ci sta, la signora ha già fatto troppi danni". Lo scrive su Twitter il leader della Lega, Matteo Salvini, criticando la nomina dell'ex ministro del Lavoro nel team di consulenti economici del governo.

La Lega al contrattacco: Orlando spieghi consulenza Fornero - La Lega ha fatto immediatamente partire una interrogazione parlamentare sul ruolo di Elsa Fornero nella sua nuova veste di consulente, della squadra di tecnici del Consiglio d'indirizzo per la politica economica. Il partito di Matteo Salvini interroga il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Andrea Orlando, spiegando che "indubbiamente la scelta di Elsa Fornero non è - per il Carroccio - sinonimo di tranquillità e serenità rispetto ad eventuali interventi in materia pensionistica, anche alla luce della prossima scadenza della sperimentazione di Quota 100".

Se Salvini aspetta la Fornero sotto casa - Famiglia Cristiana

Oggi intanto, in due interviste, Elsa Fornero - esperta di previdenza e già ministro del Lavoro tra il 2011 e il 2013 - commenta l'incarico ricevuto da Palazzo Chigi per il Consiglio di indirizzo nell'ambito del Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica. Al 'Messaggero' spiega: "Questa struttura si occuperà di politica economica in senso molto ampio, su tanti argomenti. E per adesso in realtà non è stata ancora convocata". Sul capitolo previdenza, per Fornero, "ora un po' di flessibilità si può recuperare, a differenza del 2011, quando c'era la pressione di una crisi finanziaria. I tempi sono diversi, non ci sono priorità uguali per tutte le stagioni. Ma la flessibilità non deve andare a scapito delle giovani generazioni, quelle che hanno meno voce in capitolo. Bisogna sempre chiedersi chi paga". Su quota 100 aggiunge: "Chi ha avuto la possibilità di sfruttarla l'ha fatto e va bene, però bisogna dire che Quota 100 nell'insieme non è stata un successo. Non è servita a creare occupazione e, come ha evidenziato il recente rapporto dell'Inps, è stata usata principalmente da dipendenti pubblici, maschi, con redditi medio-alti". A beneficiare della flessibilità, per Fonero, dovrebbero essere "innanzitutto le categorie più deboli, quindi coloro che hanno perso il lavoro, e a quelli che svolgono mansioni più gravose" e certamente il governo ha fatto bene a convocare i sindacati, osserva, "è bene discutere e bisogna farlo con impegno prima di arrivare a ridosso della scadenza di fine anno".

In un'altra intervista, alla 'Stampa', Fornero parla anche del Pnrr: "La verità è che abbiamo davanti sei anni per spendere bene molti soldi. Ma la verità è anche che se non li spenderemo bene quei soldi diventeranno debito e gli altri Paesi ce ne chiederanno conto, saranno sempre lì, pronti a saltarci addosso. Significa combattere la precarietà del lavoro. Solo se riusciremo ad allargare la base di coloro che hanno un lavoro sicuro potremo avere una crescita economica in grado di garantire il welfare. E questo si deve fare innanzitutto puntando sulla scuola e sulla formazione. Poi servirà il sostegno alle imprese e ci vorranno gli investimenti pubblici. Per la prima volta abbiamo un piano e una scadenza a sei anni per realizzarlo. Per la prima volta i governi che si succederanno nei prossimi anni (spero che non accada, per la verità) sanno che cosa devono fare in modo preciso".

Il Green pass alla francese stuzzica il governo e divide la politica. Salvini: "Non scherziamo". Meloni: "Follia incostituzionale". Il no dei ristoratori

Vaccinazione obbligatoria per il personale sanitario e pass per accedere a ristoranti, bar, centri commerciali, treni ed aerei. Questa la linea voluta da Macron e annunciata dall'esecutivo di Parigi. E da noi si accende il dibattito. Sileri apre, favorevoli M5S, Pd e FI, contrari Lega e Fratelli d'Italia


Green pass obbligatorio": Figliuolo si associa alla Francia

L'uso allargato del green pass sulla scorta del modello adottato in Francia "sarà oggetto di discussione e valutazione nei prossimi giorni". E' questo - secondo quanto si apprende - il ruolino di marcia che si intende seguire.

