updated 11:08 AM UTC, Jan 22, 2021

Il Papa ritira i fondi dalla Segreteria di Stato

Francesco attribuisce gli ultimi scandali finanziari della Santa Sede alla cattiva gestione e al controllo economico dell'organo più potente del Vaticano; la Segreteria di Stato


L'onnipotente Segreteria di Stato vaticana ha tre mesi per trasferire tutti i suoi fondi e ripensare parte delle sue funzioni. Dovrà trasferire centinaia di milioni di euro all'Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica (Apsa), dipartimento designato dal Papa per gestire il denaro che fino ad ora amministrava la sala macchine vaticana. La fiducia è infranta, gli ultimi scandali finanziari, hanno ribadito al Papa e a chi lo circonda, che parte del problema sta nella libertà di movimento e nell'opacità con cui da anni agisce un settore della Segreteria di Stato. In tempi recenti, Papa Francesco ha già limitato l'area di influenza della segreteria, archiviando alcune delle sue giurisdizioni, come la comunicazione o sostituendo uomini di peso con altri con profili più neutri e meno ambiziosi. L'ultima mossa, direttamente collegata ai presunti problemi di corruzione recentemente vissuti, è stata quella di ritirare tutti i fondi che aveva, si stima che circa 700 milioni di euro, tra gli investimenti e il valore della statua di San Pietro. Una decisione importante che assottiglia sostanzialmente l'area più vicina al processo decisionale del Papa, che progetta strategie e che solitamente attutisce anche alcuni colpi.

La Segreteria di Stato è stata storicamente il punto di comando del Vaticano, soprattutto dopo la riforma del 1967 di Paolo VI, uno degli ispiratori del pontificato di Francesco. Al suo comando il cardinale Pietro Parolin, che è il secondo in comando della Santa Sede, appunto il suo staff fino ad oggi si è occupato di alcune delle funzioni più delicate del Vaticano. Papa Francesco lo riconosce apertamente nella lettera che ha inviato il 25 agosto allo stesso Parolin. Tuttavia, a seguito di eventi recenti, ha ordinato che i fondi siano gestiti d'ora in poi dall'Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica, l'ufficio che amministra oggi il patrimonio immobiliare del Vaticano e controllato dal Dipartimento di Economia, diretto dallo spagnolo Juan Antonio Guerrero Alves, persona di grande fiducia del Papa.La vendita della proprietà londinese è finita per portare ad un'indagine sull'utilizzo di fondi riservati dalla Segreteria di Stato, che per anni è stata gestita dal secondo di quel dipartimento, il cardinale Angelo Becciu. Il cardinale, una delle persone che meglio conosceva l'impianto politico della Santa Sede, è stato privato dei suoi diritti di cardinale e rimosso dal suo incarico di prefetto della Congregazione per i Santi lo scorso settembre. I motivi originari furono una sorpresa: secondo il Vaticano, il religioso avrebbe favorito diversi frati commissionando lavori nelle nunziature di cui era responsabile (in Angola e Cuba), autorizzando il trasferimento di circa 100.000 euro alla cooperativa di uno di loro. Le fughe di notizie sui presunti eccessi di Becciu sono cresciute con il passare dei giorni. Dalla creazione di una diplomazia parallela con i fondi del Segretario di Stato, alle presunte tangenti in Australia per i testimoni chiave nel processo per abusi sui minori contro il cardinale George Pell, che dovevano testimoniare contro di lui. Teoricamente, i soldi per tutte queste presunte operazioni provenivano dallo stesso rubinetto: quello che il Papa ha appena chiuso.

L'APOCALISSE.. “DIO” CI STAMETTENDO ALLE STRETTE? (2a parte)

Dopo aver quindi analizzato il significato di questa parola andiamo ora a vedere cosa si intende per “battaglia finale” e quali risultati essa ci porterà...

Potete trovare la prima parte dell'articolo a questo link: APOCALISSE?


