updated 9:34 PM UTC, Mar 30, 2020

Coronavirus, Zaia: "Settimana decisiva, ci giochiamo tutto". Dai tamponi alle restrizioni, la guerra che il Doge vuole vincere a modo suo. L'attacco all'Ue: "Deve essere in catalessi" (VIDEO)

Il presidente della Regione Veneto va avanti con piglio decisionista e mano ferma come ci ha abituati. Nel consueto punto stampa illustra le misure adottate e i risultati ottenuti, tra ipotesi sul futuro e insofferenza nei confronti dell'Europa: "E' come avere la Guardia Costiera che vede una barca che affonda e sta lì a guardare senza fare niente" - (VIDEO)


"Ci giochiamo la partita questa settimana, che sarà una settimana cruciale. L'isolamento sociale e lo stare in casa hanno dimostrato di essere misure che hanno funzionato, ed aiutato a rallentare la velocità del contagio, per questo sto preparando un'ordinanza per rinnovare per alcuni giorni le restrizioni in vista del picco che come previsto dovrebbe essere per il 15 aprile". Lo ha annunciato il presidente del Veneto, Luca Zaia, oggi nel corso del consueto punto stampa.

Il governatore ha parlato anche di "una 'patente' per chi ha sconfitto il virus, ed è diventato negativo. E' il progetto a cui stiamo pensando per un rientro graduale alla normalità, dopo che sarà finita l'emergenza. Perché dobbiamo pensare ad un 'soft landing' e il rientro alla normalità sarà appunto graduale".

Zaia ha però avvertito: "Dobbiamo prendere tutte le precauzioni, perché ad esempio oggi abbiamo un caso di reinfezione che non ci piace". "Quindi non è che alla fine dell'epidemia faremo dieci giorni di movida senza freni: si andrà avanti per gradi, con screening mirati e dismissione dell'utilizzo delle mascherine, e poi appunto un rientro graduale verso la normalità", ha tenuto a sottolineare.

"Con il senno di poi - ha osservato - la prima misura da prendere contro il coronavirus sarebbe stata quella di isolare tutti gli over 70. La verità è che non è stata fatta perché nessuno ci ha indicato strada, che sarebbe stata quella maestra". Il presidente del Veneto ha poi spiegato che è stato "completato il nuovo piano di sanità pubblica che rimette in asse tutte le attività da avviare. Nel nuovo piano abbiamo previsto che entro 5 giorni si possano effettuare test a tutti coloro che sono a casa malati, incluse le infusioni di clorochina a domicilio per evitare l'ospedalizzazione per quanto sia possibile, questo riguarda anche le case di riposo".

Quanto all'Europa "deve essere in catalessi, non so che fine abbia fatto... è come avere la Guardia Costiera che vede una barca che affonda e sta lì a guardare senza fare niente" ha detto Zaia che è tornato ad attaccare duramente l'Unione Europea, sottolineando poi "che non c'è più purtroppo Draghi alla guida della Bce, speriamo bene...".

"La verità è che come la Germania ha deciso 550 mld di euro per aiutare le imprese, anche in Italia abbiamo bisogno di un vero e proprio Piano Marshall e subito e come ha giustamente detto Giulio Tremonti, bisogna mettere in sicurezza anche il debito pubblico, con un'ingente iniezione di denaro fresco" ha ribadito poi il governatore riferendosi ai primi aiuti decisi dal governo, "senza un piano Marshall nazionale si farà fatica a ripartire".

 

 

Coronavirus, in Lombardia numero dei decessi ancora alto ma crolla quello dei ricoveri. Il punto dell'assessore Gallera che chiarisce di nuovo la questione tamponi (VIDEO)

Come ogni giorno l'assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, fa il punto della situazione sull'emergenza coronavirus: il numero di contagi, il trend della diffusione, la progressione dei lavori per la realizzazione degli ospedali da campo e la tenuta della struttura sanitaria lombarda - (VIDEO)


Oggi in Lombardia è ancora alto il numero dei decessi: sono 542 i morti nelle ultime 24 ore, quasi 6mila i decessi totali a 5.944. Sono gli ultimi dati dell'assessore Giulio Gallera. I contagiati sono diventati 39.415, con un aumento di 2.117 casi.

