Nuovo Dpcm, il governo ferma lo sport. Chiuse palestre e piscine, via libera a running e tennis. Lo sci in bilico

Vietato a livello amatoriale qualsiasi sport di contatto. Consentite attività individuali all'aperto. Il caso degli impianti sciistici: tutto dipenderà dall'approvazione di un protocollo che escluda assembramenti


Consigli sci di fondo Alta Pusteria | lungo i percorsi più belli

Dopo lo stop di marzo, il nuovo Dpcm segna una nuova battuta di arresto per lo sport. La normativa prevede infatti la chiusura di palestre e piscine, ma vieta anche a livello amatoriale qualsiasi sport di contatto. Via libera invece al tennis e al running: resteranno aperti, infatti, centri e circoli sportivi pubblici e privati per svolgere attività all'aperto, così come è consentita l'attività sportiva nei parchi. Chiusi gli impianti sciistici.

Calcio Si continua a giocare solo sui campi di Serie A, B, C e D, ma si ferma tutta il resto dell'attività, dall'Eccellenza in giù. Nel calcio femminile proseguono serie A e B, nel calcio a 5 serie A, A2 e B maschile e A e A2 femminile.

Nel Dpcm non è più citato il permesso di avere negli impianti una presenza massima del pubblico di mille spettatori all'aperto (e di 200 al chiuso per gli altri sport), con altre possibili deroghe affidate alle Regioni. Ora le attività consentite sono solo "a porte chiuse", sia negli stadi, sia negli impianti al coperto. Questo vale per il calcio e per tutti gli altri sport.

Basket Vanno avanti i campionati nazionali di A, A2, B nella pallacanestro maschile e A1 e A2 in quella femminile.

Volley Restano i campionati di Serie A e di Serie B maschili e femminili e una parte dei tornei giovanili.

Sport da contatto Sono 130 quelli elencati in un provvedimento pubblicato il 13 ottobre scorso (da aikido a wushu kung fu) e restano vietati per gli amatori, non per i professionisti, nonché dilettantistiche di livello nazionale, e nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni. Sono ammessi per le discipline dell'elenco allenamenti individuali, anche a livello amatoriale: in sostanza, un non tesserato alla Federcanottaggio non può fare l'otto senza ma può pagaiare in solitudine. Sono sospese l'attività sportiva dilettantistica di base, le scuole e l'attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto nonché le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di contatto aventi carattere ludico-amatoriale.

Sci Con l'avvicinarsi della stagione della neve, il dpcm prevede la chiusura degli impianti nei comprensori, che potranno essere utilizzati solo da atleti professionisti riconosciuti di interesse nazionale dal Coni, dal Cip e/o dalle rispettive federazioni per permettere la preparazione per competizioni nazionali e internazionali o il loro svolgimento. Gli sciatori amatoriali potranno accedere agli impianti solo se sarà adottato un protocollo da Regioni e Province autonome, validato dal Comitato tecnico scientifico, per evitare assembramenti.

 

(Fonte: Sportmediaset)

Nuovo Dpcm, Toti: "Colpiti sempre i soliti, la protesta rischia di crescere"

Secondo il presidente della Regione Liguria il rischio "è che il prezzo più salato di questa seconda ondata lo paghino ristoratori, proprietari e lavoratori di bar e locali"


"Colpiti sempre i soliti e la protesta rischia di crescere". Il governatore della Liguria Giovanni Toti si dice “preoccupato dallo sviluppo della pandemia e dalla mole di pazienti negli ospedali” e in un’intervista a Repubblica dichiara: “La pressione sulle terapie intensive non è emergenziale e il tasso di mortalità è più basso” ma “alla fine il rischio è che il prezzo più salato di questa seconda ondata lo paghino sempre gli stessi: ristoratori, proprietari e lavoratori di bar e locali”.

E aggiunge: “Si fa presto a dire cancelliamo il superfluo”. In una seconda intervista alla Stampa, Toti osserva: “Resto convinto che sarebbero più utili misure per proteggere o lasciare a casa le persone più fragili, gli anziani e chi convive con varie patologie” e a tale proposito propone di “segmentare la popolazione per proteggere quelle persone” come se si facessero dei lockdown a carattere anagrafico. Ma ammette: “Non siamo mai arrivati a questo punto di discussione”.

Nuovo Dpcm, ecco cosa si potrà fare e cosa no. Conte: ''Non abbiamo introdotto il coprifuoco, perché è una parola che non amiamo...''