Le stesse fonti ricordano che il green pass è già utilizzato in alcuni ambiti, come matrimoni, Rsa, stadi, eventi.

Fare subito come ha fatto la Francia, applicando 'sul serio' il Green pass, niente quarantena per chi ha ricevuto due dosi, rivedere i parametri nel giro di una o due settimane. La proposta arriva dal sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri, intervistato dal Messaggero. 'Pensiamo alle discoteche - esemplifica -, se concedessimo ai locali di aprire per i clienti con il Green pass, avremmo la corsa di chi ha tra i 18 e i 40 anni a vaccinarsi'. Perché 'il Green pass oggi è un mezzo per non tornare indietro quando i contagi saranno più elevati'. I parametri: 'Dovremo aumentare l'importanza del tasso di riempimento degli ospedali'.

L'Italia tentata dal green pass alla francese. Dopo Macron - che ha annunciato l'obbligo del certificato verde per accedere a ristoranti e trasporti incassando in poche ore un milione di prenotazioni sui vaccini - parte il pressing da parte di alcune Regioni, categorie e forze politiche. In tanti stanno dando seguito al parere del Commissario per l'Emergenza, Francesco Figliuolo, per il quale il sistema del green pass potrebbe dare una spinta agli indecisi del vaccino, anche se andrebbe comunque fornita l'alternativa del tampone per rispettare gli equilibri costituzionali. Vicini a questa linea sono diversi parlamentari del Pd e alcuni governatori, mentre la leader dell'opposizione, Giorgia Meloni, parla di "follia anticostituzionale" e di "idea raggelante". E' la stessa posizione di Salvini, che commenta: "non scherziamo". Anche le categorie sono divise: Fipe-Confcommercio paventa pesanti penalizzazioni per i ristoratori ma per Federalberghi sarebbe un provvedimento "sacrosanto".

Nel Partito democratico sta prendendo piede una linea favorevole all'obbligo del Green pass per gli eventi pubblici, sul modello francese, confermano in serata fonti del Nazareno.

Gli argomenti si intrecciano con una valutazione complessiva che il Governo farà su altre misure in scadenza, come lo stato di emergenza che terminerebbe a fine luglio ma potrebbe subire una proroga. Nonostante il dibattito e varie ipotesi, non si attendono decisioni nelle prossime ore, ma verranno fatte valutazioni a giorni - non si può escludere un incontro con il Cts nelle prossime ore - ed è difficile che una decisione possa essere presa prima del prossimo monitoraggio di venerdì, alla luce dei dati su vaccini e contagi. Che potrebbe riservare sorprese. "Già fra 4 o 5 giorni, se osserveremo dei picchi nelle città dove ci sono stati comportamenti a rischio, vedremo se con i festeggiamenti per la vittoria agli Europei abbiamo rischiato troppo", spiega Sergio Abrignani, membro del Cts, mentre in Sardegna la variante Delta fa segnare una preoccupante diffusione soprattutto tra i giovani.

"I parametri per le Regioni devono cambiare. Ma se non cambieranno, un modo per evitare chiusure - a fronte del rischio di un aumento dell'indice dei contagi - potrebbe essere il green pass. Io cambierei i parametri dando un peso maggiore a ospedalizzazione e vaccinazioni", ha detto in serata il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri, alla presentazione a Roma del libro "Ci abbiamo messo la faccia" di Giovanni Lamberti.

Sul tema del pass restano di sicuro una serie di nodi da sciogliere, come quello della costituzionalità, appunto, oltre ai problemi di privacy che ne scaturirebbero e che poi andrebbero presi in esame dal Garante.

 

(Fonte: Ansa)

Bonus tv, Giorgetti firma il decreto: ecco cosa cambia, come funziona e come richiederlo

Il ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, ha firmato il decreto attuativo che rende operativo il bonus rottamazione Tv, che sostiene i cittadini nell'acquisto di televisori compatibili con i nuovi standard tecnologici di trasmissione del digitale terrestre Dvbt-2/Hevc Main 10. A differenza del precedente incentivo che resta comunque in vigore ed è cumulabile, si rivolge a tutti i cittadini in quanto non prevede limiti di Isee. In particolare, verrà riconosciuto un bonus per l'acquisto di un televisore per ogni nucleo familiare fino al 31 dicembre 2022


