updated 11:20 AM UTC, Sep 24, 2021

Comuni al voto, Trassini candidato della Lega a Vimercate: "Città trascurata dalle giunte fallimentari di M5S e centrosinistra. La facciamo ripartire così" (VIDEO)

Gli approfondimenti de ilComizio.it sul voto per le elezioni comunali del 3-4 ottobre. Abbiamo intervistato il candidato nella lista della Lega a Vimercate (MB), Matteo Trassini, che sostiene il candidato sindaco del centrodestra, Giovanni Sala. Tanti i temi toccati con lui, in particolare inclusività, sport e sicurezza, alla luce delle gestioni amministrative, giudicate disastrose, delle giunte di centrosinistra prima e del Movimento 5 Stelle poi.

Milano al voto, Anguissola (Lista Bernardo): "Ecco le nostre risposte concrete alle domande della città. Da Sala solo ideologia e propaganda, è ora di cambiare" (VIDEO)

Il 3-4 ottobre molte città, grandi e piccole, andranno al voto per scegliere i nuovi sindaci e rinnovare i consigli comunali. Per la sfida di Milano ecco la nostra intervista a Marco Anguissola della Lista Civica Luca Bernardo Sindaco, candidato del centrodestra in contrapposizione alla coalizione che sostiene Beppe Sala. Oltre le polemiche tra gli schieramenti sul tavolo ci sono i temi reali da affrontare per il futuro della città che guarda alle sfide del post pandemia. Sicurezza, benessere sociale, vivibilità, innovazione, salute e servizi: domande a cui i candidati sindaci e consiglieri comunali devono dare risposte concrete, superando le dispute ideologiche.

Green pass e vaccino obbligatorio, Cacciari non ci sta: "Meccanismi autoritari. Tutto va bene perché c'è un'emergenza sanitaria?"

Il filosofo (di sinistra) a Quarta Repubblica: "La forma a volte fa sostanza: sento usare parole come 'stanare' chi non si vaccina. Ma ci rendiamo conto? Mi arrivano centinaia di mail al giorno di medici e scienziati che mi danno ragione e mi dicono che non possono parlare"


Massimo Cacciari e la frase complottista come Meluzzi | VIDEO

"Tutto va bene perché c'è un'emergenza sanitaria? Tutti a sollecitare meccanismi autoritari, come sostanzialmente è l'obbligo di vaccinazione". Massimo Cacciari motiva e illustra dubbi e perplessità sul green pass in Italia e sull'eventuale obbligo vaccinale.

"Il governo è legittimato a imporre un trattamento sanitario, è vero. Se ne discute la legittimità in chiave culturale, etica e politica. Tutto va bene perché c'è un'emergenza sanitaria? E' lecito chiedere in base a quali criteri cesserà lo stato d'emergenza? Finirà quanto non c'è più un malato in terapia intensiva o quando nessuno ha più di 37,5 di febbre? Tutti a sollecitare meccanismi autoritari, come sostanzialmente è l'obbligo di vaccinazione. Ma scherziamo? Ai virologi non frega nulla delle derive culturali e politiche di questa società?", dice Cacciari a Quarta Repubblica. "La forma a volte fa sostanza: sento usare parole come 'stanare' chi non si vaccina. Ma ci rendiamo conto?", dice Cacciari. "Se arriva l'obbligo, bene: almeno sparisce l'ipocrisia. Mi arrivano centinaia di mail al giorno di medici e scienziati che mi danno ragione e mi dicono che non possono parlare".

Provvedimenti come il green pass o l'eventuale obbligo vaccinale devono inserirsi in un quadro in cui "deve essere sempre garantito il rispetto della dignità della persona, la giurisdizione indica che la persona sia perfettamente informata. Mi domando se possiamo dire che le persone siano state correttamente informate sui vaccini e sulle loro conseguenze. Non c'è dubbio che i vaccini siano utili, ma questo non basta per dire che siamo correttamente informati".

