Da oggi, 7 settembre 2026, cambia il modo di viaggiare in una parte della Brianza. Il Besanino, la linea S7 Milano-Monza-Molteno-Lecco, non percorre più il tratto tra Villasanta e Triuggio a causa dei lavori collegati alla realizzazione della Pedemontana. Al suo posto entrano in servizio gli autobus sostitutivi, mentre sui binari torna anche la Seregno-Carnate.
La prima mattina del nuovo assetto è filata senza particolari problemi. A Villasanta il primo treno verso Milano è partito alle 7.16, con gli operatori di Trenord presenti in stazione già dalle 6.30. Il traffico di passeggeri è rimasto inizialmente contenuto, anche perché la riapertura delle scuole non è ancora iniziata, ma attorno alle 7.30 il flusso è aumentato.
Il vero banco di prova, quindi, arriverà con la ripresa completa delle attività. E il nuovo sistema è destinato a restare in vigore per molti mesi.
Besanino, cosa cambia da oggi tra Villasanta e Triuggio
L’interruzione riguarda il tratto della S7 compreso tra Villasanta e Triuggio Ponte Albiate. I treni continuano a circolare da Lecco a Triuggio, mentre dall’altra parte della tratta il collegamento ferroviario prosegue tra Villasanta e Milano Porta Garibaldi.
Cambia però la frequenza. Nel tratto verso Milano il servizio passa a un cadenzamento orario, mentre viene meno il rafforzamento nelle fasce di punta che caratterizzava il servizio precedente. RFI ha indicato che la sospensione legata al cantiere è prevista fino al 12 dicembre 2026, mentre le modifiche complessive alla circolazione legate ai lavori proseguiranno fino al 2 settembre 2027.
Per superare il tratto senza treni sono stati predisposti due collegamenti su gomma.
Il primo collega Triuggio e Villasanta, effettuando le fermate di Macherio-Canonica, Biassono-Lesmo-Parco e Buttafava. Il secondo è una navetta diretta tra Triuggio e Arcore, utile per raggiungere la stazione arcorese e proseguire verso Milano con i treni della linea S8.
Il Comune di Triuggio ha comunicato che i pullman partono dal parcheggio della stazione ferroviaria di via 25 Aprile. Complessivamente sono previsti sei autobus e l’amministrazione assicura che il servizio è organizzato per garantire un posto a sedere agli utenti. Per salire sui bus è necessario essere in possesso del titolo di viaggio ferroviario.
La mattina di oggi ha mostrato che la macchina organizzativa, almeno nelle prime ore, ha funzionato. A Villasanta la navetta proveniente da Triuggio era quasi vuota all’inizio della giornata; più persone hanno invece utilizzato il servizio nella direzione opposta, verso Villasanta-Parco.
A Villasanta il nodo delle corse per Milano
È proprio la stazione di Villasanta-Parco a trovarsi in una posizione delicata nel nuovo assetto. Diventa infatti il capolinea della S7 verso Milano per chi arriva da Triuggio e dagli altri comuni interessati dall’interruzione.
Il Comune di Villasanta aveva già chiesto a Regione Lombardia di intervenire sul numero delle corse nelle ore di punta. Il timore dell’amministrazione è che la riduzione del servizio, unita all’aumento dei passeggeri destinati a convergere sulla stazione, possa creare problemi soprattutto a studenti e pendolari.
La richiesta è quella di arrivare al ripristino di due corse all’ora nelle fasce di maggiore affluenza, con l’ipotesi di una soluzione a partire da gennaio 2027. Non si tratta però di una misura già entrata in vigore: il Comune chiede una conferma ufficiale rispetto a quanto discusso nei precedenti tavoli regionali e alla possibile disponibilità di ulteriori mezzi diesel.
Anche il sindaco di Villasanta, Lorenzo Galli, è tornato sulla necessità di avere almeno due treni nelle ore di punta. La questione rimane quindi aperta proprio nel momento in cui la nuova organizzazione del servizio sta iniziando a misurarsi con i flussi reali dei viaggiatori.
Più bus verso Arcore: la proposta dei Comuni
Villasanta e Arcore non si sono limitate a chiedere più treni. Le due amministrazioni hanno infatti individuato altre possibili misure per rendere più semplice l’accesso alla stazione di Arcore, che diventa uno snodo importante per chi deve raggiungere Milano.
La prima riguarda la linea Z208, per la quale viene chiesto un incremento delle corse tra Villasanta e la stazione ferroviaria di Arcore.
La seconda nasce direttamente dall’organizzazione delle navette sostitutive. Secondo quanto comunicato da Trenord al Comune, gli autobus tra Triuggio e Villasanta avrebbero un tempo di fermata a Villasanta-Parco di circa 45 minuti. La proposta dei Comuni è utilizzare quel periodo per effettuare una spola verso Arcore, così da recuperare almeno parte dei collegamenti nelle fasce orarie rimaste scoperte con la riduzione delle corse ferroviarie.
Sono richieste che adesso passano alla Regione. La differenza, rispetto alle ipotesi discusse nei mesi scorsi, è che da oggi il nuovo sistema è entrato realmente in funzione e potrà essere valutato anche sulla base dei flussi effettivi.
Seregno-Carnate, da oggi torna il treno
Il quadro delle alternative comprende anche una linea che torna operativa proprio in concomitanza con lo stop del Besanino.
Da oggi, 7 settembre, è infatti nuovamente attivo il servizio passeggeri sulla R15 Seregno-Carnate. I treni effettuano fermata a Macherio-Sovico e Lesmo e circolano dal lunedì al sabato con frequenza oraria. Da Carnate Usmate le partenze sono previste al minuto .37, da Seregno al minuto .08.
La riattivazione è stata programmata proprio nel periodo in cui la S7 non può attraversare il tratto tra Villasanta e Triuggio. Non sostituisce direttamente il percorso del Besanino, ma aggiunge un’altra possibilità per chi si muove tra i comuni della zona.
Il primo giorno ha quindi dato un’indicazione precisa: il nuovo sistema è partito senza particolari disagi, ma oggi non rappresentava ancora la situazione più difficile da affrontare. A Villasanta, nelle prime ore, il numero dei passeggeri è stato limitato anche dalla chiusura delle scuole; quando riprenderanno pienamente le attività scolastiche e universitarie, il carico sulla stazione e sui collegamenti sostitutivi sarà inevitabilmente più significativo.
Per questo le richieste avanzate dai Comuni non sono un capitolo separato dalla nuova organizzazione: saranno uno dei primi elementi da verificare quando il servizio entrerà a regime.
Da oggi, per chi utilizza la S7, il viaggio in Brianza non è più quello di prima. Per alcuni sarà necessario salire su un bus, per altri cambiare treno ad Arcore, mentre una parte degli utenti potrà sfruttare la riattivata Seregno-Carnate. Una nuova quotidianità che, almeno sulla carta, dovrà accompagnare i pendolari per gran parte del prossimo anno.












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