Bonus TV 2021: Cos'è e Come Funziona - Cogede SRL

In cosa consiste il bonus e come ottenerlo

La nuova tecnologia consentirà di migliorare la qualità del segnale e di dare spazio alle trasmissioni in alta definizione. L'agevolazione consiste in uno sconto del 20% sul prezzo d'acquisto, fino a un massimo di 100 euro, che si può ottenere rottamando un televisore acquistato prima del 22 dicembre 2018. La rottamazione potrà essere effettuata in sede di acquisto del nuovo televisore, consegnando al rivenditore quello vecchio, che si occuperà poi dello smaltimento dell'apparecchio e di ottenere un credito fiscale pari allo sconto riconosciuto al cliente al momento dell'acquisto del nuovo apparecchio. Un'altra modalità per rottamare la vecchia tv è consegnarla direttamente in una isola ecologica autorizzata. In questo caso un modulo certificherà l'avvenuta consegna dell'apparecchio, con la relativa documentazione per richiedere lo sconto sul prezzo di acquisto.

100 euro bonus tv: ecco a chi spetta e come richiederlo - Napoli ZON

Perché si è messo in mezzo il governo

Il bonus rottamazione Tv ha l'obiettivo di favorire la sostituzione di apparecchi televisivi che non saranno più idonei ai nuovi standard tecnologici, al fine di garantire la tutela ambientale e la promozione dell'economia circolare attraverso un loro corretto smaltimento.

Bonus TV 100 euro 2021 senza Isee - Chi può richiedere Bonus DVB-T2?

Qual è la differenza con il bonus precedente

A differenza del precedente incentivo, che resta comunque in vigore ed è pertanto cumulabile per coloro che sono in possesso di tutti i requisiti, il bonus rottamazione Tv si rivolge a tutti i cittadini in quanto non prevede limiti di Isee. In particolare, verrà riconosciuto un bonus per l'acquisto di un televisore per ogni nucleo familiare fino al 31 dicembre 2022.

Le risorse destinate alla misura sono complessivamente 250 milioni di euro. Il provvedimento individua tre requisiti per beneficiare dell'incentivo: residenza in Italia, rottamazione di un televisore e il pagamento del canone di abbonamento al servizio di radiodiffusione.

Potranno accedere all'agevolazione anche i cittadini, di età pari o superiore a settantacinque anni, che sono esonerati dal pagamento del suddetto canone. In vista del passaggio agli standard di trasmissione del digitale terrestre di nuova generazione Dvbt-2/Hevc Main 10 i cittadini possono verificare la compatibilità dei televisori in proprio possesso e gli elenchi delle apparecchiature idonee seguendo le informazioni e le procedure indicate sul sito nuovatvdigitale.mise.gov.it. Il decreto, controfirmato dal ministro dell'economia e delle finanze, e' stato inviato alla Corte dei Conti per la registrazione. 

 

(Fonte: Agi)

Sondaggi, la Lega torna primo partito davanti a Fratelli d'Italia e Pd (in calo). Crollo M5S dopo lo strappo Grillo-Conte

La Lega torna primo partito davanti a Fratelli d'Italia, il Movimento 5 Stelle crolla dopo lo scontro tra Beppe Grillo e Giuseppe Conte. Il sondaggio Swg per il Tg La7 colloca la Lega al top: il partito di Matteo Salvini guadagna lo 0,3% e sale al 20,6% scavalcando Fdi: la formazione di Giorgia Meloni cede lo 0,2% e ora vale il 20,5%. Passo indietro anche per il Pd, che scende al 18,7%. Tonfo del M5S che cede il 2% netto e scivola al 14,6%. Forza Italia è stabile al 7%, mentre Azione sale al 4%. Articolo 1 è al 2,7%, davanti a Italia Viva (2,5%).

Decreto Sostegni bis, Imu, ecobonus auto, ristorazione: tutte le misure in arrivo

Cosa prevedono gli emendamenti contenuti nel pacchetto dei riformulati al Decreto Sostegni bis all'esame della commissione Bilancio della Camera


Legge di bilancio 2018: non approvato dalla commissione bilancio della  Camera l'emendamento di Confedercontribuenti a favore dei contribuenti in  difficoltà | Confedercontribuenti

Dall'esenzione dell'Imu 2021 per i proprietari di case sotto sfratto fino all'ecobonus per le automobili, tamponi per i fragili e misure per la ristorazione collettiva. Questo quanto prevedono gli emendamenti contenuti nel pacchetto dei riformulati al Decreto Sostegni bis all'esame della commissione Bilancio della Camera. Ecco le misure nel dettaglio.

