updated 2:07 PM UTC, Mar 31, 2020

Coronavirus, la Lombardia tra luce in fondo al tunnel e battaglia quotidiana. Gallera: "Arginare lo tsunami. Chi fa polemiche gratuite sui nostri sforzi evidenzia il proprio essere" (VIDEO)

L'assessore al Welfare della Regione Lombardia: "Magari non giorno per giorno, ma il trend di rallentamento c'è e quindi ora ancora più mai dobbiamo essere determinati a resistere, a stare casa perché vuol dire che il traguardo non è lontano. Tutti i giorni mi chiedo quando finirà questo incubo, tutte le mattine quando vedo i dati spero di vedere la luce in fondo al tunnel - ha aggiunto - l'incubo finirà, l'alba arriverà, dobbiamo continuare a essere molto rigorosi nei nostri comportamenti" - (VIDEO)


Risultato immagini per giulio gallera

"Siamo molto contenti che molti ci seguano, e altri evidenziano le cose che possono esser fatte meglio, ieri le mie parole mie erano state chiare sul domicilio ma sono state deformate, hanno creato fake news per attaccarmi, e chi in questo momento vuole fare polemica sugli sforzi che facciamo evidenzia la misura del proprio essere". Lo ha detto l'assessore della Lombardia, Giulio Gallera, in videoconferenza sull'emergenza coronavirus. "Compiremo errori ma con l'obiettivo di provare ad arginare questo tsunami che ci è venuto addosso: stiamo parlando di una moltitudine di persone che è stata colpita, è giusto sollecitarci ma le polemiche gratuite, coloro che provano a cambiare il senso alle mie parole le lascio giudicare a voi".

I NUMERI - "Ieri i numeri forse erano anche fin troppo positivi". Nelle ultime 24 ore i decessi sono stati 402, per un totale di 4178 dall'inizio dell'emergenza. "Continuano a crescere in maniera importante, purtroppo questa è una infezione per la quale oggi non c'è una cura e non c'è un vaccino", ha evidenziato l'assessore al Welfare Giulio Gallera nella consueta diretta facebook. I positivi sono 30703, più 1942 rispetto a ieri, mentre le persone ricoverate sono 9711 (+455) e quelle in terapia intensiva 1.194. Tra i dati positivi vi è quello che riguarda le persone dimesse dall'ospedale: sono 6.657, di cui 600 in un solo giorno. "Probabilmente, e io l'ho sempre detto, i numeri non vanno guardati giorno per giorno, ci sono dei laboratori che rassegnano i loro risultati in ritardo e quindi non entrano nei conteggi". Conta, però, dice l'assessore, "ascoltare la voce di chi è in trincea, se ci sono degli ospedali che ci dicono che ci sono delle riduzioni quello vale di più del dato numerico". In 24 ore i contagiati da coronavirus in Lombardia salgono a 30.703 casi, con +1.942 infettati in più. "E' un po' più alto rispetto a ieri, che erano saliti di +1.555 ma più basso di quello di due giorni fa, che era di 3mila". Il dato è probabilmente "dato da un'anomalia di Monza, con dati caricati oggi rispetto a ieri".

TAMPONI - La delibera approvata oggi dalla Giunta regionale della Lombardia ha anche un capitolo che "prevede un monitoraggio clinico anche degli operatori sanitari". Ad annunciarlo l'assessore al Welfare Giulio Gallera. "Prima del turno di lavoro - spiega - sarà rilevata la temperatura corporea e qualora questa superi i 37,5 verrà richiesto il tampone naso-faringeo per ricerca di Sars-CoV-2 e l'allontanamento dal luogo di lavoro con sospensione dell'attività lavorativa". Anche per gli operatori sanitari "è prevista la possibilità di usufruire di strutture ricettive messe a disposizione dalla Regione, qualora non potessero effettuare l'autoisolamento al proprio domicilio".

BERTOLASO - "Guido Bertolaso si è buttato così tanto in questo lavoro, che ieri aveva qualche linea di febbre e oggi è risultato positivo" al Covid-19. "Ma oggi l'ho già sentito tre volte e non l'ho mai sentito così determinato". "Ora è a riposo dal punto di vista fisico, ma lo stimolo a lavorare è ancora più grande. Sta bene e continua a lavorare per consegnare quest'opera importante. Forza Guido".

