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updated 3:20 PM UTC, Sep 30, 2020

"Il campionato va sospeso, anzi no". Covid, il governo prima attacca poi butta la palla in tribuna

Dopo le parole rilasciate in mattinata ("il protocollo parla chiaro, il campionato di Serie A deve essere sospeso"), la Sottosegretaria alla Salute, Sandra Zampa, fa retromarcia attraverso una nota


SANDRA ZAMPA REFERENDUM | INTERVISTA | «PD DIVISO? PUÒ MORIRE»

"I protocolli che abbiamo sottoscritto parlano chiaro, il campionato di Serie A deve essere sospeso". Così la sottosegretaria alla Salute, Sandra Zampa ai microfoni di "The Breakfast Club" su Radio Capital parlando dei 14 positivi del Genoa. La formazione ligure ha affrontato il Napoli nella seconda giornata di campionato. Ora si attende l'esito dei tamponi a cui vengono sottoposti i giocatori del club campano.

"Quando c’è un numero di positivi così alto, non si può che fermare il campionato. I positivi non sono in grado di giocare, e possono contagiare altre persone. Il protocollo è stato sottoscritto anche dalla Federazione calcio. E nessuno al momento sta facendo pressioni su di noi. Il comitato tecnico scientifico è radicalmente contrario alla presenza dei tifosi sugli spalti. Su questo si è già espresso", conclude Zampa.

"Nel corso della mia intervista a 'Radio Capital' ho detto che, in base al Protocollo sottoscritto dalla Figc (Federazione italiana gioco calcio), i giocatori positivi al Covid-19 non possono giocare fino a quando non risulteranno negativi al tampone. Questo non significa che la Serie A vada sospesa", ha poi chiarito Zampa aggiungendo: "Saranno poi la Figc e le società calcistiche a decidere sui destini del massimo campionato: se facendo recuperare partite alle squadre che non potranno giocare o mettendo in campo eventuali riserve".

Covid, la speranza è in uno spray nasale? Secondo gli inglesi sì. Buoni risultati sui furetti, ora la sperimentazione sull'uomo

Uno spray nasale per stroncare il contagio da Covid-19 sul nascere. È quello a cui lavora un gruppo di ricercatori, che ha già avuto risultati promettenti nella sperimentazione sui furetti: utilizzato settimanalmente lo spray potrebbe ridurre considerevolmente la replicazione del virus nell'organismo, riducendo le possibilità di trasmissione dell'infezione. Lo hanno scoperto gli esperti della Porton Down della Public Health England in un studio pubblicato sul sito open access bioRxiv.

Con la pandemia galoppante in tutto il mondo, scienziati di tutto il mondo lavorano al vaccino. Ma c'è chi invece si è concentrato su una molecola simile a un farmaco che interagisce con le cellule nella cavità nasale in modo da attivare il sistema immunitario dell'organismo.

Nello studio un gruppo di furetti ha ricevuto due dosi di una soluzione spray nasale con una molecola artificiale, realizzata dalla società australiana Ena Respiratory, sviluppata per potenziare il sistema immunitario.

Inibita la replicazione del virus

Secondo i risultati del team, che devono ancora essere sottoposti a revisione, lo spray, applicato il giorno prima dell'esposizione al coronavirus, ha inibito la replicazione del virus nel naso e nella gola del 96 per cento, riducendo il rischio di infezione e le probabilità di trasmissione.

"Il nostro composto artificiale, INNA-051 - spiega Christophe Demaison, amministratore delegato di Ena Respiratory - inizierà la sperimentazione umana entro i prossimi quattro mesi. È stato sviluppato inizialmente come presidio per contrastare raffreddore e influenza comune, ma la sua efficacia non era stata ancora dimostrata".

L'esperto aggiunge che il trattamento potrebbe offrire ulteriori difese per i soggetti più vulnerabili a Covid-19, come anziani e pazienti con condizioni pregresse. Lo spray contiene molecole progettate per attivare i recettori TLR2 e TLR6 sulle cellule epiteliali della mucosa che rivestono la gola e il naso, in modo da aumentare la presenza di globuli bianchi e potenziare la risposta immunitaria dell'organismo. 