"Non esiste nessuna situazione priva di rischi, le aziende farmaceutiche non conoscono però le conseguenze a medio e lungo termine dei vaccini. In queste condizioni, come si fa a imporre il green pass? Siamo già arrivati al 70-80% della popolazione vaccinata, si continui così" cercando di convincere gli italiani. "Quando siamo arrivati a vaccinare tutta la popolazione sopra i 40-50 anni, che bisogno c'è di vaccinare gli adolescenti, che non corrono alcun rischio reale?", afferma. "Non è vero che la situazione sia uguale ovunque: in moltissimi paesi non c'è obbligo di vaccinazione. In Danimarca la situazione si è normalizzata, in Germania non si sognano di vaccinare gli adolescenti".

 

(Fonte: Adnkronos)

Afghanistan, ora Biden esulta per il successo dell'evacuazione. Orgoglio americano ai minimi storici (VIDEO)

Il presidente dem, nel mirino della stampa, di avversari e sostenitori, parla alla Nazione e rivendica la sua scelta: "Ho onorato l'impegno di mettere fine alla guerra. Non era più nell'interesse della nostra gente" - (VIDEO)


Afghanistan, i taleban mediano per un governo “inclusivo”. Riprese le  operazioni di evacuazione all'aeroporto di Kabul - Il Secolo XIX

"Gli Stati Uniti hanno posto fine a una guerra di 20 anni in Afghanistan, la guerra più lunga della storia americana. Abbiamo completato una delle più grandi evacuazioni aeree nella storia, con oltre 120mila persone portate al sicuro: un numero più che raddoppiato rispetto a quello che gli esperti ritenevano possibile". Joe Biden, presidente degli Stati Uniti, si rivolge così nel messaggio alla nazione dopo il ritiro degli Stati Uniti dall'Afghanistan.

"Il successo straordinario di questa missione è legato alle qualità incredibili e al coraggio dei nostri soldati, dei diplomatici e degli uomini dell'intelligence". "Non avrei prolungato una guerra senza fine. E non avrei prolungato un'evacuazione eterna", aggiunge. Il governo e l'esercito afghano, addestrato dagli Usa e dalla Nato, "non hanno resistito" quanto ci si aspettava da loro. Lo ha ribadito Biden, parlando della fine della guerra in Afghanistan. La valutazione sulle loro capacità, ha aggiunto, "non è stata accurata".

L'imponente ponte aereo, che ha consentito l'evacuazione di oltre 120mila persone, è stata una "missione di misericordia" e non di guerra. "Nessuna nazione nella Storia ha fatto altrettanto", ha sottolineato Biden.

"Non ci sono" operazioni di evacuazione al termine di una guerra, senza le "difficoltà" che ci sono state in queste ultime settimane, ha detto ancora il presidente, parlando delle scene di caos viste a Kabul e dei rischi per la sicurezza sostenuti dai militari Usa.

Afghanistan: media, iniziata evacuazione ambasciata Usa - Ultima Ora - ANSA

Gli Stati Uniti, promette Biden, "continueranno ad aiutare" i cittadini Usa e afghani che vogliono lasciare l'Afghanistan, sottolineando che i talebani "hanno preso un impegno" per garantire "passaggi sicuri" a quanti vorranno lasciare il Paese. In Afghanistan ha detto ancora Biden parlando alla Casa Bianca, ci sono ancora tra i 100 e i 200 cittadini Usa, alcuni dei quali intendono rimanere nel Paese.

"Il mondo è cambiato", gli Stati Uniti sono impegnati in un "serio confronto" con la Cina per la supremazia nel XXI secolo. La fine della guerra in Afghanistan, che non rispondeva più agli interessi strategici degli Usa, segna "la fine di un'era". Il ritiro Usa, ha detto ancora Biden, mette fine all'era delle "grandi operazioni militari" per "ricostruire altri Paesi". "Ho onorato l'impegno di mettere fine alla guerra". "Mi rifiuto di continuare una guerra che non è più nell'interesse della nostra gente", ha detto ancora il presidente, aggiungendo che gli Usa sono stati in guerra "per troppo tempo".

I diritti umani, ha detto il presidente, sono "al centro" della politica estera americana, ma per realizzare questo obiettivo non si farà più ricorso a interventi militari. "Con voi non abbiamo ancora finito" avverte Biden, rivolgendosi direttamente all'Isis-K, il gruppo terroristico che ha rivendicato l'attentato all'aeroporto di Kabul nel quale sono stati uccisi 13 militari Usa e decine di civili.