"A oggi abbiamo fatto in Lombardia 102mila tamponi, siamo la regione che fatto più tamponi di tutti", ha fatto sapere durante la videoconferenza quotidiana. "Non facciamo tamponi a tappeto", sottolinea aggiungendo: "La scienza dice che non devono essere fatti tamponi a tutti, quindi in regione non abbiamo mai pensato di farlo. Noi abbiamo fatto i tamponi a chi aveva una sintomatologia". Quello a cui sta lavorando la Regione è "migliorare la velocità nel processare questi tamponi". Il 20 febbraio, spiega Gallera, "avevamo tre laboratori che processavano tamponi, oggi ne abbiamo 22 con una capacità giornaliera di 5mila tamponi al giorno. Oggi riusciamo a processare 5mila tamponi al giorno". 

A Milano e provincia 'migliora' rispetto a ieri la situazione dei nuovi contagiati con 314 risultati positivi per un totale di 7.783. Ieri era +547. In città la situazione migliora con la giornata di oggi, dove i nuovi contagi sono 150, e ieri erano +261. C'è una "netta riduzione", dice Gallera. A Bergamo e Brescia, con +41 e +61 in città "ci sono dati che non stanno più crescendo in maniera esponenziale".

 

Ecco i dati forniti da Regione Lombardia sabato 28 marzo 2020
I casi per provincia /ieri/oggi:

BG    8060/8349 + 289
BS     7385/7678 + 373
CO    816/903 + 87
CR     3496/3605 + 109
LC   1210/1316 + 106
LO    2006/2029 + 23
MB    1948/2086 + 138
MI      7469/7783. + 314
MN    1398/1484 + 86
PV     1712/1877 + 165
SO    362/388 + 26
VA    711/768 + 57
e 1149 in fase di verifica

Bollettino odierno Ieri/oggi:

Contagi 37298/39415 + 2117
Ricoveri non TI 11137/11152 +15
Ricoveri TI 1292/1319 +27
Decessi 5402/5944 + 542
Tamponi effettuati
24 marzo 76695
25 marzo 81666 + 4971
26 marzo 87713 +6047
27 marzo 95860 +8147
28 marzo 102503 + 6643

Coronavirus, la Lombardia tra luce in fondo al tunnel e battaglia quotidiana. Gallera: "Arginare lo tsunami. Chi fa polemiche gratuite sui nostri sforzi evidenzia il proprio essere" (VIDEO)

L'assessore al Welfare della Regione Lombardia: "Magari non giorno per giorno, ma il trend di rallentamento c'è e quindi ora ancora più mai dobbiamo essere determinati a resistere, a stare casa perché vuol dire che il traguardo non è lontano. Tutti i giorni mi chiedo quando finirà questo incubo, tutte le mattine quando vedo i dati spero di vedere la luce in fondo al tunnel - ha aggiunto - l'incubo finirà, l'alba arriverà, dobbiamo continuare a essere molto rigorosi nei nostri comportamenti" - (VIDEO)


Risultato immagini per giulio gallera

"Siamo molto contenti che molti ci seguano, e altri evidenziano le cose che possono esser fatte meglio, ieri le mie parole mie erano state chiare sul domicilio ma sono state deformate, hanno creato fake news per attaccarmi, e chi in questo momento vuole fare polemica sugli sforzi che facciamo evidenzia la misura del proprio essere". Lo ha detto l'assessore della Lombardia, Giulio Gallera, in videoconferenza sull'emergenza coronavirus. "Compiremo errori ma con l'obiettivo di provare ad arginare questo tsunami che ci è venuto addosso: stiamo parlando di una moltitudine di persone che è stata colpita, è giusto sollecitarci ma le polemiche gratuite, coloro che provano a cambiare il senso alle mie parole le lascio giudicare a voi".