Coronavirus, l'associazione di Burioni denuncia Sgarbi: "Gravi affermazioni e notizie false". Lui non ci sta: "Prepotenti che approfittano della paura. Le mie posizioni sono quelle di molti scienziati"

L’associazione Patto Trasversale per la Scienza (Pts), fondata da Roberto Burioni e Guido Silvestri, ha presentato un esposto penale contro Vittorio Sbarbi "per le gravi affermazioni fatte nel video del 9 marzo scorso pubblicato sul profilo Facebook (ora cancellato) e sul canale YouTube (vedi nostro servizio) sulla diffusione del virus e sulla malattia Covid-19. Nel video - rimarca il Pts - Sgarbi ha manifestato dubbi sulla pericolosità del virus e sulle modalità di diffusione del contagio, diffuso notizie false rispetto alla prevenzione e ridicolizzato le misure di contenimento adottate dal Governo" - (VIDEO)


Risultato immagini per vittorio sgarbi burioni

"Le mie posizioni sono quelle di molti scienziati. Dal Governo strategia della tensione per coprire le inefficienze del sistema sanitario. Ogni mia dichiarazione è ispirata alla posizione di uomini di scienza che hanno indicato i limiti del virus rispetto alla mortalità". Vittorio Sgarbi non ci sta e replica alla denuncia presentata nei suoi confronti dall'associazione Patto Trasversale per la Scienza (Pts).

"Nessuna mia affermazione - scrive il critico d'arte su Facebook - prescinde dalle posizioni di virologi ed epidemiologi quali Gismondo, Bassetti e Tarro, ai quali mi sono ispirato. Non ho istigato nessuno - sottolinea - ma ho raccomandato i precetti cristiani della visita agli infermi nel momento in cui si è dichiarato che a Codogno il virus era stato debellato".

"Tra le opere di misericordia - continua Sgarbi - c’è l’obbligo di visitare gli infermi. Denuncio quindi la prepotenza, l’aggressione, la presunzione di verità di chi, in nome della scienza, nega i dati oggettivi sulla malattia, virale ma non mortale, per coprire le insufficienze dello Stato nella sanità, procurando allarme e confondendo le cause di morte per attribuirle indebitamente al Coronavirus".

E ancora: "Per questa strategia della tensione si inventano associazioni inesistenti e farlocche, che approfittano della paura e della intimidazione, come il sedicente “Patto trasversale per la scienza”, che non ha niente a che fare con la scienza e che è espressione di una prepotenza che approfitta della paura dei cittadini e la propaga". Poi l'annuncio: "Ho dato mandato all’avvocato Cicconi di procedere contro chi si investe della scienza senza averla, diffondendo ignoranza. Vi chiedo - conclude - di condividere questo messaggio".

Coronavirus, lo striscione ottimista della Raggi: "Andrà tutto bene". Martedì in tv la benevola gaffe sui lavoratori in nero (VIDEO)

Uno striscione bianco con la scritta "Andrà tutto bene". E' questo il messaggio che il sindaco di Roma, Virginia Raggi, ha voluto mandare ai cittadini dal balcone del Campidoglio in piena emergenza coronavirus. "Se seguiamo le disposizioni del governo - ha scritto il primo cittadino su Facebook - e cambiamo le nostre abitudini di vita sapremo affrontare la sfida. E vincerla"


La gaffe "solidale" su La7

Ospite a Dimartedì, su La7, la sindaca di Roma Virginia Raggi commenta il primo giorno con le nuove regole per contrastare la diffusione del Coronavirus: "Sono vicina a tutte le persone che in questo momento stanno soffrendo e sono disorientate, sono vicina anche a chi - sembra brutto dirlo - stava facendo un lavoro in nero e ora lo ha perso. Le prime immagini di oggi stanno mostrando una città che sta reagendo in maniera molto seria. Abbiamo fatto i controlli fra i locali ed erano tutti chiusi alle 18".

Coronavirus, Salvini apprezza le misure economiche del governo ma vuole di più sull'emergenza sanitaria: "Chiudere tutto oggi per ripartire più forti domani" (VIDEO)

"Bene che il governo abbia accolto molte delle nostre proposte sul fronte economico. Ma sul fronte dell'emergenza sanitaria serve più coraggio. Si ascolti l'appello disperato dei medici e dei territori. Non è il tempo delle mezze misure, dei dubbi o delle paure". Lo ha detto il leader leghista, Matteo Salvini, in merito alle misure adottate dall'esecutivo di Giuseppe Conte per far fronte alle conseguenze della crisi sanitaria in atto - (VIDEO)


COSA HA DETTO SALVINI AL CORRIERE - "Se l' Europa esistesse, lunedì si costituirebbe una zona rossa europea. E guardi che non lo dico io, ma imprenditori con aziende dai fatturati miliardari". Lo fa sapere in una intervista al Corriere della sera, in edicola mercoledì 11 marzo, Matteo Salvini che non è soddisfatto dopo l'incontro con il premier Giuseppe Conte, proprio per "la mancanza di coraggio" nei confronti "degli italiani e dell' Unione europea. Una misura" spiega il leader della Lega, "per evitare lo squallore delle guerre commerciali che si stanno preparando. C' è chi dice che sui formaggi italiani servano controlli supplementari, chi vuole la disinfezione delle ruote dei tir, chi vuole lo stop all'importazione di mobili e macchinari italiani... 