Come si attiva INNA-051

'Accendendo' il sistema immunitario, la sostanza INNA-051 attiva una serie di processi tra cui il rilascio di proteine di segnalazione chiamate citochine, che stimolano i meccanismi che impediscono al virus di replicarsi all'interno delle cellule.

Le prime sperimentazioni sui furetti hanno dato risultati promettenti: il team - tra i quali scienziati del servizio sanitario inglese - ha somministrato INNA-051 nel naso a tre gruppi di sei furetti, in varie dosi; mentre a un quarto gruppo sempre di sei furetti è stato somministrato un placebo.

I furetti sono un importante modello di sperimentazione animale per il Covid-19. All'indomani della seconda dose di INNA-051 o del placebo, i furetti sono stati esposti al virus che causa il Covid-19 e gli animali sono stati poi monitorati per 12 giorni tramite campioni nasali e faringei.

Cinque giorni dopo che i furetti erano stati esposti al coronavirus, la quantità di RNA virale - il materiale genetico del virus - recuperata dai tamponi faringei era ridotta del 96% nei furetti trattati con l'INNA-051 rispetto a quelli a cui era stato somministrato il placebo.

Risultati promettenti

"Siamo rimasti sorpresi dall'efficacia del trattamento"; commenta Miles Carroll, vicedirettore e capo della ricerca presso Porton Down della Public Health England. "Aumentando la risposta immunitaria naturale dei furetti, abbiamo assistito a una rapida eradicazione del virus. Se la sperimentazione umana porterà agli stessi risultati, i benefici del trattamento saranno duplici: consentiranno la rapida eliminazione del virus ed eviteranno l'insorgere di sintomatologie acute".

"Si tratta di uno sviluppo significativo - afferma Roberto Solari, consulente specialista respiratorio di Ena Respiratory e docente presso l'Imperial College di Londra - sarebbe un grande passo in avanti nella battaglia alla diffusione di Covid-19".

Nella società sono stati già stanziati 7,6 milioni di euro per proseguire le ricerche. Mancano i test tossicologici e quelli sugli esseri umani, per capire se la molecola sia sicura, efficace e non nociva. Ma secondo Solari, che non è tra gli autori del lavoro, uno spray nasale basato sull'INNA-051 potrebbe essere utilizzato un paio di volte a settimane a livello preventivo, a cominciare dai gruppi più a rischio o nelle zone endemiche.

"La speranza è che (lo spray nasale) - ha detto al Guardian - riduca la durata e la gravità dei sintomi e se riduce il numero di particelle virali nel naso, la speranza è che riduca la trasmissione, anche se non sono ancora stati fatti questi studi".

 

(Fonte: Agi)

  • Pubblicato in Salute

Conte sta con Tridico: "Stipendio adeguato, ma lavorare sulla cassa integrazione non pagata"

Il premier Giuseppe Conte difende il presidente dell'Inps Pasquale Tridico al centro di una polemica per la questione dello stipendio: "Posso dire, all'esito dell'informativa assunta, che il presidente dell'Inps all'atto dell'insediamento prendeva emolumenti di molto inferiori rispetto al precedente presidente. E' stato necessario, sulla base di provvedimenti normativi, adeguare gli emolumenti"


Sul caso dello stipendio del numero 1 dell'Inps, Pasquale Tridico,"io stesso nei giorni scorsi, quando mi è stata posta la domanda, vi ho detto 'permettetemi di verificare'. All'esito dell'informativa assunta, ho verificato che il presidente Inps prendeva emolumenti molto inferiori rispetto al precedente". Il premier Giuseppe Conte, a margine dell'incontro con la presidente della Confederazione svizzera Simonetta Sommaruga, risponde a una domanda sull'affaire Tridico.

"C'è stato un riassetto dei vertici dell'Inps e credo dell'Inail, sono stati insediati i cda, a quel punto, su base di procedimenti legislativi e regolamentari, è stato necessario adeguare gli stipendi. Questo ha portato a un adeguamento stipendiale" per Tridico che, "se guardate le tabelle comparative, ancor oggi risulta in linea o inferiore a quelli dei vertici di istituti paragonabile. Il tema non è questo, il tema è che ci sono cittadini che ancora aspettano la cassa integrazione in deroga. In questo momento quindi, il presidente Inps, i lavoratori e tutti coloro che hanno un ruolo, io per primo, dobbiamo lavorare giorno e notte" per far sì che tutti percepiscano la Cig nei tempi previsti e senza ritardi.