I NUMERI - "Ieri i numeri forse erano anche fin troppo positivi". Nelle ultime 24 ore i decessi sono stati 402, per un totale di 4178 dall'inizio dell'emergenza. "Continuano a crescere in maniera importante, purtroppo questa è una infezione per la quale oggi non c'è una cura e non c'è un vaccino", ha evidenziato l'assessore al Welfare Giulio Gallera nella consueta diretta facebook. I positivi sono 30703, più 1942 rispetto a ieri, mentre le persone ricoverate sono 9711 (+455) e quelle in terapia intensiva 1.194. Tra i dati positivi vi è quello che riguarda le persone dimesse dall'ospedale: sono 6.657, di cui 600 in un solo giorno. "Probabilmente, e io l'ho sempre detto, i numeri non vanno guardati giorno per giorno, ci sono dei laboratori che rassegnano i loro risultati in ritardo e quindi non entrano nei conteggi". Conta, però, dice l'assessore, "ascoltare la voce di chi è in trincea, se ci sono degli ospedali che ci dicono che ci sono delle riduzioni quello vale di più del dato numerico". In 24 ore i contagiati da coronavirus in Lombardia salgono a 30.703 casi, con +1.942 infettati in più. "E' un po' più alto rispetto a ieri, che erano saliti di +1.555 ma più basso di quello di due giorni fa, che era di 3mila". Il dato è probabilmente "dato da un'anomalia di Monza, con dati caricati oggi rispetto a ieri".

TAMPONI - La delibera approvata oggi dalla Giunta regionale della Lombardia ha anche un capitolo che "prevede un monitoraggio clinico anche degli operatori sanitari". Ad annunciarlo l'assessore al Welfare Giulio Gallera. "Prima del turno di lavoro - spiega - sarà rilevata la temperatura corporea e qualora questa superi i 37,5 verrà richiesto il tampone naso-faringeo per ricerca di Sars-CoV-2 e l'allontanamento dal luogo di lavoro con sospensione dell'attività lavorativa". Anche per gli operatori sanitari "è prevista la possibilità di usufruire di strutture ricettive messe a disposizione dalla Regione, qualora non potessero effettuare l'autoisolamento al proprio domicilio".

BERTOLASO - "Guido Bertolaso si è buttato così tanto in questo lavoro, che ieri aveva qualche linea di febbre e oggi è risultato positivo" al Covid-19. "Ma oggi l'ho già sentito tre volte e non l'ho mai sentito così determinato". "Ora è a riposo dal punto di vista fisico, ma lo stimolo a lavorare è ancora più grande. Sta bene e continua a lavorare per consegnare quest'opera importante. Forza Guido".

CORONAVIRUS IN LOMBARDIA, ASSESSORE GALLERA: OGGI DIMEZZAMENTO CRESCITA DEI POSITIVI

"I dati sono in chiaro-scuro, ma oggi sono piu' in chiaro. Non possiamo cantare vittoria, pero', perche' i dati vanno visti in un arco temporale piu' ampio" (video)


"Continuiamo a resistere e per garantire a tutti la possibilita' di curarsi". Lo ha detto l'assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, durante la quotidiana diretta Facebook sulla pagina di LombardiaNotizieOnline per fare il punto sull'emergenza Coronavirus. "Oltre all'arrivo dei medici cubani (che andranno a Crema dove negli "ultimi due giorni si e' ridotto in maniera significativa il numero di afflussi giornalieri") - ha detto l'assessore - oggi possiamo annunciare anche l'arrivo di medici russi che andranno a dare un aiuto a Sondalo dove la terapia intensiva puo' raddoppiare i posti letto per arrivare fino a 16 dove potranno essere ampliati anche i posti di degenza".
L'assessore ha anche ringraziato la ONG Hope Onlus che ha acquistato e donato 16 ventilatori polmonari e che sono gia' arrivati a Sondalo, Monza e Policlinico.
Intanto sono 500 le persone in piu' che stanno lavorando negli ospedali lombardi e 1300 i posti in terapia intensiva. E sono state piu' di 3.000 le persone tra specialisti, specializzandi e medici laureati che hanno risposto all'appello: di questi 526 sono gia' stati assegnati alle varie aziende sanitarie lombarde in difficolta'.