E un commissario per l' emergenza virus?  "Guardi, a essere onesti, non ho insistito più di tanto. Conoscendo Conte, sappiamo che è facile incorrere nel reato di lesa maestà. E così, dato che non abbiamo nomi da suggerire, non abbiamo insistito. E invece, ci starebbe un commissario all'emergenza carceri. Commissariare Bonafede ci sta, non mi pare normale in un momento come questo l' avere 30 carceri in rivolta con morti, feriti ed evasi".

Coronavirus, la lezione di Diego Fusaro: "L'emergenza ha fatto cadere un castello di menzogne. Ecco i nemici dell'Italia" (VIDEO)

(VIDEO) - L'intervento del filosofo sovranista Diego Fusaro a "Coffee Break" su La7. Considerazioni forti sulla globalizzazione, lo sgretolamento del pubblico in favore del privato, i tagli alla sanità, il ruolo dell'Unione europea. E anche una rivelazione piuttosto sconvolgente: "Gli Stati Uniti anziché aiutarci, ci trattano come una colonia. Dal 5 marzo sono sbarcati 20mila soldati Usa per delle esercitazioni nell'ambito dell'operazione Europe Defence 20"

Coronavirus, il giornalista Renato Coen (Sky Tg24) positivo al test. Il direttore De Bellis: "Noi in prima linea nella crisi sanitaria"

Il professionista in buone condizioni di salute. Il ringraziamento della testata a tutto il suo personale e dichiara che "prosegue il suo impegno nel continuare ad informare puntualmente gli italiani in questa grave emergenza"


Il giornalista di Sky Tg24 Renato Coen è risultato positivo al test del Coronavirus. Lo fa sapere la testata spiegando che Coen "si trova comunque in buon stato di salute" e che "il Tg24 grazie ai suoi giornalisti prosegue il suo impegno nel continuare ad informare puntualmente gli italiani in questa grave emergenza". “Sin dall’inizio di questa crisi sanitaria siamo in prima linea, con collegamenti, storie, racconti, approfondimenti, documentando soprattutto lo sforzo dei medici che si stanno battendo per garantire le cure e la salute pubblica", ha detto il direttore di Sky Tg24, Giuseppe De Bellis. "Ringrazio vivamente tutti i colleghi, i tecnici e i giornalisti di Sky Tg 24 per l'impegno e la competenza con cui stanno lavorando, così come quelli di Sky Sport e di tutte le altre testate giornalistiche che sono sul campo a raccontare in diretta questa grave situazione”, ha aggiunto De Bellis.

Coronavirus, la Rai sospende "Porta a Porta" per "colpa" di Zingaretti. Vespa infuriato: "Decisione sconcertante dal sapore politico"

"Nicola Zingaretti è venuto a "Porta a porta" nel pomeriggio di mercoledì scorso e ha manifestato i primi sintomi di positività al virus sabato. Il direttore generale dello Spallanzani, professor Ippolito, mi ha confermato che il rischio si limita alle persone che nelle 48 ore precedenti (e non 72, come nel nostro caso) abbiano avvicinato la persona infetta per più di mezz’ora a meno di un metro di distanza. Questo con Zingaretti non è avvenuto. Non esiste pertanto alcuna ragione sanitaria si cui si fondi il provvedimento". Lo sottolinea Bruno Vespa, in una nota in cui contesta la decisione della Rai di sospendere le trasmissioni di "Porta a Porta"


I dettagli della vicenda

Bruno Vespa è su tutte le furie. La decisione presa dalla Rai di sospendere le trasmissioni di ‘Porta a porta’ dopo la notizia che il segretario Pd e presidente della Regione Lazo, Nicola Zingaretti, è risultato positivo al coronavirus non gli va giù, soprattutto perché, secondo il giornalista, non è legata a ragioni sanitarie. Ma, essendo entrato in contatto con un contagiato. il conduttore dovrà seguire le direttive che il governo ha stabilito per tutti i cittadini italiani nel Dpcm, vale a dire la quarantena.

