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updated 2:03 PM UTC, Apr 14, 2021

IO LEGGO - Un elogio alla vita e alla natura nei tempi tristi del Covid: il diario di bordo di Roberto Soldatini ci fa "abitare il sogno"

Il direttore d’orchestra, compositore, violoncellista e scrittore Roberto Soldatini torna in libreria con Denecia approdi nella pandemia (Mursia, pagg. 240, Euro 17,00, con inserto fotografico) e racconta i primi otto mesi dall’inizio dell’emergenza sanitaria vissuti dalla prospettiva unica della sua barca


Roberto Soldatini torna in libreria con un nuovo libro

“Mai come durante questi mesi in barca ho avuto modo di osservare il mondo con occhi diversi, apprezzando la bellezze che la natura ci regala nel più piccolo dettaglio, senza dare nulla per scontato, riscoprendo l’importanza del calore dei rapporti umani proprio quando li si deve evitare e il piacere dei gesti più semplici, anche quelli spesso disprezzati, come quello di scendere a buttare la spazzatura o di lavare la biancheria a mano.”, dichiara Roberto Soldatini, “Questo mio libro vuole essere un elogio alla vita e alla natura nella speranza di poter tornare presto tutti insieme a navigare nel meraviglioso mare della vita”.

«Le nuvole si dissolvono d’incanto, e ci sembra che il cielo e il mare non siano mai stati così azzurri come oggi. Siamo gli unici in questo mare a spiegare le vele come ali, e il sale sulle labbra, rubato alle onde e portato dal vento, ha il sapore di una libertà che si riesce anche a respirare».

Denecia approdi nella pandemia: nuovo libro di Roberto Soldatini |  www.pressmare.it/

Quello di Denecia e di Roberto Soldatini è un sodalizio davvero speciale, ancora di più in una situazione di emergenza internazionale. Per la prima volta la pandemia causata dal Covid-19 viene raccontata in un libro da chi vive in barca, tra peripezie burocratiche e avventurose navigazioni, affrontate con il profondo legame dei due protagonisti.

È il racconto di approdi da sogno lungo più di tremila miglia sotto la chiglia (seimila chilometri), tra Italia, Grecia, Albania, Montenegro, Croazia e Slovenia, in baie e porticcioli dove Denecia era quasi sempre l’unica barca presente a causa del lockdown.

«Fa arrabbiare questo libro che pone in discussione ogni nostra scelta», come scrive nella postfazione Sergio Nazzaro. «Perché prima della pandemia era un sognare ad occhi aperti, durante la pandemia sembra essere l’unica forma possibile di sopravvivenza morale e ontologica: abitare il sogno».

Libri, il maestro Roberto Soldatini torna a Crotone per presentare Denecia

L'AUTORE - Roberto Soldatini (Roma 1960) è direttore d’orchestra, compositore, violoncellista e scrittore. Dall’età di quindici anni ha svolto attività concertistica come solista. Come direttore ha guidato le orchestre di alcune delle maggiori istituzioni europee e americane. Dal 2011 vive sulla sua barca a vela Denecia II, alternando ogni anno sei mesi di navigazione in solitario e sei mesi in porto per svernare. Con Mursia ha pubblicato Denecia. Autobiografia di una barca (2018).

IO LEGGO - "Il mio amico samurai", un romanzo e un manuale che spiega ai ragazzi il vero senso delle arti marziali

Edito da Mursia (pagg. 164, Euro 14,00), il volume combina i differenti linguaggi della narrativa e della manualistica. "Il Ju Jitsu aumenta l’autostima, aiuta a controllare e ridurre l’aggressività, migliora la concentrazione, insegna valori come il rispetto, il sacrificio, la dedizione, sviluppa la coordinazione psicomotoria, rafforza il corpo in modo naturale e tanto altro ancora. Sono moltissimi i benefici psicofisici che si possono trarre dalla pratica di questo sport", dichiara il maestro Lorenzo Milano, autore del libro insieme a Ludovico Jacopo Cipriani


Libro Il mio amico samurai - L. Milano - Mursia - Bicicletta e altri sport  | LaFeltrinelli