 

(Fonte: Ansa)

  • Pubblicato in Esteri

Netflix, arrivano i primi videogiochi per Android. Il primo test in Polonia: ecco di cosa si tratta

Senza costi aggiuntivi, il servizio di streaming più famoso al mondo sta portando due giochi di Stranger Things sulla sua app Android, ma – al momento – non in Italia


Netflix sta testando il suo primo gioco mobile all'interno della propria app Android: ecco di che si tratta.

Stranger Things su Android

Senza costi aggiuntivi, il servizio di streaming più famoso al mondo sta portando due giochi di Stranger Things sulla sua app Android, ma – al momento – non in Italia.

L'unico paese dove i due giochi sono disponibili è la Polonia: si tratta di Stranger Things: 1984 e Stranger Things 3. Va ricordato che i due game sono disponibili da anni sull'app di Netflix, essendo stati rilasciati attraverso una partnership di licenza nel 2017 e nel 2019, in concomitanza con il lancio della seconda e terza stagione della serie.

Il mese scorso, Netflix ha confermato l'intenzione di espandersi nel campo dei videogiochi, introducendo nel servizio (e senza costi aggiuntivi) giochi per telefoni e tablet.
 
Con la grande ambizione di estendersi anche ai giochi per console Xbox e PlayStation, l'entrata nell'universo dei videogame rappresenterà la più grande espansione in un nuovo tipo di intrattenimento, da quando la società ha esordito nel 2007 e ha pubblicato il suo primo show originale nel 2012.

I giochi su Netflix non avranno pubblicità, nè includeranno acquisti in-game e la possibilità di acquistare singoli titoli, dato che faranno parte dell'abbonamento complessivo.

Netflix va a caccia di nuovi iscritti con i videogiochi - Wired

Con la grande ambizione di estendersi anche ai giochi per console Xbox e PlayStation, l'entrata nell'universo dei videogame rappresenterà la più grande espansione in un nuovo tipo di intrattenimento, da quando la società ha esordito nel 2007 e ha pubblicato il suo primo show originale nel 2012.

I giochi su Netflix non avranno pubblicità, nè includeranno acquisti in-game e la possibilità di acquistare singoli titoli, dato che faranno parte dell'abbonamento complessivo.

 

(Fonte: telefonino.net)

 

Bonus Tv, attiva la piattaforma dell'Agenzia delle Entrate: sconto del 20% sui nuovi televisori rottamando gli apparecchi non più idonei al nuovo digitale terrestre

I rivenditori di apparecchi televisivi possono accedere alla piattaforma messa a disposizione dall'Agenzia delle Entrate per ricevere l'autorizzazione al rilascio del bonus rottamazione Tv, il contributo per l'acquisto di televisori di nuova generazione previsto dalla legge di Bilancio 2021. L'agevolazione, cumulabile con il precedente bonus Tv-decoder, - ricorda l'Agenzia - consiste in uno sconto del 20% sul prezzo d'acquisto del nuovo televisore, fino a un massimo di 100 euro, rottamando apparecchi acquistati prima del 22 dicembre 2018 che non risultano più idonei ai nuovi standard tecnologici di trasmissione televisiva del digitale terreste.

Covid, alla fine Burioni lo dice: "La soluzione c'è, obbligo di vaccino per tutti"

Il virologo Roberto Burioni su Twitter invoca una scelta politica ben precisa per evitare una nuova ondata di contagi. Poi se la pende coi media: "Ormai qualunque scemenza riguardante COVID-19, specie se con connotati terroristici, diventa una notizia rimbalzata da tutti i giornali e siti di informazione. Non capisco il perché"


"La situazione italiana" con nuovi contagi da coronavirus "è semplice: finiscono in rianimazione ultracinquantenni che hanno rifiutato il vaccino con una folle scelta e si infettano giovani non ancora vaccinati. La soluzione è a portata di mano ma è politica e non scientifica: obbligo per tutti". Così, su Twitter, il virologo Roberto Burioni, che alla domanda di un commentatore - "Prof. ma l'obbligo come si associa al rischio che qualcuno potrebbe perdere la vita a causa del vaccino stesso?" - replica: "Immagino che tragicamente alcune persone perdano la vita a causa delle cinture di sicurezza. Ma sono molte di più quelle che si salvano la vita grazie a esse: per questo sono giustamente obbligatorie".