Dunque quali sono queste grandi rivelazioni che l'Apocalisse ci porterà?
Sono molti i punti i punti da poter analizzare e tra poco ne faremo una lista, ma l'importante è dunque comprendere che questo termine ha un accezione positiva e non negativa come ci è stato fatto credere e che forse è proprio “DIO” che ci sta mettendo alle strette per accelerare la nostra evoluzione spirituale. E' importante ricordare che l'unica vera evoluzione che conta è quella spirituale poiché è l'unica che ci resta, anche dopo aver lasciato questo corpo.
Ricordo una frase di Gesù che disse: ”voi nascerete due volte, la prima nel corpo e la seconda nello spirito!” Questo è dunque tempo di rinascita nello spirito, o in altri termini “new age”, di risveglio della coscienza.
Cosa significa quindi rinascere nello spirito? In sintesi potremmo dire che significa riconoscersi come ANIMA e riavvicinarsi alla SPIRITUALITA'. In un certo senso potremmo dire riavvicinarsi a “DIO”, non inteso come un entità esterna a noi, ma inteso come intelligenza cosmica o energia universale di cui siamo parte. Visto che “con le buone” non l'abbiamo capita ecco che siamo costretti a questo passaggio con metodi più bruschi. Si potrebbe dedurre che tutto questo casino (difficoltà economiche, sociali, ambientali, Covid, e di molto altro), alla fine dei conti serve per farci intraprendere un sentiero spirituale... come singoli e come umanità! In questo tempo possiamo accorgerci infatti più o meno tutti di essere costretti a cambiamenti importanti, di lavoro, di casa, di relazione, di idee e priorità! Il tutto per ritrovare il nostro potere e identità Divina.
Rifiutare “Dio” renderà tutto questo cambiamento alquanto difficoltoso, poiché la nostra resistenza all'apertura DEL CUORE ci porta solo a alimentare il nostro ego e la mente, che generano cosi ansia, angoscia, caos, preoccupazioni e senso di vuoto.
E' fondamentale, come già detto, riconoscersi come anima e riconoscersi come UNO, cioè, come individui facenti parte di un corpo più grande chiamato UMANITA'. Ogni azione e progetto che facciamo che andrà contro il bene comune, avrà vita breve e collasserà! Resteranno in piedi solo le attività e i progetti che saranno sinceramente orientati al MASSIMO BENE DI TUTTI.
Questo è dunque il primo e più importante cambiamento, quello spirituale. Vediamo ora nella pratica, un elenco delle sono le azioni che siamo chiamati a fare per favorire questo evolutivo cambiamento di coscienza planetario: avvicinarsi alla meditazione e alla lettura di testi sacri, passare a un alimentazione vegetariana o vegana possibilmente biologica, smettere di guardare la TV(in particolare i Tg mainstream), informarsi su temi importanti come la sovranità individuale e la legale rappresentanza, informarsi sul “signoraggio bancario”, informarsi sui meccanismi di corruzione tra ordine dei medici, case farmaceutiche e politica, scegliere un lavoro che aiuti a esprimere i propri talenti, uscire dalla schiavitù lavorativa lavorando di meno a favore del tempo per se stessi.
Diciamo che ci sarebbero tante altre cose che potremmo fare, ma a mio avviso queste sono quelle prioritarie. Spero che questo breve scritto possa aiutarci a capire meglio il tempo che stiamo vivendo, questa “battaglia finale” tra il “bene e il male”, che in realtà avviene dapprima dentro ognuno di noi(microcosmo), per poi essere proiettata anche esteriormente nel “macrocosmo”. Una sorta di lotta interiore tra “io” e “Dio”, tra voce della coscienza e voce della personalità. Vorrei lasciarvi con un pensiero di “speranza”, ma non una speranza passiva.. poiché come disse il Maestro “chi vive sperando, muore penando”, ma una speranza attiva, in cui noi siamo i protagonisti, i co-creatori della nuova realtà! Il mondo cambia facendo nuove scelte, poiché facendo le stesse operazioni si ottengono gli stessi risultati! Per cui è tempo di assumerci le nostre responsabilità personali e avere comunque FEDE che questo cambiamento è voluto dal cielo. Ogni cosa andrà per il meglio, ma per pulire una latrina bisogna sporcasi le mani e ognuno deve iniziare pulendo la propria.!
Carlo Zanni.
Libro consigliato: L'Alchimista Paulo Cohelo.