I DATI 

Ecco i dati dei contagi odierni e quelli dei giorni precedenti:

- i casi positivi sono: 27.206 (+1.691)
ieri: 25.515 (+3.251)
l'altro ieri: 22.264(+2.380)
e nei giorni precedenti:
19.884/17.713/16.220/14.649/13.2729/11.685/9.820/8.725/7.280/5.791/5.469/4.189/3.420/2.612

- i deceduti: 3.456 (+361)
ieri: 3.095 (+546)
l'altro ieri: 2.549 (+381)
e nei giorni precedenti: 2.168/1.959/1.640/1.420/1.218//966/
890/744/617/468/333/267/154

- i dimessi e in isolamento domiciliare: 13.069 di cui 5.050 con
almeno un passaggio in ospedale (anche solo pronto soccorso) e
8.019 persone per le quali non si rileva nessun passaggio in
ospedale 
4.057/4.265/3.867/3.427/2.650/2.044/1.351/1.248/756/722

- in terapia intensiva: 1.142 (+49)
ieri: 1.093 (+43)
l'altro ieri: 1.050(+44)
e nei giorni precedenti:
1.006/924/879/823/767/732/650/605/560/466/440/399/359

- i ricoverati non in terapia intensiva: 9.439 (+1.181)
ieri: 8.258 (+523)
l'altro ieri: 7.735(+348)
e nei giorni precedenti:
7.387/7.285/6.953/6.171/5.550/4.898/4.435/4.247/3.852/3319/2.802/2.217/1.661

- 5800 persone sono uscite e guarite

- i tamponi effettuati: 70.598
ieri:
66.730/57.174/52.244/48.983/46.449/43.565/40.369/37.138/32.700/29.534/25.629/21.479/20.135/18.534/15.778


I casi per provincia con l'aggiornamento rispetto agli ultimi
giorni

BG: 6.216 (+347)
ieri: 5.869 (+715)
l'altro ieri: 5.154 (+509)
e nei giorni precedenti:
4.645(+340)/4.305/3.993/3.760/3.416/2.864/2.368/2.136/1.815/1.472/1.245/997/761/623/537


BS: 5.317 (+289)
ieri: 5.028 (+380)
l'altro ieri: 4.648(+401)
e nei giorni precedenti:
4.247(+463)/3.784/3.300/2.918/2.473/2.122/1.784/1.598/1.351/790/739/501/413/182/155


CO: 512 (+60)
ieri: 452 (+72)
l'altro ieri: 380(+42)
e nei giorni precedenti:
338(+52)286/256/220/184/154/118/98/77/46/40/27/23/11/11

CR: 2.895 (+162)
ieri: 2.733 (+341)
l'altro ieri: 2.392(+106)
e nei giorni precedenti:
2.286(+119)/2.167/2.073/1.881/1.792/1.565/1.344/1.302/1.061/957/916/665/562/452/406

LC: 872 (+54)
ieri: 818 (+142)
l'altro ieri: 676(+146)
e nei giorni precedenti:
530(+64)/466/440386/344/287/237/199/113/89/66/53/35/11/8

LO: 1.772 (+79)
ieri: 1.693 (+96)
l'altro ieri: 1.597(+69)
e nei giorni precedenti:
1.528(+83)/1.445/1.418/1.362/1320/1.276/1.133/1.123/1.035/963/928/853/811/739/658

MB: 1.108 (+24)
ieri: 1.084 (+268)
l'altro ieri: 816(+321)
e nei giorni precedenti:
495(+94)/401/376/346/339/224/143/130/85/65/64/59/61/20/19

MI: 5.096 (+424) di cui 2.039 a Milano citta' (+210)
ieri: 4.672 (+868) di cui 1.829 a Milano citta' (+279)
l'altro ieri: 3.804 (+526) di cui 1.550 a Milano citta' (+172)
e nei giorni precedenti: 3.278 (+634) di cui 1378 a Milano citta'
(+287)/2.644/2.326/1.983/1.750/1.551/1.307/1.146/925/592/506/406/361

