updated 7:17 AM UTC, May 14, 2021

Transumanesimo contro Umanità: una riflessione sulla società che ci ritroviamo, tra progresso tecnologico-scientifico e passività della persona

TRANSUMANESIMO VS UMANITA': IL PENSIERO DI CARLO ZANNI TRANSUMANESIMO VS UMANITA': IL PENSIERO DI CARLO ZANNI

In nome della dichiarata vocazione pluralistica e dell'amore per la libertà di pensiero e di espressione del Comizio, pubblichiamo il contenuto che segue come ricevuto dalla nostra redazione. Lo facciamo volentieri, pur mantenendo un assoluto rispetto per la realtà e per le evidenze scientifiche. Il momento drammatico che stiamo vivendo ci impone ad esempio di non mettere in discussione l'importanza della campagna vaccinale e di altri provvedimenti volti a combattere la pandemia, ma al tempo stesso non intendiamo precludere a nessuno la possibilità di far conoscere la propria opinione


Articolo di Carlo Zanni

Cosa si intende per transumanesimo? E' la direzione che stiamo prendendo?

Microchip, 5G, onde, frequenze, nanotecnologia, robot in grado di sostituire l'uomo nei suoi lavori e ormai anche nel pensare. Raccolta di dati su dati, per produrre statistiche su statistiche che possano andare a mirare sempre meglio i "bisogni" e i mercati in cui affondare la lama del business, ma tutto questo a che scopo?

Appena si vede un opportunità di guadagno si cerca di spremerla fino all'ultima goccia, senza valutare quell'opportunità in una minima visione d'insieme e soprattutto senza pensare alle conseguenze che quell'azione può causare alla natura o all'essere umano.

Il transumanesimo per definizione è un movimento culturale che afferma la modernità tecnologica e scientifica al fine di ottenere, a favore della specie umana, benefici fisici e fisiologici (miglioramento della salute e allungamento della vita ), mentali (potenziamento delle capacità intellettive) e sociali (migliore controllo e organizzazione). Questa definizione sembra apparentemente bella e innocua, anzi viene voglia di sposare questi concetti, ma ne siamo proprio sicuri? Forse dovremmo valutare meglio i rischi e cercare di capire e verificare quali sono i veri scopi di tutto questo.

Sappiamo che l'intenzione che sta alla base di un progetto, è l'anima del progetto stesso, per cui c'è da chiedersi se le intenzioni a monte dei politici che muovono le scelte governative sono pure e amorevoli o meno.. e permettetemi di dire che, visti i precedenti qualche piccolissimo dubbio forse dovremmo averlo!

Trasformare l'essere umano in una sorta di robot o Cyborg non è più cosi lontana come possibilità, per es. siamo a conoscenza di tecnologie militari in grado di indurre un pensiero e un azione a distanza e la cosa fa spavento!

Siamo sempre più scollegati dalla vita, dalla natura e da noi stessi a favore di Netflix & company in cui non viviamo più le nostre avventure, ma le viviamo attraverso i film e le serie tv.

I cookie e i pop up ci costruiscono una falsa percezione della realtà che viene indotta e limitata a vedere solo quello che ci interessa, credendo cosi che esistano solo certi argomenti o visioni delle cose.

Persino gli incontri amorosi o la ricerca di un possibile compagno ormai avvengono perlopiù sui social attraverso internet, su siti di incontri che si avvalgono di statistiche e numeri.

Come tutte le cose a mio avviso non è lo strumento di per sé a essere cattivo, ma l'utilizzo che ne facciamo,

Una cosa che ancora in pochi sanno è che esiste anche INTERNET la rete interiore! Una "rete" dove sviluppare i nostri sensi interni per relazionarci sempre più magicamente con la vita. Dare potere all' interno e non all'esterno è ciò che anche tutti i grandi Maestri delle varie vie spirituali ci hanno insegnato. Cerchiamo di non perdere di vista questo importante principio e rivolgere i nostri sforzi all'interno. Quello che impariamo e sviluppiamo resta in noi come capacità acquisita che ci portiamo ovunque saremo, anche dopo aver lasciato questo corpo fisico, mentre le cose materiali ed esterne rimarranno in questo mondo e se non avremo quindi imparato niente, dovremo ricominciare daccapo per l'ennesima volta!

Oltre a tutto ciò vorrei fare una riflessione sul tema attuale delle vaccinazioni. Queste terapie geniche sperimentali che ci rifilano come innocui e salvifici "vaccini" forse sono un azzardo che non sappiamo cosa possa generare soprattutto a lungo termine e forse questa "offerta" tanto generosa dello stato, va messa leggermente in discussione poiché diventare dei prodotti OGM non credo sia l'aspirazione dei più.

Quale idea, se generalmente accettata, porrebbe la minaccia più grave al benessere dell'umanità?" Questa la domanda posta dai redattori di "Foreign Policy" nel numero di settembre/ottobre a otto prominenti intellettuali, fra i quali Francis Fukuyama, professore di economia politica internazionale alla Johns Hopkins School of Advanced International Studies e membro del Consiglio del Presidente [USA] sulla Bioetica

La risposta di Fukuyama? Il transumanesimo, "uno strano movimento di liberazione" i cui "sostenitori mirano molto più in alto degli attivisti per i diritti umani, delle femministe, o dei sostenitori dei diritti dei gay". Questo movimento desidera "nientemeno che la liberazione della la razza umana dai propri vincoli biologici"

La natura ci ha posto dei limiti e degli strumenti biologici, che servono a mantenere determinati delicati equilibri e forse dovremmo valutare bene ogni singola forzatura di questi equilibri, lasciando invece fare alla saggezza della Natura e sviluppando le risposte dall'interno con le nostre capacità invece che affidarci sempre a strumenti esterni.

Forse ci stiamo dimenticando del CUORE e dello SPIRITO, le caratteristiche ci distinguono dalle macchine e da questa ostentata ricerca della perfezione, oltre che di sfuggire all'invecchiamento e alla morte(cosa invece fondamentale per l'evoluzione dell'anima).

L'AMORE non può essere ridotto a un logaritmo e forse, dovremmo smettere di voler controllare tutto, se non forse imparare a gestire meglio i nostri pensieri ed emozioni!

Non è tanto la lunghezza della nostra vita che importa, quanto piuttosto le lezioni che abbiamo imparato, quanto Amore abbiamo saputo donare e quanto abbiamo contribuito a rendere questo mondo più bello, migliore!

Vi riposto una frase molto bella, tratta dal film "La Leggenda del Pianista sull'Oceano": "Non sei fregato veramente, finché hai da parte una buona storia e qualcuno a cui raccontarla"!

Avere una buona storia da raccontare dunque, è un grande tesoro, ma se non ne viviamo più, cosa avremo da raccontare ai nostri figli e alle generazioni future? Per cui vi invito a vivere davvero, attivamente e non solo passivamente davanti a uno schermo, ritrovando quel naturale, selvaggio spirito di avventura che tanto nutre il nostro essere e di cui abbiamo un disperato urgente bisogno!

Carlo Zanni

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