"È sconcertante che, mentre il Paese chiede sempre più informazione si chiuda una trasmissione importante senza un motivo ragionevole. Debbo purtroppo concludere che la direzione aziendale ha tenuto conto del parere del segretario Usigrai che da sempre considera 'Porta a porta' un abuso. Ma questo dà alla decisione un sapore politico che mi preoccupa", dice Vespa.

 Risultato immagini per vespa zingaretti

"Nicola Zingaretti è venuto a 'Porta a porta' nel pomeriggio di mercoledì scorso e ha manifestato i primi sintomi di positività al virus sabato. Il direttore generale dello Spallanzani, professor Ippolito, mi ha confermato che il rischio si limita alle persone che nelle 48 ore precedenti (e non 72, come nel nostro caso) abbiamo avvicinato la persona infetta per più di mezz'ora a meno di un metro di distanza – sottolinea Vespa in una nota in cui manifesta tutto il suo disappunto -.  Questo con Zingaretti non è avvenuto. Non esiste pertanto alcuna ragione sanitaria si cui si fondi il provvedimento”, prosegue il conduttore che definisce il provvedimento gravissimo e pretestuoso. "Apprendo che la direzione generale della Rai avrebbe deciso di non mandare in onda 'Porta a porta' nelle giornate di oggi, mercoledì, giovedì. Da soldato, sono abituato da sempre a rispettare le decisioni aziendali. Ma questa mi sembra gravissima e pretestuosa".
 
Vespa ha dichiarato di essersi sottoposto al tampone per placare la preoccupazione che si era diffuso tra i lavoratori Rai: "Poiché si è creato un allarme diffuso a via Teulada e tra i personaggi dello spettacolo ospiti della prima serata di venerdì, ho chiesto domenica di poter fare un tampone per tranquillizzare tutto il nostro mondo. Com'era prevedibile, il tampone ha dato esito negativo. Ieri sera il presidente della Società italiana di Pneumologia e ordinario nell'Università Cattolica, professor Richeldi mi ha rilasciato un certificato di buona salute e asintomaticità, ritenendo che io possa andare in onda dal nostro studio. Pronto a ripetere i controlli quando necessario", si legge ancora nella nota.
 
"L'altra sera - aggiunge il conduttore - il presidente dell'Istituto superiore di Sanità, professor Brusaferro, mi ha confermato che l'arco temporale del contagio è tra i 4 e i 7 giorni. Nella settima successiva si manifestano casi poco frequenti. Facendomi carico delle ansie del mondo produttivo del Centro tv di via Teulada, ho chiesto di poter condurre la trasmissione in collegamento da casa mia. Nemmeno questo mi è stato accordato", protesta ancora il giornalista.

 Risultato immagini per vespa zingaretti

Ieri, il segretario dell'Usigrai, Vittorio Di Trapani, in un post su Twitter era stato molto critico sulle dichiarazioni di Vespa che aveva ammesso di essersi sottoposto volontariamente al test, dopo aver avito Zingaretti ospite in trasmissione. "Vespa si è sottoposto al tampone 'volontariamente'. Cioè? Esiste una procedura volontaria? Io avevo capito che i tamponi sono decisi dal #ssn secondo protocolli precisi. Sono contento che sia negativo. Ma ricordo - a tutela di tutti - che l'incubazione - per tutti - è fino a 14 giorni”.

 

(Fonte: repubblica.it)

Coronavirus, l'Atalanta arriva a Valencia e subisce l'assalto dei giornalisti spagnoli. Il Papu Gomez sbotta: "Pagliacci!". Infastidito anche Zapata: "Preoccupato? Ma che domanda è?" (VIDEO)

VIDEO - Alejandro "Papu" Gomez non le manda a dire ai giornalisti spagnoli che cercano di intervistarlo all'arrivo a Valencia, senza preoccuparsi delle raccomandazioni sul Coronavirus, senza rispettare le distanze di sicurezza e senza considerare l'annullamento dell'attività stampa dell'Atalanta. "Non potete fare un'intervista ora - dice il capitano dell'Atalanta, impegnata domani in Champions League, in un video pubblicato dai media spagnoli -. Ma cosa state facendo?". E all'insistenza di chi lo rincorre con la telecamera, dice amaro "pagliacci". Spazientito anche il compagno di squadra Duvan Zapata, che a un giornalista che gli chiedeva se fosse preoccupato per il coronavirus ha risposto: "Ma che domanda è?".

  • Pubblicato in Sport
Sottoscrivi questo feed RSS

FEED RSS

-2°C

Milano

Clear

Humidity: 39%

Wind: 9.66 km/h

  • 03 Jan 2019 3°C -3°C
  • 04 Jan 2019 2°C -6°C