«La leggenda racconta che, durante un’abbondante nevicata, notò che alcuni alberi dal tronco robusto e dai rami lunghi e rigidi, si erano spezzati sotto il peso della neve che vi si era accumulata, lasciandoli spogli e disadorni. Ma in mezzo a tanti alberi danneggiati dalla fitta nevicata, ne spiccavano altri che invece erano rimasti intatti. I salici. (…) Perché resistere fino all’estremo, e poi cedere di schianto? Poteva il principio della non resistenza diventare parte integrante di una tecnica di combattimento? Akiyama pensò di sì, e così nacque il Ju Jitsu, ovvero l’arte della cedevolezza, l’arte della flessibilità. È infatti anche chiamata la dolce arte…», si apre con il racconto della leggenda del salice “Il mio amico samurai” (Mursia, pagg. 164, Euro 14,00), del Maestro Lorenzo Milano e di Ludovico Jacopo Cipriani.

“Il Ju Jitsu aumenta l’autostima, aiuta a controllare e ridurre l’aggressività, migliora la concentrazione, insegna valori come il rispetto, il sacrificio, la dedizione, sviluppa la coordinazione psicomotoria, rafforza il corpo in modo naturale e tanto altro ancora. Sono moltissimi i benefici psicofisici che si possono trarre dalla pratica di questo sport.”, dichiara Lorenzo Milano, “Ci tengo a sottolinearlo, perché ultimamente lo sport in generale e ancor più i così detti ‘sport di contatto’ come il Ju Jitsu sono stati messi al bando, mentre lo sport, specie per i ragazzi, deve essere considerato un alleato della salute, non solo quello professionistico e non solo perché aiuta ad attivare il sistema immunitario. Ringrazio Mursia che proprio in questo momento che rischia di allontanare i giovani dallo sport ha deciso di pubblicare il nostro romanzo che vuole avvicinare i giovani allo sport Ju Jitsu, migliorandone la comprensione e la conoscenza di un così difficile ma completo sport.”

«Il tuo obiettivo è il vuoto: questo è il segreto del Ju Jitsu. È proprio lì, nel vuoto, che trovi la vittoria in combattimento.»

Unico nel suo genere, questo volume combina per la prima volta due linguaggi differenti per parlare di Ju Jitsu: la narrativa e la manualistica. Romanzo per ragazzi e, al tempo stesso, guida tecnica per tutti, il libro racconta la storia di Leonardo, studente di prima media, che inizia il suo percorso nella pratica di questa nobile arte. Al centro della narrazione c’è il rapporto che il giovane allievo instaura con il maestro giapponese in Italia per alcuni stage; l’amicizia con Leila, studentessa di un anno più grande; la vita nel Dōjō e le difficoltà a scuola con alcuni compagni. Così, in un incessante dialogo tra le vicende dei protagonisti raccontate nel romanzo e le spiegazioni tecniche di un maestro di Ju Jitsu, si intrecciano due approcci diversi nella forma, ma non nel contenuto.

“Contrariamente a quanto si crede, a scuola c’è voglia di leggere. Lo so per esperienza diretta: bambine e bambini, ragazze e ragazzi hanno fame di libri, di storie, di narrativa. Bisogna però far leva sui loro interessi, sapere cosa possa incuriosirli, cosa abbiano voglia di leggere.”, dichiara Ludovico Jacopo Cipriani. “Il fascino dei samurai e più in generale il mondo delle arti marziali è sicuramente tra questi interessi, poiché può rispondere a molte delle loro domande. Oltre ad essere uno sport, le discipline orientali sono una fonte di saggezza, una filosofia di vita, e le domande dei giovani sono le più autenticamente filosofiche, perché – più degli adulti – si riferiscono al senso dell’esistenza”.

Ugo Mursia Editore con oltre 200 titoli che spaziano dalla scherma, al calcio, alle arti marziali, alla pallavolo a tante altre discipline, è da sempre al fianco dello sport e dei valori che rappresenta.

Lorenzo Milano è dottore in Disegno industriale presso il Politecnico di Milano e presso l’Istituto Europeo di Design di Milano. Maestro 6° Dan di Ju Jitsu, Shihan Dai World Ju Jitsu Federation e maestro 6° Dan di Hapkido, World All Hapkido Association, è fondatore e CTN Scuola Hapkido Italia. Nel 2017 ha ideato e prodotto Oriente TV, nuovo format televisivo sulle arti marziali e sulle discipline orientali. È fondatore e DT Divya Academy, società sportiva e culturale di discipline orientali come Ju Jitsu, Hapkido e Ayurveda. Nel 2017 ha scritto Ju Jitsu. Fondamenti-volume 1.