Chiusure dei ristoranti, bar, gelaterie e pasticcerie alle 18 nei giorni feriali e la domenica. Stop a cinema, teatri, casinò, sale scommesse. Stop a palestre, piscine, centri benessere e centri termali. Sospese anche le feste dopo i matrimoni. Sono queste alcune delle misure principali del nuovo Dpcm restrittivo firmato dal premier Conte (LEGGI I DETTAGLI)


ECCO COSA NON SI POTRA' FARE FINO AL 24 NOVEMBRE 

Chiudono gli impianti di sci, tutte le fiere, comprese quelle internazionali, e la dad alle superiori potrà arrivare al 100%. Il governo ha varato il nuovo Dpcm con alcune correzioni rispetto alle prime ipotesi contenute nelle bozze circolate ieri. Resta la chiusura alle 18 per bar e ristoranti ma i locali potranno restare aperti anche la domenica.

Niente 'street food' dopo le 18 e tavoli dei ristoranti al massimo per quattro. Ai cinema, teatri, sport e palestre, si aggiunge la serranda chiusa anche per i centri sociali e culturali. Salvi invece i concorsi pubblici e privati che fino a ieri erano compresi nel giro di vite. Resta la "raccomandazione" ad uscire solo per ragioni di necessità (ma non si fa più riferimento ai trasferimenti dal proprio Comune) e a non in vitare a casa amici e parenti. Confermata anche la possibilità per le Regioni di adottare, se lo ritengono, norme più restrittive.

CHIUSI I CENTRI CULTURALI, STOP A TUTTE LE FIERE Niente palestre, piscine, terme, discoteche, sale giochi, sale scommesse, sale bingo, casinò. Sono sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, cinema e in altri spazi "anche all'aperto". Serrande abbassate anche per i centri sociali e ricreativi. Chiudono anche i parchi tematici, restano aperti invece i musei, parchi e le aree giochi per i bambini ma resta obbligatorio il distanziamento. Non si potranno tenere sagre e fiere, neanche quelle a livello nazionale e internazionale che erano state salvate dal precedente dpcm.

BAR E RISTORANTI CHIUSI ALLE 18, LA DOMENICA APERTI Le attività dei servizi di ristorazione (la cui apertura può essere dalle 5 in poi) non potranno avere clienti a partire dalle 18 ma resteranno aperte la domenica, diversamente da come era stato pensato inizialmente. Scendono da 6 a 4 le persone che possono sedersi attorno allo stesso tavolo, a parte i casi di nuclei familiari più numerosi (dove tutti sono conviventi). Dalle 18 in poi è consentito il servizio a domicilio e da asporto ma non si potrà consumare il cibo acquistato nei luoghi pubblici, per strada e nelle piazze.

SCUOLA, DAD FINO AL 100% ALLE SUPERIORI Le scuole superiori adotteranno una Dad almeno al 75% che può diventare anche l'unica modalità. Si suggerisce anche di spalmare l'orario scolastico al pomeriggio e comunque l'ingresso sarà a partire dalle 9. Tutto questo per alleggerire il traporto pubblico. Resta in presenza l'attività didattica ed educativa per il primo ciclo di istruzione, materna, elementari e medie.

CHIUDONO GLI IMPIANTI DI SCI La norma vale per tutta Italia. Potranno essere usati solo per gli allenamenti degli atleti professionisti.

SPORT, SOLO GARE NAZIONALI Tutte le altre sono sospese. Sospesi, per i livelli non professionistici, gli allenamenti per gli sport di contatto; per le discipline non di contatto ci si potrà continuare ad allenare ma fuori da piscine e palestre che dovranno chiudere.

VIETATE LE FESTE, SI RACCOMANDA 'STOP OSPITI A CASA' Sono vietate le feste nei luoghi al chiuso e all'aperto, ivi comprese quelle conseguenti alle cerimonie civili e religiose. Con riguardo alle abitazioni private, è raccomandato di non ricevere persone diverse dai conviventi.

NIENTE CONVEGNI E CONGRESSI Si potranno tenere solo con modalità a distanza.

MANIFESTAZIONI SOLO 'STATICHE' E nel rispetto delle distanze e delle altre misure di contenimento.