IMU - Esenzione dell'imu 2021 per i proprietari di casa ad uso abitativo, concesso in locazione, che abbiano ottenuto in proprio favore l'emissione di una convalida di sfratto per morosità entro il 28 febbraio 2020. L'esenzione è valida anche per i proprietari che hanno ottenuto la convalida dello sfratto successivamente al 28 febbraio, la cui esecuzione è sospesa fino al 30 settembre 2021 o fino al 31 dicembre 2021. I proprietari di case che abbiano ottenuto l'emissione di una convalida di sfratto per morosità saranno rimborsati della prima rata imu (scaduta il 16 giugno di quest'anno). Per il ristoro ai comuni, a fronte delle minori entrate derivanti dell'esenzione dell'imposta municipale, è istituito un fondo con una dotazione di 115 milioni di euro.

TAMPONI - Fondo con una dotazione di 10 milioni di euro per tamponi gratis le persone 'fragili' e con disabilità che a causa delle condizioni di salute non possono vaccinarsi.

ECOBONUS AUTO - Proroga al 31 dicembre dell'ecobonus per l'automotive e rifinanziamento per 300 milioni di euro. Nel dettaglio il rifinanziamento viene distribuito così: 50 milioni per l'acquisto di auto ibride ed elettriche (tra 0 e 60 grammi di Co2 al km), 200 milioni per Euro 6 benzina o diesel (tra 61 e 135 grammi di CO2 al km) e 50 milioni per i veicoli commerciali.

PALESTRE E PISCINE - Per le strutture sportive, dalle piscine alle palestre, ''è riconosciuto un contributo a fondo perduto nel limite massimo di spesa di 30 milioni di euro per l'anno 2021, per le spese sostenute dal primo marzo 2020 e fino alla fine dello stato di emergenza. Le risorse sono destinate alla gestione e manutenzione degli impianti'' il cui utilizzo ''è stato impedito o limitato'' dalle norme anti covid.

CITTA' D'ARTE, CENTRI STORICI, GUIDE, AGENZIE VIAGGI - Aumenta di 15 milioni di euro il fondo per il rilancio della attrattivita' turistica delle città d'arte, che sale così a 65 milioni di euro per il 2021. Una quota, pari a 5 milioni sarà destinata ai comuni italiani facenti parte dell'Unesco creative cities network. Le risorse da destinare alle guide turistiche, agenzie di viaggi e le attività dei centri storici vengono incrementate di 10 milioni, per ogni categoria, per il 2021. In particolare le risorse vanno alle ''imprese esercenti attività commerciale o di ristorazione operanti nei centri storici e le imprese operanti nel settore dei matrimoni e degli eventi privati''. Interessati dal provvedimento sono anche le agenzie di viaggio e i tour operator e le guide turistiche escluse dai precedenti ristori.

FUNIVIA MOTTARONE - ''Per l'anno 2021 è assegnato un contributo di 500.000 euro al comune di Stresa per far fronte alle esigenze connesse all'incidente della funivia del Mottarone''. La misura è contenuta nel pacchetto degli emendamenti riformulati al decreto legge sostegni bis, all'esame della commissione Bilancio della Camera.

RISTORAZIONE COLLETTIVA - ''Al fine di mitigare la crisi economica derivante dall'emergenza epidemiologica da covid 19'' alle imprese operanti nei settori della ''ristorazione collettiva, sono erogati contributi a fondo perduto nel limite di spesa 100 milioni di euro per l'anno 2021''.

SETTORE WEDDING - Per sostenere le imprese operanti nel settore wedding, horeca, organizzazione di feste e cerimonie arrivano 60 milioni di euro. La proposta di modifica stabilisce che ''al fine di mitigare la crisi economica derivante dall'emergenza epidemiologica, vengono stanziati 60 milioni di euro di cui 10 milioni dovranno essere destinati in particolare alle imprese operanti nell'horeca e altri 10 milioni alle imprese operanti nel settore delle feste e cerimonie.