Ludovico Jacopo Cipriani, laureato in Scienze dell’educazione presso l’Università Statale Bicocca di Milano, ha ideato il Progetto Scuole Feltrinelli, promuovendo laboratori didattici sull’importanza della lettura nelle scuole primarie e secondarie di primo grado. È un assiduo praticante di arti marziali come il Ju Jitsu l’Hapkido e il Kung Fu Shaolin. Nel 2011 ha scritto Il mistero di Burgess Shale. La magica avventura dell’evoluzione.

 

(Da ufficio stampa Mursia)

IO LEGGO - Il vino? Va ascoltato. Per sapere come degustate il libro di Massobrio e Gatti

Parliamo della terza versione de L'Ascolto del Vino. Una corposa edizione (oltre 650 pagine), in due lingue, italiano e inglese, per conoscere la qualità del vino, trattato secondo diverse angolature. Si parte dai racconti scritti da Paolo Massobrio seguendo la scansione temporale "ieri, oggi, domani", per arrivare a un affondo nel mondo dell'enologia attraverso un dialogo tra Paolo Massobrio e Marco Gatti per apprendere le tecniche di degustazione, o meglio "di ascolto". La terza parte annovera una serie di interviste del passato e del presente a personaggi del mondo del vino: enologi, produttori, opinion leader, ristoratori che completano e approfondiscono la parte didattica. Si passa infine alla conoscenza diretta delle cantine, con la selezione degli oltre 1.000 vini premiati negli ultimi dieci anni attraverso il premio "Top Hundred", ovvero i cento nuovi vini selezionati dal 2002 al 2011

Da Comunica Edizioni


Proposte di lettura: L'ascolto del vino - Civiltà del bereCiviltà del bere

Dove c'è la vite, c'è vita. E dove ci sono vigne e uva, c'è il vino. Questo l'assunto da cui parte L'ascolto del vino, la nuova edizione del manuale firmato dalla "coppia con il papillon" formata da Paolo Massobrio e Marco Gatti, per approcciarsi al mondo del vino ed imparare a conoscerlo nel profondo, rispondendo a domande che vanno dal "Perché il vino ha un fascino unico, un alone di mistero che ne fa bevanda diversa da tutte le altre?" a "Come posso valutare la qualità di uno spumante, o di un bianco o di un rosso"; da "Gli abbinamenti cibi-vini devono davvero seguire i criteri indicati come dogmi in questi anni?" a "Le cantine che saranno famose quali sono?". Altrettante, e mille altre, le risposte che si possono trovare nel volume, oggi alla sua terza versione, ma che già dal suo debutto si è rivelato un compagno indispensabile per ogni vero winelover, appassionato o professionista di settore. 

I mesi di silenzio dovuti al lockdown sono stati l'occasione per scoprire che "I vini possono fare racconti", ma una condizione: che li si sappia "ascoltare", entrando in rapporto con loro. Per questo motivo, L'Ascolto del Vino (Edizioni Comunica, pag 672) oggi più che mai si rivela attuale, perché dalla pluridecennale esperienza di degustatori di Massobrio e Gatti una è la lezione più preziosa. Ogni volta che in un bicchiere è "ospite" un bianco, un rosso, uno spumante, un passito, dedicare la giusta attenzione ad ammirarne le tonalità di colore, a coglierne i profumi, ad apprezzarne le sfumature di sapori, si può rivelare un'esperienza memorabile. Occorre solo "ascoltare" ed essere disposti a capire quello che ogni sorso vuole comunicare.

Obiettivo di quest'ultimo lavoro editoriale è dunque quello di individuare e condividere i percorsi più idonei per approcciarsi alla conoscenza del vino. Un metodo non convenzionale in grado di offrire ad appassionati, operatori del settore, sommelier e ristoratori curiosi una visione diversa, con informazioni sulla tecnica di degustazione e sulla storia del vino, cenni di vitivinicoltura ed enologia, profili di grandi vignaioli e titolari di cantine, famosi e non, con le descrizioni dei vini di eccellenza inseriti tra i "Top Hundred" (il riconoscimento con cui ogni autunno, a Golosaria, Massobrio e Gatti premiano i migliori produttori dell'anno). 