MN: 905 (+63)
ieri: 842 (+119)
l'altro ieri: 723 (+87)
e nei giorni precedenti:
636(+122)/514/465/382/327/261/187/169/137/119/102/56/46/32/26

PV: 1.306 (+112)
ieri: 1.194 (+89)
l'altro ieri: 1.105(+94)
e nei giorni precedenti:
1.011(+33)/978/884/801/722/622/482/468/403/324/296/243/221/180/151

SO: 205 (+26)
ieri: 179 (+16)
l'altro ieri: 163 (+8)
e nei giorni precedenti:
155(+80)/75/74/46/45/45/23/23/13/7/7/6/6/4/4

VA: 386 (+27)
ieri: 359 (+21)
l'altro ieri: 338(+28)
310/+45)/265/232/202/184/158/125/98/75/50/44/32/27/23/17

e 616 in corso di verifica. 

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CORONAVIRUS, LUNEDI' SARA' DIMESSO IL "PAZIENTE 1", QUESTI I DATI DI OGGI (VIDEO)

"Mattia, il paziente 1, al piu' tardi lunedi' sara' dimesso". Lo ha annunciato l'assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera, durante la quotidiana diretta su
Facebook per fare l'aggiornamento sulla situazione del Coronavirus in Lombardia spiegando che "sta molto meglio".


Esaminando la situazione attuale che, purtroppo, fa registrare ancora una crescita dei contagi e dei decessi, Gallera haricordato che "tutti gli esperti ci avevano detto che i giorni piu' duri sarebbero stati sabato e domenica, vale a dire il 13° e il 14° giorno dall'introduzione dell'effettiva misura di contenimento. Da lunedi', quindi, auspichiamo di avere una riduzione del contagio".
L'invito, ancora una volta, e' quello di essere "diligenti e rigorosi" nel rispettare le misure che sono state decise dal Governo. "Quello che puo' fare ogni cittadino - ha sottolineato - e' piu' importante di qualsiasi ordinanza. Ognuno deve vincere la sfida di non contagiare e di contagiarsi. Serve grande
determinazione, rimaniamo a casa e dimostriamo che siamo piu' forti del virus. Non possiamo accettare che il Coronavirus pieghi ulteriormente nostra economia e il Paese". 
IL GRAZIE A HUAWEI E FASTWEB CHE HANNO DONATO A OSPEDALI 250 SMARTPHONE E TABLET CON SCHEDE SIM - Gallera ha quindi ricordato come, ogni giorno, il "mondo produttivo si stia stringendo intorno alla Regione. C'e' chi puo' donare solo pochi euro e lo fa, chi offre cifre piu' consistenti, chi mette a disposizione la propria professionalita' e chi fa gesti ancora piu' significativi".
"La bella notizia di oggi - ha spiegato Gallera - e' che Huawei, in partnership con Fastweb, ha donato 250 fra tablet e smartphone alle strutture ospedaliere della Lombardia. Saranno a disposizione dei malati che, in questo modo, potranno supplire, seppur virtualmente, alla mancanza dei propri cari. Uno degli
aspetti piu' tristi di questa malattia e' proprio la solitudine: i pazienti vengono isolati perche' sono infettivi, non hanno il conforto dei parenti e quando muoiono, sono da soli".


I DATI

 Ecco i dati dei contagi odierni e quelli dei giorni
precedenti

- i casi positivi sono: 25.515 (+3.251)

22.264(+2.380)/19.884/17.713/16.220/14.649/13.2729/11.685/9.820/8.725/7.280/5.791/5.469/4.189/3.420/2.612

- i deceduti: 3.095 (+546)

 2.549 (+381) 2.168/1.959/1.640/1.420/1.218//966/
890/744/617/468/333/267/154

- i dimessi e in isolamento domiciliare: 13.069 di cui 5.050 con
almeno un passaggio in ospedale (anche solo pronto soccorso) e
8.019 persone per le quali non si rileva nessun passaggio in
ospedale 
4.057/4.265/3.867/3.427/2.650/2.044/1.351/1.248/756/722

- in terapia intensiva 1.093 (+43)