POSSIBILE CHIUSURA DI PIAZZE ALLE 21 "Delle strade o piazze nei centri urbani, dove si possono creare situazioni di assembramento, può essere disposta la chiusura al pubblico, dopo le ore 21,00, fatta salva la possibilità di accesso, e deflusso, agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private" 

 

(Fonte: Ansa)

Comprare o vendere casa, chi paga le spese condominiali: l'avvocato ci spiega tutto

Parliamo di un tema da sempre delicato e causa di frequenti disaccordi e liti, soprattutto nell'ambito delle compravendite di immobili. A chi toccherà l'onere delle spese condominiali? C'è differenza tra ordinarie e straordinarie? Se chi è tenuto a pagare non lo fa che cosa succede? A queste domande risponde l'avvocato Carlo Bortolotti, del Foro di Milano, esperto della materia


L'avvocato Carlo Bortolotti
 
Uno dei temi più delicati, nell'ambito tanto dei rapporti condominiali quanto delle stesse compravendite d'immobili, è certamente quello dei criteri d'imputabilità delle spese condominiali, ordinarie e straordinarie, tra venditore (ex condomino) e compratore (nuovo condomino).
 
La legge generale risolve in gran parte la questione, disponendo, all'art.63 disp. att. c.c., che il condomino subentrante (cioè chi compra la casa) debba accollarsi le spese comuni relativamente all'annualità in corso (al momento del rogito di acquisto) ed a quella precedente, laddove per annualità non si intende quella "solare", bensì gestionale, che può variare a seconda dei diversi periodi di chiusura dei bilanci adottati dalle singole amministrazioni condominiali.
 
La questione è leggermente più complessa per le spese straordinarie che, in quanto tali, possono anche non essere presenti; il criterio indicato dalla Cassazione (ex multis n.10235/13) ai fini dell'imputabilità di tali eventuali importi, tra venditore e compratore dell'immobile, è quello che individua, nella data di approvazione assembleare degli interventi straordinari con il relativo riparto dello specifico dovuto in capo ad ogni condomino, il momento da considerare e da collocare, o meno, nel biennio indicato dal sopra citato art. 63 disp. att.c.c.: in buona sostanza, se la delibera di cui sopra, riferita a spese straordinarie, è ricompresa nelle due annualità cui si è fatto cenno (gestione in corso o precedente rispetto all'acquisto dell'immobile), gli importi dovuti (o residui) a titolo di spese straordinarie saranno a carico del compratore subentrante (così anche Cassazione, n.23682/11).
 
In chiusura e per completezza, in ragione di quanto chiarito sopra, occorre tenere presente che, in caso di mancato pagamento degli oneri ricompresi nel biennio di legge (ordinari o straordinari che siano), l'amministrazione procederà al recupero coattivo, a mezzo di decreto ingiuntivo immediatamente esecutivo, avverso il solo nuovo condomino, acquirente dell'immobile.
 
 
Avv. Carlo Bortolotti
 
Corso Buenos Aires, 45, 20124, Milano
Tel: 02 39562104
Fax: 45485345
Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Nuovo Dpcm, sindaci e governatori leghisti valutano ricorso al Tar: "Per l'ennesima volta totale assenza di confronto e condivisione da parte del governo"

Giornata di confronto per Matteo Salvini, che ha ascoltato le preoccupazioni di sindaci e governatori della Lega. Nel tardo pomeriggio di domenica, spiegano fonti leghiste, "il leader del primo partito italiano si è confrontato in teleconferenza con i presidenti delle Regioni, preoccupati che i sacrifici imposti dal governo mettano in ginocchio l'economia senza produrre risultati efficaci sul fronte sanitario". Alcuni primi cittadini della Lega, affermano le stesse fonti, "stanno valutando di ricorrere al Tar contro il Dpcm. Per l'ennesima volta, gli amministratori locali hanno lamentato la totale assenza di confronto e di condivisione da parte del governo".

Elon Musk mette la "guida autonoma" nelle mani di alcuni automobilisti comuni (I VIDEO DEGLI UTENTI)

Tesla sta andando avanti con una visione futuristica per ciò che chiama "Full Self-Driving" ma non con poche polemiche, perché le sue auto sono sprovviste del sistema Lidar (I VIDEO DEI FORTUNATI CONDUCENTI)


Questa settimana, un gruppo di proprietari di Tesla è stato selezionato per ricevere un aggiornamento software che viene scaricato automaticamente nelle loro auto, consentendo ai veicoli di sterzare meglio e accelerare senza mani e senza alcun intervento umano. Secondo Tesla, centinaia di migliaia delle sue auto saranno in grado di guidare da sole già quest'anno, probabilmente rendendole la prima grande flotta di veicoli fatturati come autonomi di proprietà dei normali consumatori.