FIERE E CONGRESSI - In arrivo 50 milioni di euro da destinare al settore delle fiere, ristoro a favore di soggetti erogatori di servizi di logistica e trasporto e di allestimento che abbiano una quota superiore al 51% dei ricavi derivante da attività riguardanti fiere e congressi. Le risorse andranno a confluire nel fondo già esistente.

TERZO SETTORE E RSA - Il fondo per il terzo settore riceverà 60 milioni di euro per l'anno 2021. Una quota pari a 20 milioni ''è destinata al riconoscimento di un contributo a fondo perduto'', a favore degli enti non commerciali di enti religiosi civilmente riconosciuti e delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale ''che svolgono attività di prestazioni di servizi socio-sanitari e assistenziali, in regime diurno, semiresidenziale e residenziale, a favore di anziani non autosufficienti e disabili''.

B&B E ANIMAZIONE - Fondo da 5 milioni di euro a sostegno dei bed & breakfast e delle agenzie di animazione.

LE ALTRE MISURE - Spunta l'istituzione del centro italiano per la ricerca sull'automotive con sede a Torino per incrementare la ricerca per il trasferimento tecnologico e l'innovazione nel settore. Per la costituzione del centro, che sarà una fondazione, vengono stanziati 20 milioni di euro a decorrere dal 2021.

EMENDAMENTI AL DL RILANCIO APPROVATI DALLA COMMISSIONE BILANCIO DELLA CAMERA  - AliAutonomie

Al via bandi da parte del ministero della Funzione pubblica ai quali sono prioritariamente ammessi i tirocinanti dei ministeri della Giustizia, Cultura e istruzione per contratti a tempo determinato o parziale. Stanziati 60 milioni di euro per lo scopo: 20 milioni nel 2021 e 40 milioni nel 2022.

Niente tassa di ancoraggio per le navi da crociera fino al 31 dicembre 2021 per promuovere la ripresa delle attività turistiche. Per compensare le autorità portuali per il mancato gettito si istituisce un fondo da 2,2 mln di euro presso il ministero dei Trasporti.

Riconoscimento di un contributo per l'Ospedale Gaslini e degli altri Irccs pediatrici come ristoro ai costi sostenuti per il Covid. Lo prevede uno degli emendamenti contenuto nel pacchetto di riformulati al decreto legge Sostegni bis, all'esame della commissione Bilancio della Camera che stanzia a questo scopo 10 mln di euro.

Fondo da 10 mln presso il ministero della Salute per l'accesso ai servizi di sostegno psicologico da parte dei pazienti oncologici e dei giovani.

''Per l'anno 2021 l'importo annuo del canone dovuto quale corrispettivo dell'utilizzazione di aree e pertinenze demaniali marittime, per attività sportive, ricreative e legate alle tradizioni locali'' non può essere inferiore a 500 euro.

''Al fine di assicurare alle istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza un sostegno economico utile a garantire la continuità delle prestazioni è istituito un fondo con una dotazione di 10 milioni di euro per l'anno 2021''.

Viene incrementato di 10 milioni di euro per il 2021 la dotazione del fondo per la prevenzione del fenomeno dell'usura.

In arrivo 30 milioni di euro, per il 2021, che saranno assegnati ai ''comprensori e aree sciistiche a carattere locale, così come definite dalla Commissione europea, per interventi di innovazione tecnologica, ammodernamento e miglioramento dei livelli di sicurezza degli impianti di risalita, delle piste da sci e degli impianti di innevamento programmato''.

E' istituito un fondo con una dotazione di 10 milioni di euro per il 2021 destinato a facilitare ''la promozione del benessere e della produttività favorendo l'accesso ai servizi psicologici delle fasce più deboli della popolazione, con priorità per pazienti affetti da patologie oncologiche nonché per il supporto dei ragazzi in età scolare''.