Il fatto che dei lavoratori non abbiano ancora percepito la cassa integrazione "è un problema per chi non ha mezzi di sostentamento. Non ha senso dire che milioni l'han presa" se "c'è ancora un piccolo numero che non lo ha percepito, perché si tratta di famiglie", ha rimarcato il premier ringraziando le aziende che hanno deciso di anticipare ai propri dipendenti la Cig.

ESCLUSIVO - Parla Paolo Pininfarina: "Pandemia come la crisi energetica degli anni '70. Dobbiamo puntare sul design italiano e fare sistema" (VIDEO)

Si è svolta il 25, 26 e 27 Settembre 2020, a Rho Milano Fiera, "AutoClassica", il grande appuntamento espositivo dedicato alle auto classiche e sportive; ilComizio.it era presente con le sue telecamere e un giornalista d'eccezione, GIORGIO BUNGARO. Nell'occasione abbiamo avuto il piacere di fare una bella chiacchierata con PAOLO PININFARINA, un nome che non ha bisogno di presentazioni. Tema, ovviamente, il design italiano d'eccellenza, il momento attuale e il futuro che ci attende.

Voli cancellati, mancati rimborsi e assistenza carente, l'Antitrust avvia procedimenti contro quattro compagnie aeree

L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato quattro procedimenti istruttori - e altrettanti sub-procedimenti cautelari - nei confronti delle compagnie aeree Blue Panorama, Easyjet, Ryanair e Vueling, dopo avvii analoghi nei confronti di Alitalia e Volotea dello scorso luglio ed in base ad un crescente numero di segnalazioni da parte dei consumatori. Lo si legge in una nota secondo cui nel mirino c'è "la vendita di biglietti per servizi di trasporto aereo in seguito cancellati dalle quattro compagnie a causa del Covid-19, pur essendo programmati per un periodo nel quale non erano più vigenti i limiti di circolazione imposti dai provvedimenti governativi"


 

L'Antitrust avvia procedimenti nei confronti di Blue Panorama, Easyjet, Ryanair e Vueling per la vendita di viaggi in seguito cancellati a causa del Covid-19. A luglio scorso lo stesso era accaduto per Alitalia e Volotea. Le compagnie aeree hanno offerto ai consumatori solo il voucher e non il rimborso del biglietto. Inoltre viene contestato un servizio di assistenza oneroso e carente.

I quattro procedimenti istruttori - e altrettanti sub-procedimenti cautelari - nei confronti delle compagnie aeree Blue Panorama, Easyjet, Ryanair e Vueling, si basano su un crescente numero di segnalazioni da parte dei consumatori, sottolinea la nota dell'Agcm. Oggetto dei procedimenti è "la vendita di biglietti per servizi di trasporto aereo in seguito cancellati dalle quattro compagnie a causa del Covid-19, pur essendo programmati per un periodo nel quale non erano più vigenti i limiti di circolazione imposti dai provvedimenti governativi", precisa l'Antitrust.

In particolare, adducendo come motivo della cancellazione l’emergenza per la pandemia, BluePanorama, Easyjet, Ryanair e Vueling hanno offerto, in alternativa allo spostamento del volo, soltanto l’erogazione di un voucher anziché il rimborso del prezzo del biglietto già pagato, in possibile violazione dei diritti dei passeggeri previsti dal Reg. (CE) n. 261/2004. Inoltre, le compagnie aeree non hanno informato i consumatori sui diritti loro spettanti in caso di cancellazione.

A Blue Panorama, Easyjet, Ryanair e Vueling viene anche contestato di aver predisposto un servizio di assistenza oneroso e carente sia in relazione ai tempi di attesa sia alle modalità di contatto messe a disposizione dei passeggeri, costretti ad utilizzare esclusivamente un numero telefonico a sovrapprezzo, difficilmente raggiungibile.