Due, invece, le preoccupazioni che hanno attraversato la riedizione del libro: spogliarsi da ogni forma di "intellettualismo" mettendo in gioco la passione e regalare la consapevolezza che dentro a un bicchiere di vino si celano donne, uomini, la bellezza di una collina e la fatica della cura di una vigna, ma anche la capacità di regalare emozioni, storie e luoghi che meritano di essere conosciuti. 

Il libro, in vendita su Amazon, può essere acquistato al prezzo speciale di 20 euro, anziché 34,50. Maggiori informazioni qui 


Note sugli autori

Paolo Massobrio

PAOLO MASSOBRIO, nato a Milano nel 1961,  si occupa da circa 30, come giornalista, di economia agricola ed enogastronomia. Collabora ai quotidiani La Stampa, Avvenire e a vari periodici. È direttore responsabile del portale www.ilgolosario.it e della rivista Papillon, nonché autore della guida best seller Il Golosario. 

Tra le altre pubblicazioni edite da Comunica: l’Ascolto del vino, Adesso 365 giorni da vivere con gusto, Amati! volersi bene attraverso il cibo, e il Gatti Massobrio, taccuino dei ristoranti d’Italia.

E’ direttore della collana “I Libri del Golosario” per Cairo editore.

È fondatore e presidente nazionale del Club di Papillon, collabora a radio e tv ed è giudice nella trasmissione La Prova del Cuoco su Rai 1. Tra i numerosi riconoscimenti, il premio Saint Vincent di giornalismo e la nomina nel Comitato delle Firme di Expo 2015. Ha collaborato al Magazine del Padiglione Italia di Expo 2015. Ogni anno in Golosaria celebra con il collega Marco Gatti il premio Top Hundred, dedicato ai 100 migliori vini d’Italia.

Marco Gatti

MARCO GATTI 54 anni, milanese, coniugato e padre di una figlia, è giornalista, critico enogastronomico e sommelier, e si occupa di enogastronomia ed economia agricola dalla metà degli anni Ottanta.

Ha curato rubriche sui quotidiani QN - Il Giorno - La Nazione - Il Resto del Carlino e Libero, e scrive sui mensili Class e Gentleman. Tra le esperienze più significative, è stato direttore de Il Sommelier italiano, rivista ufficiale dell’Associazione Italiana Sommelier, ed è stato per sei anni responsabile della Lombardia della Guida ai ristoranti d’Italia de L'Espresso.

Oggi è coautore del Gatti Massobrio, il taccuino ai ristoranti d'Italia.

IO LEGGO - Un serial killer di donne nella Milano buia degli anni '70. Il noir di Fabrizio Carcano torna in libreria

Nuova edizione de "Il mostro di Milano", il giallo metropolitano che riporta alla memoria dopo mezzo secolo la vicenda di un presunto omicida seriale ritenuto responsabile di un numero indefinito di donne. Un caso che attende ancora una verità storica e giudiziaria


Sta arrivando in queste ore nelle librerie la nuova ristampa, la settima, del noir ‘Il Mostro di Milano', edito da Ugo Mursia Editore

Il giallo metropolitano di Fabrizio Carcano, pubblicato nell’estate 2017, è già andato in ristampa sei volte in passato per via del grande successo ottenuto (nelle librerie e nei Bookstore online) nei primi anni di vendita, e ora torna nuovamente in libreria, con una nuova edizione, dopo le tante richieste dei lettori dovute anche alla riapertura a livello mediatico del caso del presunto serial killer ritenuto responsabile di un numero indefinito di donne a Milano nei primi anni ‘settanta. 

“L’inchiesta di questi giorni del Corriere della Sera e l’attenzione delle trasmissioni televisive hanno riportato sotto i riflettori questa oscura vicenda che attende una verità storica e giudiziaria da quasi mezzo secolo” osserva l’autore, Fabrizio Carcano

Che sottolinea: “Ho scritto questo libro proprio per raccontare questa storia passata per troppi decenni sotto silenzio, per restituire dignità e giustizia a queste povere donne massacrate. Sono contento che tre anni e mezzo dopo l’uscita del mio libro oggi in tanti abbiano deciso di scavare sui delitti del Mostro di Milano.” 