In arrivo cicli di riabilitazione, da effettuare presso gli stabilimenti termali, per gli ex malati di covid. Nella proposta di modifica si afferma che ''anche gli stabilimenti termali concorrono a fronteggiare l'emergenza epidemiologica conseguente la diffusione del covid''. E' previsto lo stanziamento di 5 milioni l'anno, per il 2021 e 2022, per consentire ''a tutti gli assistiti dal sistema sanitario nazionale'' di effettuare ''i cicli di riabilitazione termale motoria e neuromotoria, per la riabilitazione funzionale del motuleso e della funzione respiratoria e cardiorespiratoria, già riconosciuti agli assicurati dell'Inps''. ''Gli stessi cicli di riabilitazione possono essere erogati altresì agli assistiti che presentano postumi riconducibili all'infezione sars - cov 2''.

''In considerazione dell'aumento della sedentarietà durante la pandemia e dell'esigenza di favorire, per combattere la diffusione del virus in ambito sportivo, la pratica motoria all'aria aperta'' vengono stanziati 6 milioni di euro, per finanziare il bando 'Sport nei parchi'.

''Per l'anno 2021 è riconosciuto un contributo a fondo perduto, nel limite di 1 milione di euro, in favore degli organizzatori di eventi del campionato del mondo moto gp, limitatamente ai costi diretti organizzativi sostenuti, non coperti dai ricavi a causa dell'annullamento della presenza del pubblico''.

 

(Fonte: Adnkronos)

Centrodestra, Berlusconi insiste sul partito unico: "Potrebbe chiamarsi Cdu". Salvini: "Non è all'ordine del giorno, come la Champions del Milan"

Il leader di Forza Italia: "Avrebbe il pregio di richiamare quello che per noi è un modello di riferimento, i nostri partner tedeschi nel Partito popolare europeo. Nessuna fusione fredda, sarà tutelata ogni identità". Ma dopo il no di Giorgia Meloni, arriva lo stop leghista


Centrodestra, vertice ad Arcore: tutto pronto per incontro  Berlusconi-Salvini-Meloni - la Repubblica

Per il nome da dare al partito unico "non mi dispiace neppure Centrodestra unito, la cui sigla, Cdu, avrebbe il pregio di richiamare quello che per noi è un modello di riferimento, i nostri partner tedeschi nel Partito popolare europeo". Lo afferma Silvio Berlusconi, in un'intervista al 'Corriere della Sera'.

"Il centro-destra -aggiunge il leader di Fi- ha bisogno di un forte aggancio ai principi liberali, cristiani, europeisti, garantisti che noi di Forza Italia rappresentiamo. Sono i valori del Ppe, ai quali non rinunceremo mai. Del resto, i partiti espressione del Ppe stanno tornando a vincere in tutt’Europa, proprio in Francia alle Regionali, poche settimane fa a Madrid e in Germania, presto accadrà anche in Italia".

Nell'intervista, Berlusconi si sofferma anche sulla situazione difficile che sta vivendo il Movimento 5 Stelle: "Sinceramente non è mio costume commentare le vicende interne di altre forze politiche. Voglio però aggiungere una considerazione: la crisi dei Cinquestelle non dipende dalle singole figure, è la conseguenza del loro 'vizio d’origine'. Sono una forza politica nata per dare sfogo a un sentimento di malcontento diffuso che hanno usato come trampolino per prendere il potere. Non avendo né un vero progetto né dei valori unificanti era ovvio che chiamati alla prova dell’agire implodessero. Ora guardo con rispetto al loro travaglio, sperando che non crei difficoltà all’esecutivo e che —per il bene della democrazia— trovino un loro ruolo e una loro identità, ovviamente lontanissima dalla nostra".

A stoppare, almeno per ora, le velleità di Berlusconi è proprio Matto Salvini che si era tanto dato da fare per federare la destra qualche settimana fa.  Il partito unico del centrodestra “non è all’ordine del giorno, come la vittoria della Champions da parte del Milan, di certo non l’anno prossimo. Il partito unico non è una cosa che nasce a tavolino o in laboratorio. Partiamo dalla collaborazione sui temi, dalla giustizia al fisco. Proporrò a Berlusconi una carta dei valori condivisi, da sottoporre a chi ci sta: libertà d’impresa, famiglia, innovazione, ambiente”, dice il leader della Lega intervistato su La Stampa in cui ribadisce la sua posizione. “Io spero di vincere le elezioni e governare con una maggioranza omogenea: il partito della coalizione che prenderà più voti esprimerà il premier, ci sarà spazio per tutti”, assicura.

 

(Fonte: Adnkronos, Corriere, La Stampa)

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