Tesla sta andando avanti nonostante lo scetticismo di alcuni sostenitori della sicurezza, perché ritengono che la tecnologia di Tesla non sia pronta e neanche il resto del mondo sia pronto per le auto che si guidano da sole. Una coalizione industriale composta da Cruise, Ford, Uber e Waymo di General Motors, questa settimana ha criticato la mossa di Tesla, dicendo che i suoi veicoli non sono veramente autonomi perché richiedono ancora un guidatore attivo. La guida autonoma è più regolamentata negli Stati Uniti e Tesla non ha bisogno di una autorizzazione ministeriale per lanciare la nuova funzionalità. Ciò che più preoccupa è che le auto a guida autonoma non sono in grado di riconoscere e differenziare una questione di vita o di morte.

Un punto su cui concordano tutti i critici di Tesla è che la società sta andando avanti senza un componente hardware chiave. Quasi tutte le case automobilistiche a guida autonoma hanno adottato i sensori Lidar, che sono posizionati all'esterno dei veicoli e possono rilevare le dimensioni, la forma e la profondità precise degli oggetti in tempo reale, anche in caso di maltempo.

Invece, Tesla sta cercando di ottenere la guida completamente autonoma con una suite di telecamere e un tipo di radar costantemente collegati a una rete neurale avanzata. La tecnologia di Tesla è in grado di rilevare veicoli, i pedoni sulla strada e alcuni oggetti come gli alberi, ma non sempre può vedere la vera forma o la profondità degli ostacoli che incontra. Ciò potrebbe non consentire all'auto, ad esempio di distinguere tra un furgone e un semirimorchio quando si avvicina al veicolo da dietro.

Il CEO di Tesla Elon Musk ha denunciato il sistema lidar come "costoso", ridondante e "con una commissione da pazzi anche dopo l'installazione", definendo "condannato" chiunque vi facesse affidamento. In risposta a una domanda di un analista, Musk ha detto che non avrebbe equipaggiato i veicoli della società con lidar anche se fosse "totalmente gratuito".
 

Inoltre, a differenza delle società di veicoli a guida autonoma come Waymo e Cruise, che hanno testato le loro auto a guida autonoma in programmi pilota controllati, Tesla ha deciso di mettere la sua tecnologia di guida autonoma nelle mani dei consumatori. Ciò significa che i rischi di un malfunzionamento potranno essere compensati dai conducenti ordinari.

 La società ha dichiarato che non attiverà la guida completamente autonoma fino a quando non riceverà l'approvazione normativa, sebbene non si sappia esattamente quale certificazione sarebbe necessaria. Musk ha detto su Twitter che il lancio della versione beta a guida autonoma sarà "estremamente lento e cauto, come deve essere per una innovazione tecnologica, che ha un forte impatto sulla vita di tutti i giorni".

Diversi proprietari di Tesla hanno riferito di aver ricevuto l'aggiornamento alla fine di mercoledì. I video hanno mostrato le auto che percorrevano strade cittadine approntando in modo normale anche le svolte, dettate dal percorso impostato. La National Highway Traffic Safety Administration, l'autorità federale di regolamentazione della sicurezza, ha risposto al rilascio delle nuove funzionalità, dicendo che "non esiterà ad agire per proteggere il pubblico da rischi irragionevoli per la sicurezza" Le funzionalità sono semplicemente un'espansione della suite di assistenza alla guida esistente di Tesla, ha affermato l'agenzia, richiedendo ai conducenti di mantenere la massima attenzione in ogni momento. "L'abuso di queste tecnologie è, come minimo, una guida distratta".
 
 
Musk ha dichiarato durante la chiamata con gli analisti che Tesla mira a rendere la funzionalità ampiamente disponibile ai proprietari entro la fine dell'anno. "Stiamo iniziando molto lentamente e con molta cautela, perché il mondo è un posto complesso e disordinato", ha detto. "Vedremo come andrà e probabilmente aumenteremo gradualmente la distribuzione fino a quando, si spera, avremo un ampio rilascio entro la fine di quest'anno." Dimostrando le difficoltà di mettere le funzionalità nelle mani degli utenti, infatti in uno di questi recenti aggiornamenti, alcune auto Tesla potrebbero rilevare i segnali semaforici e i segnali di stop ma non procederebbero attraverso l'incrocio fino a quando il guidatore non confermasse tramite l'acceleratore o la leva del volante che il semaforo era verde o l'incrocio sgombro da pericoli.
 