Il noir Il Mostro di Milano (Mursia, pagg. 472, Euro 17,00) racconta della caccia all’assassino seriale condotta dal commissario Vittorio Maspero, capo della sezione Omicidi, partendo dall’attentato di piazza Fontana e dalla successiva morte dell’anarchico Pinelli. 

“Il clima politico di quegli anni contribuì a detonare l’eco di questi delitti, li silenzio’: l’opinione pubblica era distratta dalle bombe, dalle tensioni di piazza, e non si accorgeva della mattanza femminile che avveniva nelle strade intorno alla stazione Centrale. Chi leggerà il mio noir farà un viaggio in quella Milano ormai lontana mezzo secolo”, conclude Carcano

Valerio Massimo Manfredi fa parlare Ulisse, l'eroe più geniale e moderno

Lo scrittore archeologo riesce a dare vita ai personaggi del mito antico in una trilogia imperdibile Il mio nome è Nessuno. La nostra recensione


 

 

Oggi vi parlerò di una delle produzioni più interessanti degli ultimi anni che ho volutamente riletto, dopo aver assistito ad uno spettacolo teatrale molto intenso sulla figura di Ulisse.

Il libro scelto è opera di Valerio Massimo Manfredi, archeologo e scrittore noto per la sua indubbia capacità di dare vita ad un mondo classico che lo studioso non solo ben conosce, ma che ama profondamente. Passione genuina che traspare da ogni pagina dei suoi libri.

Si tratta de Il Giuramento il primo libro della trilogia Il mio nome è Nessuno di cui fanno parte anche Il Ritorno e L’’Oracolo.

In quest'opera l'abile penna di Manfredi si cimenta con la sfida più insidiosa della sua carriera, quella di dar voce al personaggio più controverso della mitologia antica.

Ulisse si racconta in prima persona, con tutta l'umanità e il coraggio che lo hanno reso, lungo i secoli, più immortale di un dio.

“L’uomo non è fatto solo di muscoli e di tendini, la mente è la parte sua più alta e nobile, quella che lo rende simile agli dei. La mente è l’arma più potente.” Queste sono le parole di Ulisse che ne definiscono l’essenza: eroe dal multiforme ingegno, l'eroe più umano tra tutti i Greci.

Uno stile diretto, vibrante e potente nella sua semplicità. Una storia incalzante, tempestosa, piena di poesia che ti tiene avvinto dall'inizio alla fine.

Manfredi compie il miracolo di tenerci incollati alle pagine, riuscendo a “dare vita” a personaggi della mitologia, della letteratura greca e romana, che da sempre sono al centro della nostra fantasia, ma che talora rischiano di essere relegati in un passato sbiadito.

Lo scrittore ci regala la viva emozione di scoprire un intero universo brulicante di uomini, donne, imprese gloriose o sventurate.

Dalla nascita nella piccola e rocciosa Itaca alla crescita di uomo e di guerriero accanto al padre Laerte, dalle braccia materne della nutrice Euriclea al vasto mare da navigare sino a Sparta, dalla pericolosa bellezza di Elena all'amore per Penelope, dal solenne giuramento tra giovani principi leali al divampare della tremenda discordia: questo romanzo segue Odysseo fino alla resa di Troia, grandiosa e terribile. Prima ancora che inizi il nòstos – lo straordinario viaggio di ritorno – la sua vicenda è ricchissima: costellata di incontri folgoranti, segnata da crisi profonde. In primo piano gli ideali di un uomo valoroso, quali la lealtà, l'intelligenza e la sapienza.

Un uomo destinato, in virtù di un’intelligenza e un coraggio straordinario, a diventare un “eroe”immortale.

Valerio Massimo Manfredi, Il mio nome è nessuno. Il Giuramento, Mondadori 2017

Forlì, arriva Saviano e scoppia la polemica: "Preside obbliga gli studenti a comprare il suo libro". Salvini e Gasparri attaccano; lo scrittore smentisce: "Una bufala di giornali beceri"

Rissa mediatica per la presentazione de "La paranza dei bambini". Il caso è scoppiato su Facebook dove è stata postata la circolare diramata dal dirigente del Liceo Classico "Morgagni" della cittadina romagnola, che fornisce la sua versione all'Ansa: "Evento organizzato con un libraio. Ai ragazzi 2 euro di sconto". L'episodio finisce per contrapporre nuovamente il romanziere campano ad una parte del mondo politico. L'autore di Gomorra se la prende con il Giornale: "Un tempo stampa berlusconiana, ora solo..."