Arriva il Forum del Sistema Salute 2020 e sarà digitale. L'appuntamento dell'1-2 e 5 ottobre a Firenze online su una piattaforma hi-tech

"Il Forum - spiegano gli organizzatori - sarà la prima grande occasione di confronto nazionale sul futuro del sistema sanitario italiano dopo l'emergenza Covid-19". Ecco dettagli, caratteristiche e programma


La V edizione del “Forum del Sistema Salute” si terrà a Firenze nei giorni 1-2 ottobre e 5 novembre 2020 e si svolgerà in formato webinar.

I principali temi che saranno affrontanti nel corso delle varie giornate riguardano principalmente l’innovazione e il cambiamento nel sistema della salute, la sanità digitale in Italia, gli stati generali delle malattie rare dopo il Covid, procurement in sanità e la governance farmaceutica.

Il Forum del Sistema Salute 2020 si articolerà in tre fasi principali:

FASE 1: preparatoria e di partecipazione con invio di questionari e di raccolta di idee – I CANTIERI –

FASE 2: si svilupperà durante i due giorni del Forum per la discussione di quanto raccolto nella FASE 1

FASE 3: lavoro per la presentazione degli output, per lo sviluppo dei progetti e il monitoraggio di quanto previsto nella FASE 2.

Vedi sito web: forumdellaleopolda.it

Il "Futuro della Sanità dopo il Covid-19": doppio appuntamento live con il  Forum Sistema Salute 2020 (1, 2 ottobre e 5 novembre) - Ordine Nazionale  dei Biologi

Come è cambiata e come dovrà ancora cambiare la sanità italiana dopo il Covid-19? È quello di cui si discuterà al Forum del Sistema Salute 2020, in programma a Firenze in due appuntamenti: l'1 e 2 ottobre e il 5 novembre. In un inedito ambiente in forma digitale e innovativa, saranno chiamati a confrontarsi tutti gli attori del sistema sanitario. Per l’occasione è stata messa a punto una nuova piattaforma hi-tech in cui gli incontri saranno trasmessi in diretta in diverse “stanze” virtuali, sempre garantendo l'interazione, lo scambio di idee e spunti. Quanto emergerà dal dibattito sarà poi condensato in una serie di proposte e position papers per l’innovazione del sistema, che verranno presentati nella giornata “Reloaded” del 5 novembre.

 “Il Forum - spiegano gli organizzatori - sarà la prima grande occasione di confronto nazionale sul futuro del sistema sanitario italiano dopo l'emergenza Covid-19. Un evento davvero speciale. Speciale perché si pone l’obiettivo di contribuire alle giuste scelte di cambiamento in Sanità, evitando sprechi e dispersioni ma costruendo resilienza. Speciale nella partecipazione, che avverrà attraverso strumenti digitali su cui abbiamo costruito - in modo partecipativo - programmi e modalità di fruizione particolarmente innovative, a tratti rivoluzionarie. Speciale, come speciali sono le reali occasioni di incontro e di scambio in questa stagione particolare". Il programma toccherà tutte le aree del complesso sistema della salute, a partire dalla governance del Servizio Sanitario Nazionale e dalla necessità strategica dei network tra Regioni, Paesi e continenti per affrontare le nuove sfide e dalla necessaria continua evoluzione digitale.

L’1 e il 2 ottobre si parlerà anche di malattie rare, di terapie biologiche, dell’impatto della pandemia sulla salute mentale, del nuovo procurement e del rapporto con il mondo farmaceutico. Protagonisti del dibattito saranno rappresentanti del mondo della politica e delle istituzioni, medici, ricercatori, docenti universitari, aziende, cittadini. In programma, il 5 novembre, anche un hackaton: un incontro-contest virtuale in cui giovani talenti della digitalizzazione e della medicina si sfidano per “inventare” soluzioni tecnologiche che siano in grado di semplificare la vita alle persone affette da malattie rare.  Il Forum è un melting pot di iniziative e laboratori, un ambiente stimolante per immaginare la sanità del futuro.  Al Forum, del tutto gratuito, è possibile iscriversi fin da ora sul sito forumdellaleopolda.it

  • Pubblicato in Salute

Covid, Israele si blinda: scatta il lockdown rafforzato fino alla fine delle feste ebraiche