Diverse aziende stanno facendo progressi lenti ma costanti anche su questo obiettivo. Waymo ha annunciato questo mese che lancerà veicoli senza conducente nell'area metropolitana di Phoenix, diventando la prima entità a portare la visione di auto completamente autonome ai consumatori, come parte di un servizio di ride-hailing dedicato. La scorsa settimana, Cruise ha dichiarato che avrebbe lanciato auto senza conducente a San Francisco, diventando la prima azienda a debuttare con veicoli senza pilota in un ambiente urbano così complesso e seconda metropoli più densa del paese. E mercoledì, la Cruise ha annunciato che stava cercando il permesso del governo federale, per mettere sulle strade cittadine, il suo veicolo senza conducente chiamato Origin, inaugurando l'era dei veicoli a guida autonoma senza volante o pedali. 
La cronologia pubblica di Tesla è stata rapida. Musk ha promesso che Tesla avrebbe messo sulla strada entro il 2020, 1 milione di robotaxi, un riferimento alle ambizioni di guida autonoma dell'azienda
La tecnologia di guida autonoma dell'azienda utilizza otto telecamere per la visione di tutto ciò che accade intorno all'auto, queste telecamere raccolgono dati critici utili per circolare su autostrade caotiche e strade labirintiche delle città con traffico intenso. In sostanza, Tesla mira a compensare i suoi limiti hardware sovraccaricando il suo software, quasi per creare un lidar virtuale utilizzando la suite esistente di telecamere di Tesla, ha detto Eshak Mir, un ex ingegnere di Tesla Autopilot, che ha esaminato e lavorato con i dati volti all'addestramento del sistema neurale di Tesla. "Stanno cercando di combinare tutti i feed dalle telecamere in un video completo e di etichettarlo in tempo reale", ha detto Mir. "Con questo, sarai in grado di cogliere un pieno senso di profondità."

I cieli nuvolosi, la pioggia, le tempeste di neve e la luce solare particolarmente intensa, possono sfidare la semplice percezione delle telecamere. "In normali condizioni di luce diurna, le telecamere funzionano perfettamente", ha detto Mir. "In base alla mia esperienza, le fotocamere sono molto affidabili, ma allo stesso tempo possono esserci dei problemi da superare, in condizioni difficili", ha aggiunto Mir, che supporta l'attuale approccio di Tesla.

 ECCO TUTTI I VIDEO FATTI DAI FORTUNATI CONDUCENTI:

La NASA afferma di aver raccolto un grande campione dall'asteroide Bennu. Forse troppo grande (VIDEO)

Le immagini mostrano del materiale che fuoriesce da un dispositivo di raccolta (VIDEO), destinato a custodirlo fino al rientro della navicella Oiris- Rex sulla terra nel 2023.


Il braccio della navicella spaziale che si è allungata e afferra un campione di un asteroide è un'immagine destinata a rimanere nella storia ma potrebbe aver raccolto così tanto materiale da impedire la corretta chiusura del coperchio del porta campioni, consentendo la fuoriuscita di parte della preziosa polvere e rocce, hanno ammesso i funzionari della NASA in un comunicato diramato alla stampa.

Ora l'agenzia spaziale deve affrontare l'arduo compito di riporre i materiali di cui dispone senza versarne una quantità significativa, una procedura delicata resa ancora più difficile dall'ambiente senza peso dello spazio e dal fatto che la navicella si trova a circa 200 milioni di miglia di distanza. Martedì, un braccio della sonda OSIRIS-REx, progettata da Lockheed Martin, ha toccato la superficie dell'asteroide Bennu e ha sparato azoto gassoso che ha sollevato ghiaia e polvere, così da poter essere catturati da un dispositivo di raccolta.

Ma l'esplosione sembra aver sollevato così tanta ghiaia e polvere che parte di essa si è bloccata nel dispositivo, bloccando il coperchio in posizione aperta. Tuttavia, i funzionari della NASA hanno affermato di essere fiduciosi di avere comunque un campione di grandi dimensioni - molto più dei 60 grammi richiesti - e che saranno in grado di riporre il dispositivo di raccolta senza troppe perdite. "Sono molto fiducioso che l'operazione abbia avuto successo, che abbia raccolto una massa abbondante", ha detto Dante Lauretta, scienziato planetario presso l'Università dell'Arizona e principale attore della missione. C'erano “sicuramente prove di centinaia di grammi di materiale, e forse anche di più. La mia grande preoccupazione ora è che le particelle stiano fuggendo. Perché siamo stati quasi vittime del nostro stesso successo e alcune delle particelle più grandi hanno impedito al coperchio di chiudersi"

Invece di provare a misurare la quantità di materiale raccolto, come inizialmente previsto, la NASA ora si concentra su come conservare il dispositivo di raccolta nella capsula, la cui partenza per il rientro è prevista Martedì. Nel frattempo, tiene il veicolo spaziale e il dispositivo di raccolta il più fermi possibile, temendo che qualsiasi movimento aggiuntivo provochi la fuoriuscita di altro materiale.