Roberto Saviano il 15 marzo presenterà a Forlì l'ultimo libro "La paranza dei bambini". Il dirigente del Liceo Classico "G.B.Morgagni", Marco Molinelli, diffonde una circolare: per partecipare all'incontro, gli studenti delle quarte e quinte classi dovranno acquistare il libro a 16 euro. Subito scoppia la polemica. Il vicepresidente del Senato Maurizio Gasparri (FI) su Twitter parla di "vergogna" e annuncia un'interrogazione al ministro dell'Istruzione Valeria Fedeli. Il leader della Lega Matteo Salvini twitta: "Arriva #Saviano e vuoi incontrarlo con la scuola? Studenti di Forlì obbligati dal preside a comprare il suo libro". Sul sito del liceo si legge che è 'un'importante occasione per incontrare uno degli scrittori più famosi"; l'adesione "deve riguardare l' intera classe con l'acquisto da parte degli studenti del romanzo". Entro il 18 gennaio le adesioni che riguardano anche il liceo scientifico, dopo di che "l'ufficio stampa di Saviano contatterà l'amministrazione comunale per reperire spazi idonei".

Saviano, obbligo acquisto mio libro da studenti è bufala  - "Mi hanno chiesto disponibilità a incontrare gli studenti delle scuole superiori e io, come faccio da anni, ho accettato. Ora in rete circola la bufala sull'acquisto obbligatorio di copie del mio libro. Non esiste. Nessun obbligo. Da dieci anni vado nelle scuole e i miei scritti mi fa piacere che vengano letti anche fotocopiati o in copie che passano di mano in mano". Lo scrive Roberto Saviano su Facebook. "Ad attaccare il mio lavoro sono giornali un tempo definibili berlusconiani ora solo beceri - prosegue Saviano, richiamando un articolo de IlGiornale.it - hanno raccolto firme contro di me, al tempo di Vieni via con me, per aver raccontato le mafie al Nord quindi sono rotto alle critiche strumentali, ma lordare l'interesse dei ragazzi per la lettura è una bassezza cui mai avrei pensato di assistere. Pazienza, ecco come vorrebbero vedere gli italiani: incazzati, livorosi e ignoranti come loro".

Preside, evento organizzato con un libraio - "La circolare è sintetica, e non dice molte cose: le dico a voce. Ad esempio che da anni, con un libraio, come scuola di cui di recente sono diventato preside organizziamo incontri con gli autori. Anche con Saviano la modalità è la stessa. Ogni singola classe sceglie se aderire. Chi aderisce deve leggere il libro, che va acquistato anche perché con l'acquisto si riescono a coprire le spese di organizzazione e di eventuale ospitalità dello scrittore". Così il preside del liceo classico Morgagni di Forli, Marco Molinelli, raggiunto dall'ANSA al telefono risponde alla polemica che è esplosa anche via twitter per la sua circolare agli studenti. "E' un'iniziativa che va avanti da tempo, da Bologna ad Urbino coinvolge una cinquantina di scuole. E' la rassegna Rapsodia, scrittori nelle scuole - ha spiegato - ed è sempre stata accolta bene da studenti e famiglie. Nessuna polemica, che io abbia saputo di persona, è stata fatta, né in precedenza né in occasione della circolare relativa a Roberto Saviano. L'acquisto serve agli studenti per leggere il libro, e dunque saper confrontarsi con lo scrittore, e per coprire le spese di ospitalità. Agli studenti va assicurato il massimo sconto possibile per legge, 2 euro nel caso di Saviano, sui 18 del volume. Ogni consiglio di classe decide se aderire o meno. Ma il libro va letto, per preparare gli eventi. E' promozione di cultura, no? Nel 2013 al Morgagni abbiamo ospitato Marcello Fois, nel 2014 Paola Mastrocola, nel 2015 Michela Murgia, nel 2016 Fulvio Ervas e Anilda Ibrahimi. Ora tocca a Saviano". Il preside dice che i contatti con l'ufficio stampa dell'autore di Gomorra sono stati tenuti da altri docenti e di non conoscere i dettagli, ma è chiaro che "una volta dato il numero di adesioni sarebbe stato concordato con loro e con il Comune un luogo adatto a ospitare l'appuntamento".

(Fonte: Ansa)

 

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