I DIVIETI DEL NUOVO DPCM

Foto Pallino Rosso, Immagini E VettorialiDIVIETI NUOVO DPCMFoto Pallino Rosso, Immagini E Vettoriali

in vigore dal 06 novembre al 03 dicembre

N.B.: I DIVIETI VALIDI NELLE ZONE ROSSE E ARANCIONI VALGONO PER 15 GIORNI (salvo rinnovi). LE ZONE SARANNO DEFINITE OGGI DAL GOVERNO 


Dalle 22 alle 5 tutti in casa, 3 zone di rischio con diversi obblighi, divideranno l'Italia, bus e metro al 50%, mascherina obbligatoria anche a scuola per elementari e medie. 

pallino-verde - Phase Italia TUTTA ITALIA: divieti e prescrizioni valevoli su tutto il territorio a cui si sommano o sostituiscono quelli previsti dalle zone rosse e arancioni
? significato: cerchio rosso Emoji copia | Dizionario Emoji ? | EmojiAll  Italiano Sito ufficiale di ZONE ROSSE: ancora da definire con decreto
pallino-giallo - Phase Italia ZONE ARANCIONI: ancora da definire con decreto

⊗ NORME GENERALI 

  sealed Obbligo di indossare la mascherina all’aperto e al chiuso sealed

↔️  Mantenere sempre la distanza interpersonale di 1 metro

 DIVIETI SPOSTAMENTI   (salvo autocertificazione per lavoro, salute o necessità)

 

? significato: cerchio rosso Emoji copia | Dizionario Emoji ? | EmojiAll  Italiano Sito ufficiale di SOLO PER LE ZONE ROSSE

⭕ Vietato entrare ed uscire dal territorio posto in zona rossa
⭕ Obbligo di rimanere in CASA, vietato OGNI SPOSTAMENTO, con ogni mezzo pubblico o privato, anche all’interno del proprio comune di residenza, domicilio o abitazione

 

pallino-giallo - Phase Italia SOLO PER LE ZONE ARANCIONI

⭕ Vietato entrare ed uscire dal territorio posto in zona arancione
⭕ Vietato uscire dal proprio comune di residenza, domicilio o abitazione con ogni mezzo pubblico o privato

 

pallino-verde - Phase Italia PER TUTTA ITALIA

 Dalle ore 22.00 alle ore 5.00 sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, salute e necessità

  Sempre consentito il rientro presso il proprio domicilio, dimora o residenza

  Ridotta al 50% capienza mezzi pubblici (esclusi scuolabus)

 

 COMMERCIO

? significato: cerchio rosso Emoji copia | Dizionario Emoji ? | EmojiAll  Italiano Sito ufficiale di SOLO PER LE ZONE ROSSE

    CHIUSI sempre tutti i negozi (di vicinato, media e grande distribuzione e quelli posti nei centri commerciali) salvo generi alimentari e beni di prima necessità

    APERTI farmacie, parafarmacie, edicole, tabacchi, lavanderia, pompe funebri, parrucchieri e barbieri

 

pallino-verde - Phase Italia PER TUTTA ITALIA

? significato: cerchio rosso Emoji copia | Dizionario Emoji ? | EmojiAll  Italiano Sito ufficiale di Sabato e domenica (festivi e prefestivi) chiuse medie e grandi strutture di vendita, chiusi negozi all’interno dei centri commerciali. APERTI SOLO PUNTI VENDITA GENERI       ALIMENTARI, farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, tabacchi ed edicole.

    Obbligo di esporre all’esterno degli esercizi commerciali cartello con numero massimo di persone consentite all’interno

    Stop a fiere e sagre



Cerchio Nero Simbolo - cerchio vuoto 1024*1024 Png trasparente Scarica  gratis - Punto, Simbolo, Nero.BAR, PUB E RISTORANTI 

? significato: cerchio rosso Emoji copia | Dizionario Emoji ? | EmojiAll  Italiano Sito ufficiale dipallino-giallo - Phase Italia SOLO PER LE ZONE ROSSE E ARANCIONI

      Sospensione totale attività di bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie e tutti i servizi di ristorazione. Consentita somministrazione da asporto fino alle ore 22.00

 

pallino-verde - Phase Italia PER TUTTA ITALIA

    Bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie chiudono alle ore 18.00

    il consumo al tavolo è consentito per un massimo di quattro persone per tavolo, solo se non conviventi