1.050(+44)/1.006/924/879/823/767/732/650/605/560/466/440/399/359

- i ricoverati non in terapia intensiva: 8.258 (+523)
7.735(+348)/7.387/7.285/6.953/6.171/5.550/4.898/4.435/4.247/3.852/3319/2.802/2.217/1.661

- i tamponi effettuati: 66.730
57.174/52.244/48.983/46.449/43.565/40.369/37.138/32.700/29.534/25.629/21.479/20.135/18.534/15.778


I casi per provincia con l'aggiornamento rispetto agli ultimi
giorni

BG: 5.869 (+715)
5.154(+509)/4.645(+340)/4.305/3.993/3.760/3.416/2.864/2.368/2.136/1.815/1.472/1.245/997/761/623/537


BS: 5.028 (+380)

4.648(+401)/4.247(+463)/3.784/3.300/2.918/2.473/2.122/1.784/1.598/1.351/790/739/501/413/182/155


CO: 452 (+72)
380(+42/338(+52)286/256/220/184/154/118/98/77/46/40/27/23/11/11

CR: 2.733 (+341)

2.392(+106/2.286(+119)/2.167/2.073/1.881/1.792/1.565/1.344/1.302/1.061/957/916/665/562/452/406

LC: 818 (+142)
676(+146)/530(+64)/466/440386/344/287/237/199/113/89/66/53/35/11/8

LO: 1.693 (+96)
1.597(+69/1.528(+83)/1.445/1.418/1.362/1320/1.276/1.133/1.123/1.035/963/928/853/811/739/658

MB: 1.084 (+268)

816(+321)/495(+94)/401/376/346/339/224/143/130/85/65/64/59/61/20/19

MI: 4.672 (+868) di cui 1.829 a Milano citta' (+279)

3.804 (+526) di cui 1.550 a Milano citta' (+172)

3.278 (+634) di cui 1378 a Milano citta' (+287)

2.644/2.326/1.983/1.750/1.551/1.307/1.146/925/592/506/406/361

MN: 842 (+119)

723
(+87)/636(+122)/514/465/382/327/261/187/169/137/119/102/56/46/32/26

PV: 1.194 (+89)

1.105(+94)/1.011(+33)/978/884/801/722/622/482/468/403/324/296/243/221/180/151

SO: 179 (+16)
163 (+8)/155(+80)/75/74/46/45/45/23/23/13/7/7/6/6/4/4

VA: 359 (+21)

338/(+28)/310/+45)/265/232/202/184/158/125/98/75/50/44/32/27/23/17

e 592 in corso di verifica. 

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Carenza di medici in Lombardia, la Regione investe 6,4 milioni di euro per 55 nuovi specialisti. E non li lascerà "scappare". Parla l'assessore Giulio Gallera

Un nuovo provvedimento per migliorare la Sanità lombarda alle prese con un fabbisogno di personale che si scontra con le risorse messe a disposizione dal Ministero. L'intervista e la conferenza stampa dell'assessore al Welfare della Giunta Fontana, Giulio Gallera - (VIDEO)


"Con un impegno di 6,4 milioni di euro Regione Lombardia copre carenze nazionali per la formazione degli specializzandi in Medicina aggiungendo 55 contratti a quelli che il Ministero destina alla Lombardia. Con questo provvedimento andiamo anche a introdurre alcuni requisiti come l'iscrizione ad uno degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Regione Lombardia, la residenza in regione da almeno 3 anni, dalla data di scadenza del bando, e l'impegno a prestare l'attivita' lavorativa nelle nostre strutture sanitarie per un periodo di 3 anni". Lo ha annunciato l'assessore al Welfare di Regione Lombardia nel corso della conferenza stampa organizzata per illustrare i provvedimenti adottati oggi dalla Giunta.

CARENZA SPECIALISTI - "Abbiamo inserito questi requisiti - ha sottolineato l'assessore - per far fronte alla forte carenza di specialisti nelle nostre strutture, che rischia di impedirci di continuare a garantire i servizi sanitari in determinati ambiti. Sempre piu' frequentemente, infatti - ha proseguito - i nostri bandi per l'assunzione di specialisti, anche a tempo indeterminato, vanno a vuoto, senza contare che il nostro fabbisogno e' piu' alto delle borse messe a disposizione dal Ministero".

