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updated 4:52 PM UTC, Jul 6, 2020

Coronavirus, De Luca avverte: "Pronto a chiudere i confini della Campania se riaprono le regioni del Nord" (VIDEO)

In evidenza Vincenzo De Luca, presidente Regione Campania ilComizio.it Vincenzo De Luca, presidente Regione Campania

C'è "chi preme per affrettare la ripresa di tutto ma dobbiamo avere grande senso di responsabilità". Lo ha detto il presidente della Giunta regionale della Campania, Vincenzo De Luca, nel corso di una conferenza per fare il punto sull'emergenza Coronavirus. "Se dovessimo avere corse in avanti in regioni dove c'è il contagio così forte, la Campania chiuderà i suoi confini. Faremo una ordinanza per vietare l'ingresso dei cittadini provenienti da quelle regioni" - (VIDEO)


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La Campania chiuderà i suoi confini se le regioni del Nord faranno una "corsa in avanti" verso la riapertura pur avendo ancora "una presenza massiccia del contagio". Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca nel corso di una diretta Facebook.

"Ho ascoltato posizioni di altri colleghi presidenti di Regione, soprattutto del Nord ma anche del Sud - ha detto De Luca - che premono per affrettare la ripresa di tutto. Io credo che dobbiamo avere grande senso di responsabilità, partendo dai dati concreti. In Lombardia, ancora ieri, abbiamo registrato circa mille nuovi contagi. Nel Veneto, che sta messo meglio, abbiamo registrato quasi 400 nuovi contagi. Nel Piemonte abbiamo registrato 800 nuovi contagi. Questa è la realtà che abbiamo di fronte a noi. Se una regione d'Italia con situazione epidemiologica assolutamente non tranquillizzante accelera in maniera non responsabile e non coerente con i dati del contagio, rischia di rovinare l'Italia intera".

Ecco perché, ha spiegato De Luca, "se avessimo una corsa in avanti da parte di regioni nelle quali abbiamo il contagio presente in maniera così forte, la Campania chiuderà i suoi confini. Faremo un'ordinanza con la quale vieteremo l'ingresso in Campania di cittadini provenienti da regioni con il contagio pienamente in corso. Possiamo fare anche la corsa a riaprire tutto, l'isolamento dei cittadini, la limitazione alla mobilità, sono cose che pesano. Ma la cosa più drammatica sarebbe un'altra: riaprire le attività economiche in maniera indifferenziata e poi, dopo due settimane, il tempo di sviluppo del contagio, essere costretti a richiudere tutto. In questo caso sì, noi non reggeremmo più e crollerebbe l'Italia".

Sulla situazione nella Regione da lui governata, De Luca ha affermato: "Devo dire con estrema convinzione che noi abbiamo salvato la Campania, l'abbiamo salvata avendo assunto decisioni in qualche caso due settimane prima del Governo nazionale". "Non era scontato - ha aggiunto - lo abbiamo fatto con scelte difficili, con il senso di responsabilità dei nostri concittadini. In Campania abbiamo registrato un tasso di decessi che, in relazione alla popolazione, è il più basso d'Italia insieme con quello della Basilicata e credo della Sicilia. Ma è evidente che abbiamo pagato un prezzo anche noi".

De Luca ha sottolineato che "c'è ancora qualcuno in Italia che tenta di screditare e sporcare la nostra immagine. Non perdiamo tempo con queste miserie. La verità è che abbiamo dimostrato di essere un modello di efficienza amministrativa, di capacità operativa e di concretezza. Se continueremo così la Campania sarà la prima regione d'Italia a uscire dal tunnel".

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