    Consentita sempre ristorazione con consegna a domicilio, e fino alle 22.00 da asporto

    Divietò di consumare cibi e bevande in luoghi pubblici o aperti al pubblico dopo le ore 18.00

   sempre aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande delle aree di servizio autostrade, negli ospedali e negli aeroporti

 

Cerchio Nero Simbolo - cerchio vuoto 1024*1024 Png trasparente Scarica  gratis - Punto, Simbolo, Nero.SPORT 

? significato: cerchio rosso Emoji copia | Dizionario Emoji ? | EmojiAll  Italiano Sito ufficiale di SOLO PER LE ZONE ROSSE

    sono sospesi TUTTI gli eventi e le competizioni organizzati dagli enti di promozione sportiva

  consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione

    consentito lo svolgimento di attività sportiva esclusivamente all’aperto ed in forma individuale

 

pallino-verde - Phase Italia PER TUTTA ITALIA

  Consentita attività sportiva e motoria all’aperto e mantenendo distanziamento di sicurezza di almeno 2 metri

   Sospesa attività di piscine, palestre, centri natatori, centri benessere, centri termali

   Sospesi eventi e competizioni sportive. Consentiti solo eventi di carattere nazionale

   Chiusi impianti sciistici

  Sospeso tutto lo sport di contatto (fatto salvo eventi nazionali), anche attività sportiva dilettantistica di base

 

 SCUOLA 

? significato: cerchio rosso Emoji copia | Dizionario Emoji ? | EmojiAll  Italiano Sito ufficiale di  SOLO PER LE ZONE ROSSE

   Aperti nidi, micronidi, scuole materne, scuole elementari e il solo primo anno delle media, continuando didattica in presenza

    Didattica 100% a distanza per tutte le altre scuole

 

pallino-verde - Phase Italia PER TUTTA ITALIA

   Per le scuole secondarie di secondo grado (superiori) 100% didattica digitale integrata (a distanza)

   Scuole materne, elementari e medie aperte con didattica in presenza ma con obbligo di indossare la mascherina sealeddai 6 anni in su

  Stop a gite scolastiche

 

  ATTIVITÀ LUDICO RICREATIVE 

  Sospese attività dei parchi tematici e di divertimento (tipo Gardaland, Mirabilandia)

  Chiuse sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò

  Sospesa attività in teatri, cinema e concerti

  Sospese le mostre e i servizi di apertura al pubblico dei musei

  Sospesi convegni e congressi

   Le funzioni religiose con la partecipazione di persone si svolgono nel rispetto dei protocolli sottoscritti dal Governo e dalle rispettive confessioni

  Sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all'aperto o al chiuso

  Sono vietate le feste nei luoghi al chiuso e all’aperto, ivi comprese quelle conseguenti alle cerimonie civili e religiose.

 

SOCIAL MEDIA; L'agenzia stampa Lombardia Notizie Online diventa il top a livello nazionale

Secondo l'Osservatorio Digitale di Ancona, l'agenzia stampa Lombardia Notizie online è tra le più attive nella comunicazione sui social media 


