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updated 3:36 PM UTC, Jan 27, 2021

Lega Pro, follia a Foggia: incendiata la porta di casa di un calciatore. In casa lui, la moglie e i due bambini. Ipotesi una forma estrema di pressione per la cessione della società

Nella notte qualcuno ha appiccato il fuoco alla porta dell'abitazione del giocatore (già capitano) del Foggia Federico Gentile, mentre lui si trovava in casa con la moglie e i due figli piccoli. A rendere pubblico l'accaduto è stato il sindaco Franco Landella: "Rischiata la tragedia". Cosa c'è dietro


Foggia, shock Gentile: incendiata la porta di casa - La Gazzetta dello Sport

Inaudita aggressione a Foggia. L'ex capitano del club Federico Gentile, 35 anni, si trovava in casa con la moglie e i due figli, quando ha visto del fumo provenire dall'ingresso. Alcune persone hanno incendiato la porta della sua abitazione. Tutto in piena notte.

Roberto Felleca, presidente del Foggia, ha condannato il gesto attraverso un comunicato: "Federico era sul divano con le figlie e ha visto il fumo entrare in casa. Poteva succedere una tragedia, fortunatamente sono intervenuti i vicini con dei secchi d’acqua e hanno spento le fiamme".

SINDACO

Anche il sindaco di Foggia, Franco Landella, ha condannato l'accaduto con parole dure: "Abbiamo a che fare con balordi- Non possiamo restare inermi davanti a un episodio così terribile e violento". E ancora: "Non è giusto che una sparuta minoranza criminale e violenta debba rovinare l'armonia di un'intera comunità: non possiamo stupirci se il nostro amato territorio finisca in fondo alle classifiche sulla qualità della vita. Non stupiamoci se qui la gente ha paura, questo clima di sospetto e terrore spaventa gli investitori e tutte le persone di buona volontà che vogliano scommettere su questa terra. Foggia non ci sta".

IL MOTIVO

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Gentile non è più il capitano del Foggia da qualche mese, ormai si è deciso di fare a rotazione. E non è un caso, perché la scelta di togliergli la fascia è figlia della contestazione tra i tifosi e la società del presidente Felleca, insieme al d.g. Ninni Corda. Tutti e tre si sono trasferiti in città da Como nel 2019, e Gentile è una sorta di rappresentante in campo della dirigenza. Felleca e Corda, dopo aver rilevato il titolo sportivo del Foggia l'anno scorso e averlo fatto ripartire dalla D, hanno comprato Gentile, centrocampista romano con loro a Como. Tutto ok fino al lockdown, poi la situazione è precipitata. Felleca - in contrasto con la socia Mariassunta Pintus - ha ipotizzato di cedere la società al finanziere foggiano Raffaello Follieri, ma la piazza non ha gradito e ha iniziato a contestare. Anche in modo duro. Alla vigilia della sfida contro il Bari - poi vinta dal Foggia - alcuni ignoti hanno inciso sull’erba dello stadio Zaccheria una scritta pesante, invitando la dirigenza ad andare via. Ora l'incendio della porta di casa di Gentile, con due bambini in casa. Poteva essere una tragedia.

 

GHIRELLI 

Anche la Lega Pro condanna l'accaduto. Questo il messaggio del presidente Francesco Ghirelli sui canali ufficiali: "Se non ci fosse la pandemia sarei già a Foggia come feci, qualche tempo fa, per un atleta di grande spessore umano come il portiere Ginestra".  A Federico e alla sua famiglia - si legge nel comunicato - va la solidarietà della Lega Pro e di tutti i suoi club. La violenza deve essere bandita e non deve mettere in pericolo la vita di nessuno.  Il Presidente Ghirelli ha lungamente parlato con il prefetto dott. Raffaele Grassi e con il questore dott. Paolo Antonio Maria Sirna e li ha ringraziati per l’attività di prevenzione e contrasto che le Forze dell’Ordine stanno svolgendo. Il presidente ha anche avuto una conversazione telefonica con Roberto Felleca, presidente del Foggia. (da gazzetta.it)

IL GIOCATORE SCOSSO: "STO PENSANDO DI LASCIARE"

