Roberto Baggio vittima di una rapina nella sua villa ad Altavilla Vicentina

Avantgardia

Nella serata di giovedì, durante la partita Italia-Spagna, Roberto Baggio è stato coinvolto in un drammatico evento. Cinque uomini armati hanno fatto irruzione nella sua villa, situata nel vicentino e hanno compiuto una rapina violenta.

L’evento è avvenuto intorno alle 22, quando i malviventi hanno preso di mira la residenza dell’ex calciatore. Le forze dell’ordine intervenute parlano di professionisti che avevano pianificato attentamente il colpo. Una volta dentro, Baggio ha cercato di affrontarli, ma uno dei criminali lo ha colpito alla fronte con il calcio di una pistola, causandogli una profonda ferita. La famiglia di Roberto Baggio è stata poi rinchiusa in una stanza per circa 40 minuti mentre i ladri saccheggiavano la casa, portando via orologigioielli e denaro. Fortunatamente, Roberto Baggio è riuscito a scappare sfondando la porta e a chiamare i Carabinieri. L’ex calciatore è stato portato in ospedale, dove è stato eseguito un’intervento di sutura sulla fronte. Gli altri membri della famiglia sono rimasti illesi. Le indagini sono in corso per individuare i responsabili di questo violento atto e le autorità stanno esaminando le registrazioni delle telecamere di sorveglianza nella zona per cercare di intercettare i movimenti della banda. Un evento che scuote l’Italia e porta alla ribalta i problemi per la sicurezza delle celebrità e dei personaggi pubblici ma anche dei cittadini comuni.

Roberto Baggio, non è solo un grande campione ma anche un uomo da record:

  1. È l’unico italiano ad aver segnato in tre Coppe del Mondo: nel 1990, 1994 e 1998.
  2. Detiene il record per il maggior numero di gol segnati nelle Coppe del Mondo per l’Italia, insieme a Paolo Rossi e Christian Vieri.
  3. Nel corso della sua carriera, ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Pallone d’Oro nel 1993 e il titolo di Miglior Giocatore FIFA nello stesso anno.

Non solo record ma anche tanti momenti significativi hanno segnato la carriera di Roberto Baggio. Ecco alcuni dei più significativi:

  1. Premio Bravo: Nel 1989/1990, Baggio ha guidato la Fiorentina con 17 gol in Serie A e ha portato i viola alla finale della Coppa UEFA, la loro prima finale europea in quasi 30 anni. In quell’anno, Baggio ha ricevuto il Premio Bravo, simile all’attuale Golden Boy, come miglior giovane giocatore in Europa.
  2. Trasferimento record: Nel 1990, Baggio è passato alla Juventus per una cifra record mondiale di circa 25 miliardi delle vecchie Lire. Nonostante la controversia, questo trasferimento ha sottolineato il suo status di classe mondiale e lo ha inserito nei libri di storia del calcio.
  3. Pallone d’Oro: Nel 1993, Baggio ha vinto il Pallone d’Oro, diventando il primo italiano a farlo dal 1982. Nello stesso anno, è stato nominato Giocatore dell’Anno FIFA. Ha anche guidato la Juventus alla vittoria della Coppa UEFA segnando 30 gol in tutte le competizioni.
  4. Coppa del Mondo 1994: Baggio ha giocato un ruolo chiave nella Nazionale Italiana durante la Coppa del Mondo 1994 negli Stati Uniti, portando gli Azzurri alla finale. È l’unico italiano ad aver segnato in tre diverse edizioni dei Mondiali.
  5. Fine della carriera: Baggio ha concluso la sua carriera nel 2004 con il Brescia, giocando contro il Milan. Il saluto di tutti i tifosi presenti a “San Siro” (oggi Meazza) fu davvero commuovente, tanto che Roberto Baggio lo ricorda così:

“Quando uscii dal campo dentro di me mi sono detto: è finita Roberto, ora è veramente finita. La cosa che mi colpì è che l’ultima partita della mia vita l’avevo giocata nella scala del calcio davanti a Paolo Maldini, un altro immenso campione. E mentre uscivo per la sostituzione Paolo mi abbracciò. Mi scappò quasi una lacrima. Salutai il pubblico, tutto San Siro era in piedi: vedevo bambini, ragazzi e padri di famiglia piangere. Solo in quel momento ho capito quanto la gente mi ha voluto bene”.

 

L’abilità e la tecnica, la visione di gioco e la capacità di segnare gol hanno reso Roberto Baggio una vera leggenda del calcio non solo italiano ma anche mondiale.

Comments: 0

Your email address will not be published. Required fields are marked with *