ATENEI E NUMERO CONTRATTI - "In accordo con le Universita' - ha concluso il titolare regionale della Sanita' - abbiamo individuato le aree piu' critiche. Saranno dunque assegnate 6 borse all'ateneo di Brescia , 19 a Milano Unimi, 7 a Milano-Bicocca, 5 al San Raffaele, 10 a Pavia 10, 6 a Varese, e 2 all'Humanitas". "In particolare- ha concluso- , le specializzazioni che hanno ottenuto il maggior numero di contratti finanziati sono medicina d'emergenza-urgenza (8), pediatria(6), ginecologia e ostetricia (6), medicina interna (4) e anestesia e rianimazione (3)".

Estremismo, radicalizzazione, bullismo: la sicurezza in Lombardia inizia nelle scuole. Parla l'assessore Riccardo De Corato (VIDEO)

I progetti regionali per prevenire e contrastare fenomeni violenti con il coinvolgimenti degli studenti. Intervista e conferenza stampa dopo Giunta dell'assessore alla Sicurezza della Regione Lombardia, Riccardo De Corato - (VIDEO)


Realizzare interventi di prevenzione e contrasto a fenomeni di bullismo e cyberbullismo, attraverso il coinvolgimento attivo degli studenti in un 'Hackaton'. E' questo l'obiettivo della prima delle due delibere approvate dalla Giunta regionale su proposta dell'assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato, di concerto con gli assessori all'Istruzione, Formazione e Lavoro Melania Rizzoli e alle Politiche per la Famiglia e Pari Opportunità Silvia Piani. Il progetto sul rispetto in rete, integra la convenzione sottoscritta lo scorso 5 luglio 2017 da Regione Lombardia con l'Ufficio scolastico.

Grazie ad un contributo regionale di 20mila euro, nel corso del 2018, verrà organizzato un 'Hackaton', vale a dire una maratona regionale che sarà affrontata da squadre di studenti ai fini della realizzazione di un prodotto finale, il cui valore formativo è quello di sollecitarli a lavorare in team, ad esercitarsi nel public speaking e a trovare soluzioni su questioni specifiche, con un'attenzione particolare agli aspetti tecnologici e informatici. "L'Usr-ufficio scolastico regionale della Lombardia - spiega De Corato - lavora da anni per contrastare fenomeni di bullismo e creare un sistema che ne possa promuovere il contrasto. I progetti verranno valutati da una Commissione che proclamerà i vincitori". L'Usr utilizzerà lo strumento dell'avviso pubblico per selezionare, entro agosto e sulla base di linee guida condivise, il migliore progetto che dovrà prevedere modalità organizzative, procedure di coinvolgimento delle scuole della Lombardia e contenuti della maratona.

L’educazione al rispetto delle differenze in ambito scolastico è invece al centro dell’altra delibera approvata (in attuazione dell’articolo 6 della Legge regionale 24 del 6 novembre 2017) sulle misure di aiuto e assistenza alle vittime del terrorismo e per la formazione e ricerca nell’ambito della prevenzione di processi di estremismo violento.

“Il progetto – sottolinea l’assessore – prevede che la Regione Lombardia promuova accordi con l’usr e le università lombarde per conoscere e prevenire i fenomeni e i processi di radicalizzazione nell’ottica dell’educazione al rispetto delle differenze”. L’usr “ha proposto una linea progettuale che è stata già condivisa, per creare figure di sistema con competenze didattiche e organizzative specifiche e favorirne una disseminazione sul territorio lombardo per un’educazione alle differenze per contrastare ogni forma di estremismo e radicalizzazione. Analoghi percorsi formativi sono già stati sperimentate sia a livello europeo che in ambito nazionale, nei Comuni di Bologna e Reggio Emilia”. L’obiettivo è quello di selezionare 5 scuole ‘Polo’ che facciano da riferimento per le altre e formare 150 figure di sistema con competenze specifiche. Allo scopo è stato approvato uno stanziamento di 30mila euro.

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