Federico Gentile, il giocatore del Foggia e l'incendio della porta di casa

"Sono scosso, ho poche parole. Sono venuto qui per lavorare, ora sono in grande difficoltà. Sto pensando di lasciare, anche se ho ricevuto tanto affetto, ma questo è un fatto grave, soprattutto perché entrano nella vita privata". È profondamente scosso il centrocampista del Foggia Federico Gentile, intercettato davanti alla Questura di Foggia, dove è stata formalizzata una denuncia per l'atto intimidatorio subito la scorsa notte, quando ignoti hanno dato alle fiamme la porta della sua abitazione. "Stavo dormendo, mi sono svegliato e ho visto il fumo", racconta l'ex capitano. 

"Mi auguro si tratti di un gesto isolato", ha commentato il direttore tecnico Ninni Corda. "È una schifezza, fatta ai danni di una persona che ha fatto del bene e della sua famiglia. Poteva accadere qualcosa di peggio".

Corda nega che dietro il gesto ci siano screzi recenti: "Nei giorni passati non è successo nulla. C'è un po' di tensione da inizio stagione (in riferimento alle turbolenze tra i soci, ndr) e Gentile è considerato un uomo vicino alla società, ma queste cose fanno male. Non si tengono in considerazione i meriti, ma soltanto i demeriti che non esistono, con il solo scopo di attaccare la società". (da FoggiaToday)

Separazione dei coniugi, chi paga le spese condominiali? L'avvocato Carlo Bortolotti ci risponde

Sono numerose le questioni da risolvere quando marito e moglie decidono di interrompere legalmente il proprio vincolo familiare. Gli aspetti economici sono spesso al centro di dispute e gli adempimenti dovuti per la proprietà di un immobile. Ci aiuta a fare chiarezza l'avvocato Carlo Bortolotti, civilista del Foro di Milano, esperto di entrambe le materie - (VIDEO)


L'avvocato Carlo Bortolotti nel suo studio

Regime spese condominiali a seguito di separazione dei coniugi

In caso di separazione dei coniugi, sia consensuale che giudiziale, la cosiddetta "casa coniugale" verrà assegnata, a prescindere dall'intestazione e dall'effettiva proprietà, al coniuge convivente con la prole, il quale, godendo di un diritto reale di abitazione, dovrà pagare le spese relative all'ordinaria amministrazione dell'immobile, gravando, invece, le straordinarie sull'effettivo intestatario della casa; questo regime andrà previsto nelle condizioni di separazione e ne dovrà essere adeguatamente informato l'amministratore che, diversamente, continuerà legittimamente a chiedere i versamenti al solo intestatario dell'immobile (che magari non vi abita più).

 

STUDIO LEGALE BORTOLOTTI

C.so Buenos Aires, 45 - 20124 MILANO
tel. 02.39562104 - fax 02.45485345 
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Francesco Facchinetti, videomessaggio per il vip che chiede lo sconto a Portofino: "Non ti vergogni, barbone?"

La provocatoria denuncia del cantante dall'esclusiva località ligure dove si trovava con la moglie Wilma. Un personaggio famoso seduto al tavolo a fianco in un ristorante non aveva intenzione di pagare per intero la sua consumazione. Ecco che cosa gli ha detto... - (VIDEO)


Fancesco Facchinetti mentre è in vacanza a Portofino con la moglie Wilma Helena registra e posta un video (che in poco tempo diventa virale su Facebook) nel quale se la prende con un personaggio misterioso, di cui non fa il nome, accusandolo di aver chiesto uno sconto al ristorante.

"Siamo appena usciti da un locale bellissimo, abbiamo mangiato e bevuto. Accanto a noi c’era un personaggio famoso, anche lui ha mangiato e bevuto. Poi ha chiesto lo sconto. Ma non ti vergogni?" dice Facchinetti Junior.

"Scrocconi. Questo è per tutti quelli famosi che chiedono lo sconto o le cose gratis - dice -. Avete la fortuna di aver trasformato la vostra passione in lavoro, in più chiedete lo sconto... Dovreste pagare di più... Guadagnate un sacco di soldi e chiedete lo sconto? Mi fate schifo".

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