"Ero piuttosto preoccupato quando ho visto queste immagini arrivare, e penso che la linea di condotta più prudente sia quella di riporre in modo molto sicuro ciò che abbiamo e ridurre al minimo qualsiasi futura perdita di massa", ha detto Lauretta.

Questa immagine frame-grab della NASA da una serie GIF mostra la testa del campionatore sulla sonda OSIRIS-REx piena di rocce e polvere raccolta dalla superficie Bennu.  (NASA / AFP / Getty Images)
Questa immagine (frame-grab) della NASA mostra la testa del campionatore sulla sonda OSIRIS-REx piena di rocce e polvere raccolta dalla superficie Bennu. 
 
"Dovremo aspettare di arrivare a casa per sapere esattamente quanto abbiamo e come si può immaginare è difficile", ha detto. "Ma la buona notizia è che vediamo molto materiale, quindi siamo nella situazione positiva di avere molto di più dei 60 grammi richiesti a questa missione". E' stata la prima volta che la NASA ha prelevato un campione da uno dei milioni di asteroidi stimati nel sistema solare. Gli scienziati ritengono che il materiale potrebbe far luce su come si è formato l'universo e su come l'acqua sia finita sulla Terra.
 

Con più di 4,5 miliardi di anni, Bennu è grande quanto l'Empire State Building e sembra una noce gigante che gli scienziati ritengono piena di ricchezze scientifiche, come il carbonio e l'acqua, rinchiuse in materiali argillosi. VIDEO

La Francia espelle cinque membri di una famiglia bosniaca per aver umiliato la loro figlia adolescente

La ragazza mussulmana bosniaca, aggredita dai componenti dalla sua famiglia, umiliata, picchiata e rasata a zero, perché colpevole di aver iniziato una relazione con un suo coetaneo serbo cristiano. 


La Francia ha espulso sabato cinque bosniaci, membri della famiglia di un'adolescente musulmana che è stata picchiata e rasata a zero allo scopo di umiliarla e renderla impotente, lo scorso agosto per punizione a causa della sua relazione con un ragazzo serbo cristiano.

Il ministro dell'Interno, Gérald Darmanin, ha spiegato in una nota che l'espulsione è conseguenza del "comportamento inammissibile di questa famiglia" contro "una adolescente innamorata di un giovane serbo di un'altra confessione religiosa".

Darmanin ha precisato che i cinque membri della famiglia sono stati rispediti a Sarajevo e che i servizi sociali francesi si prenderanno cura della ragazza (che ha 17 anni), fino al raggiungimento della maggiore età, quando le sarà concessa la cittadinanza francese.

La decisione del ministro arriva il giorno dopo che il tribunale correttivo di Besançon, ha condannato i genitori e gli zii della ragazza a pene detentive ed espulsione dalla Francia, con esecuzione immediata, all'uscita dal tribunale gli imputati sono stati portati all'aeroporto militare e caricati su un cargo diretto a Sarajevo.

Il ministro dell'Interno aveva già annuncia alla famiglia della giovane bosniaca, arrivati in Francia nel 2016, a cui era stato concesso anche lo status di rifugiati, che "non avrebbero avuto più nessun rapporto con lo stato francese” e che sarebbero stati espulsi al termine. la procedura giudiziaria.

La ragazza aveva detto agli investigatori che i suoi parenti l'avevano seviziata, presa a pugni e calci perché si opponevano alla sua intenzione di sposare il suo fidanzato serbo, un accanimento solo  per "motivi religiosi", una tesi negata dagli imputati durante il processo.

La notizia dell'espulsione arriva a seguito di una sequenza di gesti decisi del governo francese contro il fondamentalismo islamico dopo l'attacco jihadista del 16 ottobre. Quel giorno un insegnante, Samuel Paty, fu decapitato da un giovane ceceno, vicino alla scuola dove insegnava. L'insegnante era stato vittima di una violenta campagna di odio sui social network, perché durante una lezione, dedicata alla libertà d'espressione, aveva mostrato ai suoi studenti le controverse vignette che ritraevano il profeta Maometto.

  • Pubblicato in Esteri
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