L'agenzia di stampa della Giunta regionale ldi Lombardia, ottiene un riconoscimento importante e qualificato, diventa a livello nazionale tra le più attive nell’utilizzo dei Social media. A stilare l'importante classifica è l’Osservatorio Digitale di Ancona che ha presentato gli esiti dell’analisi sulle attività di Social Media Marketing delle Agenzie di Stampa italiane.
Viene infatti rivelato che ‘Lombardia Notizie’, con 278.000 follower, si colloca al quarto posto della classifica italiana che prende in considerazione i principali social network,  Facebook, Instagram, Twitter e YouTube. Lombardia Notizie viene preceduta nella graduatoria nazionale solo dalle cosi dette "grandi" come Ansa (3,4 milioni follower), Agi (488.000) e Askanews (con 297.000).e
Un risultato che raggiunge il podio prendendo in considerazione solo il social Instagram, dove ‘Lombardia Notizie’ è addirittura seconda con oltre 50.000 follower, invece su Facebook, occupa la quinta posizione e quasi 130 fan.
“Il risultato – spiega Pierfrancesco Gallizzi, da due anni e mezzo direttore di Lombardia Notizie, "assume un valore ancora più forte se pensiamo che abbiamo iniziato a dedicarci a Facebook e Instagram soltanto alla fine del 2018, inventando contestualmente "LombardiaNotizieOnline" il nostro quotidiano web d'informazione disponibile a tutti”. Insieme a Pierfrancesco Gallizzi, a guidare la ‘macchina-social’ e più in generale tutto il settore ‘web’ regionale, c’è Davide Bertani, condirettore di ‘Lombardia Notizie’ con il prezioso supporto di Fabio Benati, caposervizio della redazione dell’agenzia e Moreno Gussoni, ‘content specialist’. Per Davide Bertani, “il risultato è davvero eccezionale, perché a differenza degli altri ‘competitor’, svolgiamo un’attività prettamente istituzionale e di carattere regionale. In un momento sempre più d'innovazione, abbiamo scelto di cambiare pelle, rivoluzionando il classico lavoro di un’agenzia stampa ‘vecchio stampo’ cercando di rafforzare sempre più anche il rapporto con i cittadini in un’ottica di informazione tempestiva e credibile”. Fabio Benati parla invece della difficoltà nel gestire tutta la macchina, “le risorse a nostra disposizione, seppur qualificate e volonterose, in termini di numeri, non sono neppure lontanamente paragonabili a quelle che ha a disposizione chi opera su scala nazionale”. Una struttura, quella di ‘Lombardia Notizie’ che oltre a essere l’Ufficio stampa della Giunta regionale, ha negli ultimi due anni inventato prodotti innovativi proprio sfruttando le potenzialità di internet e dei social. Come ad esempio quello che può essere considerato un vero e proprio ‘canale d'informazione multi mediale’, ideato e prodotto da Peppe Meduri che in collaborazione con Massimo Calabrò e una struttura di collaboratori esterni, durante la prima ondata della pandemia del Coronavirus, ha registrato ascolti record o il lancio della recente campagna di sensibilizzazione atta a contrastare la diffusione del coronavirus, che ha visto come testimonial Zlatan Ibrahimovic.
“Il nostro lavoro ha obiettivi chiari e precisi: informare i cittadini, trasferire ai colleghi giornalisti le notizie necessarie per la loro attività quotidiana e, non ultimo, mettere a disposizione dei componenti della Giunta regionale strumenti idonei, qualificati e innovativi per comunicare il proprio lavoro”, conclude il direttore Gallizzi. La redazione di Lombardia Notizie è inoltre composta da Ambrogio Amati, Damiano Bolognini Cobianchi, Roberto Fiorentini, Paola Stringa, Fausta Sbisà, Monica Ramaroli ed Emanuele Vertemati.

L'Italia si avvia al blocco generale mentre le proteste continuano e gli ospedali si riempiono (VIDEO)

Conte riconosce l'aggravarsi della situazione, il Paese è entrato nello «scenario di tipo 3»


L'Italia sta seguendo il percorso di Francia e Germania e si sta dirigendo verso un nuovo lockdown nazionale, che sarà attivato probabilmente entro due settimane. Sarebbe una chiusura generale "leggera", con quasi tutte le attività non essenziali sospese, ma con scuole aperte e movimento limitato, consentiti solo gli spostamenti per lavoro o per esigenze essenziali. In alcuni casi, come per la Regione Puglia, il presidente Michele Emiliano ha già deciso di chiudere anche le scuole. Per il momento il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, su pressione dei presidenti di alcune regioni e dei settori più colpiti dalla crisi, prende tempo, "serviranno almeno un paio di settimane, per verificare l'efficacia delle ultime misure restrittive, entrate in vigore lunedì scorso", che prevedevano la chiusura alle sei del pomeriggio delle attività non essenziali, compresi bar e ristoranti.

Conte però riconosce che la situazione è grave perché il Paese è entrato nello "scenario di tipo 3", che significa essere ad alto rischio. Anche il capo coordinatore del Comitato Scientifico che consiglia il Governo, il professor Agostino Meozzo, avverte che se la curva epidemica non scenderà entro 15 giorni, andrà decretato il confinamento. Allo stesso modo, il responsabile del reparto malattie infettive dell'ospedale Luigi Sacco di Milano, afferma che "il lockdown è necessario, resta solo da sapere quando entrerà in vigore ". Alcuni fonti ben informate, prevedono che potrebbe iniziare il 9 novembre, in virtù dell'avvicinarsi del periodo natalizio, in questo modo si cercherebbe di salvaguardare l'economia generata dal periodo di vacanza e spese.