Per il virologo, inoltre, "la variante Delta non buca per nulla i vaccini. Ma infetta con grande facilità i non vaccinati". Poi la stoccata ai media: "Ormai qualunque scemenza riguardante COVID-19, specie se con connotati terroristici, diventa una notizia rimbalzata da tutti i giornali e siti di informazione. Non capisco il perché".

Bonus tv, Giorgetti firma il decreto: ecco cosa cambia, come funziona e come richiederlo

Il ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, ha firmato il decreto attuativo che rende operativo il bonus rottamazione Tv, che sostiene i cittadini nell'acquisto di televisori compatibili con i nuovi standard tecnologici di trasmissione del digitale terrestre Dvbt-2/Hevc Main 10. A differenza del precedente incentivo che resta comunque in vigore ed è cumulabile, si rivolge a tutti i cittadini in quanto non prevede limiti di Isee. In particolare, verrà riconosciuto un bonus per l'acquisto di un televisore per ogni nucleo familiare fino al 31 dicembre 2022


Bonus TV 2021: Cos'è e Come Funziona - Cogede SRL

In cosa consiste il bonus e come ottenerlo

La nuova tecnologia consentirà di migliorare la qualità del segnale e di dare spazio alle trasmissioni in alta definizione. L'agevolazione consiste in uno sconto del 20% sul prezzo d'acquisto, fino a un massimo di 100 euro, che si può ottenere rottamando un televisore acquistato prima del 22 dicembre 2018. La rottamazione potrà essere effettuata in sede di acquisto del nuovo televisore, consegnando al rivenditore quello vecchio, che si occuperà poi dello smaltimento dell'apparecchio e di ottenere un credito fiscale pari allo sconto riconosciuto al cliente al momento dell'acquisto del nuovo apparecchio. Un'altra modalità per rottamare la vecchia tv è consegnarla direttamente in una isola ecologica autorizzata. In questo caso un modulo certificherà l'avvenuta consegna dell'apparecchio, con la relativa documentazione per richiedere lo sconto sul prezzo di acquisto.

100 euro bonus tv: ecco a chi spetta e come richiederlo - Napoli ZON

Perché si è messo in mezzo il governo

Il bonus rottamazione Tv ha l'obiettivo di favorire la sostituzione di apparecchi televisivi che non saranno più idonei ai nuovi standard tecnologici, al fine di garantire la tutela ambientale e la promozione dell'economia circolare attraverso un loro corretto smaltimento.

Bonus TV 100 euro 2021 senza Isee - Chi può richiedere Bonus DVB-T2?

Qual è la differenza con il bonus precedente

A differenza del precedente incentivo, che resta comunque in vigore ed è pertanto cumulabile per coloro che sono in possesso di tutti i requisiti, il bonus rottamazione Tv si rivolge a tutti i cittadini in quanto non prevede limiti di Isee. In particolare, verrà riconosciuto un bonus per l'acquisto di un televisore per ogni nucleo familiare fino al 31 dicembre 2022.

Le risorse destinate alla misura sono complessivamente 250 milioni di euro. Il provvedimento individua tre requisiti per beneficiare dell'incentivo: residenza in Italia, rottamazione di un televisore e il pagamento del canone di abbonamento al servizio di radiodiffusione.

Potranno accedere all'agevolazione anche i cittadini, di età pari o superiore a settantacinque anni, che sono esonerati dal pagamento del suddetto canone. In vista del passaggio agli standard di trasmissione del digitale terrestre di nuova generazione Dvbt-2/Hevc Main 10 i cittadini possono verificare la compatibilità dei televisori in proprio possesso e gli elenchi delle apparecchiature idonee seguendo le informazioni e le procedure indicate sul sito nuovatvdigitale.mise.gov.it. Il decreto, controfirmato dal ministro dell'economia e delle finanze, e' stato inviato alla Corte dei Conti per la registrazione. 

 

(Fonte: Agi)

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