updated 1:52 PM UTC, Jan 15, 2021

Il coronavirus circola in Italia dal settembre 2019

  • Scritto da Zonca2020
  • Pubblicato in Salute

Secondo una nuova ricerca, il Coronavirus era presente in Italia mesi prima che si scoprisse il focolaio di Codogno.


Gli scienziati hanno trovato anticorpi Covid-19 in campioni di sangue già nel settembre dello scorso anno. I risultati "possono rimodellare la storia della pandemia", hanno affermato. 

L'Italia ha segnalato i suoi primi casi di coronavirus a fine gennaio, dopo di che diversi focolai si sono aperti in molte zone della Lombardia. Tracce di coronavirus sono state rilevate anche nelle acque reflue di Milano già nel dicembre dello scorso anno, suggerendo che il virus circolasse più di un mese prima della prima infezione confermata nel paese. Tuttavia, nuove scoperte hanno suggerito che il virus fosse presente nel paese anche qualche mese prima. Gli scienziati hanno analizzato campioni di sangue di quasi 1.000 persone - tutte asintomatiche - che avevano preso parte a uno studio di screening del cancro ai polmoni da settembre 2019 a marzo 2020. I risultati pubblicati dalla rivista scientifica INT's scientific magazine Tumori Journal, mostrano che l'11,6% dei 1.000 volontari, aveva sviluppato anticorpi contro il coronavirus ben prima di febbraio. Il 14% di quelli rilevati proveniva da settembre del 2019 e circa il 30% dalla seconda settimana di febbraio, ha affermato il gruppo di scienziati, tra cui anche diversi provenienti della Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori, uno dei principali centri di ricerca sul cancro.
 

Un ulteriore test specifico per gli anticorpi SARS-CoV-2 è stato effettuato dall'Università di Siena per la stessa ricerca dal titolo "Rilevamento inaspettato di anticorpi SARS-CoV-2 nel periodo pre-pandemico in Italia". Ha dimostrato che quattro casi risalenti alla prima settimana di ottobre erano positivi anche per gli anticorpi che neutralizzano il virus, il che significa che erano stati infettati a settembre, ha detto a Reuters Giovanni Apolone, un coautore dello studio. "Questo è il risultato principale, "le persone senza sintomi non solo erano positive dopo i test sierologici, ma avevano anche anticorpi in grado di uccidere il virus", ha detto Apolone. 

Lo studio ha anche portato alla luce una scoperta poco piacevole, dopo aver riesaminato i vecchi campioni di pazienti con polmonite, si sono accorti di essersi presi cura di un uomo che era positivo al coronavirus già alla fine di dicembre. 

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