L'urgenza è anche determinata dal il numero dei contagi che sta diventando quasi esponenziale e in alcune regioni, come Campania, Lombardia, Liguria, Umbria, Piemonte e Lazio, gli ospedali sono sull'orlo del collasso o si avvicinano alla saturazione. Il Piemonte ha addirittura chiesto all'esercito, vista organizzazione e mezzi, di allestire ospedali da campo. In pratica, questa situazione significa che almeno la metà dell'Italia sarebbe già nello "scenario di tipo 4", cioè in zona rossa, questo secondo i limiti fissati dall'Istituto Superiore di Sanità. Quindi, l'epidemiologo Martin Blachier, fondatore di Public Health Expertise, è convinto che la reclusione sia l'unica soluzione. Blachier spiega, in un'intervista a Repubblica, che "il virus è scoppiato all'improvviso, non si capisce come sia potuto accadere; la nostra ipotesi è che l'arrivo del freddo sia stato un fattore decisivo che ha determinato un forte aumento delle infezioni ”.

L'ascesa della curva epidemica sembra inarrestabile: Venerdì 31.084 nuovi contagiati (+ 4.253 in 24 ore). Si tratta di un record, con il maggior numero di test eseguiti finora: 215.085 in un giorno. Anche il bilancio delle vittime è peggiorato, con 199 morti nelle ultime ventiquattro ore. La situazione si fa preoccupante soprattutto in Lombardia, dove sono stati registrati 8.960 nuovi positivi in ​​sole 24 ore. Il Governo è particolarmente preoccupato per Napoli e Milano. Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha scritto ai sindaci di entrambe le capitali per avvertirli che le loro città sono sotto osservazione, perché "i contagi sono cresciuti troppo in fretta e sono già fuori controllo". È un modo per indicare loro che la reclusione è inevitabile.

Emergenza economica, le manifestazioni nella notte diventano violente

L'emergenza sanitaria si riflette nell'emergenza in alcuni ospedali, mentre in piazza si sposta l'emergenza economica, con manifestazioni che si diffondono quotidianamente in tutto il Paese, in protesta contro le misure restrittive del Governo e in richiesta di aiuti. 

In piazza contro le restrizioni, manifestazioni da Nord a Sud – Alessandria  Oggi

La maggior parte delle manifestazioni legittime sono un esempio di civiltà e si contrappongono a quelle violente che impazzano senza preavviso. Violente proteste che hanno luogo in molte citàà, spesso fomentate da gruppi di neofascisti, gruppi anarchici, tanti ultras ed estremisti di sinistra e di destra. Il Governo ha voluto dialogare con le associazioni dei settori più colpiti dalla crisi, ma ha chiesto l'isolamento delle persone violente, le cui proteste con scontri con le forze dell'ordine, lancio di petardi e altri esplosivi, stanno creando troppa tensione. La scorsa notte violenti episodi si sono registrati a Firenze, Roma, Milano e in molte altre città del nostro territorio. 

Dopo il DPCM, manifestazioni di piazza e virus di guerriglia - Avanti

Il ministro dell'Interno, Luciana Lamorgese, ha avvertito che è a rischio “la stabilità sociale del Paese”; “Parallelamente alle proteste cittadine, abbiamo assistito a episodi indescrivibili di violenza e guerriglia urbana. Sono stati episodi che hanno trovato solo un pretesto occasionale nel malcontento, da parte di soggetti che nulla hanno a che fare con i settori interessati dai provvedimenti governativi", ha sottolineato Lamorgese.

Napoli, la protesta si "apparecchia": ristoratori sotto la Regione - VIDEO

“Tua la Prinz verde, senza ritorno”, la storia di un successo commerciale

Il 30 agosto del 1957 la vettura venne svelata al pubblico: già in quell'occasione la Prinz riscosse parecchio successo presso la popolazione locale e non solo, tanto che già tre giorni dopo divenne uno degli argomenti di maggior grido in tutta la Germania.