Il governo israeliano ha approvato in nottata un lockdown ancora più rigido rispetto a quello già in atto: entrerà in vigore da domani (venerdì) e resterà in vigore fino all'11 ottobre, alla fine delle feste ebraiche. Tra i provvedimenti la chiusura dei servizi non essenziali, il blocco delle manifestazioni al di là di un chilometro dalla propria abitazione e in non più di 20 persone. Le sinagoghe saranno in funzione solo per le cerimonie di Kippur. Interventi anche per il settore aereo. La decisione è arrivata dopo un lunga riunione nella quale si sono registrati profondi dissidi tra i ministri del Gabinetto di governo per la lotta al coronavirus, soprattutto nella spinosa questione della chiusura dei luoghi di culto e sulla restrizioni delle manifestazioni.

Intanto, il bilancio dei morti provocati dal virus in Spagna ha superato quota 31mila: lo riporta il quotidiano El Pais, che cita i dati ufficiali pubblicati dal ministero della Sanità del Paese. Nella giornata di ieri sono stati segnalati ulteriori 130 decessi, che hanno portato il totale delle vittime dall'inizio della pandemia a quota 31.034. Allo stesso tempo, i contagi sono saliti a quota 693.556, di cui 11.289 sono stati registrati ieri. E in Messico i contagi hanno superato quota 710mila, secondo quanto emerge dai conteggi della Johns Hopkins University. L'università americana indica che il Paese conta ad oggi 710.049 contagi, inclusi 74.949 decessi. Il Messico è il settimo Paese al mondo per numero di infezioni dopo Usa, India, Brasile, Russia, Colombia e Perù.

  • Pubblicato in Esteri

L'altra faccia della crisi da pandemia: riscoperti i negozi di quartiere, uno su due ha raddoppiato la clientela

L'Osservatorio Fida-Confcommercio: le imprese si sono adeguate con successo e tempestività alle nuove disposizioni sanitarie e di sicurezza. Accelerati i processi d’innovazione


Con il Covid-19 le imprese delle distribuzione alimentare al dettaglio sono state messe a dura prova e, soprattutto durante il lockdown, i punti vendita sono stati in prima linea per assicurare la spesa e continuare ad erogare, in condizioni di difficoltà, un servizio fondamentale per i cittadini facendo riscoprire anche il ruolo dei negozi di vicinato (come afferma il 70% delle imprese) e quasi un’impresa su due (47,3%) ha rilevato un aumento di nuovi clienti. È quanto emerge dall’Osservatorio della Fida, la Federazione italiana dettaglianti dell’alimentazione aderente a Confcommercio, realizzato in collaborazione con Format Research. 

Secondo l'analisi, il 31% delle imprese prevede un peggioramento della propria attività economica nei prossimi tre mesi, mentre per il 59% la situazione rimarrà stazionaria. Principalmente all’inizio e nella fase più acuta della pandemia le imprese hanno dovuto risolvere problemi di carattere organizzativo mai affrontati prima, con dispendio di energie e risorse, come il reperimento dei dispositivi di protezione individuale, ma si sono adeguate con successo e tempestività alle nuove disposizioni sanitarie e di sicurezza: dalla pulizia e sanificazione quotidiana di ambienti e strumenti, all’installazione dei pannelli separatori in plexiglass tra dipendenti e clienti.

L'emergenza sanitaria ha accelerato i processi di innovazione nel settore: il 40,7% delle imprese ha iniziato a fare consegne a domicilio, il 32,2%, di quelle che già lo facevano, ha intensificato questo servizio e il 14,2% ha attivato servizi di asporto. E anche sul fronte digitale crescono le imprese che hanno avviato servizi che prima non offrivano come la prenotazione spesa tramite email (per il 13,1%), tramite Social Network (per il 9%), il click & collect (per il 7,1%) e la vendita per mezzo di piattaforme online (per il 4,7%). Le imprese della distribuzione alimentare al dettaglio in Italia sono oltre 140 mila, pari a circa il 4% del totale complessivo delle imprese, di cui il 60% 'specializzate'.

La Casa del Quartiere è uno degli snodi di distribuzione di beni alimentari  e di prima necessità di Torino Solidale – Casa del Quartiere di San Salvario

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