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updated 4:28 PM UTC, Jul 13, 2020

"Caro sindaco Sala, dice che 'non è tempo di polemiche' ma ogni giorno attacca Fontana. E noi milanesi non dimentichiamo quella maglietta..."

Giuseppe Sala, sindaco di Milano Giuseppe Sala, sindaco di Milano

Riceviamo e pubblichiamo un'altra lettera indirizzata al sindaco di Milano, Giuseppe Sala, protagonista ancora oggi di una polemica nei confronti dell'amministrazione di Regione Lombardia


Egregio Sig. Sindaco,

un ulteriore quesito sorge spontaneo nelle menti di parecchi cittadini milanesi, cui tocca assistere, anche oggi, al Suo quotidiano siparietto on line: Lei è lo stesso amministratore che, del tutto improvvidamente, alle soglie di un disastro epocale, invitava i medesimi milanesi a farsi un bell'aperitivo in Darsena o in Sarpi, con indosso un'imbarazzante maglietta con la scritta "Milano non si ferma"?
Ed è lo stesso amministratore che, a giorni alterni, afferma che "non sia, questo, il tempo delle polemiche"?
L'allusione, poi, alle mosse della Lombardia dettate da Salvini (e il sottoscritto è lontanissimo dal pensiero leghista) appare ancor più banale laddove si rammenti come, lo stesso governo che Lei apprezza tanto, in più di un'occasione, nel pieno dell'emergenza, ha dovuto adeguarsi alle ordinanze lombarde, assai più accorte e stringenti.
Sono molti i cittadini, qualora Le importi ovvio, che mal sopportano il Suo quotidiano atteggiamento, diviso tra un costante protagonismo e la polemica inutile (naturalmente a senso unico).
La ringrazio per gli indispensabili chiarimenti che vorrà offrire a beneficio dei milanesi tutti.

C.B.

La rosa di Brera e le calze di Sala - Il Foglio

Ultima modifica ilGiovedì, 16 Aprile 2020 18:59

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