Nonostante la strana forma, la sua versione TT ebbe un grande successo nel modo dei rally. Si trattava della versione sportiva della più mite Prinz 1000, con cui condivideva pianale e meccanica. La TT era equipaggiata da un motore da 1177 cm³. Nel febbraio 1967 la versione TT venne sostituita dalla più performante versione TTS, una versione ad alte prestazioni della Prinz 1000 TT, che rinunciò alla denominazione Prinz per offrire invece contenuti tecnici decisamente più spinti e venire incontro anche a chi voleva maggiori prestazioni da una NSU di serie.

Ascoltiamo cosa ci racconta Giorgio Bungaro. (VIDEO)

APOCALISSE?

E se fosse questo il motivo di tutto questo caos? (parte 1)


Moltissime culture e civiltà descrivono profezie e predizioni che sembrano descrivere il nostro tempo attuale, dai nativi americani (Hopi in particolare), alle culture Maya e Inca, a quelle egizie o indiane fino ad arrivare a quella che ci tocca più da vicino: quella cristiana.

Al contrario di quello che la maggior parte delle persone crede, il termine apocalisse non significa “distruzione“, ma, deriva dal greco ἀποκάλυψις (apokálypsis), composto di ἀπό apó ("da") e καλύπτω kalýptō ("nascondo"), significa un gettar via ciò che copre, un togliere il velo, letteralmente scoperta o disvelamento, rivelazione!

Il concetto sembrerebbe essersi originato presso gli ebrei che parlavano greco, per poi passare ai cristiani che lo svilupparono ulteriormente.

L'inconscio collettivo è stato dunque mal programmato ad associare a questa parola un significato distruttivo, mentre invece la parola Apocalisse come abbiamo visto, ha un significato molto interessante, che ora cercheremo di rivedere insieme.

Tutte queste profezie in poche parole descrivono il tempo che stiamo vivendo e che verrà come una sorta di rinascita, che origina da una rivelazione, come se finalmente ci fosse rivelato un segreto tenuto nascosto da eoni!

Cosa significa dunque tutto questo? Di che “velo” si sta parlando?

Vorrei iniziare da un osservazione del calendario Maya.. Vi ricordate che nel 2012 in moltissimi annunciarono la “fine del mondo”? In realtà apparentemente non successe nulla e in molti rimasero quasi “delusi” da tutto ciò, nessuna catastrofe e nessuna improvvisa “illuminazione” dell'umanità.

In realtà il termine “mondo” ha un significato diverso da Terra, quindi per i Maya fine del mondo non significava distruzione del pianeta Terra, ma fine di un “modo di vivere”(mondo) e inizio di un nuovo modo di vivere dell'umanità.

Quella data infatti segnava l'ingresso nell'Era dell'Acquario e la fine dell'Era dei Pesci. Ogni era dura circa 2300 anni e si dice che nell'arco di quel tempo, l'umanità sperimenti diverse lezioni spirituali.

Dunque sembrerebbero attenderci come umanità, nuove lezioni spirituali, nuove sperimentazioni!

Dobbiamo renderci conto però, che questi cambiamenti non avvengono da un giorno all'altro, ma necessitano di cicli generazionali. Basti pensare ai cambiamenti incredibili che ci sono stati negli ultimi 30 anni con l'evolversi dell'informatica e l'elettronica. Lo stile di vita di 100 anni fa, era molto più simile a quello di 2000 anni fa, piuttosto che a quello di oggi dove sono cambiati completamente i ritmi, le esigenze e le visioni della vita.

Questo repentino cambiamento sta portando dunque un caos enorme, poiché tutto si deve destrutturare: credenze, superstizioni e abitudini a livello religioso, sociale, culturale, medico e scientifico. Mentre attraversiamo questo cambiamento ovviamente vi sono dei sobbalzi interiori e esteriori enormi. Il discorso del Covid, per esempio, potrebbe chiaramente fare parte di questo processo, essere una sorta di catalizzatore e acceleratore di questo processo di cambiamento.

Nella prossima seconda parte dell'articolo vedremo nello specifico quali sono i punti di questo cambiamento rivelatorio in modo da prendere coscienza di come poter facilitare e partecipare attivamente a questa apocalittica transizione alla nuova Era.

 

Carlo Zanni 

 

Sottoscrivi questo feed RSS

FEED RSS